Categoria: Intrattenimento

  • Tra opera e danza, la Sicilia omaggia il suo genio musicale: Vincenzo Bellini

    Tra opera e danza, la Sicilia omaggia il suo genio musicale: Vincenzo Bellini

    Dal 14 al 28 settembre 2023, la Sicilia si trasformerà in un palcoscenico vibrante, celebrando il genio di Vincenzo Bellini con la quarta edizione di “Belliniana – Omaggio al Cigno di Catania”. Promossa dalla Regione Siciliana, questa rassegna di quindici giorni offrirà un caleidoscopio di eventi gratuiti tra Catania e Messina, intrecciando musica, teatro, danza e conversazioni in un tributo indimenticabile al celebre compositore romantico.

    Un’offerta culturale integrata e variegata

    L’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, sottolinea l’importanza della sinergia tra le istituzioni coinvolte, evidenziando come la rassegna, oltre a onorare Bellini, si proponga come un’offerta culturale completa e integrata, in linea con la visione del governo regionale. La ricchezza del programma, che spazia dalla musica classica al jazz, dalla lirica alla danza, promette di affascinare un pubblico vasto ed eterogeneo.

    Un viaggio tra le melodie infinite di Bellini e non solo

    Gianna Fratta, coordinatrice artistica dell’evento, descrive “Belliniana” come un contenitore culturale in continua evoluzione, che pur avendo al centro la musica di Bellini, si apre ad altri linguaggi artistici e generi musicali. La rassegna diventa così un’occasione unica per immergersi nell’universo creativo del compositore catanese e scoprire nuove prospettive artistiche.

    Un’inaugurazione stellare e un omaggio alla vocalità belliniana

    Il sipario si alzerà il 14 settembre alla Villa Bellini di Catania con un concerto inaugurale di grande prestigio. Due stelle della lirica internazionale, il soprano Desirée Rancatore e il tenore Vittorio Grigolo, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Siciliana diretta da Gianluca Marcianò, daranno vita a “Le melodie infinite”, un programma che ripercorre alcune delle più celebri arie d’opera di Bellini, Puccini, Verdi, Donizetti, Rossini, Massenet e Bizet.

    La Straniera risuona al Teatro Bellini

    Tra gli appuntamenti di punta, il 23 settembre al Teatro Bellini di Catania andrà in scena, in forma di concerto, un’opera rara e affascinante: “La straniera”. Diretta da Fabrizio Maria Carminati, l’opera vedrà la partecipazione di un cast internazionale di prim’ordine, con Jessica Pratt, Aya Wakizono, Valerio Borgioni e Franco Vassallo.

    Un Bellini per tutti i gusti: dalla danza al jazz

    “Belliniana” non si limita alla sola opera lirica, ma propone una serie di eventi che esplorano le diverse sfaccettature del genio belliniano. Tra questi, spicca lo spettacolo di danza “DiNcAnTo. Passi di danza sull’opera belliniana”, in scena al Teatro Vittorio Emanuele di Messina il 15 settembre, e “Bellini – Paganini: un dialogo (im)possibile”, un’originale performance che fonde musica classica e jazz, in programma il 18 settembre alla Villa Bellini.

    Un’occasione per riscoprire i tesori dell’archivio del Teatro Bellini

    “Belliniana” non è solo spettacolo, ma anche un’opportunità per approfondire la conoscenza del compositore catanese. Il 23 settembre, nel foyer del Teatro Bellini, si terrà “Straniera reloaded. Retrospettiva multimediale degli allestimenti della Straniera al Teatro Massimo Bellini”, a cura di Maria Rosa De Luca, Giuseppe Montemagno e Graziella Seminara.

