Tag: termini imerese

  • Si toglie la vita a 34 anni, una comunità sotto shock nel Palermitano

    Si toglie la vita a 34 anni, una comunità sotto shock nel Palermitano

    Una terribile tragedia ha scosso la comunità di Termini Imerese, lasciando un velo di sgomento e incredulità. Giuseppe Veca, 34 anni, è stato trovato privo di vita all’interno della sua abitazione situata nel quartiere di Santa Lucia. Un atto disperato che ha gettato nello sconforto la sua famiglia, gli amici e tutti coloro che lo conoscevano.

    Il ritratto di un uomo riservato e stimato

    Chi ha condiviso con Giuseppe Veca il quotidiano lo descrive come una persona riservata, un lavoratore instancabile e un padre premuroso. I suoi colleghi, ancora sotto shock, faticano a comprendere la tragedia. “Mai avremmo immaginato che arrivasse a compiere questo gesto estremo”, hanno dichiarato, ricordando come il trentaquattrenne si fosse guadagnato il rispetto di tutti. Anche i vicini di casa, sconvolti dall’accaduto, lo ricordano come “una persona perbene, sempre con il sorriso gentile”.

    Un dolore celato dietro la normalità

    Dietro l’apparenza di una vita normale, si nascondeva una profonda sofferenza. “Stava male da tempo, in questi giorni aveva preso le ferie”, raccontano i colleghi con la voce rotta dalle lacrime, sottolineando come nessuno avesse percepito la gravità del suo dolore interiore. La sua storia è quella di un padre separato, schiacciato dal peso delle difficoltà economiche e da un percorso che spesso lascia poco spazio alla serenità, una condizione di fragilità che lo rendeva uno dei tanti “uomini invisibili”.

    Le indagini e l’importanza di non restare soli

    Mentre le autorità competenti stanno effettuando gli accertamenti per chiarire la dinamica dei fatti, la vicenda di Giuseppe Veca accende un faro sull’importanza della salute mentale. La sua scomparsa è un tragico promemoria di come le ferite dell’anima possano rimanere nascoste e inascoltate. Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di coraggio fondamentale. In momenti di isolamento e stress, è cruciale ricordare che esistono servizi e professionisti pronti a offrire supporto, perché condividere il proprio dolore può rappresentare il primo passo verso una via d’uscita.

  • Dramma a Termini Imerese: bambino investito, in coma

    Dramma a Termini Imerese: bambino investito, in coma

    Un bambino di sette anni è rimasto gravemente ferito dopo essere stato investito da un furgone a Termini Imerese. Soccorso dal 118, è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Cimino.

    Trasferimento d’urgenza al Di Cristina di Palermo

    Dopo essere stato stabilizzato dai medici del Cimino, il piccolo paziente è stato trasferito in ambulanza, con la scorta della Polizia Stradale e accompagnato da un medico rianimatore, al reparto di rianimazione pediatrica dell’ospedale Di Cristina di Palermo.

    Prognosi riservata per il bambino in coma farmacologico

    Il bambino è attualmente in coma farmacologico e la prognosi è riservata.

     

  • Morto schiacciato dal muletto a 30 anni, Denis Agnello lascia moglie e figlia

    Morto schiacciato dal muletto a 30 anni, Denis Agnello lascia moglie e figlia

    Denis Agnello di 30 anni, stava guidando il mezzo che si è ribaltato ed è rimasto schiacciato dal carico. Così il giovane è morto nella mattinata di ieri, nell’area industriale di Termini Imerese.

    Denis Agnello, sarebbe rimasto schiacciato dal peso del muletto dell’azienda Kowin srl di contrada Molara, dove si realizzano infissi. Il medico legale nel primo pomeriggio ha restituito la salma alla famiglia.

    Denis era figlio di Paolo Agnello, deceduto di Covid nel novembre del 2020. Lascia moglie e una figlia. Era allegro e benvoluto da tutti in città. Ieri è andato al lavoro a Termini Imerese e non ha fatto più rientro a casa sua. Il giovane originario di Kiev era stato accolto dalla famiglia di Paolo Agnello all’età di 9 anni. Era stato amore a prima vista, con quel bambino dagli occhi vivaci e dal sorriso accattivante. Era un figlio modello, diceva Paolo quando era in vita, ed era diventato un lavoratore, un marito e papà esemplare. Una morte che lascia una comunità addolorata per un destino beffardo, che sembra quasi accanirsi con questa famiglia distrutta dal dolore.

