Categoria: Società

  • Gratta il biglietto da 500.000 euro, botta di fortuna ad Alcamo

    Gratta il biglietto da 500.000 euro, botta di fortuna ad Alcamo

    Un Gratta e Vinci che cambia tutto è stato grattato ad Alcamo, in provincia di Trapani. Qui un giocatore – come segnala Agimeg – ha trasformato un tagliando da 5 euro in una vincita da mezzo milione di euro, grazie a uno dei tagliandi più noti del panorama delle lotterie istantanee: “Il Miliardario”. La vincita è stata registrata nel punto vendita di in J.F. Kennedy 9

    Un importo di 500 mila euro, che è pur sempre parecchio consistente: è il premio massimo previsto dal montepremi di questo tipo di gioco. Ogni biglietto costa cinque euro. “Lottomatica ce lo ha comunicato nei giorni scorsi, ma non sappiamo chi sia il fortunato vincitore”, dichiara l’esercente ad AlcamoBlog.

    Com’è ampiamente noto, il fenomeno della ludopatia, quindi delle dipendenze e dei disturbi dal gioco d’azzardo, è sempre più diffuso e preoccupante. Per tale motivo, occorre sempre tenere in considerazione anche i gravi rischi connessi ai gratta e vinci, così come ad altre tipologie di giochi a premi e scommesse, che spesso sono invece legati a notizie tutt’altro che gradevoli. Lo stesso negoziante, nell’intervista, afferma: “Noi facciamo sempre corsi di aggiornamento riguardanti la ludopatia”.

  • Palermo, il Giardino Inglese torna a splendere dopo i lavori di riqualificazione

    Palermo, il Giardino Inglese torna a splendere dopo i lavori di riqualificazione

    Interventi di riqualificazione della struttura, della pavimentazione ed interventi al verde. Innovazione tecnologica e notevole miglioramento della fruibilità. E’ questo il nuovo volto del parco “Piersanti Mattarella” e del parterre “Falcone Morvillo” oggetto di importanti lavori di riqualificazione e da oggi, dunque, di nuovo disponibile a palermitani e turisti.

    La cerimonia di riapertura si è svolta questa mattina alla presenza, tra gli altri, del sindaco Roberto Lagalla, del presidente del Consiglio comunale, Giulio Tantillo e dell’assessore al Verde, Piero Alongi.

    I lavori, per un costo complessivo di 2 milioni di euro, di cui poco più di 1 milione e 255 mila euro stati realizzati grazie ai finanziamenti del Pnrr e dell’Unione Europea – NextGenerationEU (gestito dal Ministero della Cultura) e sono durati due anni con il Comune che, un anno fa, ha riaperto alla città una prima porzione dell’area verde e dopo aver partecipato a specifici bandi che si ponevano l’obiettivo di “favorire un adeguamento funzionale del luogo nel rispetto della sua fisionomia e spazialità storica, migliorando la fruibilità del sito e ripristinando le condizioni di sicurezza del giardino”.

    “Restituiamo il Giardino Inglese, intitolato al Presidente della Regione Piersanti Mattarella ricordandone il profondo impegno civile, al termine di un lavoro complesso, per il quale rivolgiamo il ringraziamento agli uffici dell’assessorato al Verde e gli altri settori e aziende partecipate coinvolti, ai soggetti che hanno supportato l’amministrazione in questo percorso di recupero come la Soprintendenza e l’Università di Palermo e soggetti del terzo settore come l’associazione con la quale gestiamo la serra – hanno commentato il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore al Verde, Piero Alongi -. Idealmente vogliamo anche affidare ai palermitani il Giardino Inglese affinché possano goderne gli spazi, averne cura e tutelarli, immaginando di poter utilizzare i luoghi ritrovati anche per momenti culturali all’aperto. Qui siamo nel cuore della città e siamo molto soddisfatti di aver portato avanti questa riqualificazione, convinti di fare lo stesso anche nelle altre ville storiche della città”.

