Tag: natale

  • Il concerto di Natale de Il Volo registrato a 40 gradi ha fatto il botto di spettatori su Canale 5

    Il concerto di Natale de Il Volo registrato a 40 gradi ha fatto il botto di spettatori su Canale 5

    Il concerto natalizio de “Il Volo”, registrato lo scorso agosto nella suggestiva cornice della Valle dei Templi di Agrigento, ha sbaragliato la concorrenza televisiva nella notte della Vigilia di Natale. Trasmesso in prima serata su Canale 5, l’evento ha totalizzato 3.070.000 spettatori con uno share del 22,7%, doppiando gli ascolti della proposta Rai e superando persino il classico “Una poltrona per due”. Questo successo clamoroso arriva nonostante le ironie e le critiche esplose sui social media, in particolare su TikTok, dove la registrazione estiva con tanto di alberi di Natale fuori stagione era diventata oggetto di scherno.

    Il volo ad Agrigento

    Dalle Ironie di TikTok al Successo Televisivo

    La richiesta agli spettatori presenti alla registrazione di vestirsi in abiti invernali, per mascherare l’atmosfera estiva, era stata accolta con ilarità e sarcasmo sui social. TikTok, in particolare, si era popolato di video ironici sulla discrepanza tra l’ambientazione natalizia e il caldo agostano. Tuttavia, i dati Auditel hanno ribaltato la situazione, premiando la scelta di trasmettere il concerto e trasformando le risate in amaro stupore per chi aveva ironizzato. Il successo di pubblico ha dimostrato che l’emozione suscitata dalla musica e dalla bellezza del luogo ha superato di gran lunga le polemiche social.

    Agrigento Spettacolare: Una Vetrina per la Capitale della Cultura

    Le immagini mozzafiato della Valle dei Templi, patrimonio UNESCO, hanno offerto al grande pubblico uno spettacolo indimenticabile, contribuendo a promuovere Agrigento come Capitale Italiana della Cultura 2025. Il sindaco Franco Miccichè ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come l’evento abbia rappresentato un’occasione unica per valorizzare le bellezze monumentali della città. “Questo risultato straordinario – ha dichiarato – ripaga pienamente delle sterili e pretestuose polemiche che hanno accompagnato l’organizzazione”. La replica del concerto, trasmessa il giorno di Natale, ha ulteriormente consolidato il successo, raggiungendo un altro milione e 350 mila telespettatori con uno share del 16,9%.

    Un Investimento per il Futuro di Agrigento

    Il sindaco Miccichè ha ringraziato il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, per il costante impegno verso il territorio agrigentino, evidenziando gli stanziamenti destinati ad Agrigento Capitale della Cultura 2025, incrementati di tre milioni di euro grazie alla nuova legge di stabilità. Ha inoltre menzionato lo sblocco dei lavori per la nuova rete idrica, reso possibile da uno stanziamento di dieci milioni di euro. Questi investimenti, secondo il sindaco, dimostrano l’attenzione della Regione verso la crescita economica, culturale e sociale di Agrigento. L’inaugurazione ufficiale di Agrigento Capitale della Cultura 2025, prevista per il 18 gennaio alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sarà un ulteriore momento di celebrazione per la città e il suo patrimonio unico.

    La Musica Unisce, i Social Dividono?

    Il caso del concerto de “Il Volo” ad Agrigento solleva una riflessione sul rapporto tra la percezione degli eventi sui social media e la realtà dei fatti. Mentre TikTok e altre piattaforme amplificavano le ironie sulla registrazione estiva, il pubblico televisivo ha premiato la bellezza dello spettacolo e l’emozione trasmessa dalla musica.