    Un gran finale all’insegna della musica e della celebrazione

    Il sipario si chiuderà il 28 settembre al Teatro Massimo Bellini di Catania con un concerto di gala dedicato a Vincenzo Bellini e al 2753° anniversario della fondazione della città. L’Orchestra del Teatro, diretta da Salvatore Percacciolo, eseguirà un programma che spazia da Bellini a Puccini, passando per Wagner e Pacini, con tre prime esecuzioni assolute di Marco Taralli, Giovanni Ferrauto e Joe Schittino Giufà.

  • Passione, potere e intrighi: I Leoni di Sicilia serie evento su Rai1

    Passione, potere e intrighi: I Leoni di Sicilia serie evento su Rai1

    A distanza di un anno dal suo debutto in streaming, la serie televisiva “I Leoni di Sicilia” arriva finalmente in prima visione televisiva su Rai1. Ispirata all’omonimo romanzo di Stefania Auci, la serie ripercorre le vicende della famiglia Florio, simbolo dell’ascesa economica e sociale nella Sicilia dell’Ottocento.

    Appuntamento in prima serata su Rai1

    L’appuntamento è fissato per martedì 10 settembre alle 21:30 su Rai1 e in contemporanea su RaiPlay. La serie, diretta da Paolo Genovese, sarà trasmessa in quattro prime serate, con due episodi per appuntamento, ciascuno della durata di circa 50 minuti. Il gran finale è previsto per il primo ottobre, salvo cambiamenti di palinsesto.

    Un cast stellare per una storia appassionante

    La serie vanta un cast d’eccezione, guidato da Miriam Leone e Michele Riondino, affiancati da Paolo Briguglia ed Ester Pantano. “I Leoni di Sicilia” racconta l’ascesa, le passioni, i tormenti e le cadute della famiglia Florio, dalle origini calabresi fino al successo imprenditoriale nella Sicilia dell’Ottocento.

    Un affresco storico e sentimentale

    Attraverso le vicende dei Florio, la serie offre un affresco coinvolgente della Sicilia dell’Ottocento, intrecciando la storia d’amore, di famiglia e di potere con gli eventi storici che hanno segnato l’isola. La regia di Paolo Genovese restituisce con maestria l’atmosfera suggestiva e complessa di un’epoca di grandi cambiamenti.

    Il plauso della critica

    Premiata ai Nastri D’Argento 2024 come Migliore Serie Drama e per il Miglior Attore Protagonista, “I Leoni di Sicilia” si conferma un successo di critica e di pubblico. L’adattamento televisivo del romanzo di Stefania Auci ha saputo catturare l’immaginario collettivo, dando vita a personaggi indimenticabili e a una storia appassionante.

  • Rinascita Gerardina Trovato, tutto esaurito a Palermo e un premio a New York

    Rinascita Gerardina Trovato, tutto esaurito a Palermo e un premio a New York

    Gerardina Trovato è stata accolta con grande entusiasmo dal pubblico di Villa Filippina a Palermo, dove si è esibita davanti ai 300 spettatori accorsi per applaudirla. “Dopo la prima esibizione a Realmonte è andato tutto di conseguenza e non mi spiego neanch’io come – ha affermato la cantautrice – È meraviglioso e ci voleva proprio avere l’abbraccio del grande pubblico”.

    In carriera tre partecipazioni a Sanremo

    La Trovato ha all’attivo tre album e tre partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1993 con “Ma non ho più la mia città”, nel 1994 con “Non è un film” e nel 2000 con “Gechi e vampiri“. Dopo un periodo di lontananza dalle scene è tornata con grande grinta, come dimostra il tutto esaurito fatto registrare a Villa Filippina nel giro di pochi giorni.

    Il futuro tra tour ed esibizioni negli stadi

    “Ho scritto tanti brani nella mia vita e adesso ho altri tre album pronti, spero di farcela da sola”, ha detto Gerardina Trovato parlando dei suoi progetti futuri. Il sogno è quello di tornare a girare il mondo cantando e partire con un tour negli stadi italiani: “Tutti mi parlano di San Siro e dell’Olimpico, ma io vorrei che il sindaco di Catania dopo tanto tempo riaprisse il Cibali per me”.

