Tag: BAGHERIA

  • Uomo sbranato da due cani Corso a Bagheria, è morto

    Uomo sbranato da due cani Corso a Bagheria, è morto

    Oggi, 17 febbraio, intorno alle 13.00, si è consumata una tragedia in contrada Malfitano, nei pressi della torre, in territorio bagherese, dove un uomo è stato aggredito da alcuni cani padronale. L’uomo aveva 84 anni.
    I cani che lo hanno aggredito sono due, un maschio ed una femmina di razza Corso.

    La vittima, di cui si conoscono le generalità, sarebbe un vicino del proprietario dei cani. Purtroppo, a seguito delle gravi ferite riportate, l’uomo non è sopravvissuto all’aggressione.

    Sul posto sono immediatamente intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, i Carabinieri ed a supporto una pattuglia della polizia municipale.
    Intervenuta anche un’ambulanza del 118, ma ogni tentativo di soccorso è stato vano.
    Il magistrato è stato allertato e sono in corso le indagini per chiarire la dinamica dell’accaduto e accertare eventuali responsabilità.

    “L’Amministrazione Comunale – si legge in una nota – esprime il proprio cordoglio per la tragica scomparsa dell’uomo e si stringe al dolore dei familiari”.

  • Donna e bambina travolte da un’auto, dramma a Bagheria

    Donna e bambina travolte da un’auto, dramma a Bagheria

    Una donna di 42 anni e una bambina sono state travolte da un’automobile a Bagheria, nel Palermitano. L’incidente si è verificato all’incrocio tra via Dante e via Città di Palermo. Le due pedoni sono state soccorse dal personale del 118.

    La donna è stata trasportata all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, mentre la bambina è stata trasferita all’ospedale pediatrico Di Cristina, sempre nel capoluogo siciliano.

    Gli agenti della polizia municipale di Bagheria sono intervenuti sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’accaduto.

  • I NOMI dei 181 arrestati nell’operazione antimafia a Palermo e provincia

    I NOMI dei 181 arrestati nell’operazione antimafia a Palermo e provincia

    Nel corso di una maxi-operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo sono stati disposti i fermi e gli arresti di 181 persone, tra boss, “colonnelli”, uomini d’onore, ed estortori di diversi “mandamenti” del capoluogo siciliano e della provincia.

    L’inchiesta, condotta dai carabinieri e coordinata dal procuratore Maurizio de Lucia e dalla procuratrice aggiunta Marzia Sabella, ha svelato l’organigramma delle principali famiglie, gli affari dei clan e l’ennesimo tentativo di Cosa nostra di ricostituire la Cupola provinciale e di reagire alla dura repressione che negli ultimi anni ha portato in cella migliaia di persone.

    I nomi degli arrestati nel mandamento San Lorenzo

    Nel mandamento San Lorenzo sono scattate le manette per: Serio Domenico 48 anni; Serio Nunzio 47 anni; Stagno Francesco 38 anni; Iraci Francesco 34 anni; Militano Francesco 36 anni; Ferrazzano Mario 39 anni; Serio Salvatore 44 anni; Raneri Filippo 38 anni; Capraro Pietro 39 anni; Minio Gabriele 36 anni; Licata Gaetano 41 anni; Cosentino Emanuele 38 anni; Rubino Guglielmo 47 anni; Varsalona Salvatore 57 anni; De Luca Antonino 55 anni; Spanu Gianluca 37 anni; Scarpisi Francesco 44 anni; Randazzo Salvatore 57 anni; Cangemi Leandro 33 anni; Battaglia Giuseppe 52 anni; Romeo Amedeo 48 anni; Gennaro Rosario 59 anni; Ruvolo Salvatore 40 anni; Cusimano Giovanni Salvatore 75 anni; Riccobono Gennaro 63 anni; Lo Coco Giuseppe 57 anni; Mazza Antonino 51 anni; Lo Iacono Paolo 58 anni; Ciaramitaro Domenico 50 anni; Lo Iacono Mariano 34 anni; Sparataro Tommaso 31 anni; Vattiato Massimiliano 50 anni; Finocchio Salvatore 44 anni; Lombardo Salvatore 39 anni; Lasugi Khemais 36 anni.

