Categoria: Società

  • Nuovo record europeo di caldo: 48,8°C in Sicilia nel 2021

    Nuovo record europeo di caldo: 48,8°C in Sicilia nel 2021

    L’11 agosto 2021 è entrato nella storia meteorologica europea, quando in Sicilia è stata registrata la temperature record di 48,8°C, la più alta mai rilevata nel continente. L’eccezionale ondata di calore che ha investito il Sud Italia in quella torrida estate ha fatto segnare un primato che è stato recentemente confermato dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) delle Nazioni Unite.

    Il dato è stato inizialmente pubblicato sull’”International Journal of Climatology” e ha richiesto un’attenta verifica da parte degli esperti prima di essere validato come nuovo record assoluto europeo. Il precedente primato di 48°C risaliva al luglio 1977 ed era stato registrato ad Atene ed Elefsina, in Grecia.

    Randall Cerveny, relatore dell’OMM per gli eventi climatici e meteorologici estremi, ha spiegato che stabilire nuovi record richiede “cure meticolose” e analisi approfondite per garantire l’affidabilità delle misurazioni. La conferma di questo dato dimostra purtroppo la preoccupante tendenza all’aumento delle temperature che interessa tutte le aree del pianeta.

    L’ondata di calore in Europa nell’estate 2021

    L’eccezionale rilevazione siciliana è avvenuta in un contesto di temperature in forte aumento in gran parte dell’Europa tra giugno e agosto 2021. Quell’estate rovente provocò incendi e problemi di salute in diversi Paesi, dalla Grecia alla Spagna, con picchi di caldo fino ai 45-46°C anche in Francia e Germania.

    In Italia, oltre al record europeo, fu registrata allora la temperatura più alta mai rilevata al Nord, con i 48,8°C toccati il giorno precedente, il 10 agosto, a Floridia, in provincia di Siracusa.

    Le cause dell’aumento delle temperature

    Gli scienziati concordano nell’attribuire queste ondate di calore anomalo ai cambiamenti climatici innescati dalle attività umane, in particolare dall’uso dei combustibili fossili, che determinano l’aumento dei gas serra nell’atmosfera.

    I dati satellitari mostrano che le temperature medie globali sono cresciute di circa 1,1°C rispetto all’era preindustriale e gli ultimi sette anni sono stati i più caldi mai registrati. L’innalzamento delle temperature causa eventi meteo estremi sempre più frequenti e intensi.

    Gli effetti dei cambiamenti climatici, dalla siccità agli uragani, mettono a rischio interi ecosistemi e molte comunità nel mondo. Per questo la conferma del record europeo di caldo del 2021 è un’ulteriore prova dell’urgenza di ridurre drasticamente le emissioni per contenere il surriscaldamento globale.

  • A Palermo ritorna la Fiera campionaria del Mediterraneo

    A Palermo ritorna la Fiera campionaria del Mediterraneo

    Ritorna la Fiera campionaria del Mediterraneo nella sua sede storica. La fiera rinnovata, targata Mediexpo, dopo cinque anni, viene restituita alla città. Sarà inaugurata sabato 25 maggio e resterà visitabile fino al 9 giugno.

    Utilizzata come hub vaccinale, in periodo covid, e poi chiusa per i lavori di messa in sicurezza che l’hanno resa agibile, la 69° Fiera campionaria, con 70 mila metri quadrati di superficie tra padiglioni ed aree espositive esterne, torna ad essere punto di interesse commerciale per gli espositori provenienti da tutta Europa.

    Automobili, barche, arredo casa e giardino, shopping, food, arti e hobbistica. Centinaia di stand fuori e dentro i padiglioni saranno presenti con diverse tipologie merceologiche.

    “Nel 2015 abbiamo iniziato questa avventura interrotta per la pandemia. Siamo pronti a continuare quel percorso – dichiara Massimiliano Mazzara titolare di Mediexpo che per 5 anni ha curato la ristrutturazione dei padiglioni restituendo la fiera alla città – con una Fiera Campionaria ancora più attrattiva e ricca di tradizione, idee e tanto divertimento. Sarà una festa per la città di Palermo. In una conferenza stampa daremo tutti i dettagli ma intanto vogliamo dare la bella notizia a tutti”.

