Autore: Redazione Web

  • Incidente mortale a Carini, è morto un ragazzo di 19 anni

    Incidente mortale a Carini, è morto un ragazzo di 19 anni

    CARINI (PA) – Un tragico risveglio per la comunità di Carini. Questa mattina, intorno alle ore 7:00, un violento incidente stradale avvenuto in Corso Italia ha spezzato la vita di un ragazzo di diciannove anni e lasciato in condizioni critiche un altro giovane. I due viaggiavano a bordo di uno scooter di grossa cilindrata, un Tmax, quando, per cause ancora in fase di accertamento, chi era alla guida ne avrebbe perso il controllo. La corsa del mezzo si è conclusa tragicamente contro un marciapiede.

    A perdere la vita è stato un diciannovenne del posto, classe 2005. L’amico che viaggiava con lui, un giovane carinese nato nel 2003, è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove si trova ora ricoverato con prognosi riservata. Gli inquirenti sono al lavoro per stabilire chi dei due fosse alla guida al momento del sinistro. Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per il 19enne non c’è stato nulla da fare: le ferite riportate nel violento impatto si sono rivelate fatali.

    Sul luogo della tragedia sono giunti i Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Carini per effettuare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

  • Palermo, urta uno specchietto, lo circondano e lo pestano: 30enne in ospedale con il naso rotto

    Palermo, urta uno specchietto, lo circondano e lo pestano: 30enne in ospedale con il naso rotto

    PALERMO – Una violenza brutale e sproporzionata per un motivo futile. Un banale incidente stradale, un contatto quasi impercettibile tra due specchietti, si è trasformato in un pestaggio selvaggio. La vittima è un trentenne, banconista in un noto bar del centro, finito all’ospedale Villa Sofia con il setto nasale fratturato. L’aggressione è avvenuta nella tarda serata di martedì, durante il Festino di Santa Rosalia, nel tratto finale di viale Michelangelo.

    Secondo una prima ricostruzione, il giovane stava rientrando a casa dopo una lunga giornata di lavoro. Durante la marcia, lo specchietto della sua auto ha urtato lievemente quello di un’altra vettura, senza causare danni visibili. Impossibilitato a fermarsi immediatamente per via delle condizioni del traffico, ha proseguito per pochi metri. L’altro automobilista, forse interpretando la manovra come un tentativo di fuga, lo ha seguito.

    Appena il trentenne ha accostato, dall’altra auto sono scesi due uomini. La situazione è degenerata in pochi istanti. Da un terzo veicolo, sopraggiunto rapidamente, sono scesi altri tre individui che si sono uniti ai primi due. Il gruppo ha circondato il banconista e, dopo un breve e acceso diverbio, lo ha aggredito con una raffica di pugni al volto.

    Lasciato a terra dolorante, il giovane è stato soccorso da alcuni parenti che lo hanno accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Villa Sofia. I medici gli hanno diagnosticato la frattura del setto nasale e, dopo aver escluso complicazioni più gravi, hanno emesso una prognosi iniziale di otto giorni.

    Sul posto sono intervenuti i Carabinieri, che hanno raccolto la denuncia e la testimonianza della vittima. Il trentenne ha dichiarato di non conoscere i suoi aggressori. È ora in corso la caccia al branco. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, elementi che potrebbero rivelarsi decisivi per identificare i responsabili del violento pestaggio.

  • Inaugurato in Sicilia un ponte di 170 metri ma non è quello di Messina, arriva Salvini

    Inaugurato in Sicilia un ponte di 170 metri ma non è quello di Messina, arriva Salvini

    Anas oggi ha aperto al traffico il ponte ad arco a via inferiore San Giuliano sulla carreggiata in direzione Agrigento della nuova SS 640 “Strada degli Scrittori”.

    Alla cerimonia di apertura hanno preso parte tra gli altri: il Vicepresidente del Consiglio e Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini; l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme; il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani; il Sindaco della città di Caltanissetta, Walter Tesauro.

