Autore: Redazione Web

  • Drammatico incidente tra Corso Calatafimi e Viale Regione, 7 feriti

    Drammatico incidente tra Corso Calatafimi e Viale Regione, 7 feriti

    Un uomo a bordo di una jeep Renegade si è schiantata contro un’auto facendo sbalzare fuori i due occupanti, poi è carambolata sopra una seconda auto. L’incidente è avvenuto attorno alle 23,30 di ieri in corso Calatafimi, all’incrocio con viale Regione Siciliana.

    Secondo quanto ricostruito, l’uomo, un 50enne, a bordo di una jeep Renegade, ha travolto ad alta velocità un’Opel Agila, su cui viaggiavano cinque persone. In seguito allo scontro si è staccato uno sportello e due dei cinque passeggeri sono finiti in strada, riportando diverse fratture. L’auto, dopo l’impatto, è “schizzata” contro una Volkswagen Polo che procedeva nel senso opposto di marcia.

    In tutto sono sette i feriti, trasportati in ospedale. Sul posto anche la Polizia municipale per la ricostruzione della dinamica dell’incidente che per fortuna non si è trasformato in una tragedia.

  • Palermo, con la Y si schianta contro l’ingresso di una banca

    Palermo, con la Y si schianta contro l’ingresso di una banca

    Ha perso il controllo dell’auto ed è finito contro l’ingresso di una banca in via Serradifalco, a Palermo. Alla guida c’era un giovane, l’auto ha divelto alcune colonnine salendo sul marciapiede e poi contro il ponteggio sull’ingresso dell’istituto di credito.

    L’automobilista è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato al pronto soccorso. Sono intervenuti i vigili del fuoco per verificare la stabilità del ponteggio. I rilievi sono condotti dall’infortunistica stradale.

  • Giovane si butta sotto un treno, intervento dei Carabinieri nel Palermitano

    Giovane si butta sotto un treno, intervento dei Carabinieri nel Palermitano

    Un ragazzo ha tentato di buttarsi sotto un treno in arrivo alla stazione, ma i carabinieri lo hanno salvato miracolosamente. La vicenda di è consumata lo scorso venerdì alla stazione di Trabia, in provincia di Palermo. Secondo quanto ricostruito, il giovane aveva confidato a un viaggiatore in attesa di prendere il treno di volerla fare finita. La persona ha chiesto l’intervento dei carabinieri che stavano presidiando la stazione.

    Insieme a un collega fuori servizio i Carabinieri sono riusciti a individuarlo tra i tanti passeggeri. Non appena ha visto arrivare il treno il giovane si è buttato tra i binari I carabinieri sono riusciti a intervenire e salvarlo in tempo prima che il treno in frenata lo travolgesse.

    Alla fine il giovane illeso è stato affidato ai sanitari del 118 che lo hanno portato in ospedale.

  • Tragedia in Sicilia, ragazza muore dopo un malore: aveva 35 anni e una vita davanti

    Tragedia in Sicilia, ragazza muore dopo un malore: aveva 35 anni e una vita davanti

    Erica aveva 35 anni e un’intera vita davanti a sé ma si è dovuta arrendere ad un destino infausto. Oggi infatti la Città di Taormina è in lutto. Dopo un malore avvenuto nelle scorse settimane, un destino cinico l’ha strappata nel modo più crudele e inaccettabile all’affetto dei suoi familiari, agli amici e alla sua comunità.

    Come raccontato da Taormina News, nel 2016 Erica aveva dovuto affrontare il prematuro addio della mamma Loredana e a quella terribile perdita, insieme alla sorella Sofia, aveva reagito con una straordinaria forza d’animo. Aveva affrontato quel dolore immane a testa alta, e pur con la sofferenza nel cuore era riuscita ad andare avanti. Prima ancora, pochi anni addietro, tra l’altro, c’era stata la tragedia della scomparsa in atroci circostanze di Maurizio Russo, marito di Loredana Sturiale. I concittadini di Erica la vedevano ogni giorno impegnata nel suo negozio in Corso Umberto e quella sua dedizione le aveva dato modo di guardare al futuro. Erica era una ragazza dolce e generosa, solare e semplice, davvero ben voluta da tutti.

    Il destino si è purtroppo accanito contro questa ragazza e la sua famiglia, quando nei mesi scorsi è stata colta improvvisamente da un malore. Il ricovero a Catania, poi il disperato tentativo dei medici di salvarla e una lunga battaglia per la vita.

    Una lunga battaglia per la vita quella di Ericache alla fine si è dovuta arrendere.

  • Caos al pronto soccorso, paziente colpisce alla testa una dottoressa

    Caos al pronto soccorso, paziente colpisce alla testa una dottoressa

    L’ha colpita alla testa. La vittima un medico dell’ospedale, l’aggressore un paziente. L’episodio di violenza ai danni del personale sanitario all’ospedale Papardo di Messina. La dottoressa in servizio nel reparto di Pronto soccorso è stata aggredita da un paziente con disturbi psichiatrici, che l’ha colpita alla testa. Una guardia giurata inoltre è stata spintonata, riportando la frattura di una costola.

