Tag: malore

  • Fa un bagno in piscina ma ha un malore, muore 17enne

    Fa un bagno in piscina ma ha un malore, muore 17enne

    Un ragazzo di 17 anni è morto nel pomeriggio di ieri, 30 giugno, mentre nuotava nella piscina del Camping Calanovella di Piraino, in provincia di Messina. Il giovane faceva parte di un gruppo proveniente dalla provincia di Catania.

    Drammatica sequenza degli eventi

    Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si era tuffato in piscina quando, improvvisamente, è stato colto da un malore. Forse una congestione o un infarto, le cui cause sono ancora da accertare. Il 17enne non è più riemerso tra lo sgomento generale.

    Tentativi di soccorso infruttuosi

    Il personale del camping è intervenuto subito dopo per tentare di rianimarlo, praticandogli un massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore, ma ogni tentativo di salvarlo si è rivelato vano.

    Indagini in corso

    Sul posto sono arrivati anche i soccorritori del 118 e i carabinieri della stazione di Piraino, guidati dal luogotenente Angelo Mazzagatti, che ora indagano per ricostruire con esattezza la dinamica di questa tragedia.

  • Lutto in un comune siciliano, Giuseppe muore a 16 anni per un malore

    Lutto in un comune siciliano, Giuseppe muore a 16 anni per un malore

    Una terribile notizia ha sconvolto nelle ultime ore la comunità di Sant’Angelo Muxaro, in provincia di Agrigento. All’età di soli 16 anni è improvvisamente scomparso Giuseppe Infantino, stroncato da un malore fatale che non gli ha lasciato scampo. La tragica scomparsa del ragazzo è stata annunciata su Facebook dal sindaco di Sant’Angelo Muxaro, Angelo Tirrito.

    “Non ci sono parole per descrivere lo stato d’animo della nostra intera Comunità che piange la prematura scomparsa di un giovane dalle immense doti umane. Con incredulità restiamo attoniti di fronte agli eventi. Siamo vicini alla famiglia e viene proclamato il lutto cittadino per domani 10 novembre, giorno delle esequie. Ciao Giù”, il messaggio del primo cittadino.

    Il Comune, con un’ordinanza, ha indetto il lutto cittadino invitando la popolazione, le scuole, i commercianti e le associazioni a partecipare al dolore collettivo osservando il raccoglimento durante i funerali. Le esequie si svolgeranno domani alle ore 15.30 e sino al termine della cerimonia sarà sospesa ogni attività in segno di rispetto.

    Sui social network si moltiplicano i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia da parte di amici, conoscenti e semplici cittadini rimasti scossi dalla tragedia. Giuseppe era uno studente stimato e benvoluto da tutti per le sue qualità umane. La sua morte lascia un vuoto incolmabile tra i compagni di scuola e in tutta la piccola comunità di Sant’Angelo Muxaro.

    “Come ex insegnante di Giuseppe, ho avuto modo di apprezzarne le qualità umane ed oggi mi rattrista molto la notizia della sua imprevedibile morte prematura; esprimo le più sentite condoglianze ai suoi familiari”, scrive un’insegnante. “Che triste notizia! I miei pensieri sono con voi durante questo periodo difficile e di lutto, ricordate i bei ricordi che vi aiuteranno a superare il dolore”, aggiunge un’altra concittadina.

    La scomparsa di un figlio, un fratello, uno studente di soli 16 anni lascia attoniti e senza parole. Sant’Angelo Muxaro non dimenticherà mai Giuseppe e il suo sorriso spento troppo presto.

  • Il malore improvviso e la tragedia, muore panettiere di 38 anni

    Il malore improvviso e la tragedia, muore panettiere di 38 anni

    Una giovane vita spezzata: muore a 38 anni il panettiere Andrea Formica. Una tragedia che si è consumata a Caltanissetta.

    Il panettiere stroncato da un malore
    Andrea Formica, 38 anni, è morto nella sua abitazione per un arresto cardiaco. Inutili si sono rivelati i tentativi di rianimazione da parte dei soccorritori.

    La disperata corsa in ospedale

    Vista una minima ripresa dei segni vitali, l’ambulanza ha trasportato il giovane in pronto soccorso, dove però è giunto senza vita.

    Un uomo stimato, che lascia moglie e tre figli

    Formica, proprietario di un panificio in città, era apprezzato da tutti. Tanti i nisseni che si sono stretti ai familiari per un ultimo saluto.

  • Tragedia a Mondello, 54enne si accascia e muore in spiaggia

    Tragedia a Mondello, 54enne si accascia e muore in spiaggia

    Tragedia Mondello, borgata marinara di Palermo, dove un uomo si accascia e muore mentre lavora. Una giornata lavorativa che si è trasformata in un vero e proprio dramma per i familiari del palermitano Massimo Russo, questo il nome della persona che ha perso la vita stamani a Mondello.