    L’AD di Anas, Claudio Andrea Gemme, nel corso della cerimonia, ha dichiarato: “Ringrazio tutti quanti hanno contribuito alla realizzazione di questo ponte avveniristico di altissimo pregio, qualità e affidabilità. Una nuova opera, possiamo dire che da oggi si riscrive la storia della viabilità fra Agrigento-Caltanissetta. Con 28 chilometri di nuovissimo tracciato di strada extraurbana principale e un investimento complessivo di oltre un miliardo di euro. Da tanti anni questa infrastruttura attendeva di essere messa al servizio della collettività siciliana. Oggi siamo qui a testimoniare che, grazie al lavoro e all’impegno di tutti, abbiamo potuto superare una situazione di crisi che fino a qualche anno fa non sembrava potesse essere sovvertita”.

    Il ponte, di particolare valenza tecnica e paesaggistica, ha una lunghezza di 170 metri e darà continuità alla carreggiata stradale fino all’imbocco lato A19 della galleria Caltanissetta, in Sicilia la più lunga e più dotata di tecnologie, di recente aperta nella sua configurazione definitiva.

    La sezione stradale del ponte San Giuliano prevede 2 corsie da 3,75 metri, due banchine di larghezza costante 1,75 e 1,25 metri, oltre a due fasce di larghezza 0.75 metri per l’alloggiamento delle barriere laterali. L’impalcato è del tipo misto in acciaio-calcestruzzo ed è costituito da due travi catena in acciaio corten. Il peso totale della carpenteria metallica è pari a circa 2000 tonnellate.

    La sua realizzazione ha comportato un investimento netto di 12 milioni di euro.

    Con il ponte San Giuliano è stato aperto al traffico l’ultimo chilometro della SS 640 che comprende anche il viadotto Busita 1 sx (224 m), la Galleria naturale San Filippo sx (210 m) e il viadotto San Filippo Neri sx (176 m).

    A partire da oggi saranno resi percorribili, nella configurazione di progetto a doppia carreggiata con sezione stradale tipo B (strada extraurbana principale), tutti i 28 km del secondo lotto dei lavori di ammodernamento della SS 640 “Strada degli Scrittori”, che completano l’itinerario Agrigento–Caltanissetta, dal km 9,800 (alle porte della città di Agrigento), al km 69 (svincolo di Caltanissetta con l’autostrada A19 “Palermo-Catania”).

    I lavori di realizzazione di questo lotto hanno consentito l’adeguamento a quattro corsie del tratto dal Km 44 all’innesto con l’autostrada A19 “Palermo–Catania”, con un investimento complessivo di un miliardo e venticinque milioni di euro. Il nuovo tratto comprende: 6 svincoli; 4 gallerie naturali, delle quali la più lunga misura circa 4 km; 5 gallerie artificiali; 13 viadotti.

    La nuova SS 640 abbatte i precedenti tempi di percorrenza fra le città di Agrigento e Caltanissetta; ottimizza i collegamenti fra i loro rispettivi hinterland. Migliora la connessione fra Agrigento e l’autostrada A19. Dona all’utenza in transito un collegamento rapido, sicuro ed efficiente in un tratto nevralgico per la Sicilia. Il progetto viene portato a termine in occasione dell’evento “Agrigento Capitale della Cultura” e a ridosso dell’esodo estivo.

    Per l’ultimazione dei lavori nell’intero lotto restano da completare lo svincolo con l’A19 e alcune lavorazioni residue comprendenti opere idrauliche, riconfigurazioni morfologiche, stesa dello strato di usura su alcuni tratti, segnaletica. Tali lavorazioni potranno comportare localizzate e temporanee limitazioni del traffico, comunque non causeranno particolari disagi agli utenti.

    Il Responsabile del Procedimento dell’intervento è l’Ingegnere Luigi Mupo, il Coordinatore dell’Alta Sorveglianza è l’Ingegnere Giuseppe Salvia, entrambi in forza ad Anas.