    La dottoressa non ha riportato gravi conseguenze ma si tratta dell’ennesimo segnale d’allarme in un contesto sempre più difficile. La direzione generale dell’ospedale ha espresso massima preoccupazione, definendo la situazione “non più tollerabile”. Con una nota ufficiale indirizzata all’assessorato regionale alla Sanità, la direzione ha chiesto interventi urgenti per un maggiore supporto nella gestione dei pazienti psichiatrici.

    Sulla vicenda è intervenuta anche la Uil-Fpl di Messina con una nota firmata dal segretario generale Livio Andronico, dal responsabile dell’area medica Paolo Todaro e dal segretario regionale con delega alla Sanità Corrado Lamanna: “Cosa dobbiamo ancora attendere? Ma quale rete ospedaliera e conferenza dei sindaci, se non si riesce nemmeno ad affrontare criticità ormai storicizzate?” Va ricordato che il Papardo è l’unico presidio cittadino a gestire i Trattamenti Sanitari Obbligatori (TSO), una responsabilità che grava pesantemente sul personale sanitario. A complicare ulteriormente la situazione, l’assenza di un presidio fisso di polizia all’interno della struttura, che rende ancora più vulnerabili medici e operatori.

  • Tragedia nella notte, madre trova figlio 30enne morto in garage

    Tragedia nella notte, madre trova figlio 30enne morto in garage

    Un giovane di 30 anni di Scordia, in provincia di Catania, è stato trovato morto nella sua abitazione intorno alle 00,30. A fare la tragica scoperta la madre che lo ha trovato nel garage.

    Sul posto un’ambulanza del 118 e i carabinieri e il medico legale per la constatazione del decesso.

  • Giornata d’inferno per il caldo, oltre 20 incendi nel Palermitano

    Giornata d’inferno per il caldo, oltre 20 incendi nel Palermitano

    Nella giornata di oggi, il personale dei Vigili del Fuoco è stato impiegato in circa 20 interventi per incendi sterpaglie e vegetazione che hanno colpito la provincia di Palermo.

    Tra i comuni interessati ci sono Blufi, Partinico, San Giuseppe Jato e Altavilla Milicia, tuttavia, i due incendi più vasti hanno interessato il comune di Alia e il comune di Montemaggiore Belsito. In quest’ultimo, ancora in corso, oltre alle squadre Vigili del fuoco di terra dedicate all’Antincendio Boschivo, è stato coinvolto i mezzi aerei Canadair.

  • Allerta meteo arancione a Palermo e provincia

    Allerta meteo arancione a Palermo e provincia

    La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi l’avviso n.147, valido dalle 0.00 del 20 luglio e per le successive 24 ore.

    Per la città di Palermo è prevista una temperatura massima percepita di 36 gradi centigradi ed un livello 2 per quanto riguarda il rischio di ondate di calore (colore arancione).

    È previsto, infine, un rischio incendi con livello di allerta arancione.

  • Arriva la fiammata dal Sahara, previste punte di 47 gradi in Sicilia

    Arriva la fiammata dal Sahara, previste punte di 47 gradi in Sicilia

    Al via una vera e propria ondata africana nel centrosud e in Sicilia, compresa la Sardegna con un picco di caldo tra martedì e mercoledì. Quando ne usciremo? Forse venerdì. Chi soffrirà di più? Certamente le zone interne del catanese e del siracusano che potrebbero toccare punte massime di temperatura attorno ai 47 – 45° tra martedì e mercoledì. Si va quindi verso una settimana infernale sull’isola.

    Farà caldo in Sicilia e sarà un caldo estremo soprattutto nelle aree interne e centro meridionali ed orientali dell’isola che raggiungeranno temperature record che potrebbero arrivare fino a 47 gradi specie orientali.

    Temperature in deciso aumento gia’ da stasera a partire da ovest, poi avremo almeno 5 o 6 giorni bollenti dal 20 luglio al 24 o 25 luglio, da sabato probabile crollo termico con valori termici che andranno al di sotto delle medie del periodo e di questo ne riparleremo, perché l’anticiclone africano e’ sempre molto duro a schiodare dalle ns parti.

  • Dramma in spiaggia, si accascia e muore in mare

    Dramma in spiaggia, si accascia e muore in mare

    Una persona di circa settant’anni è deceduta in spiaggia dopo aver accusato un malore. Si sarebbe trattato di un infarto fulminante che non avrebbe lasciato scampo all’uomo che stava trascorrendo una giornata di relax al mare in compagnia della famiglia. La tragedia è avvenuta nella spiaggia antistante lo stabilimento balneare Aquaselz, a San Leone, nell’agrigentino.

    Sotto choc i bagnanti che hanno assistito inermi alla scena. L’uomo – secondo quanto ricostruito – si sarebbe sentito male mentre faceva il bagno per poi posizionarsi sotto l’ombrellone. Attimi fatali che non gli hanno lasciato scampo.

    Lanciato l’allarme, sul posto sono intervenute due ambulanze con il personale sanitario che ha disperatamente provato a rianimare il settantenne. Un elisoccorso è stato fatto atterrare nel boschetto a ridosso della spiaggia ma – purtroppo – non si è più alzato in volo. Per l’uomo non c’è stato niente da fare.

    Sul posto polizia, carabinieri e guardia costiera.