    Molti gli interventi eseguiti come la arboricoltura volta al miglioramento delle singole specie arboree, la valorizzazione e l’incremento della biodiversità tramite la creazione di ambienti diversificati, con la messa a dimora di arbusti autoctoni mediterranei e la collocazione di nidi artificiali e bug hotel, la realizzazione di una pavimentazione drenante ed in terra battuta lungo i percorsi del giardino e nelle aree di sosta ed ancora interventi sui gruppi scultorei in stato di degrado, al fine di restituire l’immagine artistica originaria, compresa la “Bambocciata” del Civiletti e la realizzazione di una prima parte dell’impianto di illuminazione ad alta efficienza energetica che, oltre a garantire una luminosità diffusa della pavimentazione dei percorsi, permetterà l’illuminazione scenografica dei gruppi arborei e degli elementi architettonici più significativi. L’illuminazione del Parco avrà un successivo step attraverso un finanziamento con fondi del PON metro-plus.

    I lavori hanno anche permesso la realizzazione di una “Fab-lab” e di un impianto di compostaggio, in fase di installazione, per lo smaltimento in loco dei residui vegetali volto alla instaurazione di una strategia ‘circolare’ nella gestione dei sistemi vegetali, all’utilizzazione dei residui di potatura come materiale per la realizzazione di arredi ed oggetti, all’uso del materiale più fine per la pacciamatura delle aiuole ed al compostaggio del materiale residuale. In fase di installazione anche un sistema di videosorveglianza con controllo da remoto a cura di SISPI.

    Il progetto di riqualificazione di questo importante polmone verde della città ha previsto anche una collaborazione con l’Università degli Studi, che ha permesso la gestione dei sistemi vegetali e delle alberature del giardino, e con le scolaresche palermitane.

    In tale ambito sono stati eseguiti interventi per la valorizzazione e l’incremento della biodiversità mediante la creazione di ambienti diversificati volti all’incremento della bio-diversità faunistica, la creazione di una piattaforma web di forte impatto visivo, che valorizza il Parco sotto gli aspetti storici e paesaggistici con lo scopo di migliorare la fruizione del Parco, illustrare il progetto di restauro e semplificando la fruizione dei servizi presenti all’interno dell’area.

    “Questa piattaforma – si legge in una nota dell’Assessorato all’Ambiente – ha anche l’obiettivo di presentare una nuova identità visiva del Parco che insieme alle funzionalità previste, attraverso un progetto grafico innovativo ed efficace, sarà un vero e proprio strumento di comunicazione del Parco. La cittadinanza attraverso questa mappa interattiva potrà accedere a delle pagine informative sul progetto di restauro, sull’architettura, sugli eventi, ad un Archivio di schede e Punti di interesse (Area Verde, Architettura e Statue). Previste anche il riconoscimento di schede con la fotocamera (inquadrando QR code), le funzioni di accessibilità ipovedenti, audio guida automatica (generazione parlato) con testi con lingua italiana e inglese, oltre ad una area privata dedicata pe l’inserimento e la gestione dei contenuti della piattaforma e il monitoraggio del verde attraverso l’inserimento della documentazione acquisita nel VTA. Il funzionamento completo potrà essere effettuato su tutti i dispositivi (desktop, Smartphone, Tablet)

    Oltre a questo è stata realizzata una piattaforma applicativa per la valorizzazione del Parco per la conoscenza delle specie botaniche del sito e per favorire il coinvolgimento delle scolaresche e che sarà collegata al sito istituzionale del Comune.

    Il quadro degli interventi, proseguirà fino alla fine di questo mese con l’installazione della segnaletica e dei pannelli informativi per soggetti con disabilità sensoriale (non vedenti/ipovedenti) al fine di consentire di vivere e partecipare in maniera autonoma a tutte le attività del sito.

    Dal punto di vista strutturale, poi, i lavori hanno interessato la sostituzione della vecchia pavimentazione che – tra l’altro – causava una sofferenza del sistema radicale degli alberi, con una “pavimentazione drenante in conglomerato cementizio pigmentato, nel rispetto del valore paesaggistico e dei processi e dei cicli ecologici attivi nel Giardino, anche al fine di uniformare la superficie di calpestio e garantire la sicurezza dei visitatori”.

