Tag: Terremoto

  • Terremoto scuote la costa settentrionale della Sicilia

    Terremoto scuote la costa settentrionale della Sicilia

    Un sisma di magnitudo 2.6 è stato registrato al largo della costa messinese nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 2025. L’evento sismico è avvenuto alle ore 05:11 ora italiana.

    L’epicentro del terremoto è stato localizzato nel Mar Tirreno, a nord-est della Sicilia, con coordinate geografiche 38.3850 di latitudine e 14.4370 di longitudine. L’ipocentro, il punto di origine del sisma, è stato individuato a una profondità di 7 chilometri.

    La scossa è stata rilevata e localizzata dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) di Roma.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in Sicilia

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.7 in Sicilia

    Un terremoto di magnitudo ML 3.7 è stato registrato il 10 febbraio 2025 alle 14:19:54 ora italiana, a 4 km a sud-ovest di Linguaglossa, in provincia di Catania.

    L’evento sismico ha avuto coordinate geografiche (latitudine, longitudine) 37.8190, 15.1130 e si è verificato a una profondità di 2 km.

    Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Operativa INGV_OE di Catania.

  • Scossa di terremoto al largo di Palermo, trema anche Ustica

    Scossa di terremoto al largo di Palermo, trema anche Ustica

    Un’intensa attività sismica è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nel Mar Tirreno, tra la Sicilia settentrionale e le isole Eolie. Dalle 16:19 di ieri sono state rilevate 15 scosse, la più forte delle quali ha raggiunto una magnitudo di 4.8. L’ultima scossa, di lieve entità, è stata registrata al largo di Ustica alle 3 di questa notte. La maggior parte degli eventi sismici ha avuto epicentro in mare, in prossimità di Filicudi e Alicudi, le isole Eolie più vicine a Palermo.

    Movimento tettonico alla base dei terremoti

    Il presidente dell’INGV, Carlo Doglioni, ha spiegato che l’origine dei terremoti è da attribuire al movimento di convergenza tra la Sicilia settentrionale e il Tirreno meridionale. Questa zona, che si estende da Ustica alle Eolie, è caratterizzata da una dinamica compressiva che genera eventi sismici.

    La zona interessata già colpita in passato da terremoti

    L’INGV ha evidenziato che l’area interessata dallo sciame sismico attuale rientra in una fascia sismica ben nota, parallela alla costa settentrionale della Sicilia. Questa fascia, situata tra i 30 e i 50 chilometri a nord della costa, ha già registrato in passato terremoti di magnitudo significativa, raggiungendo anche magnitudo 6, come quello avvenuto al largo di Palermo nel settembre 2002.

  • Ancora terremoti, lo sciame sismico continua in Sicilia settentrionale

    Ancora terremoti, lo sciame sismico continua in Sicilia settentrionale

    L’isola di Alicudi, nell’arcipelago delle Eolie, è stata interessata da nuove scosse di terremoto durante la notte, dopo l’intensa attività sismica registrata nella giornata di ieri.

    Scossa principale di magnitudo 4.8

    L’evento sismico più significativo, di magnitudo 4.8, si è verificato ieri pomeriggio, con epicentro a 9.8 km a est di Alicudi Porto e a una profondità di 17.1 km. Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state 38.494 di latitudine Nord e 14.460 di longitudine Est.

    Numerose repliche di minore intensità

    Dopo la scossa principale, l’attività sismica è proseguita con numerose repliche di minore intensità, tutte localizzate nell’area circostante Alicudi Porto. Tra le più significative, si segnalano scosse di magnitudo 2.6, 2.8 e 3.4, registrate tra le 15:40 e le 17:04, a profondità variabili tra i 12.5 e i 17 km.

    Tre scosse nella notte

    L’attività sismica è continuata anche durante la notte, con tre scosse registrate dopo le 19:00. Una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 19.06, seguita da altre scosse alle 22.44, alle 2.08 e alle 3.06, di magnitudo 2.2.

    Monitoraggio costante e nessun danno segnalato

    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) sta monitorando costantemente l’evoluzione dello sciame sismico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e la premier Meloni seguono con attenzione la situazione. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

  • Sciame sismico in corso in Sicilia: la scossa più forte di magnitudo 4.8

    Sciame sismico in corso in Sicilia: la scossa più forte di magnitudo 4.8

    L’isola di Alicudi, nell’arcipelago delle Eolie, è stata interessata da uno sciame sismico nel pomeriggio del 7 febbraio 2025. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), attraverso l’Osservatorio Etneo, ha registrato una serie di scosse sismiche, la più intensa delle quali ha raggiunto una magnitudo di 4.8.

    Localizzazione e profondità degli eventi sismici

    L’evento principale, di magnitudo 4.8, si è verificato alle 15:19:12 ora locale, con epicentro localizzato a 9.8 km a est di Alicudi Porto, a una profondità di 17.1 km. Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state individuate a 38.494 di latitudine Nord e 14.460 di longitudine Est. A questa scossa sono seguiti numerosi altri eventi sismici di minore intensità, tutti localizzati nell’area circostante Alicudi Porto.