    “Il risultato straordinario di 4,5 milioni di telespettatori che la sera del 24 dicembre e il giorno Natale hanno seguito in tv il concerto de “Il Volo” ci ripaga delle sterili polemiche estive che hanno accompagnato l’organizzazione dell’evento. Questo successo conferma che avevamo visto giusto nel credere nel valore artistico e simbolico dell’iniziativa per promuovere l’immagine di Agrigento quale Capitale italiana della Cultura del 2025, ma anche per attrarre nuovi flussi turistici verso la nostra Isola. L’incantevole cornice della Valle dei Templi, la magia delle voci del trio, ma anche la bellezza delle immagini, il gioco di luci e un eccellente montaggio televisivo hanno rappresentato non solo un omaggio alla tradizione natalizia, ma anche una vetrina unica per la Sicilia. Continueremo a lavorare con sempre maggiore impegno per valorizzare il nostro patrimonio culturale e a promuovere l’immagine dell’Isola nel mondo”.
    Lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani.

    Foto pagina Facebook Il Volo

  • 46enne si toglie la vita alla vigilia di Natale, lascia moglie e figlioletti

    46enne si toglie la vita alla vigilia di Natale, lascia moglie e figlioletti

    Un uomo di 46 anni si è tolto la vita a Melilli la vigilia di Natale, lasciando nella disperazione la moglie, i figli piccoli e un’intera comunità. L’uomo era atteso dalla famiglia per la cena natalizia, ma non si è mai presentato.

    I familiari, preoccupati per la sua assenza e per il mancato contatto, hanno avviato le ricerche. Purtroppo, l’uomo è stato ritrovato senza vita. La notizia ha profondamente scosso la comunità di Melilli, dove l’uomo era molto conosciuto.

    Sui social network si sono moltiplicati i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia. Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, ha espresso il suo dolore per la tragedia e ha invitato la cittadinanza a vivere il Natale con un rinnovato senso di comunità e solidarietà reciproca. “Purtroppo oggi a Melilli non è un bel giorno! Ciao R. riposa in pace e un forte abbraccio alla famiglia. Viviamo questo natale con la consapevolezza di comunità e di solidarietà reciproca”.

  • Scossa di terremoto nella Valle del Belice

    Scossa di terremoto nella Valle del Belice

    Un terremoto di magnitudo 2.3 ha interessato la Valle del Belice nella mattinata di Natale. L’evento sismico, registrato alle 11:08:03 del 25 dicembre 2024, ha avuto epicentro 3 km a sud-ovest di Salaparuta.

    Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state individuate a 37.7330 di latitudine e 12.9890 di longitudine, con una profondità di 10 km. La rilevazione e localizzazione del sisma sono state effettuate dalla Sala Sismica INGV-Roma.

  • Meteo Sicilia, neve a bassa quota e Natale artico

    Meteo Sicilia, neve a bassa quota e Natale artico

    In’intensa perturbazione di origine nord atlantica sta attraversando il Mediterraneo centrale, portando con sé aria fredda di origine artico-marittima. Questo sistema depressionario si posizionerà sulle regioni centro-meridionali italiane, influenzando significativamente il tempo in Sicilia, soprattutto nei settori settentrionali. Già da oggi, si registrano piogge diffuse e forte vento, con raffiche tempestose previste sullo Stretto di Sicilia e sul Tirreno. I mari saranno agitati, con moto ondoso in aumento. Le temperature sono destinate a calare dal pomeriggio, con nevicate previste a quote collinari a partire dai 500-700 metri in serata e nella notte del 24 dicembre, con possibili sorprese anche a quote inferiori, soprattutto in caso di precipitazioni intense.

    Mrteo Sicilia, aria artica e calo delle temperature

    L’aria fredda artico-marittima, interagendo con l’aria più mite del Mediterraneo, darà vita ad una profonda circolazione di bassa pressione. Questo sistema depressionario sarà ulteriormente alimentato da masse d’aria fredda provenienti dal Nord Atlantico, che scorreranno lungo il bordo orientale dell’anticiclone delle Azzorre. Successivamente, l’anticiclone delle Azzorre si estenderà verso l’Europa nord-orientale, favorendo l’arrivo di aria ancora più fredda di origine continentale. Questo ulteriore afflusso di aria gelida causerà un ulteriore calo delle temperature tra martedì sera e mercoledì mattina, raggiungendo probabilmente il picco di freddo di questa fase invernale, proprio in concomitanza con il periodo natalizio. L’instabilità e il freddo persisteranno anche nella giornata di Santo Stefano, anche se in forma attenuata. È in fase di valutazione una possibile retrogressione di un nucleo di aria fredda in quota dopo Santo Stefano.