    Elton John e Vasco Rossi come modelli

    “In qualche brano si sentirà la mia impronta, in altri no: il mio maestro resterà sempre Elton John, il linguaggio quello di Vasco Rossi ma diretto a tutte le età”, ha spiegato la cantante. I prossimi album segneranno una svolta nella sua carriera: “Saranno quelli che decideranno dove potrò arrivare, spero di poter dare vita a musica internazionale e di vincere premi che veramente mi facciano mettere la mano nel cemento delle star”.

    Nelle ultime ore l’annuncio del premio che riceverà a New York

    “E dopo le notizie ecco che mi è arrivato l’invito ufficiale per l’assegnazione di questo incredibile e inatteso premio… Si è vero… l’America per me non è più così lontana. Un “Pensiero stupendo” va alla Commissione ed al Patron del Festival, a tutta la meravigliosa comunità italiana a New York… ma non posso non dire che questo è stato possibile grazie all’amico Sasà … si, perché lui non è mio manager, non è lo “sfruttatore“ di questa povera…… è semplicemente un amico che mi ha aiutato ad esaudire il mio desiderio di cantare… quindi non se ne abbiano i “portatori” di verità o i “giudici” del web… ragazzi miei… il povero Sasà è solamente un mio amico… semplicemente… spero che ciò non costituisca fattore di malessere, ma è così… La verità sta sempre nelle cose più semplici… Poi la troverò, troverò due persone che mi sono care, Enzo e Filippo🥰🥰🥰 ma conoscerò anche una terza grande persona… Francesco… che emozione vedrò di prepararmi al meglio… Ma sono sicura che anche l’ospitalità del grande Tiziano sarà meravigliosa… e poi gli italiani della comunità di New York… Caspita.. non è una cosa che capita tutti i giorni”.

  • Chi sarà il campione di The Floor? Tanti siciliani su Rai Due

    Chi sarà il campione di The Floor? Tanti siciliani su Rai Due

    “The Floor ne rimarrà solo uno”, programma Rai, vede tra le sue categorie alcune rappresentate dai siciliani. A condurre il programma ci saranno Ciro Priello e Fabio Balsamo. In onda tutti i martedì dal 10 settembre alle 21.30 su Rai 2. Tra i partecipanti diversi siciliani, tra cui Marika Faraci di Palermo, docente e content creator con la categoria “Personaggi famosi del web”, Adriano Pezzino di Santo Stefano di Camastra (Me), Paolo Casa di Licata (AG) e altri siciliani che scopriremo in onda.

    Seconda Edizione Ricca di Sfide

    Dopo il successo della prima edizione, “The Floor ne rimarrà solo uno” torna su Rai2 tutti i martedì, dal 10 settembre al 15 ottobre. Sull’iconico pavimento a scacchiera ci saranno 100 nuovi e agguerriti concorrenti pronti a sfidarsi in duelli a eliminazione diretta per conquistare progressivamente l’intero campo di gioco e aggiudicarsi il premio finale di 100 mila euro! Ogni riquadro del Floor rappresenta un campo di competenza di ciascun concorrente che sfiderà gli avversari, le categorie vanno da “atleti famosi” a “attori di Hollywood” e da “edifici iconici” a “mammiferi”. Tutte le domande sono supportate visivamente da fotografie, grafiche, audio o filmati.

  • A Palermo si gira “Lo Zio dello Zen”, si cercano attori e talenti locali

    A Palermo si gira “Lo Zio dello Zen”, si cercano attori e talenti locali

    La produzione cinematografica siciliana Sicilia Spettacoli annuncia l’apertura dei casting per il nuovo film “Lo Zio dello Zen”, diretto dalla regista Marina Paterna. Un’opportunità straordinaria per tutti coloro che aspirano a fare parte del mondo del cinema, specialmente per i talenti locali che desiderano mettersi in gioco in una produzione siciliana.