    Tanti gli eventi collaterali, infatti, che saranno organizzati all’interno della Campionaria: sfilate di moda, momenti di intrattenimento e musica live tutte le sere sui palchi allestiti, in luoghi diversi della Fiera e spettacoli gratuiti per tutti i visitatori nelle ore pomeridiane e serali. Nel ricco calendario degli appuntamenti, con la direzione artistica di Sasà Taibi di Rta, media partner esclusiva, anche quest’anno, della Fiera Campionaria del Mediterraneo.

    Tutte le informazioni dettagliate saranno svelate in occasione di una conferenza stampa che sarà organizzata con il Comune, gli organizzatori della Fiera e gli addetti ai lavori.

  • A C’è posta per te la storia della siciliana Martina, cercava il perdono del padre

    A C’è posta per te la storia della siciliana Martina, cercava il perdono del padre

    Ieri sera a C’è posta per te, il popolare programma condotto da Maria De Filippi, è andata in onda una storia di liti e tentativi di riconciliazione. Protagonista Martina, una donna di Trapani che nel 2019 aveva aggredito il padre e minacciato di morte la sua attuale compagna Deborah, davanti alla figlia piccola della donna.

    Tutto era iniziato con dei litigi tra Martina e il padre, che l’aveva allontanata su pressione di Deborah dopo degli scontri con lei. Martina, cresciuta dalla nonna perché la madre era assente, non aveva accettato quell’allontanamento e si era recata a casa del padre, aggredendolo prima verbalmente e poi fisicamente, per poi cercare Deborah e minacciarla di morte mentre teneva in braccio la bimba.

    Dopo quell’episodio i rapporti si erano interrotti, ma Martina ora cerca di ricucire lo strappo e ristabilire un contatto col padre e la compagna. In trasmissione ha spiegato di voler far loro conoscere anche la figlia Ginevra, nata da una nuova relazione. Ma Deborah e il padre di Martina sono titubanti e pieni di rabbia per quanto accaduto.

    Deborah racconta di non aver mai ricevuto le scuse della donna e di aver sofferto molto per quell’aggressione, al punto da chiudersi in camera per paura di essere nuovamente aggredita. Il padre teme che gli episodi di violenza possano ripetersi, conoscendo il carattere irascibile della figlia.

    Dopo un confronto teso, la conduttrice Maria De Filippi prova a far ragionare l’uomo, ricordandogli che la rabbia della figlia può derivare dalla sua infanzia difficile e dalla mancanza di guide che le abbiano insegnato a gestire la sua aggressività. Alla fine, tra mille dubbi e ripensamenti, l’uomo decide di aprire la busta e dare una possibilità di riconciliazione a Martina, anche se la strada per recuperare un rapporto sereno appare lunga e irta di difficoltà.

  • A C’è Posta per te figlio abbandonato non apre alla mamma: «Sangu mio perdonami»

    A C’è Posta per te figlio abbandonato non apre alla mamma: «Sangu mio perdonami»

    La siciliana Caterina è andata alla trasmissione di Canale 5 “C’è Posta per Te” nel tentativo di riallacciare i rapporti con il figlio Francesco, che non vede da 8 anni, da quando lui aveva solo 11 anni. Il ragazzo, originario di Lascari (provincia di Palermo), era stato affidato alla nonna paterna e da allora la madre ha interrotto i contatti con lui.

    Ora Caterina, che nel frattempo ha avuto una bambina, vorrebbe riabbracciare Francesco e recuperare il rapporto perduto. “Continuerò a cercarlo e ad avere un rapporto con lui”, ha detto tra le lacrime davanti alle telecamere.

    Ma il figlio Francesco, visibilmente commosso e amareggiato, ha rifiutato l’incontro: “Non so perché mi ha abbandonato dalla nonna. È sparita per 7 anni. Quattro anni fa avrei voluto vederla perché mi mancava, ma lei non si è mai fatta viva”.

    Poi il colpo di scena. Francesco decide di ascoltare la madre ma nonostante la conduttrice Maria De Filippi abbia sottolineato il pentimento della donna, Francesco ha preferito andarsene dallo studio lo stesso. La madre però non si arrende: “Tenterò in tutti i modi di riaverlo, gli voglio dare amore e consigli. Sono qui per amarlo”. Riuscirà a riconquistare l’affetto del figlio dopo tanti anni lontani?

