Categoria: Società

  • Nonno record in Sicilia, Sebastiano Lentini compie 102 anni e rinnova la patente

    Nonno record in Sicilia, Sebastiano Lentini compie 102 anni e rinnova la patente

    Per festeggiare gli appena compiuti 102 anni, Sebastiano Lentini ha voluto regalarsi il rinnovo della patente, raggiungendo in macchina i parenti nel locale dove ha spento le due candeline aggiunte al secolo di vita.

    Lucidità e autonomia a 102 anni

    Nato a Castellammare del Golfo il 14 maggio 1923, il nonnino è perfettamente lucido, autosufficiente e guida ancora la sua auto. Nel giorno del suo 102° compleanno si è presentato alla commissione per il rinnovo della patente che gli ha confermato la possibilità di guidare ed essere ancora più autonomo per altri due anni.

    Una vita di lavoro e dedizione

    L’ultracentenario è stato allevatore e per anni ha gestito con la moglie un piccolo negozio di generi alimentari in via Piave a Castellammare del Golfo.

    Una famiglia numerosa e affettuosa

    A 100 anni, dopo 72 anni di matrimonio, Sebastiano Lentini è rimasto vedovo di Maria Lentini, morta a 95 anni. La coppia non ha avuto figli ma Sebastiano Lentini ha 20 nipoti e 27 pronipoti che ogni anno lo festeggiano con affetto.

    Il riconoscimento del Sindaco

    Il sindaco Giuseppe Fausto ha consegnato a nonno Sebastiano Lentini una targa di congratulazioni nel locale di Castellammare del Golfo dove il nonnino ha festeggiato.

    Un esempio di resilienza per la comunità

    «E’ un vero piacere poter dialogare ed abbracciare a nome di Castellammare del Golfo il nostro nonnino Sebastiano che, a ben 102 anni, è mentalmente e fisicamente al pari di una persona molto più giovane – dice il sindaco Giuseppe Fausto-. Nonno Sebastiano è un esempio di resilienza per aver superato tante difficoltà e momenti storici complicati, raggiungendo 102 anni in totale autosufficienza, tanto da guidare perfino la macchina. L’amministrazione e tutta la città di Castellammare del Golfo anche quest’anno augurano al longevo concittadino Sebastiano tanti anni di salute e serenità. Auguri nonno Sebastiano!».

  • Orgoglio siciliano: la croce pettorale di Papa Leone e il confezionamento interno di un artigiano di Misilmeri

    Orgoglio siciliano: la croce pettorale di Papa Leone e il confezionamento interno di un artigiano di Misilmeri

    Misilmeri si trova al centro di una storia di fede e artigianato che raggiunge il cuore del Vaticano. Antonino Cottone, artista misilmerese, ha curato il confezionamento interno della croce pettorale indossata da Papa Leone XIV al momento della sua elezione, un simbolo di profonda importanza religiosa e storica.

    Le reliquie agostiniane: un legame spirituale tra Misilmeri e il Vaticano

    La croce, commissionata dal Postulatore Generale P. Josef Sciberras per l’allora Vescovo, ora Cardinale, Robert Prevost, custodisce al suo interno preziose reliquie legate all’Ordine Agostiniano, di cui il Papa fa parte. Frammenti di Sant’Agostino, Santa Monica e altri beati dell’Ordine sono racchiusi in questo prezioso manufatto, impreziosito da una doppia croce in stoffa moiret e delicate decorazioni a Paperoles. Questo crea un legame spirituale tangibile che unisce la piccola comunità siciliana alla figura del Pontefice. Cottone ha dichiarato: “La croce mi è stata portata dalla Postulazione agostiniana e io mi sono occupato del confezionamento interno e dell’inserimento delle reliquie”.

    La croce pettorale: un simbolo di fede e autorità attraverso i secoli

    Realizzata in oro per il Papa, la croce pettorale rappresenta ben più di un semplice ornamento. È un’insegna episcopale che simboleggia la fede e l’autorità pastorale di chi la indossa. La sua storia è antica, ma la sua adozione ufficiale da parte dei vescovi risale al Concilio di Trento, sancita poi nelle rubriche del messale di Pio V nel 1570. Un simbolo che attraversa i secoli, portando con sé il peso della tradizione e la forza della fede.

