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  • Scirocco e caldo africano: allerta meteo in Sicilia

    Scirocco e caldo africano: allerta meteo in Sicilia

    Dopo un periodo caratterizzato da temperature inferiori alla media stagionale, la primavera si prepara a mostrare il suo lato più mite in Sicilia. Un cambiamento nella circolazione atmosferica porterà aria calda dal Nord Africa, preannunciando l’arrivo di una perturbazione.

    Temperature in aumento e venti di Scirocco

    Già a partire da domenica, le temperature inizieranno a salire, raggiungendo i 27-28°C, grazie ai primi soffi di Scirocco che interesseranno alcune aree dell’isola. Queste correnti meridionali si intensificheranno progressivamente durante la serata, estendendosi a tutto il territorio siciliano.

    Raffiche di vento fino a 100 km/h

    L’apice dell’ondata di Scirocco è previsto per lunedì, con raffiche di vento che potrebbero raggiungere i 90-100 km/h. Questo fenomeno avrà inevitabili ripercussioni sui trasporti aerei e marittimi.

    Temperature estive e clima “tropicale”

    Le temperature raggiungeranno valori pienamente estivi, soprattutto lungo la costa tirrenica, dove supereranno facilmente i 30°C. Massime ancora più elevate sono attese nelle zone con minore copertura nuvolosa o ventilazione più debole. Durante la notte tra lunedì e martedì, alcune aree, in particolare quelle soggette all’effetto favonico, sperimenteranno temperature notturne insolitamente elevate, quasi “tropicali”.

    Breve parentesi di caldo prima dell’instabilità

    L’ondata di caldo sarà di breve durata. Una saccatura nord-atlantica, in movimento verso il Marocco e il Mediterraneo occidentale, raggiungerà il cuore dell’Algeria. Da lì, si svilupperanno bolle d’aria calda, accompagnate da pulviscolo sahariano, che investiranno la Sicilia. Le temperature a 850 hPa raggiungeranno i 19-20°C, con un picco previsto per lunedì 14 aprile. Martedì, l’instabilità atmosferica si manifesterà con fenomeni limitati a poche ore.

  • Meteo Sicilia, si va verso caldo sahariano nel weekend

    Meteo Sicilia, si va verso caldo sahariano nel weekend

    Un’ondata di calore estiva è prevista in Sicilia per il prossimo fine settimana, con temperature che renderanno superflui maglioni e giubbotti, soprattutto nelle zone di pianura. Questo clima mite, tuttavia, potrebbe essere solo una breve parentesi, con un possibile cambiamento previsto a partire da martedì. L’arrivo di un flusso freddo settentrionale potrebbe portare piogge intense o, in alternativa, un’altra ondata di scirocco. Quest’ultima ipotesi sembra al momento la più probabile per il fine settimana. Gli aggiornamenti meteo dei prossimi giorni forniranno maggiori dettagli sull’evoluzione della situazione.

    Alta pressione e temperature oltre la media

    La Sicilia ha recentemente sperimentato un’alternanza tra saccature, che hanno favorito le regioni centro-settentrionali, e promontori nord-africani, che hanno portato tempo asciutto e mite sull’isola. Questo schema sta per cambiare, con un promontorio di alta pressione destinato a interessare gran parte d’Italia nei prossimi giorni. Successivamente, una saccatura atlantica potrebbe portare una perturbazione organizzata anche sulla Sicilia.

    Venti meridionali e possibile svolta meteo

    Attualmente, lungo il fianco orientale dell’alta pressione, scorre aria fredda dalla Scandinavia. Questa corrente fredda viene spinta verso sud-est dall’alta pressione, che si espanderà ulteriormente nei prossimi giorni, influenzata da una saccatura atlantica proveniente da ovest. Questo scenario porterà temperature ben oltre la media stagionale in Sicilia durante il weekend, accompagnate da venti meridionali. Questa nuova ondata di caldo potrebbe segnare la fine di un periodo meteorologico persistente, aprendo la strada a condizioni più instabili.

    Pulviscolo sahariano in arrivo

    Il ritorno del pulviscolo desertico è previsto nel fine settimana in Sicilia, in concomitanza con l’aumento delle temperature. Questo fenomeno, tipico delle ondate di scirocco, potrebbe intensificare la sensazione di caldo e ridurre la visibilità.

  • Caldo africano a Palermo: superati i 30 gradi e voli dirottati

    Caldo africano a Palermo: superati i 30 gradi e voli dirottati

    Palermo ha registrato una temperatura di 30.1°C nei pressi di Via Lanza di Scalea, diventando la prima città italiana a superare i 30 gradi quest’anno.

