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  • Terremoto 4.1 scuote Trapani: scossa “ondulatoria” avvertita fino a Palermo

    Terremoto 4.1 scuote Trapani: scossa “ondulatoria” avvertita fino a Palermo

    Terremoto avvertito nelle province di Trapani e Palermo. 

    Un terremoto di magnitudo 4.1 è stato registrato alle 5:00 di questa mattina al largo della costa occidentale della Sicilia. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato l’epicentro del sisma in mare, di fronte a Trapani, ad una profondità di 1 chilometro.

    Epicentro nelle Egadi, scossa ondulatoria avvertita distintamente dalla popolazione

    L’ipocentro del terremoto è stato localizzato precisamente al largo delle isole Egadi, davanti alla costa trapanese. La scossa, di tipo ondulatoria, è stata avvertita distintamente dalla popolazione di Trapani e delle aree limitrofe, raggiungendo anche alcuni comuni del palermitano.

    Nessun danno registrato, ma tanta paura tra i cittadini

    Nonostante la forza del terremoto, secondo le prime informazioni raccolte dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri, non si registrerebbero danni a persone o cose. Molte persone, svegliate di soprassalto dal sisma, hanno contattato i soccorsi. Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono stati allertati per la verifica di eventuali danni a immobili.

     

  • Terremoto in Sicilia: trema la costa

    Terremoto in Sicilia: trema la costa

    Un terremoto di magnitudo ML 3.3 ha interessato la zona est della Sicilia nella notte. L’evento sismico è stato registrato alle ore 2:00 circa al largo della costa catanese.

    Epicentro in mare, nessun danno

    Secondo i dati forniti dalla Sala Sismica INGV-Roma, l’ipocentro del terremoto è stato localizzato a una profondità di 23 km. L’epicentro è stato individuato in mare, a 8 km di distanza dal comune di Riposto. Non si segnalano danni a persone o cose.

  • Trema la terra in Sicilia, è stato registrato un terremoto

    Trema la terra in Sicilia, è stato registrato un terremoto

    La terra continua a tremare in Sicilia ma con poche e scarse conseguenze.

    I dettagli del terremoto

    Un terremoto di magnitudo ML 3.1 è avvenuto nella zona del Tirreno Meridionale, al largo della costa trapanese.

    Orario e coordinate

    Il sisma si è verificato alle ore 20:25:36 con coordinate geografiche (lat, lon) 38.3990, 12.1350 ad una profondità di 5 km.

    Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

  • Scosse di terremoto in Sicilia, la maggiore di magnitudo 3.6

    Scosse di terremoto in Sicilia, la maggiore di magnitudo 3.6

    Nel cuore della notte, un terremoto di magnitudo 3.6 ha scosso la Sicilia.

    La scossa di terremoto è stata registrata nella zona di Maniace, situata a 8 chilometri a nord-est della città di Catania. L’evento sismico si è verificato esattamente alle 00:17:19 ora italiana ed è stato localizzato dal servizio Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma (INGV).

    L’epicentro del terremoto è stato individuato a una profondità di 37.

    Poi una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.2 è stata registrata alle ore 3:22 nel nordest della Sicilia, in provincia di Catania. Secondo i dati dell’Ing, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, l’epicentro è vicino ad Acireale e l’pocentro del sisma è localizzato a meno di un chilometro di profondità. Pochi minuti dopo si è avuta un’altra scossa di magnitudo 2.5 con epicentro poco più a nord, presso Santa Venerina. Un ulteriore replica di magnitudo analoga si è avuta circa un’ora dopo.

    Non si hanno al momento segnalazioni di danni a persone o cose.

  • Il boato e la terra che trema, momenti di paura in Sicilia per un terremoto 4.5

    Il boato e la terra che trema, momenti di paura in Sicilia per un terremoto 4.5

    È stato di magnitudo 4.5 il terremoto avvenuto a Catania: la scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia orientale. La forte scossa di terremoto è stata registrata oggi, 21 aprile 2023, con epicentro nel capoluogo catanese. Secondo le stime dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma ha avuto magnitudo 4.5 ed è stato localizzato in mare, a circa 6 chilometri dalla costa ionica etnea all’altezza di Aci Castello, a una profondità di circa 20 km.

    Dove si è verificato il terremoto?

    La scossa, registrata alle 14.06, è stata nettamente avvertita dalla popolazione ed ha causato panico e paura in tutta la Sicilia orientale, in particolare nelle province di Catania, Siracusa e Ragusa. L’evento è stato localizzato dalla Sala Operativa ING, dell’Osservatorio Etneo di Catania.

    “Si tratta di un evento di natura tettonica legato molto probabilmente al lungo sistema di faglie che dal centro del mar Ionio si estende verso la Sicilia nella zona dell’Etna e di Aci Castello”, spiega Raffaele Azzaro, sismologo dell’Osservatorio Etneo dell’INGV. “La magnitudo di 4.5 è contenuta per un sisma di questo tipo. La scossa è stata avvertita in tutta la Sicilia orientale e nelle zone interne fino a Caltagirone per la profondità e vicinanza alla costa dell’epicentro”.

    Quali sono state le conseguenze del terremoto?

    La SORIS ha contattato i sindaci dei comuni di  Aci Castello, Valverde, San Gregorio di Catania e Acireale. Tutti riferiscono che non ci sono segnalazioni di danni. Anche i VVF di Catania riferiscono che non sono pervenute segnalazioni di danni. Evacuate molte scuole per motivi di sicurezza. La scossa è stata avvertita anche nel territori di Siracusa e Ragusa.