    I casting si terranno a Palermo presso i Cantieri Culturali della Zisa, in via Paolo Gili 4, il 19 settembre. I candidati sono invitati a presentarsi dalle 9:00 alle 18:00. È importante ricordare che i partecipanti dovranno portare con sé una fotocopia del documento di riconoscimento. Inoltre, i candidati minori devono essere accompagnati da uno dei genitori. Per ulteriori informazioni e chiarimenti, è possibile contattare la produzione.

    “Lo Zio dello Zen” vedrà la partecipazione di un cast di attori siciliani di grande talento, tra cui Alessandro Agnello, Roberto Pepoli, Rosario Terranova, Antonio Balistreri, Roberto Bonura, Giuseppe Dibenedetto, Oreste Scelta, Alfredo Libassi, Maurizio Prollo, Giuseppe Lucido in arte Lo Sciccoso di Palermo, Gianluca Maltese in arte Giggetto e molti altri artisti siciliani. Un progetto cinematografico creato dai siciliani per i siciliani, con l’obiettivo di valorizzare le storie e i volti della nostra terra.

    “Lo Zio dello Zen” è una commedia dal sapore mediterraneo che esplora con ironia e profondità la vita quotidiana di un piccolo quartiere siciliano. La regista Marina Paterna, nota per il suo stile unico e la sua capacità di raccontare storie intrise di umanità e autenticità, cerca volti nuovi e caratteristici che possano incarnare i protagonisti di questa nuova avventura cinematografica.

    Un’occasione Unica “Lo Zio dello Zen” rappresenta una straordinaria occasione per entrare nel mondo del cinema e contribuire a una produzione che intende ridicolizzare la mafia attraverso la comicità e la satira.

  • Palermo, “Rosalia Il Trionfo e le Madri Coraggio” in scena a Montepellegrino

    Palermo, “Rosalia Il Trionfo e le Madri Coraggio” in scena a Montepellegrino

    Nell’ambito dell’iniziativa “L’acchianata delle Rosalie”, prodotta dalla cooperativa Le Baccanti e patrocinata dal Comune di Palermo, con protagonisti 100 artisti tra musicisti, cantanti, comici e ballerini, la Compagnia del teatro civile di Palermo, diretta da Angelo Butera, sarà presente, la notte del 4 settembre, sul belvedere di Monte Pellegrino a Palermo, con uno spettacolo dedicato alla Santuzza dal titolo “Rosalia Il Trionfo e le Madri Coraggio”, a partire dalle dalle 20.30.

    I testi sono di Daniele Billitteri, Patrizia D’Antona ed Angelo Butera, che cura anche la regia. “Sono veramente contento che questo progetto la notte del 4 settembre sia stato ripreso da Frine Marchese – spiega Angelo Butera – tanti anni fa, negli anni ’80 e ’90, prima io e Lollo Franco, poi Mimmo Cuticchio ed in fine Vito Parrinello, organizzavamo l’acchianata con tutti gli attori e musicisti della nostra città. Per questo spettacolo che ho pensato per questa notte magica ho preso in prestito un titolo di Bertolt Brecht ‘Le madri coraggio’”.

    In questo caso sono le madri di Palermo che si rivolgono a Rosalia con il classico triunfo eseguito da Maurizio Maiorana, Pietro Marchese e Giorgio Garofalo. Le tre madri coraggio sono Patrizia D’Antona, Clelia Cucco e Germana Nicolosi. “Sono soddisfatto anche del fatto che nella mia città si riprendano delle antiche tradizioni – prosegue Butera – tradizioni che, nel ‘700, Biagio Perez , durante il Festino, organizzava al For Italico i “casotti”, dove si esibivano diverse compagnie dell’epoca. Addirittura al termine la compagnia che aveva ricevuto più consensi riceveva una coppa. Quest’anno i casotti sono al belvedere di Montepellegrino. Che possiamo dire, Perez era un antesignano dei moderni direttori artistici”, conclude Butera.