    Lo scirocco, che soffia dalla notte scorsa, sta causando diversi problemi nel Palermitano. Voli in ritardo e dirottamenti all’aeroporto Falcone Borsellino sono stati causati dalle forti raffiche di vento lungo la costa.

    Numerose chiamate ai Vigili del Fuoco sono state effettuate per alberi pericolanti, cartelloni pubblicitari, pali della luce e del telefono a rischio caduta.

    La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo per forti raffiche di vento, valida da oggi fino a sabato. Problemi anche nei collegamenti marittimi, in particolare alle Isole Eolie.

  • Meteo Sicilia, arriva ondata di calore: 22 gradi a Palermo

    Meteo Sicilia, arriva ondata di calore: 22 gradi a Palermo

    Domani, giovedì 23 gennaio, la Sicilia sperimenterà un aumento delle temperature grazie a correnti d’aria calda provenienti dall’Africa. Si prevede che le temperature supereranno le medie stagionali in tutta l’isola, con lo zero termico che si attesterà intorno ai 3100 metri. Questo comporterà una riduzione degli accumuli di neve sulle montagne più alte.

    Le aree di Palermo, Messina, Catania e Siracusa potrebbero raggiungere temperature massime di 20-21°C, con picchi locali fino a 22°C nel palermitano. Anche nelle altre zone dell’isola, le temperature saranno più miti rispetto alla media stagionale, seppur in misura minore. Già dalla serata si prevede un aumento dei venti meridionali e aumento delle temperature.

    Possibile ciclone a fine mese?

    Si ipotizza la formazione di un nuovo ciclone afro-mediterraneo verso la fine del mese, ma è ancora presto per avere conferme. Il modello ECMWF inizia a segnalare questa possibilità.

  • In Sicilia caldo anomalo ad ottobre, la siccità persiste

    In Sicilia caldo anomalo ad ottobre, la siccità persiste

    L’inizio di ottobre in Sicilia sarà caratterizzato da temperature miti e condizioni variabili, a causa dell’influenza di correnti sud-occidentali. Purtroppo, la regione rimarrà ai margini delle perturbazioni atlantiche che interesseranno l’Italia peninsulare, senza quindi ricevere le piogge autunnali, estese e consistenti, necessarie per mitigare la grave crisi idrica che affligge l’isola.

    La siccità persiste nonostante le piogge di settembre

    I bassi livelli dei principali invasi regionali, come l’Ancipa ai minimi storici, dimostrano che le piogge temporalesche sparse di settembre non sono state sufficienti a risolvere la situazione. Per porre fine alla siccità, è necessario un periodo prolungato di piogge e un cambiamento nella circolazione atmosferica a grande scala, almeno semestrale.

    Previsioni meteo: caldo anomalo fino al 4 ottobre

    Dopo un martedì stabile e soleggiato, tra mercoledì e giovedì si prevede un aumento della nuvolosità nelle province occidentali e tirreniche, con possibili isolati disturbi tra Agrigentino e Trapanese. Tra il 4 e il 5 ottobre, la coda della perturbazione che interesserà il Centro-Nord potrebbe raggiungere la Sicilia, portando un aumento della nuvolosità e qualche pioggia di passaggio, di modesta entità, su Trapani, Agrigento, Palermo, Messina e, occasionalmente, sull’Etna e la dorsale peloritana.

    Temperature elevate, soprattutto sulla costa ionica

    L’inizio di ottobre sarà caratterizzato da temperature superiori alle medie stagionali, in particolare nella Piana di Catania e sulla costa ionica. Tra mercoledì 2 e venerdì 4 ottobre, Catania e Siracusa potrebbero raggiungere i 31-33°C. Palermo vedrà massime tra 27 e 30°C, mentre Messina e Agrigento intorno ai 26-28°C. Le anomalie termiche saranno alimentate dai venti di Libeccio, con raffiche che potrebbero superare i 50-60 km/h.

    Previsioni per mercoledì 2 ottobre

    Mercoledì 2 ottobre si prevede un cielo inizialmente poco nuvoloso, con un aumento della nuvolosità nel corso della giornata a partire dal Trapanese, in estensione al resto della regione entro sera. Non si escludono isolati fenomeni, soprattutto nel settore centro-occidentale. Venti moderati da sud, con possibili rinforzi sul settore occidentale e sul versante tirrenico occidentale. Mari: mosso il Canale di Sicilia, poco mossi gli altri mari. Temperature in ulteriore aumento, soprattutto le minime.