  • Tanta Sicilia a Sanremo 2024 dalla gara ai duetti: i nomi

    Tanta Sicilia a Sanremo 2024 dalla gara ai duetti: i nomi

    Le serate del Festival di Sanremo 2024, soprattutto quella dei duetti, presentate da Amadeus, vedrà la partecipazione di numerosi artisti siciliani. Come annunciato oggi a Viva Rai2 da Amadeus, uno dei momenti più attesi sarà l’esibizione di Annalisa con La Rappresentante di Lista e il Coro Artemìa sulle note di “Sweet Dreams (Are Made Of This)” degli Eurythmics.

    A Sanremo 2024 Annalisa in duetto con La Rappresentante di Lista e Coro Artemìa

    Annalisa, in gara con il brano “Sinceramente”, ha voluto al suo fianco il duo palermitano La Rappresentante di Lista, formato da Veronica Lucchesi e Dario Mangiaracina. Il gruppo torna sul palco dell’Ariston dopo le partecipazioni in gara nel 2021 con “Amare” e nel 2022 con la hit “Ciao Ciao”, diventata un vero tormentone. Sicuramente regaleranno una performance energica e coinvolgente.

    Piccola curiosità: a Sanremo ci sarà anche un pizzaiolo della provincia di Palermo, precisamente di Balestrate LEGGI QUI

    Dargen D’Amico, origini siciliane per il cantautore in gara

    Grande attesa a Sanremo 2024 anche per Dargen D’Amico, in gara tra i big con il brano “Ma!”. In pochi sanno che il cantautore, il cui vero nome è Jacopo D’Amico, ha origini siciliane. I genitori sono infatti originari dell’isola di Filicudi, nell’arcipelago delle Eolie, dove Dargen trascorre le sue vacanze fin da bambino imparando a parlare il siciliano. L’isola rappresenta una seconda casa per lui ed è lì che si rifugia appena può per ricaricare le batterie.

    h2>Il Volo, i tenori siciliani Piero Barone e Ignazio Boschetto tornano all’Ariston

    Non poteva mancare poi uno dei gruppi più amati formato da ben due siciliani: Il Volo. I tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto, insieme a Gianluca Ginoble, porteranno la loro “Capolavoro” sul palco dell’Ariston. Un gradito ritorno a dieci anni dalla vittoria con “Grande Amore”.

    E come non citare i padroni di casa di Sanremo 2024 Amadeus, conduttore e direttore artistico di origini palermitane (è nato a Ravenna da Antonella e Corrado Sebastiani, che ha origine palermitana) e l’inseparabile amico Rosario Fiorello, mattatore siciliano doc. Insomma, anche in questa edizione del Festival la Sicilia sarà protagonista grazie ai suoi artisti che porteranno freschezza e ritmi trascinanti all’Ariston.

  • Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    Torna Màkari 3, Saverio Lamanna tra gialli e tormenti d’amore. Cosa aspettarci?

    L’attesa è finita! La terza stagione di Makari, la fortunata fiction targata Rai girata in Sicilia, è pronta a tornare sul piccolo schermo. I nuovi episodi della serie con Claudio Gioè nei panni del giornalista Saverio Lamanna e Domenico Centamore in quelli del suo fidato amico Peppe Piccionello, andranno in onda su Rai1 a partire da domenica 19 febbraio, per quattro prime serate consecutive fino al 12 marzo.

    Dopo il grande successo delle prime due stagioni, che hanno superato i 5 milioni di telespettatori, cresce l’attesa per i nuovi intriganti casi che coinvolgeranno il nostro protagonista. Anche questa volta la regia è affidata a Michele Soavi, mentre la sceneggiatura si basa sui romanzi di Gaetano Savatteri editi da Sellerio.

    Lamanna alle prese con quattro nuovi gialli tra amore e mistero

    Lamanna questa volta ha deciso di dedicarsi ad un nuovo progetto ambizioso, allontanandosi dal genere giallo che lo ha reso celebre. Tuttavia, il richiamo del mistero è troppo forte e il nostro Saverio non può resistere dal farsi coinvolgere in nuove indagini, trascinando con sé l’inseparabile Piccionello.

    I nuovi episodi di Màkari ruoteranno attorno a quattro nuovi casi di omicidio: si parte da un delitto che vede coinvolte due ex fidanzate di Lamanna, per passare poi ad un mistero che affonda le radici nella storia della cittadina di Gibellina. E ancora, la morte di un vecchio amore di Marilù durante un festival letterario e un sospetto incidente in un centro termale dove Saverio e Peppe si trovano in vacanza.