  • Il concerto di Natale ad agosto de Il Volo ha incantato la Valle dei Templi

    Il concerto di Natale ad agosto de Il Volo ha incantato la Valle dei Templi

    Il 31 agosto si è tenuto ad Agrigento il primo concerto di Natale de Il Volo, che verrà trasmesso su Canale 5 la sera del 25 dicembre. Nonostante le polemiche dei giorni precedenti, lo show natalizio del famoso trio ha incantato il pubblico nella suggestiva cornice della Valle dei Templi.

    L’atmosfera natalizia e il dress code per il pubblico

    Nonostante le temperature ancora estive, la Valle dei Templi per l’occasione è stata allestita a festa con alberi di Natale, luci rosse e una scenografia che ha ricreato la magica atmosfera del Natale. Il pubblico, non obbligato ad indossare cappotti invernali come inizialmente trapelato, si è presentato in abiti lunghi e coprenti, come richiesto dal dress code. Le signore con vestiti eleganti e scialli sulle spalle, gli uomini in camicia e giacca. Una mise più da matrimonio agostano che da concerto natalizio, ma perfetta per regalare al pubblico da casa la giusta atmosfera delle feste.

    L’esibizione de Il Volo e la promozione del territorio

    Il Volo ha registrato ad Agrigento il concerto di Natale che andrà in onda su Canale 5 il 25 dicembre
    Il Volo ha registrato ad Agrigento il concerto di Natale che andrà in onda su Canale 5 il 25 dicembre

     

    Davanti al maestoso Tempio della Concordia splendidamente illuminato, i tre tenori de Il Volo hanno incantato la platea con il loro repertorio natalizio. Le polemiche dei giorni precedenti, relative soprattutto ai costi dell’evento, sono state presto dimenticate. Per Agrigento e per la Sicilia si è trattato di una vetrina promozionale di portata mondiale, considerando che lo show sarà trasmesso anche oltreoceano.

    I motivi della registrazione estiva del concerto di Natale

    La scelta di registrare il concerto natalizio in piena estate è legata ai numerosi impegni de Il Volo nei prossimi mesi. Dopo le ultime date in Italia, il trio partirà per il tour europeo che toccherà le principali capitali del continente. Registrare lo show nel periodo natalizio sarebbe stato complicato. Da qui la decisione di anticipare la registrazione, potendo contare su una scenografia che ha perfettamente ricreato l’atmosfera del Natale.

    L’evento blindatissimo

    Per evitare spoiler, l’evento è stato blindatissimo. Pochissime le foto trapelate, perlopiù dai canali ufficiali de Il Volo. Riprese e fotografie erano infatti vietate al pubblico, proprio per preservare l’effetto sorpresa della messa in onda natalizia. Una scelta che ha suscitato curiosità ma che si è rivelata vincente: sui social, nei giorni successivi, il tam tam per l’attesa della trasmissione televisiva è stato notevole.

    La replica del concerto

    Dopo il repertorio natalizio portato in scena il 31 agosto, stasera 1 settembre Il Volo si esibirà nuovamente nella Valle dei Templi proponendo i propri cavalli di battaglia. Un doppio evento per promuovere al meglio il territorio agrigentino e far conoscere le sue bellezze storico-architettoniche al grande pubblico televisivo.

    Il successo sui social

    Nonostante le polemiche della vigilia, l’hashtag #IlVolo ha spopolato sui social sia durante le serate dei concerti che nei giorni successivi. I fan del trio non vedevano l’ora di poter ammirare dal vivo le loro esibizioni e, nonostante il divieto di diffondere foto e video dell’evento, su Instagram e Facebook sono comparsi i commenti entusiasti del pubblico presente. L’attesa per il 25 dicembre è già altissima

  • Venditti in Sicilia si scusa: “Se ho sbagliato perdonatemi, non sono un mostro”

    Venditti in Sicilia si scusa: “Se ho sbagliato perdonatemi, non sono un mostro”

    Antonello Venditti si è esibito sul palco di Villa Bellini a Catania, nell’ambito del Summer Fest 2024. Tra le sue celebri canzoni, il cantautore romano ha voluto anche tornare su quanto accaduto recentemente a Barletta, dove era sorto un “equivoco” con una ragazza portatrice di handicap che si trovava in prima fila durante il concerto.