    Misilmeri orgogliosa del suo artigiano: Antonino Cottone ambasciatore di talento e fede

    L’intera comunità di Misilmeri, guidata dal Sindaco Rosario Rizzolo e dall’Amministrazione Comunale, esprime orgoglio e ammirazione per il prestigioso lavoro di Antonino Cottone. La realizzazione di un oggetto di così alta importanza religiosa, destinato al Santo Padre, rappresenta un onore per l’artigiano e per l’intera comunità misilmerese, che vede nel talento di Cottone un esempio di eccellenza e devozione.

  • Papa Leone XIV è stato a Palermo e Siracusa, la Sicilia porta bene: ora un ritorno

    Papa Leone XIV è stato a Palermo e Siracusa, la Sicilia porta bene: ora un ritorno

    L’elezione del cardinale Robert Prevost, primo Papa nordamericano con il nome di Leone XIV, ha sorpreso il mondo. Oltre al clamore per la sua rapida ascesa al soglio pontificio e al lungo discorso inaugurale in Piazza San Pietro, emerge un dettaglio significativo: un legame speciale con la Sicilia, terra che ha visitato in due occasioni separate, lasciando un segno tangibile nella memoria delle comunità religiose locali.

    I Fratelli Agostiniani di Palermo: custodi di un ricordo premonitore

    La prima visita risale al 2006, un 8 maggio, la stessa data della sua elezione a Pontefice 19 anni dopo. Una coincidenza che non è sfuggita agli agostiniani di Palermo, che ricordano con emozione la visita di Prevost, allora Priore Generale dell’ordine, al santuario di Santa Maria la Reale. Di quell’incontro rimane una fotografia, gelosamente custodita, quasi una premonizione dell’eccezionale destino che attendeva il “fratello americano”. Padre Giuseppe Caruso, rettore della chiesa di Sant’Agostino, punto di riferimento dell’ordine in Sicilia, ha raccontato a *La Repubblica* l’emozione per l’elezione, sottolineando il doppio legame di gioia, come cattolici e come agostiniani, per l’ascesa al soglio pontificio di un membro del loro ordine. Un ordine, quello agostiniano, composto da missionari, come lo era stato lo stesso Prevost in Perù, dove conobbe l’allora Cardinale Bergoglio, futuro Papa Francesco.

    Dalla missione in Perù alla guida dell’ordine agostiniano

    Al rientro dalla missione peruviana, Prevost venne nominato Priore Generale dell’ordine agostiniano. Fu in questa veste che visitò Palermo nel 2006. Padre Roberto Morana, anche lui intervistato da *La Repubblica*, ricorda con precisione la celebrazione della festa della Madonna della Grazia, officiata da Prevost alle 8 del mattino e trasmessa in diretta su Radio Maria. Un evento che, alla luce degli eventi successivi, assume un significato ancora più profondo.

    La visita a Siracusa: un pellegrinaggio nel segno della Madonna delle Lacrime

    Più recente, ma non meno significativa, la visita a Siracusa nel settembre 2022, in occasione del 71° anniversario della Lacrimazione di Maria. Un evento che richiama migliaia di fedeli ogni anno e che vide la partecipazione del Cardinale Prevost, invitato da Mons. Francesco Lomanto. Durante la sua visita, il futuro Papa non si limitò alla celebrazione dell’anniversario. Visitò il Sepolcro di Santa Lucia, le catacombe di Santa Lucia e di San Giovanni, la Cattedrale di Siracusa e la Biblioteca Alagoniana, immergendosi nella storia e nella spiritualità della città. Portò inoltre i saluti di Papa Francesco e la sua richiesta di preghiera per la pace nel mondo, un messaggio di speranza in un momento di grande incertezza internazionale. Su invito di Mons. Lomanto, Prevost celebrò la messa nella Casa del Pianto, luogo del prodigioso evento del 1959, quando un quadretto in gesso pianse lacrime umane per quattro giorni, lasciando in dono una preghiera alla Madonna delle Lacrime, segno tangibile della sua devozione.

    Un legame destinato a rafforzarsi?