    Per il superamento di gravi problematiche che avevano comportato il blocco totale dei lavori e prefiguravano la risoluzione del contratto di appalto, nell’aprile 2021 è stato nominato un Commissario Straordinario di Governo, l’Ingegnere di Anas Raffaele Celia, che ha operato all’unisono con la stazione appaltante per il raggiungimento del risultato odierno.

  • Sicilia, allerta meteo: ondata di calore da record in arrivo, previsti picchi di 45°C

    Sicilia, allerta meteo: ondata di calore da record in arrivo, previsti picchi di 45°C

    La Sicilia si prepara ad affrontare quella che si preannuncia come l’ondata di calore più intensa dell’estate e una delle più significative degli ultimi anni. A partire dal prossimo fine settimana, una massa d’aria di origine desertica investirà l’isola, portando un’impennata delle temperature su valori eccezionali. Gli esperti confermano una convergenza quasi totale dei modelli previsionali, delineando uno scenario che richiede la massima attenzione.

    Analisi dei modelli: un fenomeno di intensità storica

    Le proiezioni dei principali centri di calcolo meteorologico, in particolare del prestigioso modello europeo ECMWF, indicano una manovra a scala continentale di vasta portata. Il dato più allarmante riguarda le temperature previste in quota: a circa 1500 metri (il riferimento tecnico è 850 hPa), si attendono valori termici superiori ai +25°C. Secondo gli analisti, si tratta di un valore potenzialmente senza precedenti per la regione, un chiaro indicatore della potenza della massa d’aria calda in risalita dal Nord Africa. Questo respiro del deserto inizierà a farsi sentire già da sabato, per poi raggiungere la sua massima intensità all’inizio della prossima settimana.

    Le aree più colpite: picchi di oltre 40°C e notti tropicali

    Questa bolla d’aria rovente si tradurrà in un drastico e generalizzato aumento delle temperature al suolo. Su gran parte del territorio siciliano si prevede che la colonnina di mercurio superi agevolmente la soglia dei +40°C. L’attenzione è rivolta soprattutto alle zone interne dell’isola, lontane dall’effetto mitigante del mare, dove i modelli non escludono la possibilità di raggiungere e localmente superare i +45°C. Il disagio fisico sarà accentuato anche durante le ore notturne, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 25-27°C, configurando il fenomeno delle “notti tropicali”.

    Durata e prospettive future

    Secondo le attuali analisi, il picco di questa fiammata africana dovrebbe concentrarsi in un arco temporale di due o tre giorni, tra lunedì e mercoledì della prossima settimana. Si tratta di una stima che necessita di continui aggiornamenti

  • La studentessa Adriana Grippi di San Cipirello si aggiudica importante borsa di studio Amazon

    La studentessa Adriana Grippi di San Cipirello si aggiudica importante borsa di studio Amazon

    È Adriana Grippi, studentessa del corso di Laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo, la vincitrice della settima edizione di “Amazon Women in Innovation”, la borsa di studio promossa e finanziata da Amazon per aiutare le giovani studentesse di discipline STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) a inserirsi nel settore dell’economia digitale, dell’innovazione e della tecnologia.

