Tag: ospedale

  • Panico al Civico, vuole essere visitato subito e spacca tutto: palermitano denunciato

    Panico al Civico, vuole essere visitato subito e spacca tutto: palermitano denunciato

    Scene di panico al Pronto Soccorso dell’ospedale Civico, dove un uomo di trent’anni ha dato in escandescenze dopo essersi rifiutato di attendere il proprio turno in sala d’attesa. Il giovane, arrivato al triage, avrebbe preteso di essere visitato immediatamente, scavalcando le decine di persone già in coda.

    Insulti al personale e danneggiamento

    Di fronte ai ripetuti inviti alla calma da parte del personale sanitario, l’uomo avrebbe reagito dapprima con una serie di insulti, per poi scagliarsi contro una delle porte dell’area d’emergenza, colpendola ripetutamente con dei calci.

    Intervento della polizia e denuncia

    L’episodio ha costretto il personale a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Gli agenti, giunti sul posto, hanno bloccato l’uomo e lo hanno denunciato per danneggiamento e interruzione di pubblico servizio.

  • Incidente sul lavoro: un operaio è volato da 7 metri

    Incidente sul lavoro: un operaio è volato da 7 metri

    Un operaio è caduto dal cestello sul quale stava lavorando. Ha fatto un volo di 7 metri. E’ successo in via De Cristoforis, traversa di via Roma, in centro storico. Si è reso necessario il supporto dell’elisoccorso. L’uomo è stato trasferito in ospedale a Catania. Le sue condizioni sono in fase di valutazione.

    Si moltiplicano gli incidenti sul lavoro in Sicilia. Solo pochi giorni fa a Rovittello, frazione di Castiglione di Sicilia, ha perso la vita Giovanni Zumbo, un bracciante agricolo di 52 anni. Guidava un trattore in una nota azienda vitivinicola: il mezzo si è ribaltato e lui è rimasto schiacciato, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Colpisce medico del Cervello con taglierino e gli recide un tendine: arrestato per tentato omicidio

    Colpisce medico del Cervello con taglierino e gli recide un tendine: arrestato per tentato omicidio

    Un uomo è stato arrestato e portato in carcere con l’accusa di tentato omicidio ai danni di un medico dell’ospedale Cervello di Palermo. Lo ha stabilito un’ordinanza cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del capoluogo siciliano. I fatti risalgono allo scorso 21 febbraio quando, secondo le ricostruzioni investigative, l’uomo avrebbe aggredito violentemente il camice bianco nella sua stanza di servizio, mentre questi era impegnato in una conversazione telefonica. Il movente sembrava essere il rifiuto del sanitario di prescrivere un farmaco richiesto dall’aggressore.

    Aggressione brutale con un taglierino

    Armato di un taglierino, l’aggressore avrebbe colpito ripetutamente il medico al volto, provocandogli una grave lesione all’orecchio destro, e al braccio sinistro, dove è arrivato a recidergli un tendine. Solo il provvidenziale intervento di altri presenti avrebbe evitato conseguenze peggiori.

    Indagini e provvedimento restrittivo

    Le indagini della squadra mobile di Palermo, supportate dalle testimonianze raccolte, hanno permesso di individuare nell’uomo il presunto responsabile del tentato omicidio, portando all’emissione del provvedimento restrittivo da parte dell’autorità giudiziaria.

  • Violenza al Civico di Palermo: OSS picchiato dai parenti di un paziente

    Violenza al Civico di Palermo: OSS picchiato dai parenti di un paziente

    Momenti di tensione all’ospedale Civico di Palermo, dove un operatore socio-sanitario è stato aggredito da due uomini, parenti di un paziente che stava trasferendo in un altro reparto. I due aggressori, palermitani di 35 e 60 anni, hanno iniziato a inveire verbalmente contro l’operatore per poi passare alle mani e picchiarlo selvaggiamente.

    Intervento dei carabinieri e denuncia

    Tempestivo è stato l’intervento dei carabinieri, allertati dallo stesso malcapitato, che hanno bloccato i due energumeni e li hanno accompagnati in caserma. Dopo aver raccolto la denuncia della vittima, i militari dell’Arma hanno proceduto a denunciare i due uomini per lesioni personali.

    Contusioni per l’operatore sanitario

    L’operatore sanitario aggredito ha riportato contusioni guaribili in pochi giorni. Si tratta purtroppo dell’ennesimo episodio di violenza ai danni del personale in servizio negli ospedali siciliani, un fenomeno preoccupante che necessita di maggiori controlli e più severe sanzioni.

  • Meningite fulminante strappa alla vita un bimbo di 4 anni: il dramma in Sicilia

    Meningite fulminante strappa alla vita un bimbo di 4 anni: il dramma in Sicilia

    Si è spento all’ospedale dei Bambini di Palermo il piccolo Gioele, un bimbo di soli 4 anni affetto da una grave forma di meningite che lo aveva colpito oltre 10 giorni fa. Il bambino, originario di Menfi, nell’Agrigentino, era stato ricoverato d’urgenza nel nosocomio del capoluogo siciliano dopo che le sue condizioni si erano aggravate. Nonostante gli sforzi dei medici e le cure intensive a cui è stato sottoposto per oltre una settimana, alla fine il suo giovane organismo non ha retto ed è deceduto gettando nello sconforto i genitori e l’intera comunità di Menfi.