    Questo intervento ha previsto anche la manutenzione del piccolo edificio ubicato nell’area prospiciente piazza delle Croci, oggi adibito a locale in uso ai giardinieri dell’Amministrazione Comunale, dove si è proceduto al “risanamento della pensilina esterna e del solaio di copertura con la realizzazione di una impermeabilizzazione continua mediante membrana monocomponente, il risanamento dell’intradosso del solaio con la rimozione delle parti deteriorate e il ripristino delle sezioni originali ed una serie di interventi locali per consentire l’utilizzo in condizioni di sicurezza”.

    Altri interventi sono stati eseguiti per la “manutenzione ordinaria sull’edificio ubicato in prossimità dell’ingresso di accesso al Giardino da via Duca del Verdura, denominato “Capanna”, nonché sulla “Torre Saracena”, struttura architettonica adiacente al boschetto dei pini, in cui si è potuto soltanto mettere in sicurezza l’edificio dall’incipiente distacco degli intonaci, frutto della mancata manutenzione da lungo tempo. Altro intervento è previsto per il completamento del restauro della torre. Il Giardino lungo i viali e gli spazi di sosta ospita cinque vasche, due nel Parterre e una sotto il Boschetto dei Pini, un vicino il ponticello contenente il gruppo marmoreo della Bambocciata e una antistante il grande Ficus Macrophylla”. Ed ancora, sono stati eseguiti “interventi di pulitura delle pareti delle vasche mediante l’utilizzo di prodotti specifici e nel rispetto dell’habitat della fauna e della vegetazione esistente, con accorgimenti tecnici che hanno suggerito di non riattivare completamente la funzionalità delle fontane nelle more di un ulteriore intervento incisivo sui sistemi”. Nell’ambito di queste opere di recupero, grazie al lavoro della Soprintendenza dei Beni culturali, sono state restaurate le statue dei “Fratelli Canaris”, il “Rigattiere” e la “Bambocciata”.

    Per favorire l’ingresso e l’accessibilità al Parco delle persone con disabilità, è stata prevista “la eliminazione delle radici affioranti o attraverso l’ampliamento delle aree delle aiuole o mediante la realizzazione di piccole “dune” che con una leggera pendenza assorbono le radici affioranti ricostituendo il percorso dei viali in sicurezza e nella totale accessibilità. È stato anche inserito all’interno del Giardino un percorso tattile che consente alle persone con deficit visivo un’autonomia all’accesso al Giardino e alla vivibilità dell’area”.

  • C’è un nuovo paperone in Sicilia: vinti 5 milioni di euro con un Gratta e Vinci

    C’è un nuovo paperone in Sicilia: vinti 5 milioni di euro con un Gratta e Vinci

    Un fortunato giocatore si è aggiudicato la stratosferica cifra di 5 milioni di euro grazie a un Gratta e Vinci “Maxi Miliardario New”. Il biglietto vincente, del costo di 20 euro, è stato acquistato in una ricevitoria situata lungo la Strada Statale 114, al km 6,200.

    La notizia, diffusa dall’agenzia Agimeg, specializzata nel mercato dei giochi, ha rapidamente fatto il giro della città, suscitando grande entusiasmo e curiosità. Al momento, l’identità del neo-milionario rimane avvolta nel mistero. Chi sarà il fortunato che potrà godersi questa improvvisa ricchezza? La caccia al vincitore è già iniziata, alimentando sogni e speranze tra i cittadini dello Stretto.

    Nella settimana in corso, sempre in Sicilia, è stata registrata un’altra vincita ma da 500mila euro, ad Alcamo (TP).

  • Centrato un 5 al SuperEnalotto, la fortuna bacia Palermo

    Centrato un 5 al SuperEnalotto, la fortuna bacia Palermo

    PALERMO – La fortuna bacia Palermo dove un giocatore ha centrato un 5 che gli permetterà di portare a casa una buona somma di denaro. Nell’estrazione del SuperEnalotto di martedì 8 aprile, come riporta l’agenzia specializzata Agipronews, centrato un “5” da 43.147,56 euro.

