Tag: morto

  • Il malore improvviso e la tragedia, muore panettiere di 38 anni

    Il malore improvviso e la tragedia, muore panettiere di 38 anni

    Una giovane vita spezzata: muore a 38 anni il panettiere Andrea Formica. Una tragedia che si è consumata a Caltanissetta.

    Il panettiere stroncato da un malore
    Andrea Formica, 38 anni, è morto nella sua abitazione per un arresto cardiaco. Inutili si sono rivelati i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori.

    La disperata corsa in ospedale

    Vista una minima ripresa dei segni vitali, l’ambulanza ha trasportato il giovane in pronto soccorso, dove però è giunto senza vita.

    Un uomo stimato, che lascia moglie e tre figli

    Formica, proprietario di un panificio in città, era apprezzato da tutti. Tanti i nisseni che si sono stretti ai familiari per un ultimo saluto.

  • Cultura siciliana a lutto, è morto Gioacchino Lanza Tomasi

    Cultura siciliana a lutto, è morto Gioacchino Lanza Tomasi

    Lutto nel panorama culturale siciliano: si è spento Gioacchino Lanza Tomasi, musicologo e storico del teatro musicale italiano, direttore onorario dell’associazione Giuseppe Tomasi di Lampedusa e del premio letterario che ne porta il nome. Aveva 89 anni e ieri è deceduto nella sua abitazione di Palermo dove era tornato dopo un ricovero in ospedale per complicazioni polmonari e cardiache.

    Ha trascorso la vita a fare da memoria vivente dello scrittore/padre adottivo di cui fu allievo. E fu testimone, assieme a Francesco Orlando, della nascita de “Il Gattopardo” e degli scorci biografici del suo autore.

    Nato a Roma, fu adottato dallo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, autore del celebre romanzo “Il Gattopardo”. È stato docente ordinario di Storia della musica all’Università di Palermo e direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di New York oltre che sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2014 l’allora Ministro Dario Franceschini lo nominò sovrintendente dell’Istituto Nazionale Dramma Antico di Siracusa. Numerose le sue opere sulla storia urbana che vanno dalla ricostruzione della storia delle Ville di Palermo ai castelli e Monasteri siciliani.

  • Bimbo di 4 mesi arriva morto al Policlinico, indagati genitori e medici

    Bimbo di 4 mesi arriva morto al Policlinico, indagati genitori e medici

    Una tragedia che ha scosso la comunità di Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina. Un bambino di appena 4 mesi, Jad il suo nome, è morto nel Policlinico di Messina dopo essere stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo disperato di bloccare un’emorragia cerebrale.

    La Procura di Barcellona Pozzo di Gotto ha iscritto nel registro degli indagati come atto dovuto i genitori del piccolo, una coppia di origine tunisina da anni residente in Sicilia, e due medici e un infermiere dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo, dove il bimbo era stato portato una prima volta dopo aver battuto violentemente la testa cadendo dalle braccia di un parente. I sanitari, dopo aver visitato il piccolo, avrebbero dimesso il piccolo senza disporre il ricovero.

    Le condizioni del bambino si sono aggravate una volta tornato a casa e i genitori si sono presentati nuovamente al pronto soccorso del “Fogliani”. Questa volta, data la gravità, il bimbo è stato trasferito d’urgenza al Policlinico di Messina, dove gli esami diagnostici hanno evidenziato un’emorragia cerebrale. Nonostante l’intervento chirurgico, per il piccolo Jad non c’è stato nulla da fare.

    I genitori del bambino, ascoltati dai carabinieri come persone informate sui fatti, chiedono ora giustizia e verità. Solidarietà è stata espressa anche dal Movimento Città Aperta di Barcellona Pozzo di Gotto. Sarà ora l’autopsia, disposta dalla Procura come incidente probatorio, a far luce sulle cause del decesso e su eventuali responsabilità.

  • Mondo del vino siciliano a lutto, muore Francesco Tiralongo: ad di “Baglio di Pianetto”

    Mondo del vino siciliano a lutto, muore Francesco Tiralongo: ad di “Baglio di Pianetto”

    Lutto nel mondo del vino siciliano: è morto Francesco Tiralongo, amministratore delegato della cantina Baglio di Pianetto, di Santa Cristina Gela, in provincia di Palermo. Aveva solo 54 anni.