    I nomi degli arrestati tra Carini e Terrasini

    In provincia di Palermo, tra Carini e Terrasini che appartengono al mandamento San Lorenzo, sono scattati i fermi per: Giuseppe Lo Duca, 52 anni, Giuseppe Passalacqua, 55 anni, Salvatore Prano, 58 anni, Mirko Lo Iacono, 28 anni, Giuseppe Basile, 29 anni, Stefano Randazzo, 26 anni, Gioacchino Rella, 52 anni, Andrea Giambanco, 59 anni, Alfonso Zinna, 27 anni, Giuseppe Cosenza 50 anni, Vito Cardinale, 42 anni, Gianfranco Grigoli, 52 anni, Giuseppe Caruso, 49 anni, Alessio Steri, 37 anni, Guido Massaro, 32 anni, Gianfilippo Libonati, 46 anni, Vincenza Dragotto, 43 anni, Vincenzo Guccione, 22 anni, Mirko Bevilacqua, 24 anni, Angelo Barone, 40 anni, Roberto Barone, 59 anni, Luca Lentini, 40 anni, Salvatore Cataldo, 75 anni, Umberto Ferrigno, 68 anni, Giuseppe Stanzione, 67 anni, Giovanni Romano, 38 anni, Giuseppe Pisciotta, 37 anni, Emanuele Bommarito, 44 anni, Alfonso D’Anna, 68 anni, Salvatore D’Anna 64 anni, Davide Minore, 43 anni, Giuseppe Valgellini, 46 anni, Salvatore Minore, 40 anni, Benedetto Bacchi, 52 anni.

    Si tratta di Guglielmo Rubino, 48 anni, Giuseppe Aliotta, 41 anni, Mario Mirko Brancato, 26 anni, Pasquale Di Mariano, 33 anni, Antonino La Mattina, 32 anni, Francesco Pedalino, 46 anni, Gabriele Pedalino, 28 anni, Concetta Profeta, 45 anni, Girolamo Rao, 27 anni, Vincenzo Rao, 33 anni, Salvatore Ribaudo, 53 anni, Salvatore Ribaudo, 51 anni, Guido Riccardi, 40 anni, Rosolino Rizzo, 24 anni, Pietro Rubino, 43 anni, Antonio Scarantino, 48 anni, Alessandro Scelta, Vincenzo Toscano, 37 anni.

    I nomi degli arrestati a Bagheria

    Nel mandamento di Bagheria sono scattate le manette per: Alcamo Atanasio 48 anni; Boncimino Christian 29 anni; Cannella Antonio Maria 46 anni; Cirrito Nicolò 59 anni; Comparetto Alessandro 49 anni; Di Fiore Giuseppe 75 anni; Ingrassia Gianfranco Maria 69 anni; Gagliardo Antonino 66 anni; Lauricella Salvatore 48 anni; Migliorisi Dario 50 anni; Mineo Gioacchino 72 anni; Romeo Giuseppe 44 anni; Russo Gaetano 47 anni; Scaduto Giuseppe 78 anni.

    Misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di D’Azzò Rosario Giovanni 77 anni. La misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico nei confronti di La Rosa Daniele 49 anni.

    Arresti domiciliari anche per Di Piazza Giacinto 65 anni; Cinà Salvatore 73 anni e Testa Agostino 72 anni.

