Tag: Marsala

  • Tragedia in Sicilia: bimba di 3 anni muore per arresto cardiaco in vacanza

    Tragedia in Sicilia: bimba di 3 anni muore per arresto cardiaco in vacanza

    Una vacanza familiare a Marsala si è trasformata in un incubo. Diletta Biundo, una bambina di soli tre anni originaria di Vittoria, è deceduta a seguito di un arresto cardiocircolatorio. Il tragico evento si è verificato in albergo, dove la piccola si trovava con i genitori.

    Nonostante il tempestivo intervento del 118 e il trasporto immediato con ambulanza medicalizzata al Pronto Soccorso dell’ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala, i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso della bambina.

    Secondo le prime informazioni, Diletta soffriva di epilessia. La tragedia ha profondamente scosso il personale medico dell’ospedale e la comunità di Vittoria.

    I funerali di Diletta si terranno giovedì alle 16 presso la chiesa del Santissimo Rosario a Vittoria.

  • 40enne siciliana si sente male e muore all’improvviso in vacanza

    40enne siciliana si sente male e muore all’improvviso in vacanza

    Tragedia in vacanza. È scomparsa improvvisamente la marsalese Arlesiana Mannone, una donna di circa 40 anni, molto conosciuta e benvoluta nella cittadina trapanese, venuta a mancare questa mattina mentre si trovava in vacanza. Secondo quanto ricostruito fino ad ora, Arlesiana avrebbe accusato un malore improvviso, rivelatosi poi fatale.

    Si sospetta che si sia trattato di un infarto, che purtroppo non le ha lasciato scampo. Ogni tentativo di rianimarla è stato vano. Arlesiana Mannone lascia il compagno e un figlio di 19 anni e una comunità in lutto.

  • Si sente male all’improvviso e muore a 37 anni, strazio per la scomparsa di Giusy

    Si sente male all’improvviso e muore a 37 anni, strazio per la scomparsa di Giusy

    Morire a 37 anni dopo un malore in casa. E’ successo a Giusy Di Girolamo, una donna di Marsala che poi si è spenta in un ospedale palermitano. Una notizia che ha destato dolore e sconcerto nel Trapanese.

    La donna si trovava ricoverata ormai da giorni. La 37enne era nella sua abitazione di Marsala con il figlio di 9 anni quando si è sentita male improvvisamente. Trasportata in ospedale in gravi condizioni la donna non si è più ripresa fino alla triste notizia delle ultime ore.

    Giusy Di Girolamo era conosciuta nella cittadina trapanese avendo lavorato come cameriera in diversi locali che adesso scrivono tanti messaggi di commiato e di ricordo. Tutti la descrivono come una donna solare e sempre sorridente. “Ti voglio ricordare sempre con il tuo amore per la vita e per il lavoro”, si legge su Facebook. In tanti ricordano “il suo sorriso contagioso, la sua personalità solare, la sua bellezza d’animo, che sempre resteranno impressi nella memoria di tutti”. “Una persona straordinaria che ha toccato la vita di molti con la sua gentilezza e il suo sorriso contagioso. Giusy, ci ha lasciati lasciando un vuoto incolmabile nei cuori di coloro che l’hanno conosciuta”.

  • Aspettava il referto di un esame, muore dopo 4 mesi

    Aspettava il referto di un esame, muore dopo 4 mesi

    Un uomo di 74 anni, Paolo Robino, ex infermiere di Salemi, è deceduto a Marsala il 13 gennaio 2025, dieci giorni prima di ricevere l’esito dell’esame istologico a cui si era sottoposto. L’uomo era stato operato per un tumore il 24 settembre 2024 presso l’ospedale di Marsala, ma il referto che avrebbe dovuto chiarire la natura della massa tumorale è arrivato solo dopo il suo decesso, avvenuto per infarto. La vicenda getta nuovamente ombre sull’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Trapani, già al centro di polemiche per i ritardi nell’elaborazione dei referti istologici.

    La morte di Paolo Robino riaccende i riflettori sui ritardi dell’ASP di Trapani, proprio all’indomani di una richiesta di chiarimenti da parte del Ministero della Salute alla Regione Siciliana. La situazione critica dell’azienda sanitaria, con un accumulo di quasi 3000 esami istologici in ritardo la scorsa estate, è stata attribuita alla carenza di personale. Il direttore generale dell’ASP, Ferdinando Croce, ha disposto un’indagine interna per accertare le responsabilità e assicurare che chi ha sbagliato paghi.