    La vittima è un uomo di 54 anni in servizio presso la società Italo Belga che gestisce parte della spiaggia palermitana. Attorno alle 10 di questa mattina, l’uomo era intento a ordinare alcuni ombrelloni in vista della riapertura del lido, poi però avrebbe accusato un malore.

    Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che ce l’hanno messa tutta per strappare l’uomo alla morte, purtroppo però senza esito. Massimo Russo abitava nella zona di Partanna Mondello. Al momento sono in corso indagini per capire perché l’uomo sia morto in modo così inaspettato: l’ipotesi più accreditata è un malore, un arresto cardiaco fulminante. Sul posto la polizia municipale e la Polizia di Stato.

    Un uomo conosciuto nella zona di Partanna Mondello poiché faceva l’attore durante le rappresentazioni che si svolgevano nella borgata palermitana. In tanti hanno letto con sconcerto la notizia dell’improvvisa morte, lasciando un messaggio di cordoglio per la famiglia colpita da questo terribile lutto, arrivato come un fulmine a ciel sereno. “Una persona che ha sempre messo la buona – scrive un amico sui social -, che è sempre stato lontano da malumori, un grande lavoratore che non si risparmiava mai, sempre pronto ad aiutarti nelle sue possibilità. Massimo Russo mancherai a tante persone, a tua moglie Angela alla quale va il mio pensiero, mancherà la tua figura”.

  • Il malore improvviso per un parroco, lutto nel Palermitano

    Il malore improvviso per un parroco, lutto nel Palermitano

    Tragedia nelle Madonie, a Sclafani Bagni. È morto a causa di un improvviso malore il parroco della chiesa locale, padre Imrich Neslusàn, 59 anni. Il sacerdote di origine slovacca, da anni nell’ordine dei frati minori, è stato colto da un malore mentre svolgeva dei lavori di giardinaggio.

    Inutili i soccorsi prestati dal personale del 118, giunto sul posto con un’ambulanza da Caltavuturo e con l’elisoccorso da Palermo.

    Padre Neslusàn era stato accolto nella diocesi di Cefalù e ha vissuto per qualche anno nella parrocchia di Isnello, come vice parroco, per poi essere trasferito nella piccola chiesa di Sclafani Bagni, paesino delle Madonie. La notizia della sua improvvisa scomparsa ha destato sconforto tra i fedeli che lo stimavano per la sua grande umanità e la profonda spiritualità. I funerali si svolgeranno nei prossimi giorni nella chiesa parrocchiale di Sclafani Bagni.

  • Siciliano di 31 anni muore all’improvviso, in passato vittima di aggressione omofoba

    Siciliano di 31 anni muore all’improvviso, in passato vittima di aggressione omofoba

    Un dolore improvviso ha suscitato la morte di un giovane di 30 anni siciliano, avvenuta in Portogallo. La vita di Vincenzo Paolino, un 30enne di Scicli, paese in provincia di Ragusa, si è spezzata ieri in seguito ad un improvviso malore. A darne notizia sui social è la zia del ragazzo.

    Il doloroso messaggio della zia, “È sparito così, all’improvviso”

    “Nella tarda serata di ieri mi squilla il telefono – dice la zia sui social – mi danno una notizia triste e straziante che mi ha riempito gli occhi di lacrime: è morto mio nipote Vincenzo. A 30 anni non c’è più, è fra gli angeli. Tanti sacrifici e tanti sogni – continua la donna – infranti in un attimo. Un dolore immenso, infinito e inspiegabile. È sparito così, all’improvviso. Buon viaggio mio caro Vincenzo”.

    Il giovane nel 2017 fu vittima di un’aggressione a Roma

    Come si legge su GDS.it, era andato nella capitale due anni e mezzo prima, sperando di trovare una mentalità più aperta che gli consentisse di vivere in piena libertà e senza nascondersi la sua omosessualità. Il 22 gennaio di quell’anno, mentre l’allora 24enne si trovata in via Tuscolana. Dapprima le offese: “A fro…, nun me rompere li co…”; poi le botte. Vincenzo venne colpito con calci e pugni e scaraventato su una fioriera davanti a un bar della via consolare. A causa dell’aggressione riportò la frattura di un braccio destro e diverse escoriazioni in tutto il corpo.

    «Sono solo molto arrabbiato – dichiarò in un’intervista a prideonline – spero che questi due siano individuati e puniti per mandare un segnale forte. Io non ho nulla di cui vergognarmi e voglio continuare a vivere la mia vita e a essere visibile come sempre. Se pensavano di togliermi il sorriso, eccomi qui, non ci sono riusciti». Da lì la consapevolezza che anche Roma non fosse diversa dalla Sicilia e quindi la decisione di trasferirsi in Portogallo, dove faceva l’insegnante. Ieri il decesso che ha lasciato attonita la comunità di Scicli, i familiari e i parenti e tutte le persone che gli volevano bene.

  • Passeggero ha infarto sul volo Palermo-Cracovia, atterraggio d’emergenza

    Passeggero ha infarto sul volo Palermo-Cracovia, atterraggio d’emergenza

    Si sente male sul volo Palermo-Cracovia, appena decollato dal capoluogo siciliano, e il pilota è costretto ad un atterraggio d’emergenza a Pescara.