    La vincita è stata centrata dopo una giocata effettuata dal fortunato all’interno del Tabacchi in via Principe di Scordia, 176.

    L’ultimo “6” da 88,2 milioni di euro è stato centrato il 20 marzo 2025 a Roma. Intanto continua a salire il jackpot che per la prossima estrazione, in programma giovedì 10 aprile è di 17,4 milioni di euro.

  • Giocatore palermitano vince al SuperEnalotto, ha centrato un “5”

    Giocatore palermitano vince al SuperEnalotto, ha centrato un “5”

    Un fortunato giocatore palermitano si aggiudica un “5” da oltre 24mila euro nell’estrazione del SuperEnalotto di sabato 5 aprile.

    Vincita presso il punto vendita di viale Strasburgo

    La schedina vincente è stata convalidata presso l’esercizio commerciale di Antonino Randazzo, situato in viale Strasburgo 231 a Palermo.

    Un premio considerevole

    Pur non essendo il jackpot, la vincita di 24.283,41 euro rappresenta una somma considerevole per il vincitore.

    Jackpot milionario a Roma

    Ricordiamo che l’ultimo jackpot, di ben 88,2 milioni di euro, è stato vinto a Roma lo scorso 20 marzo.

    Il montepremi per l’estrazione di martedì 8 aprile riparte da 16,6 milioni di euro.

  • Lo sposo fugge alla vigilia delle nozze con regali e soldi, matrimonio saltato nel Palermitano

    Lo sposo fugge alla vigilia delle nozze con regali e soldi, matrimonio saltato nel Palermitano

    Un matrimonio saltato a 24 ore dal fatidico “sì”. R.P., ceramista, è sparito nel nulla con i doni in denaro destinati agli sposi. La futura moglie, V.L., psichiatra, ha denunciato la scomparsa alle autorità, preoccupata per l’uomo, suo ex paziente con un passato di depressione. A raccontarlo è il Giornale di Sicilia.

    Tensioni pre-cerimonia

    I primi segnali di crisi sarebbero emersi la sera prima della vigilia delle nozze, previste alla Real Fonderia Oretea. Una discussione sulla lista degli invitati e sul passato della coppia avrebbe incrinato la serenità. La psichiatra, però, non ha colto segnali premonitori.

    La fuga dello sposo

    Venerdì, R.P. esce con la scusa di sbrigare faccende legate al matrimonio. Tornato a casa, appare turbato e poco dopo si allontana nuovamente per andare a cena dalla madre. V.L., insospettita, cerca di fermarlo, ma invano.

    Messaggi inquietanti

    La donna tenta di contattarlo ripetutamente, senza successo. Finalmente, arrivano messaggi allarmanti: “Non avrei mai dovuto esserci in questo mondo”, “Me ne vado”, “Mi dispiace, ti amo ma ti faccio del male. Non posso vivere più”.

    Denuncia e ritrovamento

    Sabato mattina, il giorno del matrimonio, V.L. denuncia la scomparsa, notando anche l’assenza dei regali in denaro. La polizia, grazie al GPS del telefono, rintraccia R.P. a Balestrate, addormentato in auto sotto l’effetto di un ansiolitico. L’uomo viene portato in ospedale per controlli e poi riaccompagnato a casa con il denaro recuperato.

  • Il Parco Libero Grassi verso la rinascita: 12 ettari di bellezza per Palermo

    Il Parco Libero Grassi verso la rinascita: 12 ettari di bellezza per Palermo

    Dodici ettari di splendida costa palermitana, affacciati sull’incantevole Acqua dei Corsari, stanno per rinascere. Un luogo magico, che evoca avventure e paesaggi mozzafiato, finalmente pronto a trasformarsi nel Parco Libero Grassi, un’oasi verde dedicata all’imprenditore simbolo della lotta alla mafia. L’aria è frizzante, il cielo terso, e una folla di persone, tra cui giornalisti, autorità locali e cittadini entusiasti, si riunisce per celebrare l’inizio dei lavori di bonifica. Un momento atteso da decenni, un traguardo che segna una svolta per il litorale sud di Palermo.