    Queste due visite, a Palermo e Siracusa, testimoniano un legame profondo tra il nuovo Papa e la Sicilia, un legame che va oltre la semplice visita pastorale e si radica nella storia personale di Leone XIV e nella spiritualità delle comunità che ha incontrato. Un legame che, con la sua elezione a Pontefice, potrebbe ulteriormente rafforzarsi, aprendo nuove prospettive di dialogo e collaborazione tra la Chiesa universale e la terra di Sicilia.

  • Amerigo Vespucci a Palermo, dalle 15 altri 1.500 posti per le visite a bordo

    Il Tour Mediterraneo di Nave Amerigo Vespucci offre un’ulteriore possibilità per visitare la “Nave più bella del mondo” durante la sua sosta a Palermo. A partire dalle ore 15:00 di lunedì 5 maggio, saranno disponibili 1.500 posti aggiuntivi per le visite a bordo, prenotabili gratuitamente tramite il sito ufficiale www.tourvespucci.it.

    Per accogliere il maggior numero di visitatori, gli orari di visita sono stati riorganizzati grazie alla disponibilità dell’equipaggio. Oltre alla ridistribuzione dei posti negli slot orari già esistenti, sono stati aggiunti due slot straordinari per il 10 maggio alle 20:00 e alle 20:30. È obbligatorio prenotare online per accedere alle visite.

    La dodicesima tappa del Tour Mediterraneo, prevista a Palermo dall’8 all’11 maggio presso il Molo Vittorio Veneto, sarà arricchita da numerose iniziative. All’arrivo, la nave sarà accolta da una cerimonia ufficiale con autorità civili e militari, accompagnata dalle fanfare del 6° Reggimento Bersaglieri e del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”. Durante la sosta, sono previsti concerti, mostre, convegni e attività dedicate all’inclusione sociale, come il progetto “Borse Blu” e il convegno “Vela Terapia”. L’Ispettorato di Sanità della Marina Militare offrirà screening ecografici gratuiti alla popolazione.

    Il programma prevede anche l’inaugurazione di una mostra dedicata alla Marina Militare presso il Teatro Massimo e la consegna della Bandiera della Croce Rossa. Un momento clou sarà la “Cassata Live”, la preparazione in banchina della celebre torta siciliana, un omaggio della città di Palermo alla Nave Amerigo Vespucci. Per ulteriori dettagli e aggiornamenti sulle modalità di prenotazione, consultare il sito www.tourvespucci.it e i canali social ufficiali del Tour.

  • Da Porto Empedocle a Palermo: l’Amerigo Vespucci incanta la Sicilia: come prenotare

    La nave scuola Amerigo Vespucci, fiore all’occhiello della Marina Militare Italiana e ambasciatrice di cultura e marineria nel mondo, ha fatto tappa a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, nell’ambito delle celebrazioni di “Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025”. L’evento, attesissimo dalla comunità locale, ha segnato il ritorno del veliero dopo oltre quarant’anni, trasformando il porto empedoclino in un palcoscenico di storia e tradizione. Dopo il successo della visita ad Agrigento, la Vespucci si prepara a incantare Palermo, dove farà scalo dall’8 all’11 maggio.

    Accoglienza trionfale a Porto Empedocle: autorità e cittadini uniti per celebrare la Vespucci

    L’arrivo dell’Amerigo Vespucci a Porto Empedocle è stato salutato da una calorosa cerimonia di benvenuto, alla presenza delle principali autorità civili e militari della regione. Il Prefetto di Agrigento, il Procuratore della Repubblica, il Comandante Marittimo Militare della Sicilia, il Questore e i sindaci di Agrigento e Porto Empedocle hanno accolto il veliero, sottolineando l’importanza dell’evento per il territorio. La Fanfara del 6° Reggimento Bersaglieri ha accompagnato la cerimonia con le sue note solenni, creando un’atmosfera di festa e partecipazione popolare.

    Visite sold out e grande entusiasmo: la Vespucci conquista il pubblico

    L’interesse per la visita a bordo della Vespucci ha superato ogni aspettativa. Le prenotazioni online, aperte nei giorni precedenti la visita e gestite tramite un portale dedicato, sono andate esaurite in pochi minuti, a testimonianza del grande fascino che il veliero esercita sul pubblico. I visitatori, suddivisi in gruppi, hanno avuto l’opportunità di ammirare da vicino la bellezza e la complessità della nave, interagendo con l’equipaggio e scoprendo i segreti della vita a bordo.