    Dettagli sulle scosse successive

    Dopo la scossa principale, l’attività sismica è proseguita con una serie di repliche. Alle 15:40:19 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.6, localizzata a 11.9 km a sud-est di Alicudi Porto e a una profondità di 14.3 km. Pochi minuti dopo, alle 15:42:49, un’altra scossa di magnitudo 2.6 è stata rilevata a 13.9 km a sud-est di Alicudi Porto, a una profondità di 13.4 km. Un’ulteriore scossa di magnitudo 2.8 si è verificata alle 15:48:13, a 13.1 km a sud di Alicudi Porto e a una profondità di 16.9 km. Lo sciame è proseguito con scosse di magnitudo 2.6, 3.4, 2.2, 2.6 e 2.3, distribuite tra le 16:04 e le 17:04, con epicentri localizzati a distanze variabili tra i 10.4 e i 13.9 km da Alicudi Porto e profondità comprese tra i 12.5 e i 17 km.

    Monitoraggio della situazione

    L’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione dello sciame sismico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sta seguendo con attenzione la situazione. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

  • Nuova scossa di terremoto nel Messinese, è la seconda in pochi minuti

    Nuova scossa di terremoto nel Messinese, è la seconda in pochi minuti

    Due scosse di terremoto in pochi minuti. L’ultima scossa di terremoto è stata di magnitudo ML 2.7 è avvenuto nella zona: Isole Eolie (Messina) alle 16:40:20 (UTC +01:00) ora italiana
    con coordinate geografiche (lat, lon) 38.4060, 14.4510 ad una profondità di 6 km.

    Alle 16:19:12 invece il primo terremoto nella zona di magnitudo ML 4.8 nella zona Isole Eolie (Messina), ad una profondità di 17 km. I terremoti sono stati localizzati dalla Sala Operativa INGV_OE (Catania). Si tratta di una zona molto attiva dal punto di vista sismico.

    Il terremoto è stato avvertito anche dalla popolazione di Palermo; varie segnalazioni da Cefalù e Capo d’Orlando. Numerosi i post pubblicati sui social. Ai vigili del fuoco di Messina non sono arrivate finora segnalazioni di danni ne’ richieste di soccorso. Sospesa in via precauzionale la linea dei treni Messina-Palermo.

  • Forte terremoto in Sicilia, avvertito anche a Palermo

    Forte terremoto in Sicilia, avvertito anche a Palermo

    Un terremoto di magnitudo compresa tra 4.8 e 5.3 ha colpito la provincia di Messina, in Sicilia, alle 16:19 ora italiana del 7 febbraio 2025. La scossa è stata distintamente percepita anche a Palermo e in altre aree della regione.

    Nonostante l’intensità del sisma, non si registrano al momento danni a persone o cose. L’evento ha tuttavia generato preoccupazione e paura tra gli abitanti, in particolare a Palermo. Sui social network, alcuni utenti hanno condiviso la loro esperienza. “Ritorna il terremoto a Palermo, quello percepibile”, ha scritto un utente su X.

    Il terremoto, di magnitudo stimata tra 4.8 e 5.3, si è verificato alle 16:19 ora italiana del 7 febbraio 2025. L’epicentro è stato localizzato nella provincia di Messina.

    L’epicentro sarebbe in mare, a 45 chilometri da Sant’Agata di Militello. “Abbiamo visto i lampadari tremare, è durata almeno 30 secondi”. Dicono alcuni residenti.

  • Scossa di terremoto in Sicilia questa mattina

    Scossa di terremoto in Sicilia questa mattina

    Lieve scossa di terremoto nelle prime ore della mattinata di oggi con epicentro a Merì, nel Messinese.

    Il terremoto, di magniudo 2.1, è avvenuto nella zona a 1 KM a Nord Ovest di Merì, alle coordinate geografiche (lat, lon) 38.1730, 15.2400 e ad una profondità di 10 km.

    La localizzazione dell’evento è avvenuta alle ore 6.57 da parte della Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma.

  • Scossa di terremoto in Sicilia oggi 30 gennaio

    Scossa di terremoto in Sicilia oggi 30 gennaio

    Un terremoto di magnitudo ML 2.5 è avvenuto nella zona a 8 km a Ovest di San Teodoro (ME), oggi 30 gennaio alle 15:25:02 (UTC +01:00) ora italiana
    con coordinate geografiche (lat, lon) 37.8820, 14.6170. L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 34 km.

    Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Non si segnalano danni a cose o persone.

  • Il terremoto sveglia i residenti, scossa a Nicolosi alle 7 in punto

    Il terremoto sveglia i residenti, scossa a Nicolosi alle 7 in punto

    Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stato registrato questa mattina alle 7 in punto a Nicolosi, ne Catanese. Il sisma, di lieve entità, è stato nettamente avvertito della popolazione in quanto l’ipocentro, ovvero il punto da dove partono le onde sismiche, è stato rilevato ad una profondità relativamente superficiale.

    I sismografi della sala operativa Istituto di Geofisica e Vulcanologia di Catania hanno localizzato il terremoto di questa mattona ad una profondità di 3 chilometri sotto la crosta terrestre. Non si segnalano al momento danni a cose o persone. Il terremoto potrebbe essere legato all’attività dell’Etna.