    La giovane meritevole – insieme alle vincitrici degli altri sei Atenei italiani coinvolti nell’iniziativa di Amazon – usufruirà di un finanziamento di €6.000 per l’anno accademico 2024/25, con possibilità di rinnovo nei successivi due anni, insieme all’opportunità di disporre di una mentor Amazon, una manager dell’azienda con cui confrontarsi per sviluppare competenze utili per il proprio futuro percorso professionale: dalle tecniche per creare un curriculum efficace, ai consigli per affrontare un colloquio di lavoro.
    Chi è la vincitrice di “Amazon Women in Innovation” per l’Università degli Studi di Palermo
    Adriana Grippi, 19 anni, è originaria di San Cipirello, in provincia di Palermo, e frequenta il primo anno del corso di laurea in Ingegneria Informatica all’Università degli Studi di Palermo. Dopo il diploma al liceo classico, ha scelto di intraprendere un percorso universitario nell’ambito STEM, spinta dal suo interesse per la matematica. La decisione di iscriversi a Ingegneria Informatica è arrivata negli ultimi giorni utili per l’immatricolazione, nonostante non avesse precedenti esperienze in informatica o programmazione. I primi mesi sono stati impegnativi, anche a causa delle differenze di preparazione rispetto ad altri studenti, ma con costanza è riuscita a colmare le lacune iniziali. Tra i suoi interessi accademici rientrano l’intelligenza artificiale e la cybersecurity.

    “Ricordo che il coordinatore del corso ci ha parlato subito di questa opportunità e mi ha colpito che su 140 studenti fossimo solo 15 ragazze. Ho deciso di candidarmi, senza troppe aspettative, e ricevere la notizia della vittoria è stata una grande soddisfazione. Vorrei utilizzare il contributo per investire nella mia formazione: una laurea magistrale fuori regione o all’estero, corsi di approfondimento, o anche l’acquisto di strumenti utili per lo studio”, ha dichiarato Adriana. “Alle ragazze che vogliono intraprendere questo percorso consiglio di non farsi scoraggiare dalla scarsa presenza femminile: anche io avevo dei timori, ma mi sono trovata bene con i miei colleghi. È importante superare gli stereotipi e garantire pari opportunità anche nel mondo del lavoro. Penso che oggi il vero ostacolo sia legato a una percezione errata della produttività femminile, specialmente in relazione alla maternità o alla gestione dei tempi”.

    “Con Amazon Women in Innovation vogliamo sostenere il talento femminile nelle discipline STEM, contribuendo concretamente a ridurre il divario di genere nella tecnologia e nell’innovazione. Crediamo che fornire opportunità concrete e strumenti pratici, come borse di studio e mentorship, sia fondamentale per guidare le nuove generazioni verso un futuro professionale in cui le loro competenze, idee e passioni possano fiorire”, ha detto Rita Malavasi, Responsabile Relazioni Istituzionali di Amazon.it. “È particolarmente gratificante vedere le nostre laureate non solo avere successo professionale, ma diventare loro stesse promotrici, ispirando la prossima generazione di leader tecnologiche in Italia”.

    “Amazon Women in Innovation”: dal 2018 a oggi
    Dal 2018, allo scopo di supportare e incentivare le giovani studentesse universitarie appassionate di materie scientifiche, Amazon assegna la borsa di studio “Amazon Women in Innovation”. Il progetto si inserisce nel programma Amazon nella Comunità come supporto alla crescita delle nuove generazioni nel mondo digitale, e oggi coinvolge sette Atenei italiani: assieme all’Università degli Studi di Palermo, l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università degli Studi di Catania, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata e il Politecnico di Torino. Con le premiazioni annunciate oggi, dall’anno del suo lancio, l’iniziativa ha premiato finora 33 giovani meritevoli attraverso l’erogazione di altrettante borse di studio e di un percorso di mentorship con una manager di Amazon: incontri dedicati a sviluppare le competenze del futuro.

  • Da Roma a Palermo con 70 kg di hashish in auto, 4 arresti

    Da Roma a Palermo con 70 kg di hashish in auto, 4 arresti

    I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno sequestrato oltre 70 Kg di sostanza stupefacente del tipo hashish, occultata in un’autovettura sottoposta a controllo a Palermo.

    Nelle scorse settimane, nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio effettuati lungo le rotabili che conducono al capoluogo, una pattuglia del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, dopo aver fermato un veicolo, procedeva all’identificazione dei 4 soggetti a bordo (di cui 2 gravati da precedenti specifici), che, mostrandosi da subito particolarmente agitati, fornivano dichiarazioni contrastanti circa la destinazione e i motivi del viaggio.

