Tag: Terremoto

  • Trema la terra in Sicilia, è stato registrato un terremoto

    Trema la terra in Sicilia, è stato registrato un terremoto

    La terra continua a tremare in Sicilia ma con poche e scarse conseguenze.

    I dettagli del terremoto

    Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona del Tirreno Meridionale, al largo della costa trapanese.

    Orario e coordinate

    Il sisma si è verificato alle ore 20:25:36 con coordinate geografiche (lat, lon) 38.3990, 12.1350 ad una profondità di 5 km.

    Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

  • Scossa di terremoto 3.6 tra Sicilia e Calabria, epicentro nel Reggino

    Scossa di terremoto 3.6 tra Sicilia e Calabria, epicentro nel Reggino

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.6 è stata registrata all’alba di oggi nella provincia di Reggio Calabria. Il sisma, secondo i dati dell’INGV, si è verificato alle 4:51 con epicentro a 5 km a sud-ovest del comune di Rizziconi, ad una profondità di 58 km.

    Avvertita anche nel Messinese

    La scossa, pur non essendo di forte intensità, è stata avvertita distintamente dalla popolazione non solo nel reggino ma, stando alle prime segnalazioni, anche nella Sicilia orientale. Al momento non vengono segnalati danni a persone o cose, ma in molti sono stati svegliati di soprassalto dalla vibrazione.

  • Terremoto, la scossa avvertita dalla popolazione

    Terremoto, la scossa avvertita dalla popolazione

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata la scorsa notte sull’Etna, alle 00:12. L’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione di diversi paesi del vulcano. Secondo i rilievi dell’Ingv, Osservatorio Etneo di Catania, l’ipocentro è stato localizzato a 1,6 km a Nord di Zafferana Etnea, ad una profondità di 2,8 km.

    Alla scossa principale ha fatto seguito uno sciame sismico di almeno 14 scosse di minore intensità, tra 1.0 e 1.7 di magnitudo, con ipocentro nella stessa area tra Zafferana Etnea e Linera. L’ultimo evento è stato registrato alle 4:22. Al momento, non sono segnalati danni a persone o cose.

    Si tratta del secondo episodio di scosse avvertite dalla popolazione in meno di due settimane. Lo scorso 16 giugno, infatti, era stata registrata una scossa di magnitudo 2.5 alle 6:33 con epicentro a Santa Venerina, ai piedi dell’Etna, nel catanese. Anche in quel caso, l’Ingv-Oe di Catania aveva localizzato l’ipocentro a un chilometro a nord-ovest del paese.

    L’Etna è il vulcano attivo più alto d’Europa, con i suoi 3.326 metri. È soggetto a frequenti fenomeni sismici legati al movimento del magma sotterraneo e all’attività vulcanica. La popolazione è abituata a convivere con questi eventi, che raramente causano danni, ma sono costantemente monitorati dagli esperti per rilevare eventuali variazioni significative che possano preludere ad eruzioni.

  • Scosse di terremoto in Sicilia, la maggiore di magnitudo 3.6

    Scosse di terremoto in Sicilia, la maggiore di magnitudo 3.6

    Nel cuore della notte, un terremoto di magnitudo 3.6 ha scosso la Sicilia.

    La scossa di terremoto è stata registrata nella zona di Maniace, situata a 8 chilometri a nord-est della città di Catania. L’evento sismico si è verificato esattamente alle 00:17:19 ora italiana ed è stato localizzato dal servizio Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma (INGV).

    L’epicentro del terremoto è stato individuato a una profondità di 37.

    Poi una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle ore 3:22 nel nordest della Sicilia, in provincia di Catania. Secondo i dati dell’Ing, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro è vicino ad Acireale e l’pocentro del sisma è localizzato a meno di un chilometro di profondità. Pochi minuti dopo si è avuta un’altra scossa di magnitudo 2.5 con epicentro poco più a nord, presso Santa Venerina. Un ulteriore replica di magnitudo analoga si è avuta circa un’ora dopo.

    Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

  • Il boato e la terra che trema, momenti di paura in Sicilia per un terremoto 4.5

    Il boato e la terra che trema, momenti di paura in Sicilia per un terremoto 4.5

    È stato di magnitudo 4.5 il terremoto avvenuto a Catania: la scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia orientale. La forte scossa di terremoto è stata registrata oggi, 21 aprile 2023, con epicentro nel capoluogo catanese. Secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto magnitudo 4.5 ed è stato localizzato in mare, a circa 6 chilometri dalla costa ionica etnea all’altezza di Aci Castello, a una profondità di circa 20 km.

    Dove si è verificato il terremoto?

    La scossa, registrata alle 14.06, è stata nettamente avvertita dalla popolazione ed ha causato panico e paura in tutta la Sicilia orientale, in particolare nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. L’evento è stato localizzato dalla Sala Operativa ING, dell’Osservatorio Etneo di Catania.

    “Si tratta di un evento di natura tettonica legato molto probabilmente al lungo sistema di faglie che dal centro del mar Ionio si estende verso la Sicilia nella zona dell’Etna e di Aci Castello”, spiega Raffaele Azzaro, sismologo dell’Osservatorio Etneo dell’INGV. “La magnitudo di 4.5 è contenuta per un sisma di questo tipo. La scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia orientale e nelle zone interne fino a Caltagirone per la profondità e vicinanza alla costa dell’epicentro”.

    Quali sono state le conseguenze del terremoto?

    La SORIS ha contattato i sindaci dei comuni di  Aci Castello, Valverde, San Gregorio di Catania e Acireale. Tutti riferiscono che non ci sono segnalazioni di danni. Anche i VVF di Catania riferiscono che non sono pervenute segnalazioni di danni. Evacuate molte scuole per motivi di sicurezza. La scossa è stata avvertita anche nel territori di Siracusa e Ragusa.

    Diversi siti della zona industriale di Catania sono stati fatti evacuare per precauzione dopo la scossa ma hanno poi ripreso l’attività. Paura anche tra i clienti di centri commerciali, tra cui il centro commerciale Ikea, che sono usciti dalle strutture. Al momento, non sono arrivate segnalazioni di danni.

    La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Le autorità locali e la prefettura continuano a monitorare l’evoluzione della situazione. Molti residenti hanno segnalato il terremoto sui social subito dopo la scossa selle 14.06, in molti hanno dichiarato di aver sentito un boato prima dell’arrivo delle onde sismiche e prima che la terra iniziasse a tremare sotto i loro piedi.

  • Scossa di terremoto magnitudo 3.0 in Sicilia, trema il Messinese

    Scossa di terremoto magnitudo 3.0 in Sicilia, trema il Messinese

    Un terremoto di magnitudo ML 3.0 è avvenuto lungo la costa nord-orientale della Sicilia, nella zona del Messinese, alle ore 22:40:47 di oggi, 17 aprile 2023. L’evento sismico è stato registrato dalle strumentazioni dell’istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia ad una profondità di 12 km.

    I comuni più vicini all’epicentro

    Tra i comuni più vicini all’epicentro del terremoto ci sono Milazzo, Merì, Barcellona Pozzo di Gotto, Terme Vigliatore e San Filippo del Mela.

    Nessun danno segnalato

    Non ci sono al momento notizie di danni a persone o cose.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    La notte scorsa la popolazione costiera siciliana è stata svegliata da una serie di scosse di terremoto, avvertite anche dalle isole Eolie. La prima scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 2:11 di questa notte, con epicentro a nordovest dell’isola di Alicudi (Messina) e ipocentro a 30 chilometri di profondità.

    Il sisma è stato seguito da altre quattro scosse, tutte di magnitudo inferiore, ma con minore profondità. Non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione è stata comunque tenuta in apprensione per buona parte della notte.

    Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la seconda scossa, avvenuta alle 2:27, è stata registrata a soli 19 chilometri di profondità e quindi maggiormente avvertibile. Le scosse successive hanno avuto intensità sempre inferiori e sono state registrate fino alle 6:06 del mattino.

    Gli eventi sono stati avvertiti e segnalati da diverse persone attraverso il questionario “Hai sentito il terremoto” dell’Ingv. Il tasso di risposta al quesito inviato dall’Ingv è stato al di sotto dell’1,5% del campione.

  • Scosse di terremoto nel Canale di Sicilia, scossa di magnitudo 5.6

    Scosse di terremoto nel Canale di Sicilia, scossa di magnitudo 5.6

    Trema la terra nel Canale di Sicilia. Nella serata di ieri la popolazione delle province di Ragusa e Siracusa ha vissuto momenti di paura a causa di una scossa di terremoto. L’evento sismico, di magnitudo 5.6, è stato registrato a largo di Malta a una profondità di 9 chilometri. La Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha confermato l’epicentro del terremoto.

    Da oltre una settimana, uno sciame sismico sta colpendo il Canale di Sicilia, nelle vicinanze dell’isola di Malta. La scossa di ieri sera ha spaventato i residenti delle due province siciliane e sui social sono state pubblicate molte testimonianze sulla consistenza del sisma che per fortuna non ha causato danni né feriti.

    Nel corso della notte e nelle prime ore del mattino di oggi, la porzione di mare interessata dallo sciame sismico ha continuato a tremare ma, nonostante i momenti di paura, i residenti sono stati sollevati dal fatto che non ci sono state conseguenze negative dal terremoto.

  • Trema la Sicilia, scossa di terremoto questa mattina

    Trema la Sicilia, scossa di terremoto questa mattina

    Continua a tremare la Sicilia. Un terremoto di magnitudo 2.5 è stato registrato nel Messinese, a 2 chilometri a Ovest di Librizzi, intorno alle 7:55 di questa mattina ad 8 chilometri di profondità.

    Altri terremoti di lieve intensità in Sicilia

    Nelle scorse ore si sono verificati altri terremoti di lieve intensità in Sicilia, di magnitudo compreso tra 2.2 e 2.5. Uno è stato registrato alle 21:10 di ieri nel Mar Ionio Meridionale ad una profondità di 25 km, mentre l’altro è stato rilevato alle 3:46 nella zona del Tirreno meridionale, di magnitudo 2.2 ad una profondità di 149 chilometri. Entrambe le scosse sono state rilevate dalla sala sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma e non sono state percepite dalla popolazione.

  • Trema la terra in Sicilia, tre scosse di terremoto in poche ore

    Trema la terra in Sicilia, tre scosse di terremoto in poche ore

    Sono tre le scosse di terremoto registrate oggi in Sicilia. L’ultima al largo della Sicilia Settentrionale. Due hanno riguardato la costa siracusana e una quella messinese. La più forte, di magnitudo 3.1, è stata registrata la scorsa notte alle 3.55 ad una profondità di 16 km. LEGGI QUI

    La seconda scossa è stata di minore intensità

    Il terremoto è stato rilevato dall’Istituto di geofisica e vulcanologia alle 10,19 di questa mattina. Il sisma, di magnitudo 2.0, è stato registrato lungo la costa di Augusta ad una profondità di 9 km. Per fortuna, non si sono registrati danni, nessuna persona è rimasta ferita. In provincia di Siracusa nelle ultime settimane sono state frequenti le scosse di terremoto provocate, secondo quanto ha spiegato Carmelo Monaco, scienziato del Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania “dalla riattivazione della faglia Alfeo-Etna, una enorme struttura sismogenetica ubicata nel mar Ionio occidentale”.

    Terremoto in Sicilia settentrionale

    Sempre nel corso della mattinata di oggi un altro sisma è stato registrato sull’Isola ma questa volta nel Tirreno meridionale al largo di Messina ad una profondità di 133 km e con una intensità di magnitudo 2.0.