Tag: Omicidio stradale

  • Dramma sulla SS124: pirata della strada uccide ex poliziotto

    Dramma sulla SS124: pirata della strada uccide ex poliziotto

    Tragedia sulla Strada Statale 124, nei pressi di Caltagirone, in provincia di Catania. Daniele La Monica, 64 anni, ex agente di polizia, ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto mentre era in sella al suo scooter. L’impatto è stato violentissimo e, nonostante il rapido intervento dei soccorsi del 118, per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

    Pirata della strada arrestato

    Il conducente dell’auto, un uomo di 62 anni, si è dato alla fuga dopo l’incidente, ma è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Compagnia di Caltagirone, con la collaborazione degli agenti del Commissariato di Polizia e della Polizia Municipale. L’uomo è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso ed è ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’inchiesta è coordinata dalla Procura di Caltagirone, guidata dal magistrato Rosanna Casabona.

  • Tragedia a Messina, non ce l’ha fatta l’anziano travolto da una moto

    Tragedia a Messina, non ce l’ha fatta l’anziano travolto da una moto

    Messina piange un’altra vittima della strada. Un uomo di 88 anni, Mario Trovato, è deceduto in seguito a un drammatico investimento avvenuto nella serata di ieri sulla via Consolare Pompea. La città si confronta nuovamente con il tema della sicurezza stradale, a pochi giorni da un altro tragico episodio.

    Tragedia sulla Consolare Pompea

    L’incidente si è consumato intorno alle 19:30, in un tratto di strada molto trafficato, all’altezza del noto cinema Iris. Secondo una prima ricostruzione, Mario Trovato stava attraversando la carreggiata quando è stato travolto da una moto modello Yamaha XT. L’impatto è stato violento e le condizioni dell’anziano sono apparse subito gravissime.

    La corsa in ospedale e le indagini

    Immediatamente dopo l’accaduto, sono scattati i soccorsi. Un’ambulanza ha trasportato l’88enne in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Papardo. Nonostante gli sforzi dei medici, le gravi lesioni riportate nell’impatto non gli hanno lasciato scampo. Sul luogo dell’incidente è intervenuta la sezione infortunistica della Polizia Municipale, che ha eseguito i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.

    Omicidio stradale e l’allarme sicurezza

    Il conducente della motocicletta, un uomo di 46 anni, è stato formalmente indagato con l’accusa di omicidio stradale. La morte di Mario Trovato rappresenta il secondo lutto sulle strade messinesi in un brevissimo lasso di tempo. Soltanto il 7 giugno scorso, infatti, aveva perso la vita la 67enne Giuseppa Cucinotta, anch’ella investita da una moto mentre attraversava la via Tommaso Cannizzaro.

  • Tragedia a Palermo: uomo travolto e ucciso da un’auto

    Tragedia a Palermo: uomo travolto e ucciso da un’auto

    ## Anziano investito mortalmente a Palermo

    Un uomo di 87 anni, Teodoro Badami, ha perso la vita la notte scorsa a Palermo dopo essere stato investito da un’automobile. L’incidente è avvenuto in via Messina Marine, nei pressi dell’ospedale Buccheri La Ferla, in prossimità di un attraversamento pedonale.

    Alla guida della BMW che ha investito Badami c’era un giovane di 29 anni. Il conducente si è immediatamente fermato e ha allertato i soccorsi. Il personale del 118 ha trasportato l’anziano al pronto soccorso dell’ospedale Civico, dove purtroppo è deceduto a causa delle gravi lesioni riportate nell’impatto.

    Il ventinovenne è stato sottoposto ad accertamenti presso l’ospedale Villa Sofia per verificare l’eventuale assunzione di alcol o droghe. L’esito dell’alcoltest è risultato negativo. Gli agenti della polizia municipale stanno effettuando i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il conducente dell’auto è indagato per omicidio stradale.