    Porto Empedocle, hub culturale nel Mediterraneo: focus sui porti minori

    La scelta di Porto Empedocle come tappa del Tour Mediterraneo 2025 sottolinea l’importanza strategica dei porti minori come centri di attrazione turistica e culturale. L’evento ha richiesto un notevole sforzo organizzativo, con un piano straordinario di viabilità e sicurezza, a dimostrazione della rilevanza internazionale dell’iniziativa.

    Palermo si prepara ad accogliere la Vespucci: un’occasione unica per ammirare il veliero

    Dopo il successo della tappa a Porto Empedocle, l’Amerigo Vespucci si prepara a fare rotta verso Palermo, dove sarà ormeggiata dall’8 all’11 maggio. Anche nel capoluogo siciliano sarà possibile visitare la nave gratuitamente, prenotando online sul sito ufficiale del tour. Un’occasione imperdibile per ammirare da vicino uno dei velieri più belli del mondo e scoprire la storia e le tradizioni della Marina Militare Italiana.

    Diplomazia culturale e impegno sociale: la Vespucci, ambasciatrice dell’Italia nel mondo

    L’Amerigo Vespucci, oltre ad essere una nave scuola, rappresenta un simbolo dell’Italia nel mondo, portando con sé valori di cultura, tradizione e impegno sociale. La partnership con UNICEF e WWF testimonia la sensibilità della Marina Militare verso tematiche di grande importanza. Il Tour Mediterraneo 2025, che si concluderà a Genova il 10 giugno, contribuisce a promuovere l’immagine dell’Italia come paese di eccellenza tecnologica e impegno sociale.

  • Il cuore spezzato di Monreale: oggi fiaccolata per i tre angeli

    Il cuore spezzato di Monreale: oggi fiaccolata per i tre angeli

    Monreale si prepara a commemorare Massimo Pirozzo, Salvo Turdo e Andrea Miceli, vittime di una sparatoria avvenuta il 27 aprile a seguito di una lite. La fiaccolata è prevista per stasera, 29 aprile.

    Lacrime e pioggia per le giovani vittime

    Il giorno dopo la tragedia, una folla commossa si è riunita a Monreale per ricordare i tre giovani. Sotto una pioggia incessante, che si mischiava alle lacrime dei presenti, amici e familiari si sono stretti attorno ai luoghi della sparatoria, lasciando fiori e messaggi di cordoglio.

    Il silenzio rotto da un applauso

    Un silenzio carico di dolore ha avvolto la città, interrotto solo dal rumore della pioggia e dai singhiozzi dei presenti. Il sindaco Arcidiacono, presente alla commemorazione, ha espresso parole di conforto e speranza ai giovani. Un lungo applauso liberatorio, tra abbracci e grida di dolore, ha poi rotto il silenzio.

    Lutto cittadino e sospensione delle festività

    Monreale ha proclamato il lutto cittadino fino al giorno dei funerali, ancora da definire. Il Comune ha annullato gli eventi per la Festa del Santissimo Crocifisso, mentre l’Arcivescovo Gualtiero Isacchi ha sospeso la tradizionale processione. Una città attonita e sgomenta si prepara ad un’altra notte di lutto.

  • Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Monreale è in fermento per la 399ª edizione della Festa del Santissimo Crocifisso, un evento profondamente radicato nell’identità culturale e religiosa della città. La festa, che prenderà il via il 27 aprile dopo i funerali del Santo Padre, si protrarrà fino al 18 maggio, offrendo un ricco programma di eventi che abbraccia diverse forme espressive, dalla spiritualità alla musica, dalla tradizione allo spettacolo.

    Un viaggio tra fede e cultura

    La Festa del Santissimo Crocifisso non è solo un momento di raccoglimento e preghiera, ma rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso la storia e la cultura di Monreale. L’evento si apre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le Processioni” di Saverio Terruso, un’occasione per immergersi nella tradizione iconografica della festa. A seguire, presentazioni di libri, spettacoli di danza, esibizioni di karate e concerti musicali animeranno le giornate, offrendo un’esperienza culturale a 360 gradi.