    Pertanto, i militari operanti, effettuando una più approfondita attività di perquisizione del mezzo, rinvenivano, all’interno di due trolley da viaggio e di un borsone, n. 11 involucri avvolti in buste di cellophane trasparente, contenenti n. 691 panetti di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un peso complessivo di Kg. 70,668.

    Lo stupefacente, qualora immesso sul mercato, avrebbe fruttato al dettaglio ricavi per oltre 500 mila euro.

    I corrieri, tutti di origine romana, sono stati condotti presso la Casa Circondariale “A. Lorusso – Pagliarelli” di Palermo, a disposizione della locale Procura della Repubblica, che ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo la custodia in carcere.

  • Misilmeri, bimbo si accascia durante la processione: salvato dai Carabinieri

    Misilmeri, bimbo si accascia durante la processione: salvato dai Carabinieri

    Momenti di paura ieri sera durante la processione della Madonna del Carmelo a Misilmeri, quando un bambino di poco più di un anno ha rischiato di morire soffocato tra la folla. Il piccolo si è accasciato improvvisamente, senza respiro e con battito cardiaco quasi assente. Le urla strazianti dei genitori hanno attirato l’attenzione dei carabinieri che sono prontamente intervenuti. Lo riporta Palermo Today.

    Manovre salvavita rianimano il bimbo ormai cianotico

    I militari hanno effettuato manovre di disostruzione delle vie respiratorie, riuscendo a far riprendere conoscenza al bambino. Dopo alcuni minuti tra la tensione generale, il piccolo ha ripreso a respirare grazie anche all’aiuto di un passante che gli ha liberato la bocca. È stato poi caricato su un’ambulanza e trasportato in codice rosso all’Ospedale dei Bambini.

    Testimone: “Ho visto un miracolo”

    Tra i presenti anche un cittadino che ha descritto quei momenti come “un vero miracolo”. Ha raccontato di aver visto il brigadiere che ha salvato il bambino allontanarsi in lacrime, travolto dall’emozione. Un gesto eroico che ha commosso tutta Misilmeri, grata ai suoi carabinieri.

  • Tragedia a Niscemi, 22enne perde la vita in incidente stradale

    Tragedia a Niscemi, 22enne perde la vita in incidente stradale

    Una terribile tragedia ha colpito la comunità di Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Nella notte tra domenica e lunedì, Matteo Cannizzo, 22enne molto conosciuto e benvoluto in città, ha perso la vita in un tragico incidente stradale lungo la SP11, tristemente nota come “strada della morte”.

    La dinamica dell’incidente

    Secondo una prima ricostruzione, Matteo stava facendo ritorno a Niscemi a bordo della sua Fiat quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del mezzo che si è schiantato contro il muro di recinzione di una villetta, nello stesso punto dove lo scorso gennaio aveva trovato la morte la piccola Aurora Pitino.

    Comunità sotto shock

    La morte del 22enne ha gettato nello sconforto l’intera comunità di Niscemi. Matteo era un ragazzo solare, pieno di amici che oggi piangono la sua scomparsa. Familiari, amici e concittadini si stringono attorno ai genitori, distrutti da un dolore indicibile.

    Appelli per mettere in sicurezza la SP11

    Sui social network si susseguono gli appelli affinché vengano realizzati urgenti interventi di messa in sicurezza della SP11, una strada divenuta pericolosissima, teatro di troppe tragedie. I cittadini chiedono a gran voce l’installazione di dispositivi di rallentamento del traffico, una nuova segnaletica e maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine. L’auspicio è che non si debbano piangere altre giovani vite.