    Due new entry a Makari mettono in crisi la storia con Suleima

    Non mancheranno ovviamente le trame sentimentali, con l’arrivo di due new entry che metteranno a dura prova la relazione tra Lamanna e la sua amata Suleima, interpretata da Ester Pantano. Si tratta di Michela (Serena Iansiti) e Giulio (Eugenio Franceschini), due personaggi che sembrano perfetti rispettivamente per Saverio e per la sua dolce metà, minacciando così la loro storia d’amore.

    Riuscirà l’infallibile intuito di Piccionello a evitare il peggio? Lo scopriremo solo seguendo i nuovi episodi, dove non mancheranno ovviamente i panorami mozzafiato della Sicilia e quel tocco di leggerezza e ironia che ha conquistato il cuore del pubblico nelle scorse stagioni.

    Oltre ai protagonisti storici, ritroveremo il resto del cast fisso: Filippo Luna è il vicequestore Randone, Antonella Attili interpreta Marilù, mentre Tuccio Musumeci veste i panni del padre di Saverio Lamanna. Insomma, gli ingredienti per un’altra stagione di successo ci sono tutti. L’appuntamento con Makari 3 è su Rai1 a partire dal 19 febbraio. Pronti a seguire le nuove indagini di Lamanna e Piccionello?

  • Gioca 2 euro e ne vince 125.000, colpo a Termini Imerese

    Gioca 2 euro e ne vince 125.000, colpo a Termini Imerese

    La Sicilia è la grande protagonista dell’ultima estrazione del Lotto avendo fatto registrare due super vincite entrate nella Top Ten del concorso in questione.

    La più alta è stata realizzata a Termini Imerese, in provincia di Palermo, grazie ad una giocata da 2 euro totali che ha permesso di centrare una quaterna (con i numeri: 2-3-19-67) sulla ruota del capoluogo siciliano da 124.500 euro. È quanto riporta l’agenzia di stampa ‘Agimeg’.

    La Dea Bendata è stata particolarmente generosa con l’isola poiché a Carlentini, in provincia di Siracusa, è stato centrato un terno da 12.900 euro su Tutte le Ruote.

  • Il tiktoker palermitano “Bambolo” sferra pugno a infermiera del Policlinico

    Il tiktoker palermitano “Bambolo” sferra pugno a infermiera del Policlinico

    Un grave episodio di violenza si è verificato al Pronto Soccorso del Policlinico, dove un’infermiera è stata colpita con un pugno in pieno volto da un noto influencer di TikTok. L’aggressore è Claudio Zampardi, 34 anni, conosciuto sui social network con il nickname “Bambolo” e seguito da circa 45mila follower grazie ai suoi video quotidiani in cui saluta i fan con la frase diventata il suo motto: “Ti saluto, bambolo”.

    I carabinieri, intervenuti per sedare la rissa scoppiata nel pronto soccorso, hanno identificato e denunciato Zampardi con le accuse di lesioni personali e interruzione di pubblico servizio. Stando alle prime ricostruzioni, lunedì sera l’influencer era in attesa di essere visitato al triage, dove però in quel momento il personale sanitario era impegnato a prestare soccorso ad un paziente colpito da infarto.

    Zampardi avrebbe preteso di essere visitato immediatamente, senza attendere il proprio turno, e al rifiuto dei medici di interrompere le cure salvavita in corso sarebbe andato su tutte le furie. Invitato più volte a calmarsi e a tornare ad accomodarsi in sala d’attesa, alla fine gli è stato fatto un elettrocardiogramma che però non ha evidenziato nulla di anomalo. A quel punto i sanitari gli hanno consigliato di rivolgersi al medico curante per approfondire i suoi disturbi.

    È stato allora che il 34enne avrebbe insultato pesantemente un’infermiera, augurandole persino la morte dei figli, per poi colpirla con un violento pugno sul volto. Subito dopo l’aggressione, l’influencer ha avviato una diretta streaming su TikTok per raccontare la sua versione, sostenendo di essere stato “bullizzato” e discriminato per la sua condizione di uomo trans.