    Momenti clou e spettacoli imperdibili

    Dall’1 al 3 maggio, la festa raggiungerà il suo apice con le tradizionali “alborate” sul Monte Caputo, un rituale suggestivo che annuncia l’inizio delle celebrazioni. La sfilata dei carretti siciliani, le rievocazioni storiche in abiti d’epoca e la solenne processione del Simulacro del Santissimo Crocifisso rappresentano momenti di grande intensità emotiva, capaci di coinvolgere l’intera comunità. Il programma degli spettacoli prevede inoltre concerti di artisti di fama nazionale, come Max Gazzè (2 maggio), Roy Paci (7 maggio) e Pippo Palmieri di Radio 105 (9 maggio), garantendo un intrattenimento di alto livello per tutti i gusti.

    Un’occasione di unione e condivisione

    Come sottolineato dal sindaco Alberto Arcidiacono, la Festa del Santissimo Crocifisso è un’occasione preziosa per rinsaldare il legame tra fede e identità, un momento di unione e condivisione per l’intera comunità monrealese. Quest’anno, in segno di rispetto per la scomparsa del Santo Padre, i festeggiamenti avranno inizio dopo la conclusione dei suoi funerali, unendosi al cordoglio della Chiesa Cattolica. L’assessore allo Spettacolo, Salvo Giangreco, invita cittadini e visitatori a consultare il programma completo sul sito web del Comune e sui canali social ufficiali per rimanere aggiornati su orari, luoghi ed eventuali variazioni.

  • Hollywood alle Eolie: al via le riprese del colossal di Nolan

    Hollywood alle Eolie: al via le riprese del colossal di Nolan

    L’arcipelago eoliano accoglie le riprese del colossal “The Odyssey”, l’attesissimo film di Christopher Nolan ispirato al poema omerico. Dopo il successo planetario di Oppenheimer, il regista premio Oscar ha scelto le suggestive location di Pietra del Bagno e Basiluzzo per ambientare alcune scene del suo nuovo lavoro, prodotto dalla Wildside. L’autorizzazione, a seguito del parere favorevole della Commissione regionale tecnica specialistica (Cts) sulla valutazione d’incidenza ambientale, è stata ufficializzata dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino.

    Replicando l’esperienza positiva delle riprese sull’isola di Favignana, la Regione Sicilia ha dimostrato grande efficienza nel supportare questa produzione internazionale, riconoscendone il potenziale valore promozionale per il territorio. “Sosteniamo con entusiasmo queste iniziative che portano la Sicilia sotto i riflettori globali”, ha dichiarato Savarino. “Abbiamo definito regole precise e limiti stringenti per tutelare l’ambiente e la biodiversità delle aree coinvolte, e garantiremo un attento monitoraggio durante le riprese. Confidiamo che questo progetto generi un impatto positivo sul turismo e sull’economia delle Eolie, valorizzando ulteriormente il nostro patrimonio naturale. Presto, gli spettatori di tutto il mondo potranno ammirare la straordinaria bellezza di questi luoghi”.

    Con un cast stellare guidato da Matt Damon nel ruolo di Odisseo, affiancato da nomi del calibro di Zendaya, Tom Holland, Anne Hathaway, Robert Pattinson, Jon Bernthal e Charlize Theron, “The Odyssey” promette sequenze d’azione mozzafiato e una reinterpretazione visivamente innovativa delle avventure dell’eroe greco. Girato con la tecnologia Imax, il film, descritto dalla Universal come “un’epica avventura mitologica”, si preannuncia un’esperienza cinematografica immersiva e indimenticabile, che porterà sul grande schermo la potenza del poema omerico. Le riprese, oltre che in Italia, si svolgeranno anche in Grecia.

  • Festa delle liberazione, si entra gratis nei musei e parchi siciliani

    Festa delle liberazione, si entra gratis nei musei e parchi siciliani

    Musei aperti e gratuiti in Sicilia in tre date festive di quest’anno: il prossimo 25 aprile per l’anniversario della Liberazione, il 2 giugno per la Festa della Repubblica e, più avanti, il 4 novembre per la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate. Lo ha stabilito l’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, in linea con le disposizioni del ministero della Cultura.