    I nomi degli arrestati a Porta Nuova

    Alessandro Adamo, 32 anni, Giuseppe Auteri, 49 anni, Salvatore Bagnasco, 66 anni, Francesco Battaglia, 41 anni, Carmelo Bellomonte 26 anni, Fortunato Bonura, 65 anni, Carmelo Caccamese, 46 anni, Giuseppe Campisi, 27 anni, Salvatore Calista 27 anni, Andriy Carollo, 23 anni, Giovanni Castello, 49 anni, Francesco Cataldo, 32 anni, Giovanni Chiarello, 24 anni, Cristian Cinà, 37 anni, Stefano Comandè, 38 anni, Angelo Costa, 31 anni, Federico D’Alessandro, 35 anni, Salvatore D’Amico, 46 anni, Giuseppe D’Angelo, 30 anni, Carmelo De Luca, 32 anni, Pietro Di Blasi, 42 anni, Pietro Di Blasi, 36 anni, Umberto Di Cara, 30 anni, Vincenzo di Cristina, 24 anni, Giuseppe Di Maio, 39 anni, Cristian D’India, 23 anni, Lillo Fanara, 31 anni, Angelo Fernandez, 19 anni, Gaetano Fernandez, 22 anni, Cosimo Filippone, 28 anni, Nunzio La Torre, 38 anni, Calogero Lo Presti, 72 anni, Tommaso Lo Presti il pacchione, 49 anni, Tommaso Lo Presti il lungo, 60 anni, Agostino Lupo, 34 anni, Vincenzo Madonia, 24 anni, Filippo Maniscalco, 31 anni, Filippo Marino, 46 anni, Leonardo Marino 35 anni, Gaspare Martines, 60 anni, Giuseppe Pinella, 29 anni, Carlo Pillitteri, 36 anni, Pietro Pozzi, 60 anni, Roberta Presti, 38 anni, Francesco Paolo Putano, 49 anni, Jessica Santoro, 33 anni, Daniele Segreto, 32 anni, Nunzio Selvaggio, 27 anni, Vincenzo Selvaggio, 30 anni, Antonino Serranella, 48 anni, Antonio Sorrentino, 57 anni, Francolino Spadaro, 61 anni, Luigi Verdone, 32 anni, Francesco Paolo Viviano, 32 anni, Francesco Zappulla, 34 anni.

    I nomi degli arrestati a Pagliarelli

    Giovanni Armanno 50 anni, Vincenzo Vascio 37 anni, Carmelo Davoli 30 anni, Andrea Mirino 33 anni, Josephine Mirino 31 anni, Salvatore Mirino 57 anni.

    I nomi degli arrestati a Cruillas e Noce

    Questi i fermati nel blitz fra Noce, Porta nuova e Cruillas: Di Cara Alfonso 63 anni, Formisano Daniele 51 anni, Tognetti Felisiano 53 anni, Tumminia Pietro 53 anni, D’Amico Salvatore 61 anni, Cusimano Pietro 66 anni, Auteri Giuseppe 50 anni, Lo Presti Tommaso il lungo 60 anni, Giunta Giuseppe 38 anni, Di Cara Benedetto 35 anni, Napoli Benedetto 55 anni, Torres Carmelo 38 anni.

  • Incidente sulla A19 tra Bagheria e Villabate, c’è il 118

    Incidente sulla A19 tra Bagheria e Villabate, c’è il 118

    Un incidente stradale si è verificato questa mattina sulla A19, in prossimità dello svincolo tra Bagheria e Villabate.
    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118 e una pattuglia della Polizia Stradale.

    L’incidente ha causato notevoli rallentamenti e lunghe code, con conseguenti disagi per gli automobilisti.

  • Maxi operazione antimafia nel Palermitano, 183 arresti

    Maxi operazione antimafia nel Palermitano, 183 arresti

    Dalle prime luci dell’alba i Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo stanno conducendo una vasta operazione antimafia in esecuzione di 183 provvedimenti restrittivi disposti dal GIP del Tribunale di Palermo e dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica.

    Complessivamente sono impegnati – con la copertura aerea di un elicottero del 9° Elinucleo di Palermo – 1.200 Carabinieri circa dei Comandi Provinciali della Sicilia, del Reparto Anticrimine del ROS di Palermo, con il supporto dei “baschi rossi” dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia, del 12° Reggimento “Sicilia”, del 14° Battaglione “Calabria” nonché di altre componenti specializzate dell’Arma.