    Previsioni dettagliate per i prossimi giorni

    Lunedì 23 dicembre: Cielo molto nuvoloso su gran parte della Sicilia, con piogge diffuse e locali rovesci temporaleschi, soprattutto nel settore tirrenico e nella Sicilia centro-occidentale. Nuvolosità meno intensa e fenomeni più sparsi sul settore sud-orientale. Nevicate inizialmente sopra i 1100-1200 metri, ma in serata la quota neve si abbasserà fino a 800-900 metri, con possibili nevicate fino a 700 metri nelle aree interne riparate dai venti, durante i fenomeni più intensi. Venti moderati o forti da nord-ovest, in rotazione da nord in serata. Mari molto mossi o agitati, con possibili mareggiate lungo le aree esposte, specie nel settore tirrenico. Temperature in graduale diminuzione dal pomeriggio.

    Martedì 24 dicembre: Nuvolosità diffusa sulla Sicilia centro-settentrionale e occidentale, con piogge e locali rovesci. Nuvolosità e fenomeni meno intensi sul resto del territorio. Nevicate possibili sulle aree montuose della Sicilia centro-settentrionale a partire dagli 800-900 metri, con possibili nevicate fino a 700 metri durante i fenomeni più intensi. Venti moderati o forti, prevalentemente da nord. Mari mossi o molto mossi. Temperature in ulteriore lieve diminuzione.

    Mercoledì 25 dicembre: Cielo molto nuvoloso con piogge diffuse nelle aree centro-settentrionali e occidentali, con nevicate a partire dagli 800-900 metri, e localmente fino a 700 metri durante i fenomeni più intensi. In serata, tendenza ad attenuazione della nuvolosità e dei fenomeni nelle aree meridionali. Venti moderati o forti da nord. Mari molto mossi, con il Tirreno localmente agitato. Temperature senza variazioni significative.

    Giovedì 26 dicembre. Persistono condizioni di cielo molto nuvoloso, specie lungo le aree tirreniche e il settore centro-occidentale, con fenomeni localmente a carattere di rovescio o temporale. Settore sud-orientale più riparato. Nevicate possibili sui rilievi montuosi a partire dai 900-1000 metri, con possibili fiocchi intorno agli 800 metri durante i fenomeni più intensi. In serata, parziale attenuazione dei fenomeni. Venti moderati da nord-est. Mari generalmente mossi. Temperature stazionarie o in lieve aumento locale.

  • Blitz artico in Sicilia, in arrivo aria gelida e neve per Natale

    Blitz artico in Sicilia, in arrivo aria gelida e neve per Natale

    Il meteo Sicilia dice che un’ondata di gelo artico sta per investire l’isola, portando con sé un drastico calo delle temperature e precipitazioni diffuse, inclusa la neve a quote relativamente basse. Come conferma Weather Sicily, questo cambiamento repentino delle condizioni meteorologiche è causato da un vasto campo di alta pressione situato tra l’Atlantico e la penisola Iberica, che favorisce la discesa di una massa d’aria gelida di origine polare/artica marittima.  Questo sistema depressionario si sposterà gradualmente verso sud, posizionandosi sul Mar Ionio nel giorno di Natale e prolungando le condizioni invernali sull’isola.