    Ha negato di aver picchiato l’infermiera, dicendo di essere stato lui stesso “trattato come una bestia” e accusando i sanitari di non aver capito la sua identità sessuale. In seguito sono intervenuti i colleghi della donna aggredita e la guardia giurata, mentre pochi minuti dopo sul posto è arrivato pure l’avvocato dell’influencer, probabilmente contattato dallo stesso dopo i fatti.

    In una seconda diretta, Zampardi ha riferito di essersi recato al Pronto Soccorso perché stava male da tre giorni, con febbre e muco. Ha detto che dopo essere stato visitato ha chiesto spiegazioni sul comportamento della dottoressa, la quale gli avrebbe risposto “Non ho capito cosa sei”. Da qui la sua mortificazione per essere stato discriminato in quanto transgender.

    L’uomo ha ribadito di non aver aggredito nessuno: “Non è vero che le ho dato un pugno. Anche io ho denunciato questa infermiera, non l’ho neanche toccata”. E ha concluso lanciando un appello: “Loro non sanno chi sono io, il dolore che ho. Nessuno mi può giudicare. Stop all’omofobia, ribattevi tutti”.

    Claudio Zampardi, che in passato si faceva chiamare Claudia, è diventato negli ultimi anni famoso su TikTok pubblicando ogni giorno video in cui interagisce coi fan. Grazie ai social network sta cercando di superare le difficoltà legate alla sua condizione di uomo transgender, riuscendo a ottenere un discreto successo e migliaia di seguaci. La vicenda dell’aggressione al Pronto Soccorso ha fatto emergere ancora una volta le discriminazioni che la comunità LGBTQ continua a subire nel nostro Paese.

  • Sanremo 2025, il siciliano Fiorello nuovo direttore artistico? L’ipotesi che stuzzica

    Sanremo 2025, il siciliano Fiorello nuovo direttore artistico? L’ipotesi che stuzzica

    A Sanremo 2025 Rosario Fiorello come nuovo direttore artistico dopo i successi di Amadeus? Una ipotesi piuttosto allettante e cui i vertici Rai dovrebbero iniziare a pensare. Soprattutto dopo la conferma di Amadeus che questo sarà l’ultimo Sanremo di fila.

    L’idea direttore artistico di Sanremo 2025

    Dopo cinque fortunate edizioni condotte dall’amico Amadeus, per il Festival di Sanremo 2025 si potrebbe fare strada l’ipotesi “Ciuri” come nuovo direttore artistico? Una scelta che sarebbe un giusto riconoscimento per la strepitosa carriera dello showman siciliano, così come un’importante investitura per la sua amata terra natia. Fiorello, secondo noi e secondo tanti, ha tutte le carte in regola per raccogliere il testimone di Amadeus: la sua esperienza nel mondo dello spettacolo è sterminata, ha co-condotto più volte il Festival come spalla di grande successo e la sua competenza musicale è fuori discussione.

    Dopo il trionfo di VivaRai2!, Fiore potrebbe davvero ambire al ruolo di direttore artistico di Sanremo, mandando così in visibilio i suoi tantissimi fan. La Rai però potrebbe lasciarsi scappare l’occasione di affidargli un incarico di tale prestigio.

    LA CARRIERA DI FIORELLO TRA RADIO, TV E MUSICA

    Rosario Fiorello

    Il siciliano ha mosso i primi passi alla radio negli anni ’80, diventando uno dei personaggi di punta di punta di Radio Deejay con il suo morning show. La svolta in tv arriva nei primi anni ’90 con programmi di enorme successo come Karaoke e il Festivalbar.

    Nel 1995 è il mattatore assoluto del Festival di Sanremo condotto da Pippo Baudo. L’esperienza sanremese gli regala una grandissima popolarità. Negli anni successivi è protagonista di show televisivi seguitissimi come Stasera pago io e Il più grande spettacolo dopo il weekend.

    Ma Fiore è anche un grande esperto di musica: ha duettato e condiviso il palco con moltissimi big della canzone italiana. Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo come cantante e ha pubblicato diversi album. Insomma, la sua competenza in ambito musicale è fuori discussione.

