Tag: malore

  • Palermo, muore per malore improvviso in strada davanti alla moglie

    Palermo, muore per malore improvviso in strada davanti alla moglie

    Un uomo è deceduto questa mattina a Palermo, nel quartiere Montepellegrino, a causa di un malore che lo ha colpito mentre si trovava all’incrocio tra via Ammiraglio Rizzo e via Isaac Rabin. Era in compagnia della moglie quando si è accasciato al suolo.

    Testimoni presenti sul luogo hanno prontamente prestato i primi soccorsi e chiamato il 118. Sul posto sono intervenute due ambulanze, una delle quali dotata di defibrillatore. I sanitari hanno tentato a lungo di rianimare l’uomo, ma purtroppo senza successo.

    Le forze dell’ordine sono intervenute per effettuare i rilievi del caso e gestire il traffico. Al termine delle procedure, la salma è stata riconsegnata ai familiari.

  • Tragedia al mare: donna si accascia a muore per un malore a Isola delle Femmine

    Tragedia al mare: donna si accascia a muore per un malore a Isola delle Femmine

    Una donna di 56 anni, C.C., ha perso la vita oggi pomeriggio nelle acque antistanti il lido Beach di Isola delle Femmine, nel palermitano. La bagnante si trovava in mare quando ha accusato un malore, perdendo conoscenza.

    Immediato l’intervento del bagnino di servizio che ha tratto la donna a riva. Contestualmente è stata allertata la centrale operativa del 118. Gli operatori sanitari, giunti sul posto, hanno avviato le manovre di rianimazione, purtroppo senza successo.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di rito. La salma è stata successivamente restituita ai familiari.

  • Tragedia a Scopello: si accascia e muore dopo un malore mentre fa il bagno

    Tragedia a Scopello: si accascia e muore dopo un malore mentre fa il bagno

    Un turista di 80 anni, originario di Treviso, ha perso la vita nelle acque di Scopello, località balneare nel Trapanese. L’uomo si trovava a bordo di un’unità da diporto impegnata in attività di snorkeling quando, poco dopo essersi immerso, è stato colto da un malore.

    Immediatamente recuperato e riportato a bordo, il turista ha ricevuto le prime cure da un medico presente nella zona con la propria imbarcazione. Nonostante i ripetuti tentativi di rianimazione, l’uomo è stato dichiarato deceduto.

    La salma è stata trasportata al porto di Castellammare del Golfo e messa a disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Trapani, che ne ha successivamente disposto la restituzione ai familiari.

    La Guardia Costiera di Trapani ha avviato le indagini per accertare le cause e le circostanze del decesso.

  • Giovane di Alcamo muore improvvisamente in discoteca, aveva 23 anni

    Giovane di Alcamo muore improvvisamente in discoteca, aveva 23 anni

    Nella notte tra sabato 3 e domenica 4 maggio, un giovane di 23 anni, Manuel Calandrino, originario di Alcamo (TP), è deceduto improvvisamente all’interno del Madera Club di Castel Goffredo, in provincia di Mantova.

    Intorno alle 4:30 del mattino, il ragazzo si è accasciato sulla pista da ballo. Immediati i soccorsi prestati dagli amici, dal personale del locale e dai sanitari del 112, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Si presume che la causa del decesso sia un arresto cardiaco.

    Una vita dedicata al lavoro e al calcio

    Manuel, soprannominato “Cala” dagli amici, si era trasferito con la famiglia da Alcamo a Castel Goffredo diversi anni prima. Dopo aver concluso gli studi presso l’Istituto Bonsignori di Remedello, lavorava come operaio nell’azienda tessile Fulgar. Grande appassionato di calcio, da tre anni giocava come esterno, sia alto che basso, nella squadra amatoriale Nac Amatori Castellana.

    Indagini in corso

    Per accertare le cause del decesso, il magistrato ha disposto l’autopsia. La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Mantova. Le autorità stanno acquisendo la documentazione medica relativa alle visite sportive a cui Manuel si sottoponeva regolarmente come atleta dilettante.

  • Tragedia a Palermo, autista Rap si accascia e muore

    Tragedia a Palermo, autista Rap si accascia e muore

    Dramma a Palermo dove un operaio della Rap è morto improvvisamente mentre era in servizio in via Giovanni Argento, nella zona di via Ernesto Basile.

    L’uomo, un autista di un mezzo per la raccolta rifiuti dell’azienda partecipata, si è accasciato durante il turno di lavoro. Per lui non c’è stato nulla da fare.

    Secondo le prime informazioni sarebbe dovuto andare in pensione a novembre. Le cause del decesso sono ancora in fase di accertamento, forse un arresto cardiaco fulminante. Si attende l’arrivo del medico legale.

    Le indagini sono condotte dalla polizia.La Rap espresso il proprio cordoglio alla famiglia del lavoratore, manifestando vicinanza e dolore per la perdita.

  • Tragedia in via Crispi: donna di 47 anni si accascia e muore

    Tragedia in via Crispi: donna di 47 anni si accascia e muore

    Una donna di 47 anni è deceduta questa sera in via Crispi, all’incrocio con via Maielli. Secondo le prime informazioni, la donna si sarebbe sentita male mentre camminava per strada, accasciandosi al suolo.

    Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, che hanno tentato di rianimare la donna. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano.

    Sul posto è atteso l’arrivo del medico legale, che avrà il compito di accertare le cause del decesso.