    Meteo Sicilia lunedì 23 dicembre: prime piogge e calo delle temperature

    Le prime avvisaglie del peggioramento meteo si faranno sentire già dalla serata di oggi, con piogge sparse che interesseranno inizialmente i settori centro-occidentali della Sicilia, per poi estendersi gradualmente verso est. Il vero peggioramento è atteso a partire dalla notte e dalla mattina di domani, lunedì 23 dicembre. Spinte dai venti di maestrale, rovesci e temporali sparsi raggiungeranno le coste tirreniche settentrionali dell’isola, per poi estendersi nel corso della notte anche al resto del territorio, in particolare alle zone centrali. L’arrivo dell’aria artico marittima porterà un primo calo delle temperature.

    Pomeriggio/sera di lunedì 23 dicembre: intensificazione dei fenomeni e crollo termico

    Dal pomeriggio/sera di domani, la massa d’aria fredda, con temperature a 850 hPa (circa 1350 metri di altitudine) intorno a -1/-2°C, avrà raggiunto la Sicilia, causando un’intensificazione dei fenomeni e un vero e proprio crollo termico. Rovesci e temporali sparsi colpiranno la costa tirrenica settentrionale, in particolare le province di Palermo, Messina e Trapani, con sconfinamenti nelle zone interne, soprattutto nell’ennese, nel nisseno e nell’alto agrigentino. Questi fenomeni saranno accompagnati da forti venti freddi e da locali grandinate, che in alcuni casi potrebbero raggiungere anche le zone costiere.

    Previsioni neve: quote e accumuli

    Con l’arrivo dell’aria fredda, la quota neve subirà un brusco calo, variando in base all’intensità delle precipitazioni. Dal pomeriggio/sera di lunedì, la neve è prevista intorno ai 700/800 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale, con possibili fioccate localizzate anche intorno ai 600 metri durante i temporali più intensi. A queste quote inferiori è probabile la caduta di neve tonda (graupel), soprattutto durante i temporali. Nell’entroterra siciliano, la quota neve potrebbe scendere ulteriormente, fino a 600/700 metri, con possibili sorprese a quote inferiori, in particolare nell’ennese, nel nisseno e sui Monti Sicani. Ulteriori abbassamenti della quota neve sono possibili sulle Madonie, sui Nebrodi, sui Peloritani e sull’Etna settentrionale, dove non si esclude che la neve possa raggiungere anche i 600 metri. In queste zone, gli accumuli nevosi potrebbero raggiungere i 10/15 cm oltre i 1000/1100 metri di altitudine, con picchi di oltre 30/40 cm oltre i 1400 metri, soprattutto sulle Madonie e sui Nebrodi.

    Meteo Sicilia a Natale con la neve: uno scenario suggestivo per la Sicilia

    La Sicilia si prepara dunque ad un Natale con la neve, uno scenario suggestivo che trasformerà il paesaggio dell’isola. Si raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone montane, a causa delle possibili nevicate e del ghiaccio sulle strade.

  • Partito il treno Sicilia Express, ma il secondo non ci sarà

    Partito il treno Sicilia Express, ma il secondo non ci sarà

    Il pomeriggio del 21 dicembre, dalla stazione di Porta Romana a Torino, è partito il “Sicilia Express”, un treno low-cost diretto a Palermo. L’iniziativa, promossa dalla Regione Sicilia in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani, si proponeva come risposta al caro voli che affligge i viaggiatori, soprattutto durante le festività natalizie. Con biglietti a partire da 29,90 euro per il posto a sedere e 129,90 euro per la carrozza letto singola, il treno ha offerto un’alternativa economica a centinaia di siciliani, in gran parte giovani, desiderosi di tornare a casa per le feste. Il viaggio, della durata di 22 ore, prevede l’arrivo in Sicilia intorno all’ora di pranzo del 22 dicembre.

    Intrattenimento a bordo e polemiche politiche

    A bordo del “Sicilia Express”, voluto dal governatore Renato Schifani, presenti anche l’attore Salvo Piparo e alcuni influencer, incaricati di un programma di intrattenimento per i passeggeri. L’iniziativa, tuttavia, non è stata esente da polemiche, soprattutto da parte delle opposizioni, che hanno criticato l’operazione. Nonostante le critiche, l’idea iniziale era di replicare l’iniziativa anche per le festività pasquali, stanziando un milione di euro nel maxiemendamento alla finanziaria.