    L’AMICIZIA CON AMADEUS

    Rosario Fiorello a Taormina

    Fiorello e Amadeus sono legati da una profonda amicizia da più di trent’anni. Hanno mosso insieme i primi passi in radio e condiviso moltissime esperienze professionali.  Proprio Amadeus lo ha voluto fortemente al suo fianco in queste ultime cinque edizioni del Festival, dove Fiorello è stato un mattatore apprezzatissimo dal pubblico dell’Ariston e da quello da casa. Dopo questo lungo e fruttuoso sodalizio artistico, per Fiorello sarebbe quasi naturale raccogliere il testimone dell’amico Amadeus. Tra l’altro lo showman ha dimostrato di sapersi destreggiare egregiamente anche nei panni di presentatore solista, come conferma il grande successo di VivaRai2!.

    UN SUCCESSO PER LA SICILIA

    Affidargli il Festival di Sanremo sarebbe anche un grande riconoscimento per la Sicilia, terra che il conduttore porta sempre nel cuore. Lui che è nato a Catania nel 1960, che deve tanto alla sua isola e che non perde mai occasione per valorizzarla e farla conoscere al grande pubblico. Sanremo è l’evento televisivo più importante in Italia: avere un siciliano alla guida sarebbe motivo di grande orgoglio per tutti i corregionali di Fiorello, oltre che una straordinaria ribalta internazionale per la Sicilia intera.

    ACCETTEREBBE LA CONDUZIONE DI SANREMO?

    Dopo una carriera costellata di successi, per Fiorello il Festival di Sanremo rappresenterebbe il definitivo coronamento. Difficile dunque ipotizzare che possa tirarsi indietro di fronte a una proposta del genere.  Certo, si tratta di un impegno Totalizzante, che lo terrebbe lontano dalla famiglia per molto tempo. Ma l’ambizione e la voglia di mettersi ancora in gioco non mancano di certo allo showman siciliano. In fondo accettò senza esitare la sfida di VivaRai2! nonostante i ritmi massacranti. Figuriamoci Sanremo…

    E la Rai sarebbe pronta a offrirgli questa opportunità? Dopo gli ottimi ascolti raccolti con VivaRai2! appare difficile pensare che i vertici di Viale Mazzini possano rinunciare a un volto tanto amato dal pubblico. L’auspicio è che nel 2025 potremo vedere finalmente Rosario Fiorello nei panni di direttore artistico del Festival. La carriera e la competenza non gli mancano. E chissà che con la sua inconfondibile verve, Fiorello non possa aggiungere nuovi memorabili capitoli alla lunga storia del Festival di Sanremo.

  • Pizzaiolo siciliano realizza la pizza alla Nutella più grande del mondo

    Pizzaiolo siciliano realizza la pizza alla Nutella più grande del mondo

    Giuseppe Santoro, presidente della Federazione Italiana Pizzaioli, ha realizzato un’impresa straordinaria stabilendo un nuovo record mondiale per la pizza alla Nutella più lunga mai creata. L’evento si è svolto a Sidney, in Australia, dove Santoro è riuscito nell’impresa di preparare una pizza lunga 100 metri, superando il precedente record di 58 metri.

    Giuseppe Santoro batte il record

    Originario di Giardini Naxos, nota località turistica in provincia di Messina, Santoro ha mostrato ancora una volta il suo eccezionale talento nella preparazione della pizza. L’intera impresa ha richiesto uno sforzo notevole, con una preparazione durata sei ore continue per stendere, farcire e cuocere questo straordinario lunghissimo impasto.

    Determinante è stato il supporto di Pierre e Rosemary Moio, professionisti del settore, e dello staff del The Home Grounds di Five Dock, Sidney, che hanno coordinato i numerosi volontari, gli sponsor e gli intrattenitori che hanno preso parte all’evento di beneficenza.

    Santoro ha svelato alcuni dettagli sul processo di realizzazione, spiegando che sono stati necessari oltre 120 kg di Nutella e frutta fresca come fragole e banane fornite dalla famiglia Macri del mercato centrale di Sidney. L’impasto è stato arricchito anche con l’aggiunta di marshmallow, ingrediente molto popolare in Australia. Aiuto prezioso è arrivato da chef provenienti da Australia, India e dal noto show televisivo “My Kitchen Rule Australia”.

    La pizza dei record ha suscitato grande entusiasmo e partecipazione tra il pubblico accorso per l’evento. L’impresa ha unito la maestria della tradizione culinaria italiana con il gusto australiano in un mix di sapori unico. È stata anche un’occasione per raccogliere fondi per cause benefiche, dimostrando come il cibo possa unire le persone.