    Il Comune ha proclamato il lutto cittadino: «Una tragedia che sconvolge l’intera Termini Imerese – dice il sindaco Maria Terranova -. La scomparsa di Denis ci colpisce profondamente, lasciandoci senza parole di fronte a un dolore così grande. Ciao Denis, che la terra ti sia lieve». «È comprensibile sentire il dolore in un giorno come questo, specialmente per chi ha perso una persona cara» aggiunge il presidente del Consiglio comunale Michele Longo.

    Su quanto accaduto ha commentato la Cgil: «Basta con queste tragedie sul lavoro. Esprimiamo il nostro cordoglio alla famiglia – il commento del segretario Fillea Piero Ceraulo -. Saremo ora più che mai in campo per fermare eventi drammatici come questi che sembrano non interessare più la società civile se non nella misura in cui si registra passivamente la cronaca delle cosiddette morti bianche. La nostra battaglia continuerà ad essere quella di garantire tutela dei diritti quale appunto il diritto ad un lavoro sicuro». «Inaccettabile, non è possibile che ancora oggi accadano questi gravissimi episodi – incalza Federica Badami, segretaria generale della Cisl Palermo-Trapani. Alla famiglia della vittima dell’ennesimo incidente sul lavoro avvenuto a Termini Imerese, e ai colleghi della ditta di cui era titolare, la nostra vicinanza».

    I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa Madre di Termini Imerese.

  • Un nuovo polo industriale in Sicilia: arriva anche il colosso americano

    Un nuovo polo industriale in Sicilia: arriva anche il colosso americano

    L’ex stabilimento Fiat-Blutec di Termini Imerese, in Sicilia, potrebbe essere protagonista di una rinascita industriale. Il gruppo australiano Pelligra, già impegnato in un ambizioso piano di rilancio, sembra intenzionato ad ampliare ulteriormente il progetto, attratti nuovi investitori e aprendo la strada all’arrivo di un’azienda americana specializzata in energie rinnovabili. Questa prospettiva, riportata da Il Sole 24 Ore, infonde nuova linfa vitale in un territorio che ha sofferto a lungo la crisi del settore industriale.

    Pelligra e la Strategia delle Partnership

    Pelligra sta lavorando attivamente per consolidare il polo produttivo di Termini Imerese, stringendo accordi con partner strategici. Tra questi, spiccano Nicolosi Trasporti, azienda catanese specializzata in logistica e distribuzione, che potrebbe giocare un ruolo chiave nello sviluppo dell’interporto, e il Consorzio artigiano edile costruttori (CAEC) di Comiso, con la sua esperienza nella costruzione e ristrutturazione di infrastrutture. Queste collaborazioni mirano a creare un ecosistema industriale integrato e competitivo.

    Il Supporto delle Istituzioni

    Il governo nazionale e regionale stanno monitorando con attenzione gli sviluppi del progetto. Il Ministro del Made in Italy, Adolfo Urso, ha in programma una visita a Termini Imerese a metà febbraio per valutare i progressi del piano industriale. La Regione Sicilia ha già stanziato una prima tranche di 30 milioni di euro, destinata a facilitare l’uscita dei lavoratori ex Fiat attraverso isopensioni e percorsi di riqualificazione professionale, in vista delle nuove opportunità occupazionali che si prospettano.

    L’Investimento Americano nel Settore delle Energie Rinnovabili

    L’arrivo di Renesys Energy Inc., azienda statunitense specializzata in batterie di nuova generazione, rappresenta una novità di grande rilievo. Secondo le indiscrezioni, Renesys potrebbe realizzare a Termini Imerese uno stabilimento per la produzione di sistemi di accumulo di energia da fonti rinnovabili, destinati al mercato industriale e commerciale. Questo investimento, parte di un piano più ampio di 400 milioni di euro per l’Italia, potrebbe dare un forte impulso alla riindustrializzazione del territorio e alla transizione energetica.

    La Questione Infrastrutturale

    Nonostante le prospettive positive, permangono alcune criticità legate alle infrastrutture. I collegamenti tra Termini Imerese e altri snodi logistici, come l’aeroporto cargo di Comiso, presentano ancora delle difficoltà. Risolvere questo nodo infrastrutturale sarà fondamentale per garantire la competitività del nuovo polo industriale e la sua integrazione con le reti di trasporto.

  • Terribile schianto sull’A19: Gioele Tempra di 8 anni non ce l’ha fatta

    Terribile schianto sull’A19: Gioele Tempra di 8 anni non ce l’ha fatta

    Un bambino di otto anni, Gioele Tempra, ha perso la vita ieri pomeriggio in un drammatico incidente stradale avvenuto sull’autostrada A19 Palermo-Catania, nei pressi di Termini Imerese. Il piccolo, originario di Campofelice di Roccella, viaggiava in auto con il padre in direzione Catania quando, intorno alle 18:30, il loro veicolo è stato coinvolto in uno scontro con un’altra auto, all’altezza dell’Agglomerato Industriale.