  • Incidente mortale a Catania: addio a Mario, 19 anni

    Incidente mortale a Catania: addio a Mario, 19 anni

    Un tragico incidente stradale ha spezzato la giovane vita di Mario Giannino, un ragazzo di soli 19 anni residente a Catania. Giovedì 24 ottobre 2024, mentre era trasportato come passeggero su uno scooter lungo via Plebiscito, è rimasto coinvolto in una collisione con un’automobile. Secondo le prime ricostruzioni, il conducente dell’auto, immettendosi sulla strada principale, non avrebbe rispettato la precedenza, causando l’impatto con il ciclomotore.

    La Lotta per la Vita

    A seguito della violenta collisione, Mario è stato sbalzato dallo scooter, riportando un grave trauma cranico con emorragia cerebrale e fratture multiple, nonostante indossasse il casco. Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale San Marco di Catania, dove è rimasto ricoverato in condizioni critiche per tre giorni. Nella speranza di salvargli la vita, è stato successivamente trasferito al Policlinico di Catania, ma purtroppo, nella mattinata di domenica 27 ottobre, il giovane è spirato, lasciando nella disperazione i suoi familiari.

    L’Apertura dell’Inchiesta

    La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per accertare la dinamica dell’incidente e le relative responsabilità. Lunedì 28 ottobre, il Pubblico Ministero dott. Rocco Liguori ha avviato un procedimento penale, al momento contro ignoti, e ha disposto il sequestro della salma. È probabile che venga disposta l’autopsia per determinare con precisione le cause del decesso e confermare il nesso causale con i politraumi subiti nell’incidente. Successivamente, i conducenti dei veicoli coinvolti saranno presumibilmente iscritti nel registro degli indagati per omicidio stradale.

    Il Dolore della Famiglia e la Ricerca di Giustizia

    Mario Giannino, che aveva già iniziato a muovere i primi passi nel mondo del lavoro e coltivava la passione per i cavalli, lascia i genitori, due fratelli e una sorella. La famiglia, distrutta dal dolore, si è affidata a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, con l’assistenza del consulente per la Sicilia Giuseppe Nocita e la collaborazione dell’avv. Laura Milazzo Sanfilippo del foro di Catania, per fare piena luce sull’accaduto e ottenere giustizia. Si attendono ora le disposizioni dell’autorità giudiziaria per fissare la data dei funerali, che si preannunciano partecipatissimi.

  • Ubriaco e senza patente provoca incidente, muore la figlioletta Aurora

    Ubriaco e senza patente provoca incidente, muore la figlioletta Aurora

    Il papà della piccola Aurora avrebbe bevuto prima di mettersi alla guida. Potrebbe essere questo il fattore scatenante l’incidente in cui la piccola ha perso la vita stanotte a Villabate. Adesso l’uomo rischia una denuncia per omicidio stradale.

    Guida in stato di ebbrezza

    Almeno secondo le informazioni che trapelano dalle indagini dei Carabinieri di Misilmeri, il padre della bimba, un fabbro di Villabate, alla guida della Volkswagen, aveva un tasso alcolemico superiore al limite di 0,50 microgrammi per litro. L’uomo inoltre era alla guida senza patente, perché ritirata, e la vettura era senza assicurazione. Resta anche da capire se la piccola Aurora fosse seduta, come prevede la legge, sul seggiolino obbligatorio.

    Dinamica da chiarire

    I militari della compagnia di Misilmeri stanno cercando di capire la dinamica dell’incidente per stabilire come sia morta la piccola Aurora. Al momento il corpicino si trova all’istituto di medicina legale per eseguire l’autopsia disposta dalla Procura.

    Fatale lo schianto contro un muro

    Lo schianto si è verificato attorno alle tre della scorsa notte. La Polo si è schiantata contro un muro nei pressi di un sottopasso dell’autostrada. Percorreva la via Natta quando per cause in corso di accertamento la vettura è finita contro un muro e poi in una trazzera.

    La bambina è morta in ospedale dove i medici hanno fatto di tutto per salvarla. I tre passeggeri, il padre, la madre e il fratellino gemello sono rimasti illesi.

