Tag: Terremoto

  • Registrata scossa di terremoto sulla costa settentrionale siciliana

    Registrata scossa di terremoto sulla costa settentrionale siciliana

    Una scossa di magnitudo 2.9 si è verificata al largo della zona che l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia classifica come “Costa siciliana nord orientale”.

    Il terremoto è avvenuto alle ore 04.35 al largo della costa compresa tra Rometta e Capo Rasocolmo, in provincia di Messina, alle coordinate geografiche (lat, lon) 38.3138, 15.4237 ad una profondità di 9 km.

    A localizzarlo è stata la Sala Sismica INGV-Roma. Non si segnalano danni.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata nel Mar Tirreno Meridionale. L’evento ha interessato il tratto di mare situato di fronte alla costa palermitana, in prossimità dell’isola di Ustica, in Sicilia.

    Secondo i rilievi della Sala Sismica di Roma dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il terremoto è avvenuto nella giornata di oggi, 8 giugno 2025, alle ore 13:50:38 italiane. L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 29 chilometri sotto il livello del mare.

    La localizzazione esatta dell’epicentro è stata fissata alle seguenti coordinate geografiche: latitudine 38.7095 e longitudine 12.9727. Queste informazioni sono state diffuse e confermate dall’ente preposto al monitoraggio dei fenomeni sismici sul territorio nazionale.

  • Scossa di terremoto nella notte

    Scossa di terremoto nella notte

    Scossa di terremoto in Sicilia. Una scossa è stata registrata nel corso della notte tra domenica 11 e lunedì 12 maggio dalla sala operativa dell’Osservatorio Etneo dell’INGV.

    Il terremoto, di magnitudo 2.1 Richter, è stato localizzato nella zona di Zafferana Etnea. Il terremoto è avvenuto alle 3:05 della notte. Non si registrano danni a cose o persone.

  • Scossa di terremoto nel cuore della Sicilia magnitudo 2.9

    Scossa di terremoto nel cuore della Sicilia magnitudo 2.9

    Scossa di magnitudo 2.9 nel cuore della Sicilia. Lo dicono gli esperti dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia che, attraverso i propri strumenti disseminati nel territorio, hanno captato le onde sismiche alle 10.15 di questa mattina, 6 maggio.

    In particolare il terremoto è stato localizzato dall’INGV (sala sismica di Roma) nei pressi di Nicosia, in provincia di Enna, a circa tre chilometri a est dal centro abitato. L’ipocentro, ovvero il punto stimato dal quale sono partite le onde sismiche,è stato calcolato a 52 chilometri di profondità.

    Nessun danno a cose o persone è stato al momento segnalato.

  • In Sicilia c’è un borgo fantasma che sta per riprendere vita

    In Sicilia c’è un borgo fantasma che sta per riprendere vita

    In Sicilia c’è un borgo cristallizzato nel tempo dal terremoto del 1968 che ora si appresta a vivere una seconda vita grazie a un finanziamento di 1,6 milioni di euro proveniente dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). È Poggioreale Antica. Questo ambizioso progetto di rigenerazione culturale e sociale mira a trasformare quello che oggi è un “teatro delle rovine” in un centro pulsante di attività, un modello di sviluppo per i borghi italiani a rischio di abbandono. L’iniziativa non si limita al restauro conservativo, ma punta a creare un ecosistema economico e sociale sostenibile, in grado di attrarre nuove generazioni e contrastare lo spopolamento.

    Un patrimonio storico e cinematografico

    Il borgo, miracolosamente preservato dalla distruzione totale del sisma, offre uno scorcio unico sull’architettura rurale siciliana degli anni ’60. Questo fascino senza tempo ha attirato l’attenzione di numerosi registi, da Giuseppe Tornatore a Pasquale Scimeca, da Ciprì & Maresco fino a Giancarlo Giannini, che nel 2023 ha scelto Poggioreale Antica come set per il suo docufilm “Un viaggio per incontrare Mimì”. Il progetto di riqualificazione valorizzerà questo patrimonio cinematografico, integrandolo nell’offerta turistica e culturale del borgo.

    Un piano integrato di interventi

    Il finanziamento del PNRR permetterà di realizzare una serie di interventi strategici. Palazzo Agosta, oggetto di un accurato restauro conservativo, diventerà il punto di accoglienza per i visitatori e un centro polifunzionale per mostre, conferenze ed eventi culturali. Un suggestivo percorso illuminato collegherà il palazzo a Piazza Elimo, cuore pulsante del borgo, dove un locale comunale sarà trasformato in uno spazio di co-working per la comunità locale. L’istituzione di un “Osservatorio sul patrimonio culturale immateriale del territorio” contribuirà a preservare e valorizzare le tradizioni, i saperi e le pratiche locali.

    Sviluppo economico e opportunità per i giovani

    La rinascita di Poggioreale Antica non si limita alla cultura, ma guarda con attenzione allo sviluppo economico e alla creazione di opportunità di lavoro per i giovani. Il progetto prevede la creazione di strutture ricettive e ristorative, trasformando il borgo in una meta turistica appetibile. L’obiettivo è quello di integrare Poggioreale Antica negli itinerari turistici che attraversano le province di Trapani, Palermo e Agrigento, rendendola una tappa imprescindibile per chi visita il Cretto di Burri. In questo modo, il borgo non sarà solo un luogo di memoria, ma un centro vitale e produttivo.

