Tag: Ingv

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata nel Mar Tirreno Meridionale. L’evento ha interessato il tratto di mare situato di fronte alla costa palermitana, in prossimità dell’isola di Ustica, in Sicilia.

    Secondo i rilievi della Sala Sismica di Roma dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il terremoto è avvenuto nella giornata di oggi, 8 giugno 2025, alle ore 13:50:38 italiane. L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 29 chilometri sotto il livello del mare.

    La localizzazione esatta dell’epicentro è stata fissata alle seguenti coordinate geografiche: latitudine 38.7095 e longitudine 12.9727. Queste informazioni sono state diffuse e confermate dall’ente preposto al monitoraggio dei fenomeni sismici sul territorio nazionale.

  • Scossa di terremoto nel cuore della Sicilia magnitudo 2.9

    Scossa di terremoto nel cuore della Sicilia magnitudo 2.9

    Scossa di magnitudo 2.9 nel cuore della Sicilia. Lo dicono gli esperti dell’Istituto Nazionale di geofisica e Vulcanologia che, attraverso i propri strumenti disseminati nel territorio, hanno captato le onde sismiche alle 10.15 di questa mattina, 6 maggio.

    In particolare il terremoto è stato localizzato dall’INGV (sala sismica di Roma) nei pressi di Nicosia, in provincia di Enna, a circa tre chilometri a est dal centro abitato. L’ipocentro, ovvero il punto stimato dal quale sono partite le onde sismiche,è stato calcolato a 52 chilometri di profondità.

    Nessun danno a cose o persone è stato al momento segnalato.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.3, trema la Sicilia

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.3, trema la Sicilia

    Un sisma di magnitudo 3.3 ha interessato oggi alle 12:57 l’area di Noto, in provincia di Siracusa. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato l’epicentro a circa 7 chilometri a nord-ovest della nota città barocca.

    Nessun danno segnalato

    La scossa è stata percepita in diverse località limitrofe a Noto, ma fortunatamente non sono stati riportati danni a persone o cose. Nonostante la modesta entità, alcuni residenti hanno avvertito il terremoto, senza tuttavia generare particolare allarme.

  • Forte terremoto di magnitudo 4.8 tra Sicilia e Calabria

    Forte terremoto di magnitudo 4.8 tra Sicilia e Calabria

    Un forte terremoto di magnitudo ML 4.8 è avvenuto tra la Sicilia e la Calabria nella zona del Mar Ionio Meridionale nella notte del 16 aprile alle 03:26:08 ora italiana.

    L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 48 km. Il terremoto è stato avvertito distintamente dalla popolazione nelle province di Messina, Catania e Siracusa. “Da prima ricognizione, nessuna segnalazione di danno”, dice il dipartimento regionale di protezione civile – Servizio Emergenza.

    Il terremoto è stato localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma. Tante le persone che si sono svegliate nel cuore della notte a causa delle oscillazioni del sisma.

  • Scossa di terremoto in Sicilia stanotte, avvertito dalla popolazione

    Scossa di terremoto in Sicilia stanotte, avvertito dalla popolazione

    Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata dalla sala operativa dell’Istituto di Geofisica e Vulcanologia stanotte, alle 02:06. L’evento sismico è stato localizzato a Zafferana Etnea.

    Il terremoto, nel dettaglio, ha avuto epicentro a 2 chilometri a sud-ovest del comune alle falde dell’Etna. L’evento sismico è stato avvertito dalla popolazione anche nei paesi vicini, pur essendo di modesta entità. Secondo i dati forniti dall’Ingv, il terremoto si è verificato a una profondità di soli 3 chilometri.

    Non vi sarebbero danni a cose o persone, almeno secondo le prime informazioni che arrivano a seguito della scossa che potrebbe essere legata alle attività del vulcano Etna.

