Tag: tentato omicidio

  • Tentato omicidio in Sicilia, 28enne ferito da un colpo di pistola in un agguato

    Tentato omicidio in Sicilia, 28enne ferito da un colpo di pistola in un agguato

    Tentato omicidio in Sicilia, a Scoglitti. Erano passate da poco le 8 quando a Scoglitti, nella contrada Costa Esperia, si è consumato un vero e proprio agguato. Un giovane di 28 anni, di origine tunisina, è stato raggiunto da un proiettile mentre si trovava nella sua auto, in compagnia della moglie.

    La scena del crimine è stata immediatamente isolata per consentire agli investigatori della Polizia di Stato di avviare le prime, delicate fasi dell’indagine. Stando ai primi elementi raccolti, l’azione è stata fulminea e mirata. La vittima era ferma in auto quando un individuo si è avvicinato. In pochi istanti, sono stati esplosi alcuni colpi di pistola indirizzati verso il ventottenne, uno dei quali lo ha colpito alla schiena. Subito dopo, l’aggressore si è dileguato, facendo perdere le proprie tracce.

    Un’ambulanza ha raggiunto contrada Costa Esperia e ha prestato le prime cure al ferito, prima di trasportarlo d’urgenza all’ospedale Guzzardi di Vittoria. Secondo quanto si apprende, il giovane non sarebbe in pericolo di vita, ma resta ricoverato sotto osservazione. Contemporaneamente, gli specialisti della Polizia Scientifica hanno passato al setaccio l’area dell’agguato, alla ricerca di bossoli e di ogni altro elemento che possa rivelarsi utile a identificare il responsabile della sparatoria.

    Il fascicolo aperto è per tentato omicidio e le indagini sono coordinate dalla Polizia di Stato. Gli inquirenti procedono con il massimo riserbo, ma l’ipotesi investigativa che prende maggiormente corpo è quella del regolamento di conti.

  • Palermo, spara alla casa del fidanzato della figlia della compagna: al Pagliarelli

    Palermo, spara alla casa del fidanzato della figlia della compagna: al Pagliarelli

    Un uomo di 39 anni è stato arrestato e condotto al carcere Pagliarelli con l’accusa di tentato omicidio. Il provvedimento è scaturito da una sparatoria avvenuta lo scorso 27 aprile in via Mozambico, a Passo di Rigano, quasi in concomitanza con la strage di Monreale. L’uomo avrebbe esploso dieci colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione del fidanzato della figlia della sua nuova compagna.

    Lite familiare scatena la furia: dieci colpi contro l’abitazione

    Il movente della sparatoria sarebbe da ricondurre a una lite familiare. In preda alla rabbia, il 39enne si è recato sotto casa del giovane, prendendo di mira la veranda, i balconi e le finestre dell’appartamento. I colpi d’arma da fuoco hanno danneggiato vetri e infissi, fortunatamente senza causare feriti.

    Telecamere inchiodano il responsabile: dalle indagini all’arresto

    Decisive per l’identificazione del responsabile si sono rivelate le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini acquisite dai carabinieri hanno permesso di risalire all’uomo, inizialmente denunciato a piede libero. Sulla base delle prove raccolte, la Procura ha richiesto e ottenuto dal Gip l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

  • Tentato omicidio a Palermo, un uomo in coma al Civico

    Tentato omicidio a Palermo, un uomo in coma al Civico

    Un uomo originario del Bangladesh è stato vittima di un tentato omicidio a Palermo, con probabile movente di rapina. Colpito alla testa, l’uomo è entrato immediatamente in coma ed è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale Civico.

    Sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico, la vittima si trova ora ricoverata nel reparto di Rianimazione, con prognosi riservata. Le forze dell’ordine stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’aggressione e identificare i responsabili.