    L’operazione, che ha interessato anche altre città italiane, è volta a disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia, in particolare quelli di “Porta Nuova”, “Pagliarelli”, “Tommaso Natale – San Lorenzo, “Santa Maria del Gesù” e “Bagheria”.
    Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, consumate o tentate, aggravate dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale, reati in materia di armi, contro il patrimonio, la persona, esercizio abusivo del gioco d’azzardo, e altro.

    I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 10:00 odierne presso il Comando Provinciale di Palermo alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e del Procuratore Capo della Repubblica di Palermo.

  • Lutto a Bagheria, muore a 63 anni l’ispettore capo della Polizia municipale Nello Speciale

    Lutto a Bagheria, muore a 63 anni l’ispettore capo della Polizia municipale Nello Speciale

    Momenti di sconforto e di lutto a Bagheria per la morte prematura di Nello Speciale, ispettore capo della polizia municipale. Aveva 63 anni. L’uomo è stato stroncato da gravi patologie che un anno fa lo avevano costretto al pensionamento per invalidità.

    Alla notizia della scomparsa del dipendente comunale della Città delle ville, cordoglio da parte del sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, della presidenza del Consiglio comunale e dell’intera Giunta, di tutti i dipendenti comunali e del Comando dei vigili: “In questo momento di dolore, ci uniamo al lutto della famiglia di Nello Speciale, alla quale rivolgiamo le nostre più sincere condoglianze”.

  • Bagheria, ubriaco fradicio si schianta contro un bar con la Golf: rischia l’arresto

    Bagheria, ubriaco fradicio si schianta contro un bar con la Golf: rischia l’arresto

    Un giovane di 29 anni, alla guida di una Volkswagen Golf, ha perso il controllo del veicolo schiantandosi contro il magazzino di un bar a Bagheria, in via Ignazio Lanza di Trabia. L’incidente è avvenuto intorno alle 3 del mattino. A bordo dell’auto era presente anche un amico del conducente. Fortunatamente, entrambi gli occupanti sono usciti illesi dall’abitacolo, nonostante la violenza dell’impatto.

    Dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni, il ventinovenne percorreva via Girgenti. Giunto al termine della strada, invece di svoltare a destra o a sinistra, ha proseguito dritto, abbattendo un palo della luce e finendo la sua corsa all’interno del deposito del bar “Garden”. Solo per un caso fortuito, in quel momento non transitavano altre auto o pedoni. Il forte boato dello schianto ha allertato i residenti che hanno prontamente chiamato il 118. I due giovani, seppur scossi, sono riusciti ad uscire autonomamente dal veicolo, liberandosi dagli airbag.

    Rifiuto dell’alcol test e conseguenze legali

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i sanitari del 118 e gli agenti di polizia. Considerando la dinamica dell’incidente e le condizioni del conducente, gli agenti hanno invitato il giovane a sottoporsi all’alcol test. Il ventinovenne si è rifiutato, accettando di fatto le pesanti sanzioni previste dalla legge per questa circostanza.

    Sequestro del veicolo e sanzioni

    Gli agenti del commissariato di Bagheria hanno effettuato i rilievi del caso e identificato i due giovani. Dopo aver ricevuto le prime cure sul posto dal personale del 118, entrambi hanno rifiutato il trasporto in ospedale. La Volkswagen Golf è stata sequestrata e trasportata in un deposito giudiziario, in attesa di ulteriori provvedimenti da parte delle autorità. Oltre alla decurtazione di 10 punti dalla patente, il conducente rischia una sospensione della patente fino a 2 anni, l’arresto da 6 mesi a un anno e una multa che può arrivare fino a 6.000 euro, secondo le normative del nuovo codice della strada.