    Tiralongo, era stato nominato nuovo amministratore delegato della cantina di proprietà della famiglia Marzotto, a dicembre del 2020, prendendo il posto di Renato de Bartoli. Una vita dedicata al vino, nella sua lunga carriera ha ricoperto incarichi di rilievo in importanti realtà vinicole italiane, tra cui Marchesi de’ Frescobaldi, Mionetto, Donnafugata e Cantine Settesoli. La sua scomparsa colpisce tutto il mondo del vino ma anche la città di Marsala, dove Tiralongo viveva.

    “È con grande tristezza – scrive l’azienda Baglio di Pianetto – che annunciamo la morte di Francesco Tiralongo, amministratore delegato di Baglio di Pianetto. Questa improvvisa scomparsa colpisce profondamente la famiglia Marzotto e tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui. Ci uniamo al dolore della moglie Chiara e dei figli Nicolò ed Eugenia, ci mancherà profondamente”. “Alla famiglia e all’azienda Baglio di Pianetto, le condoglianze del presidente di Assovini Sicilia, Laurent de la Gatinais, e di tutta l’associazione”, scrive su Facebook Assovini.

  • E’ morto Maurizio Costanzo

    E’ morto Maurizio Costanzo

    È morto Maurizio Costanzo, giornalista, scrittore e presentatore televisivo e sceneggiatore aveva 84 anni. È morto venerdì a Roma. Lo comunica il suo ufficio stampa. Una notizia che arriva all’improvviso. E’ lutto nel mondo dello spettacolo italiano e nel mondo del giornalismo. Un volto noto, amato per il suo carisma e per la sua grande cultura.  Dal 1995 è sposato con Maria De Filippi.

    Maurizio Costanzo era un noto conduttore televisivo, giornalista, autore e produttore italiano. È nato il 28 agosto 1938 a Roma, dove ha trascorso gran parte della sua vita. Dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza, Maurizio Costanzo ha iniziato la sua carriera giornalistica presso il quotidiano Il Tempo, dove ha lavorato come cronista e inviato speciale. Nel 1971 ha fatto il suo debutto in televisione, diventando uno dei volti più noti del piccolo schermo italiano.

    Negli anni ’70 ha condotto numerosi programmi di successo, tra cui “Canzonissima”, “Permette? Rocco Papaleo” e “La sberla”. Nel 1982 ha creato e condotto il programma “Maurizio Costanzo Show”, che è diventato uno dei talk show più popolari e longevi della televisione italiana, trasmesso per oltre trent’anni fino al 2014. Durante la sua carriera, Costanzo ha intervistato molte personalità di spicco della cultura, dello sport e della politica italiana e internazionale.

    Oltre alla conduzione, Costanzo ha anche lavorato come autore e produttore di programmi televisivi di successo, come “Casa Vianello”, “La vita in diretta”, “Scherzi a parte” e “Quelli che il calcio”. Nel corso degli anni, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua attività, tra cui il Premio Regia Televisiva, il Telegatto e la Targa d’oro.

    Maurizio Costanzo è stato sposato con Maria De Filippi dal 1995 al 2015. Ha scritto diversi libri, tra cui la sua autobiografia “Tutta un’altra storia”. Costanzo era noto anche per il suo impegno nel sociale e nella cultura, sostenendo diverse iniziative a favore della tutela dei diritti umani, dell’ambiente e della cultura italiana. Oggi, Maurizio Costanzo continua a essere uno dei volti più noti e amati della televisione italiana, nonché una figura di riferimento per molte generazioni di spettatori.

  • Ha un malore e si schianta con l’auto, muore un uomo

    Ha un malore e si schianta con l’auto, muore un uomo

    Viene colto da un malore improvviso mentre si trova alla guida dell’auto e si schianta contro un camion parcheggiato. La tragedia è avvenuta a Racalmuto, in provincia di Agrigento, dove nel primo pomeriggio un poliziotto in pensione, di 61 anni, Arcangelo Mattina, ha perso la vita. La vittima è un ex poliziotto.

    L’incidente è avvenuto nella centralissima via Roma. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato un malore perdendo il controllo del mezzo. Il veicolo si è così schiantato contro un camion che si trovava parcheggiato.

    L’ex poliziotto privo di sensi è rimasto all’interno dell’abitacolo. A soccorrerlo, o almeno a provarci, ancor prima dell’arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, sono stati i sanitari del 118. Ma per il poliziotto in pensione non c’era più nulla da fare. Presenti sul posto i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco.