    La bonifica: un passo decisivo

    L’area, un tempo deturpata da rifiuti e detriti, sarà oggetto di un’imponente opera di bonifica. Sei milioni di euro, metà dei fondi stanziati per il progetto, saranno destinati alla rimozione dei materiali inquinanti e alla preparazione del terreno per la successiva piantumazione. Un intervento complesso e necessario per restituire alla città questo prezioso angolo di paradiso. Ruspe, camion e operai al lavoro per trasformare un’ex discarica in un polmone verde, un luogo di incontro e svago per tutti.

    Un’opera a lungo sttesa

    La realizzazione del Parco Libero Grassi è stata un percorso lungo e tortuoso, costellato da attese, delusioni e speranze. Alice Grassi, figlia dell’imprenditore a cui il parco è dedicato, esprime la sua soddisfazione mista a prudenza, ricordando le difficoltà e i ritardi che hanno caratterizzato il progetto. La sua presenza è un simbolo della tenacia e della determinazione nel portare avanti un’idea di legalità e di rinascita.

    IlsSindaco Lagalla: “Una nuova vita per il litorale”

    Il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, ha espresso grande entusiasmo per l’avvio dei lavori, sottolineando l’importanza del parco per la riqualificazione del litorale sud della città. Un progetto che si inserisce in un più ampio piano di interventi volti a valorizzare il territorio e ad attrarre turismo e investimenti. Una visione ambiziosa che punta a trasformare Palermo in una città sempre più bella e vivibile.

    Un Parco Metropolitano, dimbolico e di quartiere

    L’assessore Maurizio Carta ha illustrato i dettagli del progetto, che prevede la creazione di un parco multifunzionale, in grado di rispondere alle esigenze di diverse tipologie di utenti. Un luogo di aggregazione per la comunità locale, un simbolo di rinascita per l’intera città, e un’attrazione per i turisti che potranno godere della bellezza del paesaggio e della ricchezza della storia di Palermo.

    Dodici mesi per un nuovo inizio

    I lavori di bonifica dureranno circa dodici mesi, al termine dei quali il Parco Libero Grassi sarà finalmente pronto ad accogliere i suoi visitatori. Un’area verde attrezzata, con percorsi pedonali, aree relax e spazi dedicati alle attività culturali e ricreative. Un luogo dove la memoria di Libero Grassi potrà vivere e ispirare le future generazioni. Un simbolo di speranza e di riscatto per Palermo e per tutta la Sicilia.

  • Il tuo curriculum è stato approvato, anche in Sicilia corre la truffa telefonica

    Il tuo curriculum è stato approvato, anche in Sicilia corre la truffa telefonica

    Ricevere una chiamata inaspettata con una voce registrata che annuncia l’approvazione del proprio curriculum e invita a contattare un numero WhatsApp può sembrare un colpo di fortuna, ma attenzione: potrebbe trattarsi di una truffa ben architettata. Questo nuovo schema fraudolento sfrutta la speranza di chi cerca lavoro, promettendo facili guadagni e posizioni allettanti. La chiamata, proveniente spesso da un numero sconosciuto, rappresenta solo il primo passo di un’elaborata trappola.

    Come funziona la truffa

    Una volta contattato il numero WhatsApp indicato, i truffatori si presentano come rappresentanti di aziende note o marchi famosi Offrono opportunità di lavoro da remoto, con la promessa di un reddito elevato per attività semplici, eseguibili da casa tramite computer o smartphone. Inizialmente, le vittime potrebbero addirittura ricevere piccoli pagamenti, il che rafforza la credibilità dell’offerta e le induce ad abbassare la guardia.

    La trappola: richieste di investimento

    Dopo aver guadagnato la fiducia della vittima, i criminali introducono gradualmente richieste di investimento. Presentano schemi di guadagno apparentemente vantaggiosi, promettendo ritorni elevati in cambio di somme di denaro sempre maggiori. Spingono sulla leva dell’urgenza e dell’opportunità irripetibile, convincendo le vittime a investire cifre considerevoli. Una volta raggiunta una certa soglia di investimento, i truffatori scompaiono nel nulla, lasciando le vittime con un pugno di mosche e un conto svuotato.