    “Se ho sbagliato, scusatemi. Non sono un mostro”, ha detto Venditti riferendosi all’episodio di Barletta. Il cantante ha voluto chiedere scusa al suo pubblico nel caso avesse commesso degli errori nei confronti della ragazza disabile. Un gesto apprezzato dai fan accorsi ieri sera a Catania per ascoltare i grandi successi di Venditti e le sue intramontabili canzoni d’amore. Domani 31 agisto Antonello Venditti sarà a Palermo.

  • Gerardina Trovato dal “Non abbandonatemi” al boom: ora tutti la vogliono

    Gerardina Trovato dal “Non abbandonatemi” al boom: ora tutti la vogliono

    Amatissima in Sicilia e conosciuta in tutta Italia per i suoi successi anni ’90, Gerardina Trovato è una delle artiste più attese per il suo ritorno sulle scene musicali. Dopo un lungo periodo di difficoltà personali e lontananza dal mondo dello spettacolo, la cantautrice catanese sta vivendo in questi mesi una vera e propria rinascita.

    Gli esordi nel segno del talento

    Figlia di un medico e di un’insegnante di pianoforte, Gerardina mostra fin da giovanissima il suo talento nella musica. Nel 1993, a soli 26 anni, si presenta al Festival di Sanremo con il brano “Ma non ho più la mia città”, classificandosi al secondo posto tra le Nuove Proposte, subito dietro a Laura Pausini. L’anno successivo torna all’Ariston con “Non è un film”, piazzandosi al quarto posto. In quegli anni pubblica i suoi primi album, che contengono brani di grande successo come “Sognare e sognare”, “Lascia libere le mani” e “Vivere”, cantata in duetto con Andrea Bocelli.

    Una carriera tra alti e bassi

    Dopo un periodo di grande popolarità, Gerardina attraversa momenti più difficili a livello personale che si riflettono anche sulla sua carriera. Nel 2000 torna al Festival di Sanremo con il brano intenso e autobiografico “Gechi e vampiri”, classificandosi sesta. Negli anni successivi prosegue l’attività tra singoli e partecipazioni televisive, ma progressivamente si allontana dalle scene.

    L’appello social e il ritorno sul palco

    Nel 2022, dopo lungo tempo, Gerardina Trovato ricompare in un video su TikTok in cui chiede ai fan di non abbandonarla. In pochi giorni il video diventa virale, suscitando un’ondata di affetto e solidarietà. Grazie anche al tam tam sui social, l’artista siciliana torna quest’anno ad esibirsi dal vivo, in una serie di concerti tutti esauriti che fanno registrare un’accoglienza trionfale da parte del pubblico.

    Una rinascita tra palchi e social

    A distanza di anni, Gerardina Trovato sembra dunque aver ritrovato il successo di un tempo. Sui social continua a ricevere attestati di stima e incoraggiamento da fan di ogni età. Sul palco mostra ancora tutto il suo talento, facendo cantare le platee che la acclamano con trasporto sulle note delle sue hit.

    Un futuro tutto da scrivere

    Dopo tante difficoltà, per Gerardina Trovato si apre ora una nuova fase della carriera e della vita. Cosa riserva il futuro per l’amatissima cantante siciliana? Di sicuro c’è che il pubblico la attende a braccia aperte, pronto ad accompagnarla in questo nuovo percorso. La sua rinascita sembra appena all’inizio.