  • Trema la terra in Sicilia, registrata scossa di terremoto 2.7

    Trema la terra in Sicilia, registrata scossa di terremoto 2.7

    Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è stato registrato nel Tirreno Meridionale, tra Sicilia e Calabria, il 20 marzo 2025 alle 21:20:47 UTC (22:20:47 ora italiana).

    L’epicentro del sisma è stato localizzato alle coordinate geografiche 39.0217 di latitudine e 15.3307 di longitudine, ad una profondità di 283 km.

    La rilevazione del terremoto è stata effettuata dalla Sala Sismica INGV-Roma.

  • Scossa di terremoto in Sicilia, trema lo Ionio Meridionale

    Scossa di terremoto in Sicilia, trema lo Ionio Meridionale

    Nella serata di martedì 4 marzo 2025, alle ore 22:00 italiane, un terremoto di magnitudo 2.6 ha interessato il Mar Ionio Meridionale. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato l’evento sismico.

    L’epicentro del sisma è stato localizzato in mare, ad una profondità di 20 km, in un’area nota per la sua attività sismica. Le coordinate geografiche registrate sono (lat, lon) 36.8090, 15.9160. Il terremoto è stato localizzato a 62 km a est di Siracusa.

    Data la moderata magnitudo, il terremoto non ha causato danni a persone o cose. La scossa è stata avvertita dalla popolazione sopratutto nel siracusano.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 2.9 tra la Sicilia e la Calabria

    Scossa di terremoto di magnitudo 2.9 tra la Sicilia e la Calabria

    Un terremoto di magnitudo ML 2.9 è stato registrato nel Tirreno Meridionale il 2 marzo 2025 alle 01:55:34 ora italiana.

    L’epicentro del sisma è stato localizzato a 38.4860 di latitudine e 15.5140 di longitudine, tra la Sicilia e la Calabria, ad una profondità di 130 km. La Sala Sismica INGV-Roma ha rilevato l’evento.

    Il terremoto si è verificato a 33 km a nord di Messina, comune con 238.439 abitanti, e a 43 km a nord di Reggio di Calabria, città che conta 183.035 abitanti.

  • Trema la Sicilia settentrionale, scossa di terremoto magnitudo 3.0

    Trema la Sicilia settentrionale, scossa di terremoto magnitudo 3.0

    Un terremoto di magnitudo 3.0 è stato registrato alle 20:10 di questa sera nel Tirreno Meridionale, in prossimità delle Isole Eolie. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato l’evento sismico a una profondità di 294 chilometri.

    Nessun danno o disagio segnalato

    Data la considerevole profondità dell’ipocentro, la scossa non è stata percepita dalla popolazione locale. Non sono pervenute segnalazioni di danni a persone o cose.

    L’arcipelago delle Eolie: un’area sismicamente attiva

    Le Isole Eolie sono caratterizzate da una complessa struttura geologica, trovandosi in una zona di subduzione tra la placca euroasiatica e quella africana. Questa particolare posizione geografica rende l’arcipelago soggetto a frequenti eventi sismici.

    Monitoraggio costante da parte dell’INGV

    L’INGV continua a monitorare l’attività sismica nella regione.

  • Scossa di terremoto in Sicilia nel Tirreno Meridionale, magnitudo 4.3

    Scossa di terremoto in Sicilia nel Tirreno Meridionale, magnitudo 4.3

    Un sisma di magnitudo 4.3 è stato registrato nel Tirreno Meridionale il 26 febbraio 2025 alle 19:11 ora italiana. L’evento sismico, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, ha avuto epicentro in mare, con coordinate geografiche 38.5470 di latitudine e 15.4510 di longitudine, a una profondità di 182 chilometri.

    Non sono stati segnalati comuni italiani entro un raggio di 20 km dall’epicentro del terremoto. Le città più vicine con una popolazione superiore a 50.000 abitanti sono Messina, a circa 40 km a nord dall’epicentro, Reggio Calabria a 51 km a nord-ovest e Lamezia Terme a 89 km a sud-ovest.