  • Figlio tenta di strangolare la madre a Montelepre: arrestato

    Figlio tenta di strangolare la madre a Montelepre: arrestato

    Tragedia sfiorata a Montelepre, in provincia di Palermo, dove un uomo di 30 anni di nazionalità romena è stato fermato con l’accusa di tentato omicidio ai danni della propria madre. L’episodio, dai contorni drammatici, si è consumato tra le mura domestiche.

    Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri della stazione locale e dalla sezione radiomobile della compagnia di Partinico, la lite sarebbe degenerata in un’aggressione violenta. Il giovane avrebbe tentato di strangolare la madre cinquantenne. La donna, con un gesto disperato, è riuscita a liberarsi dalla presa del figlio e a fuggire in strada, trovando rifugio in un vicino bar.

    Immediatamente soccorsa dai presenti, che hanno allertato le forze dell’ordine, la vittima è stata trasportata all’ospedale di Partinico. Qui ha potuto raccontare l’accaduto ai Carabinieri, fornendo dettagli preziosi per l’indagine. Gli investigatori, dopo aver raccolto le testimonianze e verificato la veridicità del racconto, hanno rintracciato e fermato il trentenne poche ore dopo l’aggressione.

    Il Giudice per le Indagini Preliminari di Palermo ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere per il giovane. Le indagini proseguono per chiarire appieno la dinamica dei fatti e le motivazioni che hanno scatenato la furia del trentenne.

  • Tentato omicidio a Palermo, due arresti

    Tentato omicidio a Palermo, due arresti

    I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Palermo Piazza Verdi hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di due giovani palermitani, di 20 e 22 anni, quest’ultimo già detenuto per altra causa, ritenuti responsabili in concorso di tentato omicidio aggravato.

    Aggressione notturna al Politeama

    La vicenda risale ad una notte dello scorso gennaio, quando un giovane, dopo un’aggressione, con ferite da arma da taglio all’addome e ad una gamba, si era recato presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Civico, raccontando di essere stato assalito, senza alcuna ragione, da un gruppo di ragazzi mentre si trovava nei pressi di un locale nel quartiere Politeama Borgo Vecchio.

    Indagini e ricostruzione dei fatti

    L’attività investigativa dei militari del Nucleo Operativo, svolta anche attraverso una scrupolosa analisi delle immagini degli impianti di video sorveglianza presenti sul posto, ha consentito di ricostruire la dinamica dei fatti e di individuare i presunti colpevoli.

    Coinvolgimento di due minorenni

    I due giovani arrestati, in base a quanto documentato dai Carabinieri, non avrebbero agito da soli ma insieme altri due complici minorenni, questi ultimi denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Palermo.

  • Sparatoria nel Palermitano, scatta un arresto per tentato omicidio

    Sparatoria nel Palermitano, scatta un arresto per tentato omicidio

    I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del Reparto Territoriale di Termini Imerese, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica che ha coordinato le indagini, nei confronti di un 35enne termitano, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto il responsabile di tentato omicidio, porto illegale di arma da fuoco clandestina ed evasione.

    Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dalla Sezione Operativa del N.O.R. e relativa ad una vicenda verificatasi una notte dello scorso settembre a Trabia, quando un uomo aveva esploso diversi colpi da una pistola “revolver” all’indirizzo di quattro persone a bordo di un’autovettura.

    Grazie all’analisi dei filmati acquisiti dai sistemi di video sorveglianza presenti sul luogo e alle informazioni rese da alcuni testimoni, i militari sono riusciti a risalire all’identità del presunto colpevole e a raccogliere gravi indizi nei suoi confronti, il quale, all’epoca dei fatti era sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare. La perquisizione dell’abitazione del 35enne, eseguita in seguito all’esecuzione del provvedimento restrittivo, ha consentito inoltre di rinvenire 11 grammi di hashish, nonché un bilancino di precisione, che sono costati al termitano una denuncia in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

    Al termine dell’attività di polizia, l’uomo è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Termini Imerese a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

  • Orrore in Sicilia, ragazza cosparge la madre di alcol e tenta di darle fuoco

    Orrore in Sicilia, ragazza cosparge la madre di alcol e tenta di darle fuoco

    Una 33enne è stata arrestata a Messina con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver tentato di dare fuoco alla madre. L’intervento tempestivo della Polizia, allertata dalla vittima, ha scongiurato la tragedia.