  • Dramma a Monreale, muore per malore e viene trovato morto dopo tre giorni

    Dramma a Monreale, muore per malore e viene trovato morto dopo tre giorni

    Tragedia a Monreale questa mattina. È stato trovato un uomo morto all’interno del proprio appartamento da almeno tre giorni. A fare la triste scoperta sono state le squadre dei vigili del fuoco che sono entrate all’interno dello stabile che si trova in via della Repubblica 61, forzando l’ingresso, dopo che alcuni vicini non avevano più sue notizie da qualche giorno. La vittima è Michele Cottone, 56 anni.

    I pompieri una volta entrati all’interno dell’appartamento hanno trovato l’uomo riverso sul letto, morto probabilmente da tre giorni. Il fatto che l’uomo si trovasse sul letto lascia presagire ad una morte sopravvenuta per cause naturali, forse a seguito di un malore dovuto ad alcune patologie cardiache di cui pare l’uomo soffrisse.

    Sul posto sono anche arrivati i Carabinieri della stazione di Monreale e un’ambulanza del 118. Alla fine il medico legale ha restituito la salma ai familiari per la celebrazione dei funerali, non disponendo l’autopsia sul corpo dell’uomo.

  • Trovato morto giovane vigile del fuoco siciliano, ipotesi infarto

    Trovato morto giovane vigile del fuoco siciliano, ipotesi infarto

    Un tragico evento ha sconvolto la comunità di Lampedusa. Agostino Messina, vigile del fuoco giovane e appassionato, è morto inaspettatamente nella caserma in cui prestava servizio. Agostino, originario di Partanna in provincia di Trapani, era un membro attivo e rispettato della squadra dei vigili del fuoco.

    Secondo quanto si apprende, i suoi compagni lo hanno trovato senza vita, vittima di un malore, forse un infarto, che gli ha strappato la vita ancora giovane. In attesa dell’arrivo dei familiari, la salma è stata posta nella palestra della stessa caserma.

    Agostino Messina amava tanto il suo lavoro. La sua scomparsa prematura lascia un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari, della sua comunità e della squadra dei vigili del fuoco per la quale Agostino aveva una passione e un impegno immensi. Era sempre pronto a rispondere a ogni emergenza, disposto a mettere a rischio la propria vita per salvare quella degli altri. Agostino in città era impegnato nel comitato di San Giuseppe ed era uno dei portatori del Cristo Morto nella processione del Venerdì Santo.

    “Oggi il corpo nazionale dei vigili del fuoco è in lutto – scrive Vito Gagliardi, collega di Messina. Perde un grande uomo, un uomo che con ardore, dedizione e coraggio ha sempre onorato questa splendida divisa che indosso. Caro Agostino Messina per me sei sempre stato un punto di riferimento, mi hai consigliato e guidato in questo mio cammino e se oggi sono un vigile del fuoco e anche grazie a te. Avrai sempre un posto nel mio cuore. Ti sentirò vicino sempre! Guidami e proteggimi da lassù! Con il cuore in lacrime. Riposa in pace”.

  • Ragazzo scomparso in Sicilia trovato morto, tragico epilogo per un 17enne

    Ragazzo scomparso in Sicilia trovato morto, tragico epilogo per un 17enne

    Il corpo del giovane M.B., 17 anni di Scaletta Zanclea, è stato ritrovato senza vita nelle vicinanze di un ponte nella zona alta del torrente Divieto. Dalla prima mattinata di ieri non si avevano più notizie del ragazzo, e numerosi appelli sui social sono stati lanciati per cercare di rintracciarlo.

    Le ricerche

    Le ricerche del giovane sono state effettuate dai suoi amici e parenti anche nei comuni vicini della riviera jonica, e le forze dell’ordine sono state avvisate. Sui social è scattato il tam-tam per cercare di ottenere indicazioni utili, ma purtroppo è giunta la tragica notizia del ritrovamento del corpo senza vita.

    Il giovane frequentava il liceo scientifico Seguenza di Messina

    M.B. frequentava il liceo scientifico Seguenza di Messina, e la sua scomparsa e il tragico ritrovamento del suo corpo hanno causato un grande dolore in città. La salma è stata restituita ai familiari.