    Calo termico atteso dal 5 ottobre

    Un calo delle temperature, con valori più in linea con la stagione autunnale, è previsto a partire dal 5 ottobre, grazie all’arrivo di correnti più fresche e umide di origine atlantica.

  • Torna il caldo africano in Sicilia con 30 gradi, poi picchiata fredda

    Torna il caldo africano in Sicilia con 30 gradi, poi picchiata fredda

    Dopo le piogge di ieri che hanno interessato la Sicilia occidentale, si prevede un breve periodo di caldo pre-frontale tra domani, venerdì 27, e parte di sabato 28 settembre. Le temperature sono destinate a salire significativamente, superando i 30°C nelle zone interne, ma anche nelle aree costiere del palermitano e del trapanese. Le isoterme a 850 hPa potrebbero raggiungere i +20°C, indicando una massa d’aria piuttosto calda in quota.

    Arriva l’autunno

    Questo aumento termico sarà però di breve durata. Già a partire da sabato sera, e in modo più consistente nella giornata di domenica 29 settembre, si verificherà un deciso calo delle temperature, con valori che si porteranno al di sotto delle medie stagionali. Questo brusco cambiamento segna l’arrivo dell’autunno, che potrebbe proseguire con temperature in linea con il periodo.

    Crollo termico e venti forti

    L’aumento dei geopotenziali previsto a partire da oggi porterà ad un’ondata di caldo con temperature massime tra venerdì e sabato che raggiungeranno facilmente i 30°C e, in alcune zone interne, anche i 33/34°C. Domenica, invece, l’arrivo di correnti da maestrale causerà un repentino crollo termico, anche di oltre 10°C a 850 hPa, con un conseguente abbassamento delle temperature al di sotto delle medie stagionali per alcuni giorni, prima di una possibile nuova tendenza al rialzo.

    Precipitazioni isolate

    Per quanto riguarda le precipitazioni, si prevedono solo isolate manifestazioni temporalesche pre-frontali, possibili sabato pomeriggio sui rilievi del messinese, e alcune piogge, sempre sul messinese tirrenico, nella giornata di domenica. Al momento, non si prevedono fenomeni significativi. Il passaggio da un veloce pre-frontale caldo a un fronte freddo nord-atlantico porterà un brusco calo delle temperature nel fine settimana, con possibili fenomeni temporaleschi sui versanti settentrionali della Sicilia nella giornata di domenica, accompagnati da forti venti da nord-nord-ovest.

    L’onda calda pre-frontale

    L’onda mobile calda pre-frontale è un anticiclone mascherato che precede e viene rapidamente sostituito da un fronte freddo atlantico, associato ad un’area di bassa pressione e precipitazioni. La durata di questa onda mobile può variare da alcune ore a un massimo di 2/3 giorni, come in questo caso, a meno che non si verifichi un blocco delle condizioni atmosferiche.

    Previsioni per oggi

    Per oggi, giovedì 26 settembre, in Sicilia si prevede cielo sereno o poco nuvoloso, senza fenomeni di rilievo. Le temperature saranno in aumento, fino a circa 30°C, con una giornata calda e piacevole. Venti deboli e mari poco mossi.

  • Meteo capovolto in Sicilia: temporali e poi… caldo record e ottobrata

    Meteo capovolto in Sicilia: temporali e poi… caldo record e ottobrata

    Un sistema di bassa pressione di origine atlantica sta per raggiungere l’Italia, portando con sé un peggioramento delle condizioni meteorologiche. A partire da lunedì 23 settembre, piogge e temporali interesseranno dapprima le regioni nord-occidentali, per poi estendersi a gran parte del Nord e a tratti al versante tirrenico, inclusa la Sicilia.

    Allerta meteo: la Sicilia in giallo

    Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo gialla per la Sicilia, valida per lunedì 23 settembre. Si prevedono precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto nelle zone settentrionali e montuose dell’isola. Possibili anche forti raffiche di vento.

    Temperature in aumento: estate settembrina in arrivo

    Nonostante il maltempo, la perturbazione porterà con sé un aumento delle temperature in Sicilia. Secondo le previsioni de ilMeteo.it, l’afflusso di venti caldi associati alla perturbazione, unito alla presenza di un promontorio africano, determinerà un’impennata termica. Si potrebbero raggiungere picchi di 34-35°C in alcune zone dell’isola.

    Ottobrata in arrivo?