  • Ciro travolto e ucciso in pieno centro, profondo dolore nel Palermitano

    Ciro travolto e ucciso in pieno centro, profondo dolore nel Palermitano

    Ciro Fontana, aveva 72 anni ed era residente a Ficarazzi. È lui l’uomo che ha perso la vita in seguito ad un incidente stradale avvenuto lunedì pomeriggio a Bagheria. Fontana è stato investito da un ciclomotore mentre percorreva a piedi via Consolare, una delle arterie principali della città, intorno alle 14:00.

    L’incidente e i soccorsi

    L’impatto, avvenuto a pochi metri dall’incrocio con corso Butera, è stato violento e si è verificato sotto gli occhi di numerosi passanti. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul luogo dell’incidente è giunta un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi al 72enne, trasportandolo d’urgenza all’Ospedale Civico di Palermo. Purtroppo, le gravi ferite riportate a causa del trauma si sono rivelate fatali.

    Le indagini e la ricostruzione dell’accaduto

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri e la Polizia Municipale di Bagheria per effettuare i rilievi e avviare le indagini. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, anche attraverso l’analisi di eventuali filmati registrati dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Il ciclomotore coinvolto nell’incidente è stato sequestrato. Sembra che Fontana avesse appena acquistato un panino in un esercizio commerciale e stesse attraversando la strada quando è stato travolto dal mezzo a due ruote. Si ipotizza che il giovane conducente del ciclomotore non si sia accorto della presenza del pedone, non riuscendo ad evitare l’impatto.

    Il cordoglio e le richieste di maggiore sicurezza

    La notizia della tragica scomparsa di Ciro Fontana, persona stimata e rispettata nella comunità di Ficarazzi, si è rapidamente diffusa, suscitando profondo cordoglio. Fontana lascia la moglie Angela e i figli Francesco e Alberto. Dopo le procedure di rito, la salma è stata restituita alla famiglia per la celebrazione dei funerali. Sui social network, molti cittadini hanno espresso il loro dolore e rivolto un appello all’amministrazione comunale affinché vengano adottate misure per migliorare la sicurezza stradale in via Consolare, come l’installazione di dossi per ridurre la velocità dei veicoli.

  • Dramma a Bagheria: compra panino, viene travolto da un ciclomotore e muore

    Dramma a Bagheria: compra panino, viene travolto da un ciclomotore e muore

    Un uomo di 72 anni, Ciro Fontana, originario di Ficarazzi, è deceduto ieri sera a Bagheria in seguito a un incidente stradale. Il pensionato, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, era stato investito da un ciclomotore mentre attraversava via Consolare, dopo aver acquistato un panino presso la friggitoria Palumbo.

    L’uomo è morto in ospedale

    Immediatamente soccorso dal personale del 118 e trasportato in ambulanza presso l’ospedale più vicino, l’uomo non è sopravvissuto alle gravi ferite riportate nell’impatto.

  • La dea bendata sceglie il Palermitano: 100.000 euro al 10eLotto

    La dea bendata sceglie il Palermitano: 100.000 euro al 10eLotto

    Un fortunato giocatore di Bagheria (PA) si aggiudica 100.000 euro al 10eLotto con una giocata da soli 3 euro. L’identità del vincitore, uomo o donna che sia, rimane anonima.

    Vincita straordinaria a Bagheria

    Una giocata di soli 3 euro al 10eLotto ha trasformato un residente di Bagheria, in provincia di Palermo, in un fortunato vincitore di ben 100.000 euro. La notizia della vincita record ha rapidamente fatto il giro della cittadina, lasciando tutti a chiedersi chi sia il misterioso vincitore.

    Altre vincite in Sicilia

    La fortuna ha sorriso anche ad altri giocatori siciliani. A Floridia, in provincia di Siracusa, un’altra persona ha replicato la vincita di Bagheria con le stesse modalità. Altre somme considerevoli sono state vinte a Calascibetta (EN) con 12.500 euro, a Catania con 6.000 euro, a Randazzo (CT) con 7.500 euro e ancora a Floridia con ulteriori 5.000 euro.