    L’impatto e i soccorsi

    L’impatto è stato violentissimo, tanto da causare il ribaltamento dell’auto su cui viaggiava il piccolo Gioele. Per il bambino, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Altre due persone sono rimaste ferite nell’incidente e sono state trasportate in ospedale, dove i medici si sono riservati la prognosi in attesa di ulteriori accertamenti.

    L’intervento delle autorità e le indagini

    Immediatamente dopo l’incidente, gli automobilisti di passaggio hanno allertato le forze dell’ordine e il 118. Sul luogo sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale, le ambulanze del 118 e i Vigili del Fuoco. Anche il personale Anas è giunto sul posto per mettere in sicurezza il tratto autostradale, particolarmente trafficato nel primo giorno del fine settimana. La Polizia Stradale ha avviato un’inchiesta per ricostruire la dinamica dell’incidente e ha informato la Procura di Termini Imerese, competente per territorio. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze dei presenti per acquisire elementi utili alle indagini. L’incidente ha causato inevitabili code e rallentamenti lungo l’autostrada.

    Il dolore della comunità

    La tragica scomparsa del piccolo Gioele ha profondamente scosso la comunità di Campofelice di Roccella. La famiglia Tempra è molto conosciuta a Campofelice di Roccella il papà grande tifoso di calcio ha trasmesso la sua passione anche al piccolo Gioele che tifava Inter. Numerose persone, tra cui il sindaco Giuseppe Di Maggio e l’arciprete don Francesco Casamento, si sono recate al pronto soccorso di Termini Imerese per esprimere la propria vicinanza alla famiglia Tempra. Si attendono ora gli esiti delle indagini per accertare le responsabilità e definire la dinamica dell’incidente.

  • Tragedia sulla Palermo-Catania: muore un bambino di 8 anni

    Tragedia sulla Palermo-Catania: muore un bambino di 8 anni

    Un incidente stradale ha causato la morte di un bambino di 8 anni, Gioele Tempra, residente a Campofelice di Roccella. Lo scontro, avvenuto intorno alle 18.30 sull’autostrada Palermo-Catania, nei pressi della zona industriale di Termini Imerese, ha coinvolto due veicoli, uno dei quali si è ribaltato.

    Altri Feriti e Intervento dei Soccorsi

    Oltre al decesso del piccolo Gioele, l’incidente ha provocato il ferimento di almeno altre due persone. Il personale del 118 è intervenuto prontamente sul luogo dell’incidente, trasportando i feriti in ospedale. Purtroppo, per il bambino non c’è stato nulla da fare.

    Dinamica dell’Incidente Ancora da Accertare

    L’incidente si è verificato in direzione Catania. Le cause sono ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del distaccamento di Termini Imerese e il personale dell’Anas per gestire la viabilità.

  • Incidente sulla A19 Palermo-Catania, arrivato l’elisoccorso: traffico bloccato

    Incidente sulla A19 Palermo-Catania, arrivato l’elisoccorso: traffico bloccato

    Un uomo di 56 anni ha perso il controllo della sua moto sull’autostrada A19 Palermo-Catania, nei pressi dell’agglomerato industriale di Termini Imerese, in direzione Palermo. L’incidente, che non ha coinvolto altri veicoli, ha causato gravi ferite al motociclista.

    Elisoccorso e trasporto al Civico

    Il 118 ha prestato i primi soccorsi e, data la gravità delle lesioni, ha trasportato l’uomo in elisoccorso all’ospedale Civico di Palermo, dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

    Traffico bloccato e lunghe code

    L’incidente ha causato notevoli disagi alla circolazione, con almeno cinque chilometri di coda. La polizia stradale è intervenuta sul posto per gestire il traffico, deviando i veicoli sulla corsia di emergenza e consentendo loro di uscire allo svincolo dell’agglomerato industriale di Termini Imerese per poi rientrare in autostrada. Sul luogo dell’incidente erano presenti anche i vigili del fuoco e tre pattuglie della polizia stradale.

  • Dolore a Termini Imerese per la morte di Marco, vittima della strada a 25 anni

    Dolore a Termini Imerese per la morte di Marco, vittima della strada a 25 anni

    Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Termini Imerese: Marco Montano, un giovane di 25 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Europa, nei pressi della stazione ferroviaria cittadina.