    Profondamente addolorato per l’accaduto, il direttore generale dell’ASP di Trapani, Ferdinando Croce, ha promesso un’indagine interna per fare piena luce sulla vicenda. Croce ha sottolineato l’impegno dell’azienda per risolvere il problema dei ritardi, evidenziando le convenzioni stipulate con l’ASP di Catania, l’Azienda Ospedaliera Garibaldi di Catania e il Policlinico di Palermo per smaltire l’arretrato. Il manager ha inoltre spiegato di essersi attivato non appena informato dei ritardi dal primario di Anatomia Patologica, andato in pensione a novembre, pur ammettendo che l’intervento potrebbe essere stato tardivo.

    Ferdinando Croce, commissario dell’ASP fino a luglio 2024 e poi direttore generale, si interroga sulle ragioni per cui l’ex direttore dell’unità operativa non lo avesse informato tempestivamente della gravità della situazione. Pur non ritenendo ci sia stato dolo, Croce ipotizza una sottovalutazione dell’emergenza e si assume la responsabilità per la gestione attuale, assicurando massima trasparenza per chiarire le responsabilità del passato. L’obiettivo è accertare se la responsabilità sia di un singolo individuo o se si tratti di un problema più sistemico.

  • Tragica fatalità in Sicilia, marito e moglie muoiono a pochi minuti di distanza

    Tragica fatalità in Sicilia, marito e moglie muoiono a pochi minuti di distanza

    Un’intera comunità è sotto shock per la morte di due coniugi, G.D.G., di 77 anni, e A.G., di 68 anni, residenti a Marsala, in contrada Ventrischi. I due sono deceduti a pochi minuti di distanza l’uno dall’altra nella loro abitazione.

    L’infarto e lo choc

    La tragedia si è consumata ieri sera. L’uomo è stato colpito da un infarto. La moglie, presente al momento del malore, ha allertato il figlio. Ma il destino ha riservato un’ulteriore, drammatica sorpresa: A.G., sopraffatta dal dolore e dallo shock, si è accasciata a terra, stroncata da un malore.

    Il ritrovamento dei corpi

    Il figlio, giunto nell’abitazione, ha trovato entrambi i genitori privi di vita. L’intervento dei soccorsi si è rivelato inutile.

    Il cordoglio della comunità

    A Marsala i due coniugi erano molto conosciuti e stimati. Ricordati per la loro gentilezza e l’amore che li univa, la loro scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile.

    I funerali

    L’ultimo saluto alla coppia si terrà domani, sabato 15 febbraio, alle ore 10:30 nella chiesa di Contrada Bambina. Le esequie saranno curate dalle Onoranze Funebri Ragona e D’Antoni.

  • Sicilia. Addio a Salvatore, promessa della musica strappato alla vita a 20 anni

    Sicilia. Addio a Salvatore, promessa della musica strappato alla vita a 20 anni

    Marsala è in lutto per la prematura scomparsa di Salvatore Ancona, giovane di appena 20 anni descritto da amici e conoscenti come uno “splendido ragazzo”.

    La passione per il canto

    Oltre ad essere benvoluto da tutti, Salvatore coltivava una grande passione per il canto, che lo aveva portato a frequentare la Vocal Academy di Silvia Mezzanotte.

    L’ultimo saluto

    I funerali di Salvatore Ancona si terranno domani, 25 novembre 2024, presso la Chiesa di Maria Santissima Bambina a Terrenove alle ore 11. Sarà l’ultimo commosso saluto per il ventenne scomparso troppo presto.

  • Lite per i debiti, marito accoltella moglie: lei grave, lui arrestato

    Lite per i debiti, marito accoltella moglie: lei grave, lui arrestato

    Una donna è stata gravemente ferita a Marsala dal marito a seguito di una violenta lite. L’uomo, ora in stato d’arresto, avrebbe accoltellato la moglie a causa di presunti debiti accumulati dalle loro attività commerciali in zona Circonvallazione.

    La donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Marsala, dove si trova in condizioni critiche. L’uomo è stato arrestato ed è attualmente in carcere. La coppia, proprietaria di attività commerciali in zona Circonvallazione, era molto conosciuta in città. La coppia ha una figlia adolescente. Sembra che in passato ci siano già stati episodi di violenza in famiglia.

  • Follia a un matrimonio in Sicilia: suocero tenta di investire gli invitati

    Follia a un matrimonio in Sicilia: suocero tenta di investire gli invitati

    Un matrimonio a Marsala è stato teatro di momenti di terrore a causa della reazione spropositata del padre dello sposo a uno scherzo innocente. L’uomo, infuriato per aver trovato del polistirolo all’interno della sua auto, ha tentato di investire alcuni invitati.

    Uno scherzo che scatena la furia

    L’episodio è avvenuto la scorsa notte in una sala ricevimenti di Marsala, durante la tradizionale apertura dei regali agli sposi. Mentre gli invitati erano intenti a osservare lo “scarto” dell’automobile degli sposi, è emerso che all’interno del veicolo era stato sparso del polistirolo, un gesto goliardico che ha scatenato la furia del padre dello sposo, proprietario dell’auto.