    Il dramma del piccolo Gioele

    Gioele era figlio di una nota famiglia di imprenditori agricoli di Menfi. Il padre, molto conosciuto e stimato in paese, e la madre casalinga non si danno pace per l’improvvisa perdita del loro unico figlio, descritto da tutti come un bambino dolce e vivace. Appresa la tragica notizia, il sindaco di Menfi Vito Clemente e il vice sindaco Sandro La Placa hanno immediatamente raggiunto Palermo per portare la propria vicinanza ai genitori di Gioele in questo terribile momento.

    Il cordoglio del sindaco di Menfi

    “Siamo affranti per quanto accaduto – ha dichiarato il sindaco Clemente – Gioele era un bimbo solare e pieno di vita, amato da tutta la nostra comunità che oggi è in lutto. Ci stringiamo attorno ai genitori in questo momento di immenso dolore”. Per il giorno dei funerali, che si terranno nei prossimi giorni a Menfi, il primo cittadino ha annunciato che verrà proclamato il lutto cittadino in segno di cordoglio.

    Possibile esposto dei genitori

    I genitori del bambino stanno valutando se presentare un esposto all’autorità giudiziaria per accertare eventuali responsabilità. Il papà del bambino è un imprenditore agricolo, molto conosciuto nel piccolo comune belicino; la mamma è una casalinga.

  • Fiorello show a Taormina tra tennis, granite e blitz in ospedale

    Fiorello show a Taormina tra tennis, granite e blitz in ospedale

    Taormina – Non si fermano le esilaranti vacanze siciliane di Fiorello, showman tra i più amati della tv italiana. Dopo la tappa a Messina, lo showman si è concesso qualche giorno di relax nella splendida Taormina, regalando ai fan nuovi divertentissimi video dalla perla dello Ionio.

    Scherzi e risate al Bam Bar

    L’ultimo sketck lo vede protagonista al Bam Bar, rinomato locale vip della città, dove con la sua proverbiale ironia si finge il vero proprietario del bar. “Sono venuto a controllare se i miei ragazzi lavorano bene. Io sono il proprietario di questo posto, tutti gli artisti vengono qui e pagano” scherza Fiorello riprendendo il gestore del locale, tra scontrini farlocchi e false granite pagate.

    La visita in ospedale

    Ma oltre al puro divertimento, Fiorello non dimentica di mandare messaggi importanti, come il sostegno all’ospedale San Vincenzo di Taormina. Lo showman ha fatto visita al reparto pediatrico, incontrando medici e piccoli pazienti, per ribadire la necessità che la struttura resti aperta.

    “Vedere genitori sereni perché sanno che i figli sono in buone mani è una cosa bellissima, questo centro deve rimanere qui” ha detto con fermezza.

    Nei giorni scorsi, tra una granita e una nuotata al mare, Fiorello si era reso protagonista di un altro esilarante siparietto sui campi da tennis con il sindaco Cateno De Luca, interrogandolo su una possibile partecipazione di Amadeus al Festival di Sanremo 2023 e strappando al primo cittadino la “notizia” che il conduttore sarebbe già stato ingaggiato.

    I video diventano virali

    Momenti di allegria e spensieratezza che hanno divertito i passanti e i fan, ma anche spunti di riflessione su temi sociali importanti per la Sicilia. È questa la “magia” di Fiorello, capace di far ridere ma anche riflettere grazie alla sua simpatia. Un mix vincente che ha fatto breccia anche sui social network. I video delle sue “gesta” a Taormina sono diventati virali, con migliaia di visualizzazioni e commenti entusiasti dei follower che ringraziano Fiorello per queste perle di buonumore e questi messaggi costruttivi lanciati dalla Sicilia.

    Del resto Rosario Fiorello è ormai un’istituzione dell’isola, che omaggia sempre con affetto e orgoglio ogni volta che mette piede sulla “sua” terra. Un legame speciale ricambiato dai siciliani, che lo accolgono sempre a braccia aperte. E chissà che presto, tra una partita di tennis e l’altra, lo showman non annunci qualche nuovo progetto televisivo made in Sicily. Con lui c’è sempre da aspettarsi grandi sorprese all’insegna della risata. Perché di questi tempi ce n’è davvero bisogno.

  • Muore dopo 12 ore di attesa in ospedale, aperta inchiesta

    Muore dopo 12 ore di attesa in ospedale, aperta inchiesta

    La morte di una donna in un corridoio dell’ospedale di Agrigento, in attesa da 12 ore per il ricovero, ha portato i vertici dell’Asp ad avviare un’indagine interna alla struttura sanitaria. La vicenda, avvenuta lo scorso lunedì, ha visto una donna anziana, già gravemente malata, morire dopo aver trascorso oltre 12 ore nei corridoi del pronto soccorso agrigentino, in attesa di essere ricoverata.

    Secondo quanto riportato, la donna sarebbe morta mentre attendeva il ricovero, nonostante avesse ottenuto solo l’ossigeno dopo una prima visita e in attesa di un riscontro delle analisi eseguite. Il figlio ha assistito alla situazione che peggiorava nel corso del tempo, fino al tragico decesso della donna nel corridoio.

    L’Asp di Agrigento, guidato dal direttore Mario Zappia, come riporta La Repubblica, ha avviato un’indagine per comprendere le cause del decesso e per verificare la situazione all’interno dell’ospedale. Questa vicenda rappresenta un esempio della situazione che si vive in molte strutture sanitarie dove viene denunciata dai sindacati una perenne situazione di emergenza a causa della grave carenza di medici e infermieri e dei tagli imposti dalla politica.