Tag: Marsala

  • Incidente mortale a Marsala, perde la vita 34enne

    Incidente mortale a Marsala, perde la vita 34enne

    Un gravissimo incidente stradale si è verificato nella tarda serata di domenica 24 marzo 2024 a Marsala, precisamente in via Salemi all’altezza di contrada Chitarra. A perdere la vita è stato Sebastiano Adragna Balotelli, 34enne di Marsala, che era alla guida di una Fiat 500.

    Stando alle prime ricostruzioni, si tratterebbe dell’ennesimo incidente autonomo verificatosi in città: il 34enne avrebbe perso il controllo del mezzo finendo fuori strada e ribaltandosi più volte. I tempestivi soccorsi purtroppo si sono rivelati vani. Sulla dinamica precisa sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.

  • Maxi invasione di granchi blu alieni in Sicilia, è allarme rosso

    Maxi invasione di granchi blu alieni in Sicilia, è allarme rosso

    Allarme granchio blu in Sicilia: invaso lo Stagnone di Marsala. Invasione di granchi blu alieni nelle acque siciliane. La specie Callinectes sapidus, originaria dell’Atlantico, sta proliferando indisturbata nello Stagnone di Marsala, minacciando la fauna e la pesca locali.

    Invasione incontrollata nello Stagnone

    I grossi crostacei, con caratteristiche chele di colore blu, sono arrivati nel Mediterraneo probabilmente nascosti nelle stive delle navi. Ogni femmina produce fino a due milioni di uova, riproducendosi così velocemente da rappresentare una seria minaccia per l’ecosistema.

    Sono voraci e aggressivi: alcuni testimoni raccontano di averli visti attaccare perfino gli uccelli acquatici. Pochi giorni fa una bambina è stata pizzicata da una chela, riportando otto punti di sutura. I bagnanti della zona di San Teodoro ormai si imbattono quotidianamente in decine di esemplari.

    Inaspettato valore commerciale

    Nonostante questo, il granchio blu sta acquisendo un certo valore commerciale. Alcuni pescatori abusivi lo vendono anche a 10 euro al kg, mentre su internet proliferano le ricette a base di zuppa di granchio blu. Tuttavia gli esperti lanciano l’allarme: la specie va contenuta prima che sia troppo tardi.

    Soluzioni per arginare l’invasione

    L’invasione non riguarda solo la Sicilia, ma tutta l’Italia. Per questo il Governo ha stanziato 2,9 milioni di euro per contrastare la diffusione del crostaceo. I fondi serviranno a finanziare i consorzi e le aziende di acquacoltura impegnate nella cattura e nello smaltimento dei granchi blu. Il Ministero dell’Agricoltura dovrà individuare le aree più colpite, i beneficiari dei contributi e le modalità di erogazione. Si pensa anche a soluzioni innovative: creare una filiera che trasformi i granchi in mangime e alimenti, oppure ricorrere a metodi di lotta biologica.

    Salvaguardia dell’ecosistema

    L’invasione di specie aliene è un fenomeno preoccupante, che va affrontato con decisione. Lo Stagnone di Marsala è un ecosistema unico, che va salvaguardato. Il granchio blu rappresenta una seria minaccia non solo per la biodiversità, ma anche per l’economia ittica locale. Le istituzioni sono chiamate ad agire subito, prima che sia troppo tardi.

  • Sangue sulle strade siciliane, lacrime per Cosimo Accardi e Giuseppe Angileri

    Sangue sulle strade siciliane, lacrime per Cosimo Accardi e Giuseppe Angileri

    Non si ferma la striscia di sangue sulle strade della provincia di Trapani. Due tragici incidenti in poche ore hanno causato ieri la morte di due giovani, provocando sgomento e rabbia nelle comunità locali.

    La prima vittima è Cosimo Accardi, 46 anni, molto conosciuto nell’ambiente sportivo alcamese. L’uomo ha perso il controllo della sua Toyota Corolla sull’autostrada A29, all’altezza dello svincolo per Trapani e Gallitello. L’auto si è schiantata contro il guard-rail e Accardi è morto sul colpo per le gravi ferite all’addome. Inutili i soccorsi del 118, che hanno potuto solo constatarne il decesso. Accardi, insieme al padre, aveva gestito per anni il gruppo sportivo Atala Omega ed era l’organizzatore di diverse gare ciclistiche. La notizia della sua scomparsa ha suscitato cordoglio in tutta Alcamo.

    Poche ore prima, a Marsala, aveva perso la vita Giuseppe Angileri, 18 anni. Il giovane ha perso il controllo della sua auto, finita fuoristrada. A bordo c’era anche una 17enne, rimasta ferita in modo lieve. Anche in questo caso, i soccorsi sono stati inutili.

    Le indagini dovranno accertare le cause degli schianti: alta velocità, colpo di sonno o manto stradale dissestato. Quel che è certo è che non è più rinviabile un’azione concreta delle istituzioni per rendere più sicura la rete viaria trapanese, spesso scenario di incidenti anche mortali soprattutto nel fine settimana o nelle ore notturne.

    Due vite spezzate troppo presto, che impongono una riflessione sull’educazione stradale e sui controlli, affinché tragedie come queste non abbiano più a ripetersi. Dalla provincia di Trapani sale un grido di dolore che non può rimanere inascoltato.