    Minacce e insulti

    L’uomo ha iniziato a inveire contro il genero, accusandolo di essere responsabile dell’accaduto e minacciandolo con frasi come “non lo dovevi fare”, “mi fidavo di te”, “tu sei responsabile”, “adesso ci vogliono 100€ per pulirla”. Nonostante i tentativi di calmarlo da parte della moglie e degli altri figli, l’uomo sembrava fuori controllo.

    La folle corsa e la fuga

    Dopo essere stato allontanato e fatto salire su una seconda auto, il padre dello sposo ha improvvisamente ingranato la retromarcia, sfiorando un’altra vettura parcheggiata, per poi dirigersi a tutta velocità verso il gruppo di invitati che ancora assisteva allo “scarto” dell’auto degli sposi. Fortunatamente, gli invitati sono riusciti a scansarsi in tempo, evitando una tragedia.

    Momenti di terrore e sgomento

    L’auto lanciata a più di 30 km/h ha travolto una bomboniera in vetro, i cui frammenti sono schizzati vicino a un bambino, fortunatamente senza conseguenze. L’uomo si è poi dileguato, lasciando gli invitati sotto shock, alcuni in lacrime e altri svenuti. Nonostante la gravità dell’accaduto, non sono stati chiamati né la Polizia né il 118. Resta l’incredulità per una reazione così violenta e spropositata a uno scherzo innocente, che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi.

     

  • Incidente mortale sulla Strada Statale 188, perde la vita un 50enne

    Incidente mortale sulla Strada Statale 188, perde la vita un 50enne

    Un incidente stradale, il secondo in Sicilia in poche ore LEGGI QUI,  si è verificato nella notte tra il km 24 e il km 25 della Strada Statale 188 Salemi-Marsala, nei pressi del comune di Salemi in provincia di Trapani. A perdere la vita è stato Francesco Fabrizio Venezia, un uomo di 50 anni residente a Marsala.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni, Venezia era alla guida della sua Peugeot 307 e stava percorrendo la SS 188 in direzione Marsala, quando improvvisamente, per cause ancora in fase di accertamento, ha perso il controllo del mezzo ed è finito fuori strada. L’incidente autonomo è avvenuto intorno all’una di notte. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni automobilisti di passaggio che hanno notato l’auto ridotta ad un groviglio di lamiere nella scarpata a bordo strada.

    Intervento dei soccorsi

    Sul posto si sono precipitati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Salemi che hanno lavorato non poco per estrarre il corpo ormai senza vita del conducente dall’abitacolo accartocciato.

    Indagini in corso

    Intervenuta anche una pattuglia della Polizia Municipale di Salemi che ha effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Gli agenti stanno verificando tutte le possibili cause: un malore improvviso, una distrazione o un colpo di sonno, oppure un ostacolo o un animale sulla carreggiata che potrebbe aver fatto sbandare il mezzo. Al momento nessuna ipotesi è esclusa. Venezia lascia moglie e due figli piccoli.

    La pericolosità della SS 188

    Purtroppo non è la prima volta che la SS 188, una delle arterie più pericolose e con un alto tasso di incidentalità della provincia di Trapani, è teatro di gravi incidenti, alcuni dei quali mortali. Una strada che da molti viene definita “maledetta” e sulla quale da anni i residenti invocano interventi di messa in sicurezza.

  • Million Day: un siciliano diventa milionario con una giocata da 1 euro

    Million Day: un siciliano diventa milionario con una giocata da 1 euro

    La dea bendata ha baciato Marsala nell’estrazione del Million Day di sabato 13 aprile. Un fortunato giocatore della città siciliana ha infatti centrato l’ambitissimo premio da 1 milione di euro, pronosticando correttamente i cinque numeri vincenti.

    L’estrazione che ha cambiato la vita al marsalese è avvenuta sabato sera alle ore 20.30, come di consueto. I numeri estratti dal sistema informatico automatizzato sono stati: 2, 5, 12, 18 e 33. La vincita milionaria è stata realizzata tramite una giocata plurima effettuata presso una ricevitoria di contrada Ventrischi. C’è grande curiosità nel quartiere per scoprire l’identità del nuovo milionario.

    Il Million Day è un popolare gioco numerico che si basa sulla compilazione di una schedina con 5 numeri scelti tra 1 e 55. Indovinando la combinazione di 5 numeri estratti si vince il montepremi in palio, che parte da 1 milione di euro e cresce giorno dopo giorno in caso di mancata vincita. Le estrazioni avvengono puntuali ogni sera alle ore 19.