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  • La Regione regala il treno lowcost per tornare in Sicilia, è in partenza il “Sicilia Express”

    La Regione regala il treno lowcost per tornare in Sicilia, è in partenza il “Sicilia Express”

    Per le festività natalizie 2024, la Regione Siciliana e Ferrovie dello Stato presentano il “Sicilia Express”, un treno low cost progettato per collegare il Nord e il Centro Italia con la Sicilia. Questa iniziativa offre una soluzione di viaggio economica e accessibile, in risposta all’aumento dei prezzi dei trasporti durante il periodo di alta domanda. Con un costo a partire da 29,90 euro a tratta, il Sicilia Express rappresenta un’alternativa conveniente per coloro che desiderano trascorrere il Natale con i propri cari.

    Intrattenimento a bordo e atmosfera siciliana

    Il viaggio a bordo del Sicilia Express sarà arricchito da un programma di intrattenimento pensato per immergere i passeggeri nell’atmosfera siciliana sin dalla partenza. Personaggi noti come l’attore Salvo Piparo, Claudio Casisa dei Soldi Spicci e lo stilista Alessandro Enriquez, insieme ad alcuni influencer, saranno presenti a bordo per animare il viaggio verso l’isola. Inoltre, due carrozze ristorante offriranno la possibilità di gustare prodotti tipici della tradizione enogastronomica siciliana, rendendo l’esperienza ancora più completa. È consentito portare con sé anche gli animali domestici, senza costi aggiuntivi.

    Un’iniziativa a supporto dei siciliani fuori sede

    Il presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa nel supportare i siciliani che vivono e lavorano o studiano nel Nord Italia, consentendo loro di ricongiungersi con le famiglie durante le festività natalizie. Il Sicilia Express si inserisce in una serie di misure adottate per contrastare il caro-voli e favorire la mobilità, con la speranza di poter replicare l’iniziativa anche in altri periodi dell’anno. L’obiettivo è quello di rivalutare il treno come mezzo di trasporto comodo ed efficiente anche per le lunghe distanze.

    Dettagli del servizio e modalità di acquisto biglietti

    Il treno partirà da Torino il 21 dicembre 2024, con ritorno previsto per il 5 gennaio 2025. I biglietti, con prezzi a partire da 29,90 euro a tratta, saranno disponibili all’acquisto dal 3 dicembre sul sito www.fstrenituristici.it e attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia: app, biglietterie e self-service. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dedicato all’iniziativa, siciliaexpress.eu. Il Sicilia Express, una volta giunto in Sicilia, si dividerà in due sezioni per raggiungere diverse destinazioni sull’isola, garantendo un servizio capillare.

  • Prezzi folli per tornare in Sicilia a Natale: spunta il superbonus regionale

    Prezzi folli per tornare in Sicilia a Natale: spunta il superbonus regionale

    Le festività natalizie si avvicinano, ma per le famiglie italiane che desiderano trascorrere le vacanze in Sicilia, il caro-voli rappresenta un ostacolo significativo. Un’indagine di Federconsumatori Sicilia ha analizzato i prezzi dei biglietti aerei per una famiglia tipo (due adulti, un adolescente e un bambino sotto gli 11 anni) con partenza il 21 dicembre e ritorno il 5 gennaio. I risultati, basati sulle tariffe base direttamente dai siti delle compagnie aeree, escludono costi aggiuntivi per bagagli, prenotazione posti e altri optional, ma tengono conto del bonus regionale per i residenti.

    Esempi di tariffe aeree per la Sicilia

    L’analisi rivela prezzi elevati su diverse tratte. Per Bergamo-Palermo, il costo minimo totale è di 1.565 euro (391,35 euro a persona), con un ritorno alle 5:45 del mattino. La tratta Trapani-Birgi presenta un costo minimo totale simile, 1.568 euro (392 euro a persona). Curiosamente, le due tratte, spesso considerate alternative per i passeggeri, hanno prezzi quasi identici nonostante la diversa disponibilità di voli e posti.

    Altre tratte e costi elevati

    Anche altre destinazioni presentano costi elevati. Roma Fiumicino-Catania costa almeno 628 euro (157 euro a persona), sempre con partenza all’alba. Bergamo-Comiso raggiunge i 1.319 euro, mentre Torino-Catania, con scalo a Roma Fiumicino, arriva a 1.814 euro. Verona-Palermo costa 1.686 euro (421 euro a persona).

    Preoccupazioni per l’aumento dei prezzi e soluzioni proposte

    Alfio La Rosa, presidente di Federconsumatori Sicilia, sottolinea come questi siano solo alcuni esempi e che i prezzi potrebbero ulteriormente aumentare con l’avvicinarsi delle festività. La Rosa critica la mancanza di una programmazione strutturale dei voli aggiuntivi, che causa un’impennata dei prezzi seguita da una breve riduzione dopo le polemiche, per poi risalire nuovamente.

    Aumento del bonus voli regionale

    Per mitigare l’impatto del caro-voli durante le festività natalizie, la Regione Siciliana ha stanziato 7,2 milioni di euro per aumentare il bonus voli. L’aumento, valido dal 15 dicembre al 15 gennaio, porterà lo sconto sui biglietti aerei dal 15% fino al 50%, secondo le indicazioni emerse da un vertice dei partiti di maggioranza.