    Cosa fare in caso di truffa

    Se si riceve una chiamata sospetta con queste caratteristiche, è fondamentale mantenere la calma e non cedere alla tentazione di contattare il numero fornito. Segnalare immediatamente l’episodio alla Polizia Postale è cruciale per avviare le indagini e impedire che altri cadano vittima della truffa. La tempestività della segnalazione può contribuire a fermare i criminali e a recuperare, se possibile, il denaro sottratto.

  • Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    L’entusiasmo è palpabile, il futuro del Festival di Sanremo è in fermento! La Rai starebbe valutando l’ipotesi di spostare la kermesse canora, aprendo a scenari inediti e location sorprendenti. Il Comune di Sanremo ha infatti indetto una gara per l’organizzazione del Festival, aprendo la partecipazione a tutti gli “operatori economici titolari di un canale generalista nazionale”. Questa mossa ha spinto la Rai a elaborare un piano alternativo, immaginando un festival diverso, in una città diversa.

    Un nuovo nome per il Festival?

    Tra le ipotesi al vaglio, un cambio di nome. Addio al tradizionale “Festival della Canzone Italiana”, potenzialmente fonte di controversie legate al copyright. Si pensa a nuove denominazioni, come “Festival della Musica Italiana”, o simili. Ciò che resta certo è il legame con l’Eurovision Song Contest: la Rai, membro dell’Ebu (European Broadcasting Union), manterrebbe il compito di selezionare il rappresentante italiano.

    Torino, Palermo, Bari: la corsa alla nuova sede

    Diverse città si candidano a ospitare l’evento. Torino, forte dell’esperienza positiva con l’Eurovision Song Contest 2022, sembra in pole position. Ma le alternative sono altrettanto affascinanti: dal Teatro Massimo di Palermo al Petruzzelli di Bari, si cercano location prestigiose in città capaci di accogliere l’imponente macchina organizzativa del Festival. La scelta finale dipenderà da diversi fattori, tra cui la presenza di strutture adeguate e gli accordi con le amministrazioni locali. Già in passato, durante le trattative per il rinnovo della convenzione tra Rai e Sanremo, altre città si erano candidate. Ricordiamo che, in base agli accordi con l’Ebu, solo la Rai può selezionare il rappresentante italiano all’Eurovision.

    La Rai infastidita dalle richieste di Sanremo

    La delibera del Comune di Sanremo, con la richiesta di un cospicuo aumento del contributo economico (da 5 a 6,5 milioni di euro l’anno) e l’obbligo di realizzare altri quattro programmi televisivi dalla città dei fiori, avrebbe infastidito la Rai. Nonostante ciò, il servizio pubblico difficilmente rinuncerà all’evento più importante dell’anno per l’intrattenimento televisivo, che nell’ultima edizione ha generato oltre 65 milioni di euro di raccolta pubblicitaria, con una crescita costante negli ultimi sei anni. Che sia a Sanremo o altrove, il Festival si farà! L’aria è carica di aspettative, e l’entusiasmo per il futuro della kermesse canora è alle stelle.

  • C’è un nuovo milionario in Sicilia, vince 2,5 milioni con 3 euro al 10eLotto

    C’è un nuovo milionario in Sicilia, vince 2,5 milioni con 3 euro al 10eLotto

    Un giocatore di Sant’Agata di Militello, in provincia di Messina, ha realizzato una vincita straordinaria al 10eLotto. Con una giocata di soli 3 euro, ha indovinato la combinazione vincente “3-6-7-8-9-10-11-13-14-30”, portandosi a casa ben 2,5 milioni di euro.

    Questa vincita milionaria si posiziona al vertice delle vincite registrate al 10eLotto nel 2025, a pari merito con un’altra vincita realizzata a Bari. Il 10eLotto si conferma una modalità di gioco molto apprezzata dagli appassionati.

    La fortuna sembra sorridere alla Sicilia. Ricordiamo che un’altra vincita milionaria al 10eLotto era stata registrata a Randazzo, in provincia di Catania, lo scorso 11 febbraio.