    «La Sicilia è una terra ricca di tesori che, spesso, sono proprio i siciliani a non conoscere – ha dichiarato l’assessore Francesco Paolo Scarpinato –. Con questa iniziativa, vogliamo innanzitutto invitare gli abitanti dell’Isola a riscoprire le meraviglie che hanno letteralmente “sotto casa”, prima ancora di pensare a una vacanza altrove. Allo stesso tempo, puntiamo ad attrarre e incentivare i turisti a scoprire e valorizzare il nostro territorio, così ricco di storia, arte e cultura».

    Nelle stesse date sarà possibile accedere gratuitamente anche ai 14 parchi archeologici presenti in Sicilia: Valle dei Templi ad Agrigento; Segesta, Selinunte, Cave di Cusa e Pantelleria e Lilibeo Marsala nel Trapanese; Naxos e Taormina, Isole Eolie a Lipari e Tindari nel Messinese; Siracusa, Eloro, Valle del Tellaro e Akrai e Leontinoi (Lentini) nel Siracusano; Catania e Valle dell’Aci; Morgantina e Villa Romana del Casale nell’Ennese; Himera, Solunto e Iato nel Palermitano; Kamarina e Cava D’Ispica nel Ragusano e Gela nel Nisseno.

    Ingresso gratuito anche in altri luoghi regionali della cultura: dalla galleria di palazzo Abatellis, al museo Antonio Salinas passando per il museo regionale di Trapani “Agostino Pepoli”, il museo di Arte moderna e contemporanea di Palermo, la galleria di Palazzo Bellomo e il museo interdisciplinare di Messina.

  • Carlotta Montana, bambina prodigio della danza ammessa all’Opera di Roma a soli 9 anni

    Carlotta Montana, bambina prodigio della danza ammessa all’Opera di Roma a soli 9 anni

    A soli 9 anni ha ottenuto l’ammissione diretta al corso introduttivo della scuola del Teatro dell’Opera di Roma, la danzatrice palermitana Carlotta Rita Montana. Un riconoscimento fortemente voluto dalla famosa étoile Eleonora Abbagnato, principal dell’Opera di Parigi e direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, dopo aver assistito all’esibizione della piccola in occasione del concorso “Nonsolodanza 2025”.

    È accaduto lo scorso weekend, sabato 12 e domenica 13 aprile, al Teatro Città della Notte di Augusta, dove si è tenuta la 17esima edizione dell’ormai prestigiosa manifestazione creata dalla Macario Eventi- con la direzione artistica di Vincenzo Macario- che ogni anno vede la partecipazione di oltre 500 scuole di danza dalla Sicilia e la presenza di ospiti illustri quali, appunto, la ètoile Eleonora Abbagnato, e tra gli altri: Vladimir Derevianko, etoilè, direttore e coreografo internazionale; Antonio Desiderio, management di grandi artisti della danza e della musica, direttore della compagnia Romae Capital Ballet; Catherine Strawbridge coreografa internazionale.

    Al concorso, la piccola Carlotta Montana si è aggiudicata inoltre il primo posto nella categoria baby classico, presentando la coreografia “Allegretto” curata dall’ insegnante Sara Gagliano, con cui- nell’ottobre 2022- ha iniziato i suoi studi di danza classica accademica presso la scuola Centro Studi Danza Ars Movendi di Palermo con la direzione artistica della stessa Gagliano.

    “L’opportunità di un corso introduttivo alla scuola del Teatro dell’Opera di Roma che Eleonora Abbagnato ha voluto per Carlotta- commenta Sara Gagliano, insegnante di danza della bimba- la dice lunga sul talento e la bravura che la contraddistinguono. Sono orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto insieme, la nostra Carlotta promette benissimo”.

    Alla competizione “Non Solodanza” 2025 anche un’altra allieva della scuola di danza di Palermo, Bianca Sidoti di 8 anni, è tornata a casa vittoriosa: prima classificata nella categoria danza contemporanea.

    “Un altro orgoglio- commenta Sara Gagliano- l’impegno e la dedizione, la tecnica che studiamo meticolosamente in sala, sono premiati”.