    Il secondo “Sicilia Express” sfuma: ragioni logistiche e tecniche

    Nonostante il tutto esaurito in pochi minuti per il primo viaggio del “Sicilia Express”, il secondo convoglio, inizialmente previsto, è stato però annullato. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, aveva annunciato l’intenzione di organizzare un secondo treno per le festività natalizie, collegando il Nord e il Centro Italia con la Sicilia. A quanto pare però le difficoltà logistiche e tecniche hanno impedito la realizzazione del progetto.

    La complessità della gestione ferroviaria

    Aricò ha spiegato che la disponibilità degli slot ferroviari, durante il periodo natalizio, sarebbe stata possibile solo dopo Natale, a causa dell’elevato traffico di treni in tutta Italia. Una partenza il 26 o 27 dicembre, con ritorno l’1 o il 2 gennaio, avrebbe snaturato lo scopo del treno, pensato per il rientro a casa per Natale. L’ideale sarebbe stata una partenza il 22 dicembre e un ritorno il 6 gennaio, ma la gestione di un treno con tali tempistiche si è rivelata troppo complessa. La pulizia, l’approvvigionamento e la disponibilità del convoglio avrebbero richiesto uno sforzo logistico notevole, difficile da realizzare in tempi brevi.

    Critiche e difese dell’iniziativa

    L’assessore Aricò ha lamentato le critiche ricevute dall’iniziativa, definita da alcuni media “treno-bestiame”. Aricò ha difeso la qualità del “Sicilia Express”, sottolineando la presenza di due vagoni ristoranti, due vagoni bar e cuccette per dormire comodamente. Ha inoltre ribadito l’importanza di un’iniziativa che ha permesso a centinaia di siciliani di tornare a casa a prezzi accessibili.

    Successo del primo viaggio e piani futuri

    Nonostante l’annullamento del secondo treno, Aricò si è dichiarato soddisfatto del successo del primo “Sicilia Express”, definendolo una valida risposta al caro voli. Insieme al provvedimento che prevede uno sconto del 50% sui voli dal 7 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025, l’iniziativa del treno ha rappresentato un importante passo avanti per agevolare gli spostamenti dei siciliani durante le festività. L’assessore ha annunciato l’intenzione di riproporre l’iniziativa nei prossimi mesi, con l’obiettivo di organizzare un secondo, un terzo e un quarto treno.

    Polemiche sulla comunicazione e costi dell’operazione

    Aricò ha risposto alle polemiche sulla campagna di comunicazione, affidata a una società vicina a Fratelli d’Italia, sottolineando che l’intero costo dell’operazione, comunicazione inclusa, è stato di 200.000 euro IVA inclusa. Ha ribadito l’importanza di aver offerto a centinaia di siciliani la possibilità di tornare a casa per Natale a un prezzo accessibile di 29,90 euro. Il “Sicilia Express” ha trasportato 550 persone, l’equivalente di quattro o cinque voli charter a basso costo. L’assessore ha concluso sottolineando il successo dell’iniziativa, testimoniato dalla vendita di tutti i biglietti in soli 35 minuti.

  • Il piccolo Ivan nato in strada e lasciato in ospedale, due coppie lo vogliono adottare

    Il piccolo Ivan nato in strada e lasciato in ospedale, due coppie lo vogliono adottare

    Il piccolo Ivan, nato appena quattro giorni fa in circostanze drammatiche, trascorrerà il Natale tra le amorevoli cure del personale dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. Abbandonato dalla madre in un giaciglio di fortuna tra via Cipolla e via Mignosi, il neonato è stato ritrovato grazie alla prontezza di un residente che, udendo le grida della madre, ha allertato le forze dell’ordine. Gli agenti del commissariato Oreto-Stazione, dopo una frenetica ricerca, hanno individuato il piccolo ancora attaccato al cordone ombelicale, insieme alla madre, una donna uruguayana senza fissa dimora.