  • La piccola Carola muore di cancro a 5 anni, il papà: «Farà sbocciare qualcosa di bello»

    La piccola Carola muore di cancro a 5 anni, il papà: «Farà sbocciare qualcosa di bello»

    Sono parole che nascono dal dolore più profondo ma che si trasformano in un inno alla gratitudine. A parlare, con il cuore in mano, è Antonino Muscarnera, il papà della piccola Carola, la bambina di 5 anni, originaria di Sciacca, scomparsa lo scorso 5 luglio a causa di un tumore cerebrale. Attraverso una lettera aperta, a nome suo e della moglie, ha voluto ringraziare l’intera comunità che li ha avvolti in un calore inimmaginabile.

    “A nome nostro e della nostra piccola Carola, vogliamo stringere in un grande abbraccio tutte le persone che ci sono state accanto in questo lungo e difficile cammino”, esordisce così la lettera, un messaggio che cerca di raggiungere ogni singola persona che ha offerto un gesto, una parola, un pensiero.

    Il ricordo va ai giorni difficili, resi più sopportabili da una rete di umanità straordinaria. “Abbiamo incontrato medici, infermieri, volontari, amici, conoscenti e anche volti mai visti prima che, con discrezione e affetto, ci hanno offerto aiuto, ascolto, parole e gesti che non dimenticheremo mai”. La sensazione, potente e chiara, è quella di non essere mai stati abbandonati. “In ogni sguardo, in ogni messaggio, ci siamo sentiti accolti come in una grande famiglia. Non ci siamo mai sentiti soli, ed è questo che ha reso più sopportabile anche il dolore più grande”.

    Un pensiero carico di tenerezza è rivolto al mondo della scuola di Carola, un piccolo universo di affetti che ha saputo regalare un momento di pura poesia anche nel giorno più triste. “Un grazie speciale va ai bambini, compagni e in particolare la maestra di Carola, che con il lancio dei palloncini al termine del funerale ci hanno regalato un momento di tenerezza e cielo”. Un’immagine indelebile, che i genitori definiscono “un gesto che porteremo per sempre nel cuore”.

    La lista dei ringraziamenti è lunga e testimonia la mobilitazione di un intero territorio. “Ringraziamo di cuore anche la Polizia, i Vigili del Fuoco, la Lilt di Cuneo, le associazioni D’arma, l’ospedale Santa Croce e Carle di Cuneo e tutte le testate giornalistiche che ci hanno sostenuto”. La gratitudine si estende poi alla sfera più intima e personale: “I colleghi di mamma e papà per la loro vicinanza e il loro affetto, e don Mauro, che ci ha accompagnati con parole semplici e profonde, capaci di accarezzare l’anima”.

    La lettera si chiude con una promessa, quella di trasformare la generosità ricevuta in qualcosa di duraturo. La speranza di un’operazione a Parigi, per cui era stata lanciata una grande raccolta fondi, si è spenta, ma non l’amore che l’ha alimentata. “Carola non è riuscita ad arrivare all’operazione prevista a Parigi, ma tutto l’amore che abbiamo ricevuto anche attraverso la generosità di chi ha partecipato alla raccolta fondi” non andrà perduto.

    L’eredità della piccola Carola vivrà proprio in questo amore. “Carola è il nostro angioletto in cielo, ma grazie a voi continuerà a far sbocciare qualcosa di bello, qui sulla terra”. Una conclusione che affida al futuro il compito di far fiorire i semi della solidarietà, nel ricordo di un sorriso che si è spento troppo presto.

  • Incidente stradale sulla Palermo-Catania a Trabia, traffico in tilt

    Incidente stradale sulla Palermo-Catania a Trabia, traffico in tilt

    A causa di un incidente stradale, traffico temporaneamente bloccato, in direzione Catania, sull’autostrada A 19 “Palermo – Catania”, dal km 21,880 al km 22,100 all’altezza di Trabia (Palermo). Lo rende noto L’Anas.

    Nel sinistro sono rimasti coinvolti un furgone e un’autovettura. “Il personale di Anas e le forze dell’Ordine sono sul posto per la gestione dell’evento e per consentire la riapertura del tratto nel più breve tempo possibile”.