Tag: Alcamo

  • Dirigente comunale si toglie la vita con una pistola a 63 anni

    Dirigente comunale si toglie la vita con una pistola a 63 anni

    Tragedia in provincia di trapani. Sebastiano Luppino, dirigente del comune di Marsala, si è suicidato nella sua casa di Mazara del Vallo. Una tragedia inaspettata che ha colpito la famiglia dell’uomo e tutti coloro che lo conoscevano. Secondo quanto ricostruito dalle autorità intervenute, l’uomo si sarebbe tolto la vita usando una pistola. La salma è stata già restituita ai familiari dal medico legale intervenuto sul posto. La procura ha già archiviato il caso come suicidio.

    Aveva 63 anni, era originario di Campobello di Mazara. Negli ultimi 21 anni aveva lavorato al Comune di Alcamo, sempre nel Trapanese. Da circa un anno si era trasferito a Marsala.

    “A nome dell’amministrazione comunale di Campobello – afferma il sindaco Giuseppe Castiglione – esprimo sentimenti di profondo cordoglio per la tragica scomparsa del mio caro amico Sebastiano Luppino, dirigente del Comune di Marsala e cittadino di Campobello molto stimato da tutti in ambito professionale e sociale. Un evento tanto tragico non può, infatti, che scuotere l’intera comunità campobellese, di cui mi sento d’interpretare i sentimenti di profondo sgomento. Ai familiari di Sebastiano Luppino esprimo la mia vicinanza personale e istituzionale”.

  • Si accascia e muore a 34 anni, era andato in ospedale e poi dimesso, aperta inchiesta

    Si accascia e muore a 34 anni, era andato in ospedale e poi dimesso, aperta inchiesta

    Fare chiarezza sulla morte di Emilio De Luca, 34 anni, il pilota di kart di Alcamo morto ieri prima di una gara a Castellammare del Golfo. La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta sul decesso avvenuto nella giornata di ieri.

    Il corpo di De Luca è stato portato nella camera mortuaria dell’ospedale di Alcamo in attesa del pronunciamento dei magistrati che hanno aperto un fascicolo d’inchiesta. Gli inquirenti hanno ascoltato i familiari. La vittima, Emilio De Luca, 34 anni di Alcamo, sarebbe stato colto da un infarto a bordo pista mentre era in attesa di scendere in pista.

    Secondo quanto si apprende, il giovane venerdì scorso sarebbe andato in ospedale di Alcamo per alcuni accertamenti in quanto avrebbe accusato dei dolori al petto. Il giorno successivo, appena dimesso, è andato subito a Castellammare per partecipare alla gara di kart in programma. Qualche attimo prima della partenza però Emilio De Luca si è accasciato. Immediato sul posto l’intervento di un’ambulanza del 118 e di una pattuglia della polizia municipale, che oltretutto si trovava in zona perchè impegnata nel servizio d’ordine dell’evento. I sanitari del 118 si sono subito messi all’opera utilizzando il defibrillatore. Dopo il trasporto in ospedale è morto.

  • Ponte crollato sulla SS187, via ai lavori tra Castellammare e Alcamo

    Ponte crollato sulla SS187, via ai lavori tra Castellammare e Alcamo

    «Partiranno la prossima settimana i lavori di demolizione del ponte crollato lungo la strada statale 187 e, a seguire, si procederà alla realizzazione del nuovo attraversamento provvisorio del fiume San Bartolomeo». Lo annunciano l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone e l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano. Il ponte San Bartolomeo, nel Trapanese, aveva ceduto lo scorso dicembre a seguito dei pesanti eventi alluvionali che hanno colpito il comprensorio di Castellammare del Golfo e Alcamo.

    «L’Autorità di Bacino ha già emanato il proprio parere favorevole ai lavori di demolizione – spiega l’assessore Marco Falcone – e lo ha inoltrato ad Anas che, adesso, comincerà con la rimozione delle macerie per poi avviare la realizzazione del collegamento provvisorio, finanziata dal governo Musumeci per 1,2 milioni di euro».

    «Stiamo mantenendo, come governo regionale, la promessa fatta di ripristinare prima della fine dell’estate il collegamento tra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo – dice soddisfatto l’assessore Mimmo Turano – Presto, grazie all’impegno del collega Marco Falcone, saremo anche pronti a presentare alle due comunità il progetto del nuovo ponte».

  • Maxi rissa ad Alcamo a colpi di mazza, denunciati in 5

    Maxi rissa ad Alcamo a colpi di mazza, denunciati in 5

    Maxi rissa ad Alcamo tra persone tra i 23 e i 45 anni fermata dai carabinieri. Colpi di mazze e fucili subacquei.

    I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno denunciato 5 persone in quanto presumibilmente responsabili di aver causato una rissa armati di mazze e altri arnesi tra i quali persino un fucile per la pesca subacquea.

    In pieno pomeriggio è giunta al 112 una chiamata di un 28enne che ha raccontato di essersi armato di fucile da pesca sub e di trovarsi nel mezzo di una rissa.

    All’arrivo dei militari in via Ruisi vi erano 5 persone tra i 23 e i 45 anni armate di mazze e bastoni, fermati dai carabinieri, con non poche difficolta vista la resistenza opposta.

    Sono stati tutti denunciati mentre sono in corso gli accertamenti per comprendere le cause che hanno scatenato la violenta rissa.

    A Trapani invece 2 persone di 42 e 43 anni sono state denunciate per aver organizzato una festa abusiva all’interno di un’azienda agricola in disuso. I Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Fulgatore hanno sorpreso i 2 soggetti intenti ad allestire i locali di un’azienda in disuso con casse, luci e consolle presumibilmente per dare luogo e svolgimento ad una serata danzante.

    Sono stati denunciati per invasione di terreni o edifici e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento in concorso. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.