    Gara di solidarietà e prime richieste di adozione

    Ricoverato nell’unità di neonatologia, il piccolo Ivan, nome scelto dalla madre prima di sparire, è diventato il fulcro di una gara di solidarietà. Il personale medico e paramedico, guidato dalla dottoressa Donatella Termini, si sta prodigando per fornire al neonato non solo le necessarie cure mediche, ma anche affetto e calore umano. La storia di Ivan, un vero miracolo di Natale, ha già commosso due coppie che hanno formalizzato la richiesta di adozione all’ospedale. Sarà ora il Tribunale per i Minorenni a valutare le richieste e a decidere il futuro del piccolo.

    Le condizioni di salute del neonato e l’impegno dell’ospedale

    Dario Vinci, direttore sanitario dell’ospedale, rassicura sulle condizioni di salute di Ivan: “Il bambino sta bene ed è in compagnia degli altri neonati. Lo stiamo sottoponendo a una serie di accertamenti e al momento tutti gli esami indicano buone condizioni di salute”. Il reparto di neonatologia è attrezzato per gestire situazioni di emergenza, grazie anche alle donazioni di vestiti e altri oggetti di prima necessità da parte di genitori e coppie che hanno usufruito dei servizi dell’ospedale. Vinci, che ha già gestito casi di abbandono in passato, sottolinea l’eccezionalità di questo caso, con un parto avvenuto in strada.

    L’intervento provvidenziale delle forze dell’ordine

    Fondamentale per la sopravvivenza del piccolo è stato l’intervento degli agenti Federica Ignaccolo e Giacomo Lo Cicero, insieme al commissario Costanza Ragonese. “Volevamo trovare la donna e il piccolo a tutti i costi”, hanno dichiarato gli agenti, descrivendo la concitazione della ricerca e la grande emozione provata nel ritrovare il neonato. La vicenda della madre, che vive in condizioni di disagio ed emarginazione, è ora al vaglio delle autorità competenti. Mentre per Ivan si apre la speranza di un futuro sereno, grazie alla possibilità di essere accolto da una famiglia in grado di garantirgli amore e sostegno. Il suo peso, poco più di due chili e mezzo, non rappresenta un ostacolo alla sua crescita e al suo sviluppo, grazie alle cure ricevute e alla prospettiva di un’adozione.

  • Bimbo nato in strada a Palermo, la madre lo ha lasciato in ospedale

    Bimbo nato in strada a Palermo, la madre lo ha lasciato in ospedale

    Una donna senza fissa dimora, di origine sudamericana, ha dato alla luce il suo bambino per strada, vicino all’incrocio tra via Michele Cipolla e via Gaspare Mignosi. La donna aveva trovato riparo dal freddo in un giaciglio di fortuna, fatto di cartone e indumenti, accumulati in sacchi di plastica. Dopo il parto, si è allontanata con il neonato, ancora sporco di sangue, in direzione di via Mignosi.

    L’intervento delle forze dell’ordine e il soccorso

    Una chiamata al 112 ha allertato le autorità. Gli agenti del commissariato Oreto sono intervenuti richiedendo l’assistenza medica e iniziando la ricerca della madre e del bambino. Dopo un’attenta perlustrazione delle vie limitrofe, la donna e il neonato sono stati trovati vicino a un cantiere edile. Il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale attaccato alla madre. Entrambi sono stati immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale.

    La solidarietà dei palermitani

    La notizia del parto in strada ha commosso la città di Palermo, che si è mobilitata per offrire supporto alla madre e al neonato. Numerosi cittadini hanno donato peluche, vestitini e giocattoli al reparto di Neonatologia dell’ospedale di via Messina Marine, dove il piccolo è ricoverato. Un gesto di solidarietà che rappresenta un segno di speranza e di accoglienza in un momento di difficoltà.