  • Operazione antidroga a Marsala, scattano 11 arresti

    Operazione antidroga a Marsala, scattano 11 arresti

    Operazione antidroga a Marsala con 14 indagati fermati dai Carabinieri. In 11 vanno in carcere, per 2 scattano i divieti di dimora nel comune di Marsala e per un indagato l’obbligo di dimora.

    Dalle prime luci dell’alba, oltre 100 militari della Compagnia Carabinieri di Marsala, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia e del 12^ Reggimento Carabinieri Sicilia, stanno dando esecuzione a un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal GIP del Tribunale di Marsala su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 14 indagati, per cui si è ritenuto sussistano gravi indizi di colpevolezza, a vario titolo, in relazione a reati di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (crack, eroina e cocaina), estorsione, riciclaggio di denaro e lesioni personali.

    Gli inquirenti ritengono di aver portato alla luce una “piazza di spaccio” insistente nel quartiere popolare di “Sappusi”, a ridosso del centro di Marsala, gestita da tre gruppi di presunti spacciatori, al vertice dei quali figura sempre una donna. Alcuni degli indagati si sarebbero resi responsabili anche di estorsioni, lesioni personali e finanche di un tentato sequestro di persona per il recupero crediti da acquirenti insolventi.

    Tra gli assuntori di crack, figura anche un giovane di una famiglia agiata che, in meno di un anno, avrebbe acquistato più di 1.300 dosi di droga pagando oltre 70.000 euro, nonché numerosi acquirenti che avrebbero consegnato ai pusher la carta del Reddito di Cittadinanza (fornendo i relativi PIN) in cambio della droga.

    Alcuni indagati, qualche mese fa, sarebbero stati segnalati anche su un social network, da parte di cittadini marsalesi, come spacciatori responsabili della rovina di tanti giovani del posto.

  • Vola dal balcone e muore a 46 anni, ipotesi malore

    Vola dal balcone e muore a 46 anni, ipotesi malore

    Tragedia a Marsala dove un uomo è caduto dal balcone della propria abitazione ed è morto. La vittima è Massimo Gucciardi, 46enne, noto in città per essere il posteggiatore nei pressi della Chiesa Maria Ausiliatrice.

    L’uomo è morto ieri e non sono ancora chiare le cause alla base del suo decesso. Secondo quanto ricostruito, sarebbe precipitato dal balcone di un appartamento in Via Dante Alighieri, e l’ipotesi che sembrerebbe più probabile, al momento, è quella che l’uomo sia stato colto da un malore e abbia perso l’equilibrio.

    I funerali dell’uomo, che lascia la moglie, si terranno oggi presso la Parrocchia Maria SS. Ausiliatrice Salesiani Marsala alle ore 16.30. In città è nata una gara di solidarietà per pagare le esequie.

  • Dirigente comunale si toglie la vita con una pistola a 63 anni

    Dirigente comunale si toglie la vita con una pistola a 63 anni

    Tragedia in provincia di trapani. Sebastiano Luppino, dirigente del comune di Marsala, si è suicidato nella sua casa di Mazara del Vallo. Una tragedia inaspettata che ha colpito la famiglia dell’uomo e tutti coloro che lo conoscevano. Secondo quanto ricostruito dalle autorità intervenute, l’uomo si sarebbe tolto la vita usando una pistola. La salma è stata già restituita ai familiari dal medico legale intervenuto sul posto. La procura ha già archiviato il caso come suicidio.

    Aveva 63 anni, era originario di Campobello di Mazara. Negli ultimi 21 anni aveva lavorato al Comune di Alcamo, sempre nel Trapanese. Da circa un anno si era trasferito a Marsala.

    “A nome dell’amministrazione comunale di Campobello – afferma il sindaco Giuseppe Castiglione – esprimo sentimenti di profondo cordoglio per la tragica scomparsa del mio caro amico Sebastiano Luppino, dirigente del Comune di Marsala e cittadino di Campobello molto stimato da tutti in ambito professionale e sociale. Un evento tanto tragico non può, infatti, che scuotere l’intera comunità campobellese, di cui mi sento d’interpretare i sentimenti di profondo sgomento. Ai familiari di Sebastiano Luppino esprimo la mia vicinanza personale e istituzionale”.

  • Esplode una bombola dopo fuga di gas, muore una donna e quattro ustionati

    Esplode una bombola dopo fuga di gas, muore una donna e quattro ustionati

    Esplode una bombola e viene investita dall’onda d’urto. Così è morta una donna di 90 anni, Maria Costa, a Marsala. Nella deflagrazione anche altre 4 persone ustionate. Due sono familiari dell’anziana deceduta e altre due sono quelle che stavano provvedendo a sistemare la bombola, chiamate dai proprietari perché appariva difettosa.

    Una tragedia che si è consumata nel giro di pochi secondi quando si è sprigionata da una stufa catalitica una vera e propria palla di fuoco. Era circa mezzogiorno e nella villetta di contrada Misilla, a Marsala, stavano provando a riparare la stufa che avevano installato in precedenza.

    Nel corso dell’intervento il rubinetto che regola il flusso del gas sarebbe rimasto aperto, così come accesa è rimasta la fiamma pilota della stufa. Così si sarebbe generata la fiammata che ha investito la novantenne dal bacino in giù, scaraventandola a terra e uccidendola sul colpo. A nulla è servito l’intervento degli operatori del 118, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco e i carabinieri.

    Le persone ferite sono state portate al pronto soccorso dell’ ospedale cittadino “Paolo Borsellino” e successivamente per due di loro si è reso necessario il trasferimento a Palermo.