    Un aereo della Buzz air, operato da Ryanair, era partito da poco più di un’ora dall’aeroporto Falcone Borsellino, ma durante il volo verso la città polacca uno dei passeggeri ha accusato un grave malore. A quel punto il comandante ha chiesto l’autorizzazione per atterrare nello scalo più vicino, ovvero quello della città abruzzese.

    L’uomo, già con problemi cardiaci, è stato immediatamente soccorso da un’ambulanza medicalizzata del 118 che lo attendeva in pista e trasportato all’ospedale Santo Spirito di Pescara per ulteriori controlli medici. Una manovra provvidenziale per l’uomo che ha accusato il malore e che ha immediatamente informato il personale di bordo che ha potuto richiedere il cambio rotta. Il volo dopo circa un’ora è ripartito alla volta della Polonia.

  • Un 45enne trovato morto nella casa della sorella, forse malore: disposta autopsia

    Un 45enne trovato morto nella casa della sorella, forse malore: disposta autopsia

    Un uomo di 45 anni, A.M., è stato trovato morto nella casa della sorella in via Mare, a Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. Secondo le prime informazioni, i sanitari del 118 sono stati chiamati sul posto, ma non hanno potuto fare nulla per salvare l’uomo che era già privo di vita.

    Al momento, gli investigatori stanno cercando di fare luce su quanto accaduto e di scoprire le cause della morte del 45enne. Le indagini sono affidate ai Carabinieri, che stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita della vittima e di trovare eventuali indizi sulle cause del decesso.

    Per fare chiarezza sulla morte dell’uomo, la Procura di Marsala ha disposto l’autopsia sul cadavere. L’esame autoptico potrebbe fornire importanti indicazioni.

  • Ha un malore e si schianta con l’auto, muore un uomo

    Ha un malore e si schianta con l’auto, muore un uomo

    Viene colto da un malore improvviso mentre si trova alla guida dell’auto e si schianta contro un camion parcheggiato. La tragedia è avvenuta a Racalmuto, in provincia di Agrigento, dove nel primo pomeriggio un poliziotto in pensione, di 61 anni, Arcangelo Mattina, ha perso la vita. La vittima è un ex poliziotto.

    L’incidente è avvenuto nella centralissima via Roma. L’uomo, secondo una prima ricostruzione, avrebbe accusato un malore perdendo il controllo del mezzo. Il veicolo si è così schiantato contro un camion che si trovava parcheggiato.

    L’ex poliziotto privo di sensi è rimasto all’interno dell’abitacolo. A soccorrerlo, o almeno a provarci, ancor prima dell’arrivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, sono stati i sanitari del 118. Ma per il poliziotto in pensione non c’era più nulla da fare. Presenti sul posto i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco.

  • Lutto nel mondo della medicina, muore all’improvviso Emanuela Tumbarello in servizio al Cicivo

    Lutto nel mondo della medicina, muore all’improvviso Emanuela Tumbarello in servizio al Cicivo

    A soli 49 anni un improvviso malore l’ha prematuramente strappata all’affetto dei propri cari. Originaria di Marsala, la dottoressa Emanuela Tumbarello lavorava da anni a Palermo presso il reparto di Rianimazione dell’ospedale Civico del capoluogo siciliano. Lascia due figli. In passato è stata anche in servizio al 118.

    Dopo aver conseguito la laurea con il massimo dei voti presso l’Università di Palermo, era rimasta nel capoluogo specializzandosi nel suo settore. Apprezzata per la professionalità e l’umanità che caratterizzava il suo lavoro, pochi mesi fa Emanuela Tumbarello aveva anche ricevuto una lettera di encomio da parte del Ministero della Salute, in seguito a un intervento in cui aveva salvato la vita a una bambina di due anni proveniente dal Burkina Faso, arrivata in condizioni molto critiche a Lampedusa, assieme alla madre.

    La notizia del suo decesso, dovuto a un arresto cardiocircolatorio, ha scosso profondamente i colleghi del nosocomio palermitano, con cui ha condiviso anni d’intenso lavoro. Tra i primi ad esprimere cordoglio, postando su Facebook una foto, è il dottor Giovanni Geloso: “Oggi l’azienda Civico e là rianimazione perde una grande professionista la dottoressa Emanuela Tumbarello. Il tuo sorriso si vede anche con la maschera. In questa foto abbiamo salvato una ragazza. Fai buon viaggio Emanuela riposa in pace ti vogliamo tutti bene”. “Non ci sono parole ma tanta tristezza….ti terrò sempre nel mio cuore…che Dio ti possa abbracciare presto. Buon viaggio tesoro mio”, ha scritto Marianna Esposito. E ancora, Yadira Man Torrente “Persona bella, ho in mente la sua voce e le parole dolci che mi ha detto l’ultima volta che ci siamo viste. Buon viaggio”.