    Secondo gli esperti, questa fase di caldo anomalo potrebbe preludere a una vera e propria “ottobrata”, l’ondata di caldo autunnale tipica del mese di ottobre. A partire dal 27-28 settembre, l’anticiclone africano dovrebbe espandersi a tutto il Paese, portando con sé tempo stabile e temperature elevate.

    Previsioni meteo dettagliate per la Sicilia

    Lunedì 23 settembre 2024

    Giornata all’insegna del maltempo, con cielo nuvoloso e precipitazioni sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, soprattutto nelle zone settentrionali e montuose. Venti deboli o moderati dai quadranti meridionali nel settore meridionale dell’isola, orientali lungo il settore tirrenico. Mari da poco mossi a mossi. Temperature senza grandi variazioni.

    Martedì 24 settembre 2024

    Miglioramento delle condizioni atmosferiche, soprattutto nel settore occidentale dell’isola. Nuvolosità e fenomeni residui nelle zone orientali e settentrionali, in attenuazione serale. Venti deboli o moderati dai quadranti occidentali. Mari da poco mossi a mossi, soprattutto il Canale di Sicilia. Temperature stazionarie o in lieve aumento.

    Mercoledì 25 settembre 2024

    Nuvolosità variabile con precipitazioni sparse, localmente moderate, nelle zone centro-settentrionali dell’isola. Tendenza a miglioramento serale. Successivamente, l’espansione di un’area di alta pressione di matrice subtropicale porterà a una stabilizzazione del tempo e a un deciso aumento delle temperature.

  • Vendemmia da record in Sicilia per qualità, picchi di eccellenza per due vini

    Vendemmia da record in Sicilia per qualità, picchi di eccellenza per due vini

    La vendemmia in Sicilia è iniziata con circa 10 giorni di anticipo rispetto alla media. Le elevate temperature estive, superiori alla norma, hanno accelerato la maturazione dell’uva, costringendo i viticoltori ad anticipare la raccolta. Nonostante la quantità di uve raccolte sia inferiore rispetto allo scorso anno, la qualità si annuncia eccellente, con punte di eccellenza soprattutto per il Nero D’Avola.

    Annata anomala per scarsità di piogge

    Secondo Filippo Buttafuoco, dottore agronomo, si è trattata di “un’annata anomala”: in Sicilia mediamente cadono tra i 500 e i 600 mm di pioggia l’anno, mentre negli ultimi 12 mesi le precipitazioni sono state solo di 250 mm. La scarsità di piogge ha incrementato lo stress idrico per le piante, che hanno anticipato germogliamento e fioritura di circa 2 settimane. Ciò ha portato a rese molto basse con perdite consistenti di produzione. Tuttavia l’uva è sana e matura, per cui ci si aspettano vini di qualità eccellente.

    Produzione in calo, soprattutto per il Grillo

    Secondo Filippo Paladino, vicepresidente del Consorzio Vini Doc Sicilia, la produzione di Grillo ha subito un calo del 40% rispetto alla media. Meno marcata la flessione per i vitigni a bacca rossa, a partire dal Nero D’Avola. Buoni i risultati invece per Zibibbo e uve internazionali. Sarà complesso sostenere i costi con la ridotta quantità di uva raccolta.

    Picchi di eccellenza per Nero D’Avola e Grillo

    Nonostante sia presto per un bilancio definitivo, osserva Alessio Planeta del CdA della Doc Sicilia, si delineano già alcune tendenze: calo nella produzione di uve, anticipo di 10 giorni della vendemmia. Il calo è più marcato nella Sicilia occidentale. La minore quantità si accompagna però ad un incremento qualitativo notevole, con risultati eccellenti e picchi di eccellenza per Nero D’Avola, Grillo e Frappato.

  • Inizia la scuola ma le aule sono forni, rischio salute al massimo

    Inizia la scuola ma le aule sono forni, rischio salute al massimo

    Inizio anticipato dell’anno scolastico: una decisione assurda? “Avere anticipato ad inizio settembre l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia è veramente assurdo. Migliaia di studenti e studentesse sono tornati in questi giorni a scuola nonostante le temperature estreme, costantemente superiori alle medie di stagione, e a dispetto del fatto che oltre il 90 per cento delle aule non sia climatizzata. Così si mette la salute dei nostri ragazzi a rischio: colpi di calore, distrazione e malesseri generali con questo caldo sono dietro l’angolo, e questo lo dico da medico, non da deputato”.