    Secondo una prima ricostruzione, Marco viaggiava a bordo del suo scooter Beverly quando, per cause ancora da accertare, ha impattato violentemente contro un’auto, una Peugeot 306. L’urto è stato tremendo e purtroppo per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Inutili i soccorsi giunti tempestivamente sul posto e il disperato tentativo di rianimarlo al vicino ospedale Cimino, dove Marco è spirato poco dopo essere arrivato.

    La tragica notizia si è subito diffusa a Termini Imerese, dove Marco era molto conosciuto e benvoluto. Figlio di Rosa Lo Bianco, stimata insegnante di lettere al liceo classico Ugdulena, e di Leonardo Montano, carabiniere in pensione, il ragazzo aveva solo 25 anni ed era pieno di interessi, passioni e progetti per il futuro. Davanti all’ospedale, per tutta la notte, si sono radunati decine di amici e conoscenti per stare vicini ai genitori di Marco, distrutti dal dolore per la perdita del loro unico figlio. Marco lascia infatti, oltre ai genitori, il fratello Giuseppe.

    “Era un ragazzo d’oro, sempre sorridente e disponibile” racconta commosso uno dei tanti amici che lo conoscevano bene. Marco infatti era benvoluto da tutti per il suo carattere gentile e altruista. Dopo gli studi si era dedicato al lavoro, diventando un ottimo collaboratore in una ditta locale. La sua più grande passione erano i cavalli, che amava infinitamente. “Rimarrai per sempre nei nostri cuori” scrivono in tanti sulle sue pagine social, inondandole di messaggi di addio. Marco lascia davvero un grande vuoto tra gli amici e i familiari, a cui era molto legato.

    I funerali si terranno domani pomeriggio, 18 luglio, alle ore 15 presso la chiesa di San Nicola di Bari dove tutta la comunità potrà dargli l’ultimo saluto. “Non riusciamo a credere che non ci sia più” dicono i compagni di scuola, sotto shock per aver perso un amico con cui hanno condiviso un pezzo di vita.

    Anche la scuola che Marco aveva frequentato, il liceo classico Gregorio Ugdulena, ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio: “Il dirigente, il personale docente e Ata e tutta la comunità scolastica si stringono al dolore della professoressa Lo Bianco per l’improvvisa scomparsa del figlio Marco. Esprimiamo cordoglio e dolore per i familiari tutti”.

    La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della polizia municipale, giunta sul posto per i rilievi insieme ai carabinieri. Da una prima ricostruzione pare che, oltre all’auto, Marco abbia sfiorato anche un altro scooter prima di finire rovinosamente a terra. Le indagini chiariranno la dinamica nei dettagli.

  • Gioca 2 euro e ne vince 125.000, colpo a Termini Imerese

    Gioca 2 euro e ne vince 125.000, colpo a Termini Imerese

    La Sicilia è la grande protagonista dell’ultima estrazione del Lotto avendo fatto registrare due super vincite entrate nella Top Ten del concorso in questione.

    La più alta è stata realizzata a Termini Imerese, in provincia di Palermo, grazie ad una giocata da 2 euro totali che ha permesso di centrare una quaterna (con i numeri: 2-3-19-67) sulla ruota del capoluogo siciliano da 124.500 euro. È quanto riporta l’agenzia di stampa ‘Agimeg’.

    La Dea Bendata è stata particolarmente generosa con l’isola poiché a Carlentini, in provincia di Siracusa, è stato centrato un terno da 12.900 euro su Tutte le Ruote.

  • Terribile incidente mortale dopo il raduno: morto Massimiliano Arduo di 39 anni

    Terribile incidente mortale dopo il raduno: morto Massimiliano Arduo di 39 anni

    Un drammatico incidente stradale si è verificato nella mattinata di oggi nell’area industriale di Termini Imerese, provocando la morte di un motociclista palermitano di 39 anni, Massimiliano Arduo.

    Secondo una prima ricostruzione, Massimiliano Arduo si trovava insieme ad un gruppo di centauri, unitisi per un raduno amatoriale di motociclette Tmax, quando avrebbe perso il controllo della sua moto nei pressi della centrale termoelettrica, mentre percorreva un lungo rettilineo.

    Fatale sarebbe stato l’impatto sull’asfalto in seguito ad una curva che il 39enne non è riuscito a negoziare. Inutili i soccorsi da parte del personale del 118, giunto tempestivamente sul luogo dell’incidente mortale: i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso del motociclista.

    Sul posto anche gli agenti della Polizia Municipale di Termini Imerese, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, e gli agenti del locale Commissariato di Polizia, che stanno conducendo le indagini sulla tragedia. Tanti i messaggi sui social in ricordo di Massimiliano Arduo.