    Collaborazione e innovazione tecnologica

    Il progetto si basa su un approccio collaborativo, coinvolgendo enti pubblici, privati e la comunità degli emigrati poggiorealesi, in particolare quelli residenti in Australia, che hanno dimostrato grande interesse nel finanziare il restauro degli immobili. L’innovazione tecnologica giocherà un ruolo chiave: due app per smartphone faciliteranno l’esplorazione del territorio e l’accesso alle informazioni turistiche. Un’impresa di comunità gestirà i risultati del progetto, favorendo l’occupazione e il radicamento dei giovani nel territorio. L’adesione alla rete “Milleperiferie” e al programma di cooperazione internazionale “iHeritage” contribuirà a promuovere Poggioreale Antica a livello nazionale e internazionale, inserendola nella rete dei centri di eccellenza per l’arte e l’architettura contemporanea.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.3, trema la Sicilia

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.3, trema la Sicilia

    Un sisma di magnitudo 3.3 ha interessato oggi alle 12:57 l’area di Noto, in provincia di Siracusa. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato l’epicentro a circa 7 chilometri a nord-ovest della nota città barocca.

    Nessun danno segnalato

    La scossa è stata percepita in diverse località limitrofe a Noto, ma fortunatamente non sono stati riportati danni a persone o cose. Nonostante la modesta entità, alcuni residenti hanno avvertito il terremoto, senza tuttavia generare particolare allarme.

  • Forte terremoto di magnitudo 4.8 tra Sicilia e Calabria

    Forte terremoto di magnitudo 4.8 tra Sicilia e Calabria

    Un forte terremoto di magnitudo ML 4.8 è avvenuto tra la Sicilia e la Calabria nella zona del Mar Ionio Meridionale nella notte del 16 aprile alle 03:26:08 ora italiana.

    L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 48 km. Il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione nelle province di Messina, Catania e Siracusa. “Da prima ricognizione, nessuna segnalazione di danno”, dice il dipartimento regionale di protezione civile – Servizio Emergenza.

    Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Tante le persone che si sono svegliate nel cuore della notte a causa delle oscillazioni del sisma.

  • Scossa di terremoto in Sicilia stanotte, avvertito dalla popolazione

    Scossa di terremoto in Sicilia stanotte, avvertito dalla popolazione

    Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata dalla sala operativa dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia stanotte, alle 02:06. L’evento sismico è stato localizzato a Zafferana Etnea.

    Il terremoto, nel dettaglio, ha avuto epicentro a 2 chilometri a sud-ovest del comune alle falde dell’Etna. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione anche nei paesi vicini, pur essendo di modesta entità. Secondo i dati forniti dall’Ingv, il terremoto si è verificato a una profondità di soli 3 chilometri.

    Non vi sarebbero danni a cose o persone, almeno secondo le prime informazioni che arrivano a seguito della scossa che potrebbe essere legata alle attività del vulcano Etna.

  • Trema la terra in Sicilia, registrata scossa di terremoto 2.7

    Trema la terra in Sicilia, registrata scossa di terremoto 2.7

    Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è stato registrato nel Tirreno Meridionale, tra Sicilia e Calabria, il 20 marzo 2025 alle 21:20:47 UTC (22:20:47 ora italiana).

    L’epicentro del sisma è stato localizzato alle coordinate geografiche 39.0217 di latitudine e 15.3307 di longitudine, ad una profondità di 283 km.

    La rilevazione del terremoto è stata effettuata dalla Sala Sismica INGV-Roma.

  • Forte scossa di terremoto in Sicilia settentrionale, avvertita nel Trapanese e Palermitano

    Forte scossa di terremoto in Sicilia settentrionale, avvertita nel Trapanese e Palermitano

    Un terremoto di magnitudo 4.0 ha interessato le Isole Egadi, in provincia di Trapani, alle 21:45:58 ora italiana del 15 marzo 2025. L’epicentro, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, si trovava a 38.0440 di latitudine e 12.2780 di longitudine, con un ipocentro a soli 5 km di profondità. La scossa è stata distintamente percepita dalla popolazione delle isole e nei comuni limitrofi sulla costa trapanese.

    L’epicentro del terremoto è a circa 13 Km dall’Isola di Favignana al largo della costa della Sicilia Occidentale, nella provincia di Trapani.

    L’evento sismico è stato risentito nelle Isole Egadi e nelle vicina costa, in particolare a Trapani e Marsala. Questi risentimenti sono confermati dalla mappa dei risentimenti macrosismici ricavate dai questionari inviati al sito www.hsit.it che è in continuo aggiornamento. Il terremoto è stato avvertito anche a Palermo.

    La vicinanza dell’epicentro a centri abitati come Trapani (a 21 km di distanza), Marsala (31 km) e Mazara del Vallo (52 km) ha generato apprensione tra i residenti. Al momento, non si segnalano danni a persone o cose. Tante le segnalazioni suo social.