    La vicenda si è svolta nella zona nord della città lo scorso mercoledì. La madre della 33enne ha chiamato il 112 NUE, denunciando di essere stata cosparsa di alcol dalla figlia, che minacciava di incendiarla. Gli agenti delle Volanti sono intervenuti prontamente, bloccando la donna che ha opposto resistenza anche nei confronti delle forze dell’ordine.

    Secondo le indagini, la madre avrebbe subito per anni violenze fisiche e psicologiche da parte della figlia. Precendenti episodi confermano un quadro di maltrattamenti continuati nel tempo.

    Dopo l’arresto in flagranza di reato, la 33enne è stata condotta nel carcere cittadino su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, dove rimane detenuta anche dopo l’udienza di convalida.

  • Tentato omicidio in Sicilia, 30enne in fin di vita

    Tentato omicidio in Sicilia, 30enne in fin di vita

    AGGIORNAMENTO: L’UOMO È MORTO, LEGGI QUI ⬅️

    Un tentato omicidio è stato compiuto poco dopo la mezzanotte a Vittoria, nel Ragusano.
    Alcuni sconosciuti hanno sparato con un fucile da caccia a un ragazzo di 30 anni.

    Il giovane è stato trasportato in fin di vita all’ospedale Guzzardi di Vittoria dove è stato operato e ricoverato in chirurgia vascolare.

    È intubato e le sue condizioni sono gravissime.
    Indaga la Polizia di Stato, che sta acquisendo tutte le immagini di videosorveglianza utili alla ricostruzione dell’agguato, che potrebbe essere collocato nell’alveo di una

  • Palermo, sparatoria ai Rotoli, la vittima è Antonio Fragale: lotta in ospedale

    Palermo, sparatoria ai Rotoli, la vittima è Antonio Fragale: lotta in ospedale

    Un uomo di 43 anni, Antonino Fragale, è stato gravemente ferito da colpi d’arma da fuoco davanti al cimitero dei Rotoli a Palermo. L’aggressione è avvenuta a seguito di una lite tra due uomini, uno dei quali ha estratto una pistola, sparando diversi colpi contro Fragale.

    Soccorsi e indagini in corso

    Il ferito è stato soccorso dal personale del 118 e trasportato d’urgenza all’ospedale Villa Sofia. Al momento si trova in sala operatoria a causa delle gravi ferite riportate al torace e all’addome. La polizia ha avviato le indagini, transennando l’area della sparatoria, nei pressi di un fioraio situato all’ingresso del cimitero. Sono stati rinvenuti sei bossoli.

  • “Chi ci talii” e lo accoltella, tentato omicidio in un locale a Palermo: un arresto

    “Chi ci talii” e lo accoltella, tentato omicidio in un locale a Palermo: un arresto

    I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Palermo Piazza Verdi hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 20enne palermitano, accusato di tentato omicidio. I fatti risalgono alla notte di sabato 21 settembre, in un locale del centro di Palermo. Una lite, scaturita da uno sguardo di troppo, è degenerata in un’aggressione. Il 20enne avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima, un 21enne anch’egli palermitano, con almeno 9 fendenti.

    Vittima ricoverata in prognosi riservata

    La vittima, trasportata all’Ospedale Villa Sofia da un amico, è stata ricoverata in prognosi riservata.

    Indagini e arresto

    Le indagini dei Carabinieri hanno permesso di individuare il locale, che è stato posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti. Il 20enne è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale “Lorusso Pagliarelli” di Palermo.