    Diversi siti della zona industriale di Catania sono stati fatti evacuare per precauzione dopo la scossa ma hanno poi ripreso l’attività. Paura anche tra i clienti di centri commerciali, tra cui il centro commerciale Ikea, che sono usciti dalle strutture. Al momento, non sono arrivate segnalazioni di danni.

    La Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile. Le autorità locali e la prefettura continuano a monitorare l’evoluzione della situazione. Molti residenti hanno segnalato il terremoto sui social subito dopo la scossa selle 14.06, in molti hanno dichiarato di aver sentito un boato prima dell’arrivo delle onde sismiche e prima che la terra iniziasse a tremare sotto i loro piedi.

  • Trema la terra in Sicilia, tre scosse di terremoto: una avvertita dalla popolazione

    Trema la terra in Sicilia, tre scosse di terremoto: una avvertita dalla popolazione

    Continua a tremare la terra in Sicilia settentrionale dove si sono registrate tre scosse nel corso della notte appena trascorsa. Due alle Eolie, una tra Trapani e Palermo.

    Nella notte del 9 marzo 2023, due scosse di terremoto sono state registrate alle Eolie, al largo di Filicudi e Alicudi. L’evento sismico ha avuto una magnitudo di 2.3 e 2.4, rispettivamente, ed è stato nettamente avvertito dalla popolazione. Non si registrano danni a persone e cose, ma l’evento ha comunque generato una certa preoccupazione tra i residenti delle isole.

    Le due scosse sono state rilevate dall’Istituto di geofisica e vulcanologia alle 00: 01 e alle 00:16, e hanno avuto un ipocentro rispettivamente a 10 e 13 km di profondità. Nonostante la magnitudo relativamente bassa, la vicinanza alle coste ha permesso di avvertire il sisma in modo deciso. Anche il Comune di Leni (Salina) ha segnalato un lieve tremore.

    Questo evento sismico si aggiunge a un altro terremoto che ha colpito la zona del Tirreno Meridionale, al largo di Trapani, qualche ora prima. Il terremoto di magnitudo 2.8 è stato localizzato dalla Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia a una profondità di 11 km, senza provocare danni.

  • Scossa di terremoto tra la Sicilia e la Calabria, magnitudo 4.1

    Scossa di terremoto tra la Sicilia e la Calabria, magnitudo 4.1

    Un terremoto è avvenuto tra la Sicilia e la Calabria, nel distretto sismico del Tirreno meridionale. La scossa è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.

    Nel dettaglio, la scossa di terremoto, di magnitudo 4.1, è stata registrata nella serata di ieri dai sismografi dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia alle ore 22.17, a una profondità di 165 Km e con epicentro localizzato nel mar Tirreno.

    La scossa è stata avvertita sia in Sicilia, lungo i comuni del Messinese, sia in Calabria. Non si registrano comunque danni a cose o persone

  • Sciame sismico in Sicilia, registrate sette scosse di terremoto in poche ore

    Sciame sismico in Sicilia, registrate sette scosse di terremoto in poche ore

    Sciame sismico questa notte al largo delle coste siciliane, nel Siracusano. Il primo terremoto alle 23,54, il sisma di magnitudo 3.5 si è registrato a 14 km di profondità, a 55 km di distanza da Siracusa ma come indicato dai tecnici dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia si è avvertito anche nel Catanese, in particolare ad Acireale, fino alle coste della Calabria.

    Le altre sei scosse, più o meno della stessa intensità e in quella porzione di mare, si sono registrate fino all’1,18 di questa notte. Vista la bassa intensità dei terremoti, non si registrano danni alle persone o agli immobili.

    Ieri una scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata in provincia di Palermo alle ore 5.02, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia. La scossa in mare, tra Palermo e Ustica. L’evento è stato localizzato a una profondità di 13 chilometri. L’epicentro a 42 chilometri da Palermo.

  • Incredibile nube vulcanica sull’Etna, il vulcano mostra tutta la sua potenza

    Incredibile nube vulcanica sull’Etna, il vulcano mostra tutta la sua potenza

    L’Etna torna a eruttare e dare spettacolo nei cieli del catanese. Una nube vulcanica si è generata dalla parte sommitale del vulcano siciliano alta oltre 10 chilometri.

    Nuova ‘accelerazione’ della fase eruttiva dell’Etna con una intensa e spettacolare ‘fontana di lava’ dal cratere di Sud-Est. Dalla ‘bocca’ emerge anche una nube vulcanica che ha raggiunto un’altezza di 10 chilometri e che, sulla base del modello previsionale, si dirige in direzione Sud-Est.

    Secondo il bollettino di monitoraggio dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, i valori dell’ampiezza media del tremore dei canali magmatici interni del vulcano sono su livelli molto alti e il centroide delle sorgenti è localizzato nell’area del cratere di Sud-est a una altezza di circa 2.800-2.900 metri sul livello del mare. Gli strumenti dell’Ingv-Oe di Catania osservano anche un incremento dell’attività infrasonica che risulta localizzata in prossimità del cratere Bocca Nuova. Al momento non si registrano variazioni significative nei segnali di deformazione.

    Dai comuni del catanese arrivano immagini spettacolari dell’immensa nume che sovrasta il vulcano mentre l’Ingv ha emesso un’allerta per il volo (Vona) di colore rosso.  La società di gestione dell’aeroporto di Catania comunica che, a causa dell’attività eruttiva dell’Etna lo spazio aereo è al momento inibito al traffico. Nessun volo, quindi, potrà atterrare o decollare. Per info sui voli dirottati o cancellati si prega di rivolgersi alle compagnie aeree o verificare la situazione in tempo reale sul sito dell’Aeroporto www.aeroporto.catania.it. Seguiranno nuovi aggiornamenti.