     

  • Caro Voli Sicilia a Natale: quanto costa volare durante le feste?

    Caro Voli Sicilia a Natale: quanto costa volare durante le feste?

    Il ritorno del caro-voli natalizi per la Sicilia con prezzi alle stelle per i voli verso l’isola durante le festività. Con l’avvicinarsi del Natale, si ripresenta il problema del caro-voli per raggiungere la Sicilia. Il Giornale di Sicilia simula una permanenza dal 21 dicembre al 6 gennaio, i prezzi per un volo di andata e ritorno, senza bagaglio in stiva e senza posto prenotato, raggiungono cifre considerevoli. Per la tratta Bologna-Palermo, il costo varia da 408 a 575 euro, escludendo i voli con orari scomodi. Da Milano a Palermo, i prezzi oscillano tra 416 e 579 euro, mentre per la tratta Milano-Catania si arriva a 520-586 euro. Anche i voli da Torino e Venezia verso le principali città siciliane presentano prezzi elevati, con range che vanno da 419 a 523 euro per Torino-Palermo e da 470 a 527 euro per Torino-Catania, mentre da Venezia i biglietti partono da 416 euro.

    Bonus regionali e impatto sul turismo

    Per i residenti in Sicilia, il bonus regionale introdotto lo scorso anno offre un parziale sollievo, rimborsando il 25% del costo dei biglietti per voli nazionali. Si prevede un aumento di questa percentuale al 30% prima di Natale, grazie a un ulteriore stanziamento di 7,2 milioni di euro da parte della giunta Schifani, in attesa di approvazione all’Ars. L’assessorato regionale alle Infrastrutture conferma inoltre l’avvenuta liquidazione dei rimborsi, richiesti finora da 500 mila siciliani, anche per il mese di settembre. Tuttavia, il caro-voli rischia di scoraggiare i turisti, con conseguenti ripercussioni negative sul settore.

    Preoccupazione degli operatori turistici

    Gianluca Manenti, presidente di Confcommercio Sicilia, esprime preoccupazione per l’impatto del caro-voli sul turismo natalizio. Secondo le proiezioni di Confcommercio, i prezzi dei voli sono aumentati tra il 12% e il 20% rispetto all’anno scorso, rendendo la Sicilia una meta meno accessibile e favorendo solo il turismo “mordi e fuggi”. Manenti critica la mancanza di politiche incentivanti per il settore, che penalizzano il turista di fascia medio-alta e impediscono al comparto di consolidare i risultati positivi ottenuti durante l’estate.

    La proposta di Ryanair

    Anche Vittorio Messina, presidente nazionale di Assoturismo e regionale di Confesercenti, sottolinea la necessità di una programmazione politica a lungo termine per calmierare i prezzi dei voli, definendo gli interventi attuali come “pannicelli caldi”. Recentemente, Eddie Wilson, CEO di Ryanair, ha riproposto alla Regione l’abolizione dell’addizionale comunale sui voli in cambio di investimenti da parte della compagnia aerea.

  • Arriva l’anticiclone: Natale con caldo e tanto sole

    Arriva l’anticiclone: Natale con caldo e tanto sole

    Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata dall’espansione di un forte anticiclone che garantirà condizioni di stabilità atmosferica e bel tempo almeno fino al giorno di Natale. Lo conferma Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, secondo cui almeno fino a mercoledì il tempo sarà soleggiato su tutte le regioni.

    Soltanto sulla Pianura Padana potranno formarsi delle nebbie mattutine soprattutto nella giornata di mercoledì, con conseguenti problemi di ristagno dell’aria e di inquinamento. All’interno di questa grande bolla anticiclonica si registreranno temperature superiori alla media stagionale di circa 12°C a 1500 metri di quota.

    Nei prossimi giorni si registreranno temperature più miti in montagna che in pianura: sono previsti picchi di 16-18°C sulle vallate alpine già a partire da oggi, così come in Sicilia e Sardegna. Questa fase di bel tempo e stabilità atmosferica subirà un lieve cedimento tra giovedì e venerdì, quando una tempesta invernale in discesa dalla Scandinavia e dalla Polonia sfiorerà l’Italia.

    Contestualmente è prevista la risalita di un vortice africano sul Mar Ionio. L’effetto combinato di queste due situazioni meteorologiche favorirà l’ingresso di venti fortissimi di Maestrale attorno alla Sardegna e sul Mar Tirreno, con associate piogge sulla Calabria e possibili raffiche fino a 100 km/h. Previste anche forti nevicate e bufere sui confini alpini fino a quote molto basse.

    La Pianura Padana risentirà invece del favonio, il vento caldo e secco che comporterà un aumento termico. Successivamente, l’anticiclone tornerà a rinforzarsi garantendo bel tempo e temperature gradevoli alla vigilia di Natale, il giorno di Natale e Santo Stefano su tutta l’Italia. Quindi ci attende una fase di stabilità atmosferica con cielo sereno e clima mite almeno fino al 25 dicembre grazie all’espansione di un forte campo anticiclonico sul Mediterraneo centrale. Solo a ridosso del Natale potrebbe verificarsi un lieve cedimento barico con venti forti, piogge e nevicate confinate però ai settori alpini e all’estremo Sud.