    Il futuro del neonato

    La madre ha lasciato il bambino in ospedale. Le autorità competenti le hanno concesso del tempo per riconsiderare la sua decisione, prima di avviare le procedure per l’affido del piccolo a una famiglia. Dall’ospedale fanno sapere che la gravidanza non era stata monitorata e non risultano visite mediche a nome della donna. Il personale del reparto di Neonatologia si sta prendendo cura del neonato, che fortunatamente sembra godere di buona salute.

  • Meteo Sicilia: irruzione artica e possibile neve per Natale

    Meteo Sicilia: irruzione artica e possibile neve per Natale

    Dopo il periodo di bel tempo, la Sicilia si prepara ad affrontare un brusco cambiamento meteorologico a partire dal pomeriggio di venerdì. Queste le previsioni degli esperti. Le temperature subiranno un calo significativo, accompagnate da rovesci di debole o moderata intensità, che si trasformeranno in neve al di sopra dei 900-1000 metri di altitudine.

    Venti forti e neve in montagna

    Con l’avanzare della serata, la quota neve tenderà a salire, mentre i venti di maestrale si intensificheranno, raggiungendo raffiche di oltre 100 km/h. Tra venerdì notte e sabato mattina, si prevedono accumuli di neve significativi sul Monte Cammarata, nel comparto occidentale dell’isola. Non si escludono fioccate anche su Prizzi, mentre Madonie e Nebrodi si preparano ad accumuli nevosi di maggiore entità.

    Focus sulle Madonie e Nebrodi

    Venerdì, la quota neve si attesterà intorno ai 1000 metri, con accumuli particolarmente consistenti sulle Madonie e sui Nebrodi. Queste aree montuose saranno le più colpite dalle precipitazioni nevose, offrendo uno scenario invernale suggestivo.

    Possibile bianco Natale in Sicilia?

    Guardando oltre il weekend, i modelli meteorologici, tra cui l’europeo ECMWF, suggeriscono la possibilità di una nuova e più intensa ondata di freddo artico in prossimità del Natale. Sebbene sia ancora presto per conferme definitive, cresce l’attesa per un possibile “bianco Natale” sulle montagne siciliane.

    Allerta meteo per venti forti e mareggiate

    Nel frattempo sarà allerta meteo per venti di burrasca e raffiche di fortunale (forza 11 della scala Beaufort) sul Tirreno e nello Stretto di Sicilia. Il Tirreno, in particolare, sarà interessato da condizioni da agitate a molto agitate, con onde al largo che potrebbero superare i 6-7 metri di altezza. Si prevedono, inoltre, severe mareggiate lungo le coste esposte ai venti impetuosi.

  • E’ tra i più belli d’Europa, a Gangi il presepe vivente con 200 figuranti

    E’ tra i più belli d’Europa, a Gangi il presepe vivente con 200 figuranti

    Il Comune di Gangi, borgo madonita, dal 26 al 29 dicembre regala una vera favola grazie al presepe vivente “da Nazareth a Betlemme” (il silenzio…una voce…un viaggio..la vita). Una rappresentazione della natività unica nel suo genere, l’edizione 2024 lascerà a bocca aperta i visitatori grazie ad una novità che lancerà un forte messaggio a tutta l’umanità.

    Scenografia Straordinaria

    Tra i più belli d’Europa, il presepe è caratterizzato per la sua straordinaria scenografia teatrale, plasticamente modellata e ricostruita nel cuore dell’abitato. Ad accompagnare le tredici rappresentazioni quotidiane saranno personaggi, musiche, luci, l’eccezionale voce fuori campo di Santi Cicardo (ciascuna scena è priva di dialoghi tra gli attori) e la partecipazione della giovane attrice Viviana Mocciaro, che proiettano il visitatore indietro nel tempo nella Galilea di 2mila anni fa.