    Solo il 6% delle scuole siciliane è climatizzato

    Così il parlamentare regionale Carlo Gilistro (M5S) è intervenuto ieri a sala d’Ercole bollando come “inopportuno l’aver disposto l’avvio dell’anno scolastico in Sicilia ai primi di settembre. “In una recente intervista – afferma Gilistro – l’assessore Turano ha fornito un dato sconcertante, confermato dal Ministero: solo il 6% delle scuole siciliane è dotata di climatizzazione o impianti di ventilazione. Così stiamo colpevolmente esponendo a rischio potenziale ragazzi e ragazze dai 6 anni in su. Da medico pediatra, non posso far finta di nulla. I rischi per i nostri ragazzi sono concreti. Mentre supermercati, uffici, negozi e persino gli ascensori sono climatizzati, le scuole restano luoghi inospitali e per di più ci mettiamo dentro gli studenti quando ancora la colonnina di mercurio segna livelli fuori norma”.

    Estate 2024: la più calda mai registrata

    “Secondo il programma di monitoraggio Copernicus della Commissione Europea e dell’Agenzia Spaziale Europea – ricorda Gilistro – questa è stata l’estate più calda mai registrata, segnata da una costante anomalia termica. Ed anche il recente studio del World Weather Attribution evidenzia il cambiamento climatico in atto e l’aumento delle temperature in Sicilia alla base della grave siccità. Prendiamo atto dello stato delle cose e smettiamola di giocare con il calendario. Il prossimo anno scolastico, a meno che tutte le aule non siano climatizzate, deve essere posticipato a fine settembre, come avveniva anche anni addietro.. Abbiamo adottato misure per salvaguardare gli operai che lavorano esposti alle ondate di calore, non possiamo dimenticarci degli studenti”.

    Servono strategie a lungo termine per rendere le scuole energeticamente efficienti

    E nel medio termine – secondo il deputato Cinquestelle- poi, serve una strategia che porti ad aumentare significativamente il numero di istituti energeticamente efficientati, con fotovoltaico e soprattutto pompe di calore (caldo/freddo). “La Regione – dice Gilistro – deve mettere in piedi una struttura intermedia per offrire consulenza gratuita alle scuole che vorrebbero ricevere finanziamenti oggi disponibili per questi interventi ma che non si ritrovano dotate di professionisti in grado di studiare progetti e seguirne l’iter. D’altronde, a scuola si dovrebbe fare…scuola e non burocrazia. In ogni provincia serve una task-force regionale che sia a disposizione delle scuole ed in raccordo con i Comuni ed i Liberi Consorzi, per rendere agile l’accesso alle fonti di finanziamento esistenti per un capillare ricorso a fotovoltaico e pompe di calore (caldo/freddo) negli istituti scolastici siciliani. Questa è una strategia di adeguamento climatico necessaria ed urgente davanti ai cambiamenti in atto. Anche il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro insieme alla legge 24 del gennaio 1996 dispone che vi siano temperature umane e tollerabili negli ambienti confinati di tipo moderato come sono scuole e aule”.

  • Da domenica arriva l’autunno, ma prima la Sicilia affronta un weekend rovente

    Da domenica arriva l’autunno, ma prima la Sicilia affronta un weekend rovente

    La Protezione civile regionale ha pubblicato oggi l’avviso n. 202 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle 0.00 dell’08/09/2024 per le successive 24 ore. A Palermo sono previsti un livello di allerta classificato come arancione (preallerta) e una temperatura massima percepita intorno ai 37 °C.

    L’estate non sembra voler lasciare spazio all’autunno in Sicilia. Questo fine settimana, infatti, si preannuncia con tempo stabile e temperature eccezionalmente elevate, fino a 7/8°C sopra la media stagionale.

    Alta pressione e temperature bollenti

    Responsabile di questa ondata di calore anomala è una goccia fredda posizionata tra Francia e Spagna che richiama aria calda sub tropicale verso l’Italia. Le temperature, di conseguenza, subiranno un’impennata, con valori previsti fino a +22°C a 850hpa. Le zone interne dell’isola saranno le più calde, con punte di 37/38°C attese tra venerdì e sabato, in particolare nelle province di Catania ed Enna. Anche le minime rimarranno elevate, soprattutto lungo le coste, a causa della temperatura del mare ancora molto calda.

    Svolta in arrivo da domenica sera

    Il caldo intenso, però, avrà vita breve. Già da domenica sera, infatti, è previsto un cambio di scenario con l’arrivo di una perturbazione atlantica che porterà un generale peggioramento del tempo e un brusco calo delle temperature, segnando così l’inizio della stagione autunnale.