  • Malore in auto, agente di Polizia stradale salva nonno e nipotina da incidente sulla A20

    Malore in auto, agente di Polizia stradale salva nonno e nipotina da incidente sulla A20

    Una toccante lettera di ringraziamento, scritta da una cittadina italo-austriaca, ha portato alla luce un episodio di straordinaria prontezza e professionalità da parte di un’agente della Polizia Stradale di Messina. La donna, medico residente in Austria, ha voluto esprimere la sua profonda gratitudine per l’intervento provvidenziale che ha salvato la vita di suo padre e della nipotina.

    L’episodio si è verificato nelle scorse settimane lungo l’autostrada A20. Il padre della donna stava viaggiando con la nipotina a bordo, mentre la figlia li seguiva a breve distanza con la propria autovettura. Improvvisamente, l’auto dell’uomo ha iniziato a sbandare pericolosamente, segno evidente di un malore improvviso del conducente.

    Fortunatamente, un’agente della Polizia Stradale di Messina, in transito nello stesso tratto autostradale, ha immediatamente compreso la gravità della situazione. Con prontezza e sangue freddo, si è posta dietro al veicolo in difficoltà, simulando una “safety car” per rallentare il traffico circostante e segnalare il pericolo agli altri automobilisti. Fondamentale anche il contributo di un camionista che, con grande senso civico, ha collaborato per bloccare il flusso veicolare, creando un corridoio di sicurezza.

    L’azione congiunta ha permesso all’auto in panne di fermarsi in sicurezza. L’agente è intervenuta prontamente, prendendo il controllo del veicolo e guidandolo fino alla più vicina area di servizio. Lì, l’uomo, ancora frastornato, ha potuto ricevere i primi soccorsi. Solo al ritorno in Austria, dopo accurati accertamenti medici, si è scoperta la causa del malore: una patologia preesistente che si era manifestata improvvisamente durante la guida. L’agente, ignara della gravità della situazione sanitaria, dopo aver messo in sicurezza nonno e nipote, ha ripreso il suo servizio con discrezione e professionalità, “come se nulla fosse”, come ha sottolineato con ammirazione la figlia dell’automobilista. Un gesto di umiltà che ha ulteriormente colpito la famiglia, profondamente grata per l’intervento tempestivo e risolutivo.

  • Malore fatale in mare, morto a 48 anni Filippo Aglieri

    Malore fatale in mare, morto a 48 anni Filippo Aglieri

    Un uomo di 48 anni, Filippo Aglieri, ha perso la vita ieri durante una battuta di pesca subacquea nei pressi di Cala dei Normanni, ad Altavilla Milicia. Aglieri, originario di Milano e residente a Palermo, si era immerso con un amico quando, presumibilmente a causa di un malore, non è più riemerso.

    L’amico dà l’allarme e recupera il corpo

    L’amico che si era immerso con lui, accortosi che Aglieri non risaliva, ha subito lanciato l’allarme e, con un atto di grande coraggio, è riuscito a recuperare il corpo del 48enne, adagiandolo sugli scogli in attesa dei soccorsi. Purtroppo, per Aglieri non c’era più nulla da fare.

    Intervento dei soccorritori e accertamenti

    Sul posto sono prontamente intervenute le motovedette della Guardia Costiera e i sommozzatori dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dal personale del Nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale), che hanno provveduto al recupero della salma, trasportandola sulla terraferma. I militari della Capitaneria di Porto hanno raccolto la testimonianza dell’amico, al fine di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Il medico legale ha effettuato l’ispezione cadaverica. La salma è stata restituita alla famiglia per i funerali.

    Malore fatale confermato

    L’ispezione cadaverica effettuata dal medico legale ha confermato che il decesso di Aglieri è stato causato da un malore improvviso. L’uomo, appassionato di pesca subacquea, era uscito in mare nella giornata di ieri, 24 febbraio, in compagnia di un amico, che ha assistito impotente alla tragedia.

  • Dramma per un 19enne, si accascia e muore improvvisamente

    Dramma per un 19enne, si accascia e muore improvvisamente

    Un giovane di 19 anni è deceduto ieri sera a Pachino, in provincia di Siracusa, lasciando la comunità sgomenta. Le circostanze del decesso sono ancora da chiarire.

    Secondo le prime ricostruzioni, il ragazzo avrebbe manifestato un malore nella tarda serata di ieri. Immediatamente sono stati prestati i primi soccorsi.

    Data la gravità della situazione, è stata chiamata un’ambulanza del 118 che ha trasportato il 19enne al pronto soccorso dell’ospedale di Avola. Purtroppo, nonostante gli sforzi dei medici, il giovane è deceduto poco dopo l’arrivo in ospedale.

  • Malore alla guida e si schianta in viale Regione, in codice rosso al Civico

    Malore alla guida e si schianta in viale Regione, in codice rosso al Civico

    Un uomo di 51 anni ha perso il controllo della sua auto dopo un malore, finendo contro il guardrail in viale Regione Siciliana, poco dopo il Ponte Corleone. L’auto ha strisciato lungo la barriera per oltre cinquecento metri.

    Alcuni automobilisti hanno allertato i soccorsi dopo aver visto la Ford C-Max, guidata dal 51enne, uscire di strada. Un camionista ha cercato di schermare l’auto fuori controllo, evitando che venisse colpita da altri veicoli.

    Il conducente, originario di Custonaci e a Palermo per lavoro, è stato estratto dall’auto e trasportato d’urgenza all’ospedale Civico in codice rosso. Le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi è riservata.

    La polizia municipale ha chiuso il tratto di strada per effettuare i rilievi e rimuovere il veicolo incidentato. Il traffico nella zona ha subito forti rallentamenti.