    Non è la prima volta

    In paese ricordano che due anni fa lo stesso automobilista alla guida a bordo di una Fiat Punto alle dieci di mattina finì con l’auto contro quattro auto parcheggiate in viale Europa. “Siamo davvero sconvolti per quanto successo – dice il sindaco Gaetano Di Chiara – Una notizia che non vorremo mai ricevere. Esprimo il cordoglio della comunità. Quanto successo deve fare molto riflettere sui rischi che si corrono quando ci si mette alla guida”.

  • Incidente mortale nel Palermitano: anziana muore investita mentre attraversa la strada

    Incidente mortale nel Palermitano: anziana muore investita mentre attraversa la strada

    Ancora un grave incidente nel palermitano che ha provocato una vittima. L’ennesima sulle strade siciliane.

    Donna investita sulla statale 290

    Una donna di 75 anni Carmelina Cerami è morta dopo essere stata investita da un’auto mentre attraversava la strada sulla statale 290 in contrada Madonnuzza a Petralia Sottana. La donna ha riportato gravi ferite alla testa.

    Soccorsi inefficaci

    E’ stato inviato l’elisoccorso per soccorrere la donna. I sanitari del 118 hanno cercato di stabilizzarla ma non appena è arrivata al pronto soccorso la donna è morta.

    Automobilista rischia denuncia

    Ad investirla un uomo alla guida di una Fiat Panda. L’auto è stata sequestrata. L’automobilista rischia una denuncia per omicidio stradale.

  • La morte di Chiara Adorno: indagati in due per omicidio stradale

    La morte di Chiara Adorno: indagati in due per omicidio stradale

    Due persone sono indagate per la morte di Chiara Adorno, la diciottenne studentessa universitaria di Solarino investita sulla circonvallazione di Catania prima da uno scooter Honda e poi da una Fiat Punto. Si tratta di un atto dovuto della Procura di Catania, che ha aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità del decesso della ragazza.

    Sul corpo della vittima è stata inoltre disposta l’autopsia, che verrà eseguita presumibilmente entro venerdì 10 novembre. Solo dopo l’esame autoptico, la salma potrà essere restituita ai familiari per celebrare i funerali nella chiesa madre di Solarino. L’incidente è avvenuto nei pressi della cittadella universitaria, mentre la giovane attraversava la strada. Chiara si era trasferita a Catania per frequentare l’università.

    Anche il fidanzato della ragazza è rimasto coinvolto nel terribile impatto, ma le sue condizioni di salute non destano preoccupazione. Solarino è in lutto: tutti conoscevano Chiara, l’intera comunità si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore. «Un’altra tragica notizia – ha scritto sui social il sindaco di Solarino, Giuseppe Germano -. Non ci sono parole ma solo lacrime e dispiacere. Ciao Chiara».

  • La giovane vita di Maddalena spezzata da un terribile incidente stradale: morta a soli 19 anni

    La giovane vita di Maddalena spezzata da un terribile incidente stradale: morta a soli 19 anni

    Maddalena Galeano, una giovane di soli 19 anni, è morta a seguito di un terribile incidente stradale avvenuto ieri sera in via Monti a Siracusa. La ragazza, che indossava il casco al momento dell’impatto, sarebbe stata sbalzata fuori dallo scooter e ha riportato gravi ferite alla testa.

    Trasporto all’ospedale San Marco di Catania e delicato intervento chirurgico

    I sanitari del 118 hanno subito deciso il trasferimento della giovane all’ospedale San Marco di Catania dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa. Dopo l’intervento, Maddalena è stata ricoverata in Terapia intensiva, ma le sue condizioni erano gravissime.

    Inchiesta aperta per omicidio stradale

    La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta e l’accusa è di omicidio stradale. Si ipotizza che l’incidente possa essere stato causato dal mancato rispetto di una precedenza, ma si tratta solo di una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti. I mezzi coinvolti nell’impatto sono stati sequestrati