  • Dalle stalle alle stelle, ora Gerardina Trovato vola a New York

    Dalle stalle alle stelle, ora Gerardina Trovato vola a New York

    New York è pronta ad accogliere uno dei talenti musicali più puri e autentici della scena italiana: Gerardina Trovato. La cantautrice siciliana, dopo un lungo periodo lontana dalle scene, è stata scelta per ricevere il prestigioso riconoscimento “NYCanta Courage In Music Award 2024” nell’ambito della 16ma edizione del festivalcanoro italiano che si terrà nella Grande Mela il prossimo 13 ottobre.

    Insieme a lei sul palcoscenico di NYCanta, manifestazione organizzata dall’Associazione Culturale Italiana di New York e trasmessa in Italia da Rai2 e RaiPlay, ci saranno big della musica nostrana come Pupo, che presenterà l’evento, e artisti del calibro di Nek e Francesco Renga.

    Per Gerardina Trovato si tratta di un momento importante, di riscatto e rivalutazione del suo talento, dopo anni difficili caratterizzati da problemi economici e di salute che l’hanno tenuta lontana dalle scene.

    La cantautrice catanese, classe ’67, ha esordito giovanissima nel ’93 a Sanremo con “Ma non ho più la mia città”, ottenendo subito un enorme successo di pubblico e critica e il secondo posto tra le Nuove Proposte. Il suo album d’esordio vendette oltre 200mila copie, consacrandola come una delle voci femminili più amate degli anni ’90. Nel suo percorso artistico vanta collaborazioni con Lucio Dalla e Andrea Bocelli e una carriera costellata di successi ma anche momenti di stop, tra alti e bassi. Di recente è tornata ad esibirsi dal vivo in Sicilia, tra l’affetto dei fan che non l’hanno mai dimenticata.

    La cantautrice ha fatto parlare di sé anche per le polemiche contro il programma di Barbara D’Urso, dove era stata ospite per raccontare le sue difficoltà: “Quello per me è stato un momento da cancellare, non mi è stato permesso di dire ciò che avevo dentro”, ha dichiarato la Trovato. Ora l’artista sembra aver ritrovato la voglia di rinascere e si è affidata all’affetto dei follower, con un sentito appello su TikTok: “Non mi abbandonate, diventate sempre di più perché voi siete la mia forza”.

    Il premio a NYCanta rappresenta il meritato riconoscimento per il coraggio e il talento di una delle voci femminili più potenti della musica italiana. Un’artista che ha fatto della sua fragilità la più grande forza, regalando al pubblico brani intensi in cui poetica e melodia si fondono magicamente.

    La canzone italiana sbarca a New York con il festival NYCanta, giunto alla sua 16esima edizione. La manifestazione, organizzata dall’Associazione Culturale Italiana di New York, nasce nel 2008 con l’obiettivo di celebrare e diffondere negli Stati Uniti il patrimonio musicale del Belpaese.

    Un festival che unisce tradizione e innovazione, offrendo una vetrina ai nuovi talenti e mettendo in palio un montepremi in denaro tramite una gara canora alla ricerca delle migliori voci emergenti tra cantanti italiani e italo-americani.

    NYCanta crea un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti attraverso il linguaggio universale della musica. Grazie alla diretta televisiva su Rai Italia e Raidue, l’evento raggiunge il pubblico italiano e si afferma come uno dei pilastri della promozione della cultura italiana oltreoceano.

    Tra i numerosi artisti che negli anni si sono esibiti all’evento spiccano i nomi di Anna Tatangelo, Patty Pravo, Malika Ayane, Mario Biondi. Una celebrazione della canzone italiana apprezzata dalla comunità italo-americana e non solo.

    Quest’anno il festival può vantare la prestigiosa presenza di Gerardina Trovato, tra i più puri talenti della musica italiana, che proprio a NYCanta riceverà un riconoscimento speciale alla carriera: il “NYCanta Courage In Music Award 2024”. Insieme a lei sul palco altri big come Pupo, Francesco Renga e Nek. Una grande festa italo-americana nel nome delle sette note.