    Un Viaggio nel Tempo

    Come in un sogno, ad occhi chiusi, ci si potrà immergere in questo viaggio. Un presepe vivente, giunto alla sua quattordicesima edizione, che è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Una magica concentrazione di emozioni entrerà nell’intimo dei visitatori ai quali verrà presentata la storia dalle origini di Gesù a Nazareth e a Betlemme. Meticolosa la ricostruzione degli ambienti che si intrecceranno con le nobili vestigia della città in un vero e proprio teatro di pietra ricostruito tra i vicoli dell’antico quartiere di Santa Lucia e piazza del Popolo.

    Oltre 200 Personaggi in Scena

    Superata la soglia del grande portone in legno della chiesa Madre i visitatori si muoveranno e saranno accompagnati da una guida in un palcoscenico naturale per ammirare gli oltre 200 personaggi: pastori, mercanti, suonatori, venditori ambulanti, lavandaie, artigiani, giocolieri sembreranno “fissati”, nei loro gesti quotidiani, come in un incantesimo. Saranno riproposte spaccati della vita sociale della Palestina del tempo, legate alla presenza militare di Roma imperiale con Erode, la sua corte e i soldati e le sue feste. Scene esclusivamente di carattere religioso. Tra quelle più suggestive l’apparizione dell’Angelo e la fuga dal censimento di Maria e Giuseppe da Nazareth a Betlemme, quest’ultimo quadro, rappresentato nello scenario unico della scalinata che conduce sotto gli archi della Torre trecentesca dei Ventimiglia, dove sarà ricostruita la grotta della natività.

    Novità e Tradizione

    Come ogni edizione alcune scene sono state rivisitate e altre sono nuove.

    Organizzazione e Promozione

    Il presepe vivente “Da Nazareth a Betlemme” è nato da un idea del Forum Giovani, la regia è curata da Carmelo Domina e Peppuccio Ballistreri, a curare le musiche Giovanni Germanà, la consulenza storica è di Stefano Sauro e Luciano Inguaggiato, la logistica di Totò Domina, Santino Paternò. Nicolò Angilello e Cataldo Spedale e Pro Loco. E ancora vi è la collaborazione di tutte le associazioni locali e di tutta la comunità e la disponibilità del parroco don Giuseppe Amato. L’iniziativa organizzata e promossa dall’associazione “Da Nazareth a Betlemme” è patrocinata dal Comune di Gangi. Un sostegno arriva anche dalla BCC delle Madonie.

    Un Messaggio di Fraternità

    “E’ uno dei presepi più apprezzati non solo dalla cittadinanza locale, ma anche dalle migliaia di visitatori che registriamo ogni anno e oggi è diventato vetrina insostituibile della nostra regione raccogliendo premi e attenzioni a livello nazionale – dice Carmelo Domina, uno dei due registi della kermesse – Nella sua semplicità da Nazareth a Betlemme ci offre un messaggio potente ed attuale esortandoci a riscoprire la bellezza della fraternità e della condivisione in un mondo che sembra fratturato, un presepe che diventa simbolo di unità e costruire un mondo migliore dove l’amore e la comprensione possano prevalere sull’odio e sull’indifferenza. Un raggio di luce in tempi bui. La realizzazione di questo evento non potrebbe avvenire senza il decisivo intervento del Comune di Gangi, e l’insostituibile sostegno di tutta la comunità di volontari e associazioni locali”.

    Attesi Migliaia di Visitatori

    “Ci prepariamo ad accogliere migliaia di visitatori, attratti dal fascino del presepe vivente che ogni anno aumenta il numero di presenze – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – una comunità la nostra che da settimane lavora alacremente per la riuscita della manifestazione che coinvolge oltre 200 figuranti e l’impagabile lavoro di decine di volontari ai quali va il mio personale ringraziamento come a tutto lo staff dell’associazione da Nazareth a Betlemme che ogni anno dà vita a questo spettacolo unico con le sue ambientazioni magiche e affascinanti all’interno del nostro centro storico”.

    Invito da Papa Francesco

    E per il secondo anno consecutivo il Presepe ha ricevuto l’invito a partecipare all’udienza di Papa Francesco nell’aula Paolo VI e alla rappresentazione collettiva del presepe Vivente di Roma Capitale.