Autore: Redazione Web

  • Scoperto dentista abusivo a Palermo, operava in garage (VIDEO)

    Scoperto dentista abusivo a Palermo, operava in garage (VIDEO)

    Dentista a Palermo operava i pazienti senza laurea e senza abilitazione. La Guardia di Finanza di Palermo e l’Asp hanno sequestrato un magazzino trasformato in uno studio dentistico.

    In particolare, a seguito di attività d’intelligence economico-finanziaria le Fiamme Gialle hanno effettuato l’accesso presso un magazzino di Boccadifalco. All’interno i Finanzieri hanno trovato una persona intenta a prendere l’impronta dentaria a un paziente. Alla richiesta di esibire la certificazione ambientale (AUA), la laurea in odontoiatria e l’iscrizione all’albo dei dentisti, il soggetto ha solo esibito il diploma di Odontotecnico. Tale titolo avrebbe permesso allo stesso di procedere esclusivamente alla realizzazione di protesi dentarie e non di operare direttamente sui pazienti, circostanza invece constatata dai militari operanti.

    La Guardia di Finanza ha anche trovato un’agenda contenente contatti e importi relativi a prestazioni lavorative nonché diversi anestetici, aghi e tamponi utilizzati nelle normali pratiche odontoiatriche.

    Nel garage c’erano anche un segretario e un assistente alla poltrona, per i quali il dentista abusivo non è stato in grado di dimostrare la regolare assunzione.

    Pertanto, i Finanzieri hanno proceduto al sequestro dell’immobile e delle attrezzature, nonché al deferimento del soggetto all’A.G. per esercizio abusivo dell’attività professionale di odontoiatra e per mancanza di certificazione ambientale relativa allo scarico di acque reflue. Saranno anche eseguiti accertamenti fiscali.

  • Operaio di Misilmeri muore folgorato, tragedia a Termini Imerese

    Operaio di Misilmeri muore folgorato, tragedia a Termini Imerese

    Francesco Corso, operaio di Misilmeri,
    57 anni, ha perso la vita in una villetta in costruzione a Termini Imerese. L’uomo stava lavorando come operaio, fatale una scossa elettrica.

    La tragedia in una villa in corso di costruzione a Termini Imerese in contrada Bragone.

    Secondo le prime ricostruzioni, Corso aveva finito di fare la gettata in cemento quando con la pala meccanica avrebbe toccato alcuni fili dell’alta tensione. Non si è accorto di quanto stava succedendo appena ha toccato il mezzo è rimasto folgorato.

    Il corpo dell’operaio è stato portato all’ospedale di Termini Imerese. Sulla tragica vicenda indagano i carabinieri di Termini Imerese coordinati dalla procura. Il pm ha disposto l’autopsia.

  • Tragedia a Santa Flavia, travolto da treno mentre attraversa i binari

    Tragedia a Santa Flavia, travolto da treno mentre attraversa i binari

    Tragedia a Santa Flavia, nel Palermitano. Un uomo è morto travolto da un treno mentre attraversa i binari a bordo di un ciclomotore. Il dramma si è consumato livello di Corso Filangeri.

    La vittima è un uomo di 47 anni. È morto travolto dal treno regionale Messina Palermo mentre attraversava in ciclomotore il passaggio a livello. La vittima si chiamava Ivan Cristofalo ed è rimasto ucciso sul colpo.

    Dopo l’incidente la strada è stata chiusa ed il traffico è andato in tilt. Sul posto gli agenti della polfer oltre ai soccorritori che non hanno, però, potuto far nulla per il malcapitato.

    Sembrerebbe che la vittima abbia superato le barre chiuse del passaggio a livello per attraversare nonostante stesse per sopraggiungere il treno. Anche il traffico ferroviario è bloccato, in attesa dell’arrivo del magistrato e del medico per l’ispezione cadaverica.

  • Tragico incidente mortale sulla SS147, muoiono due persone

    Tragico incidente mortale sulla SS147, muoiono due persone

    Incidente mortale in Sicilia. Due persone sono morte. Lo conferma l’Anas.

    La strada statale 417 “Di Caltagirone” è provvisoriamente chiusa al traffico in prossimità del km 30,300, a Mineo (CT), a causa di un incidente.

    Per cause in corso di accertamento, due autovetture si sono scontrate frontalmente e, nell’impatto, due persone hanno perso la vita.

    In aggiornamento

  • Monreale, boom di vaccini all’hub e arriva il Commissario Covid

    Monreale, boom di vaccini all’hub e arriva il Commissario Covid

    A Monreale grande successo all’hub
    vaccinale nella chiesa di San Gaetano.

    È ripartito questa mattina, e sta funzionando con grande successo, l’hub nella chiesa del Complesso San Gaetano che sarà attivo il 18, 19 e 21 gennaio dalle 9 alle 17.30. Tutto sta procedendo regolarmente grazie all’organizzazione, frutto di una intesa raggiunta tra il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e il commissario per l’emergenza Covid di Palermo, Renato Costa.

    Il commissario Covid di Palermo domani mattina visiterà l’hub allestito nella chiesa del complesso San Gaetano che è stato messo a disposizione dall’arcivescovo di Monreale Michele Pennisi sin da quando è iniziata la campagna vaccinale.

    L’iniziativa che è già stata organizzata diverse volte é stata ben accolta dai cittadini. Nel corso delle tre giornate vaccinali sono stati messi a disposizioni i sieri delle case farmaceutiche Pfizer e Moderna, e somministrate prime dosi, seconde e terze dosi.

  • Ordinanza di Musumeci, si passa dallo Stretto di Messina anche senza green pass

    Ordinanza di Musumeci, si passa dallo Stretto di Messina anche senza green pass

    Arriva una nuova ordinanza di Musumeci per l’attraversamento dello Stretto. Dalle 14 di oggi (martedì 18 gennaio) è consentito anche ai passeggeri privi di green pass, diretti verso la Penisola, di attraversare lo Stretto di Messina con i traghetti. La disposizione resta vigente fino alla cessazione dello stato di emergenza. La stessa facoltà è riconosciuta agli abitanti delle Isole minori siciliane. L’ordinanza è stata appena firmata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, decorse inutilmente le 24 ore dall’ultimo appello al ministro della Salute Roberto Speranza, dopo quello rivolto il 5 gennaio al premier Draghi. Il provvedimento è adottato «al fine di garantire e salvaguardare la continuità territoriale, l’accesso e l’utilizzo dei mezzi marittimi di trasporto pubblico per l’attraversamento dello Stretto di Messina nonché per i collegamenti da e per le Isole minori siciliane».

    Nell’ordinanza del governatore si legge inoltre che «i soggetti che si avvalgono delle navi aperte per i collegamenti marittimi nello Stretto di Messina a bordo di autovetture o di altro mezzo di trasporto è fatto divieto di abbandonare il mezzo medesimo per tutto il tempo della traversata. Se si tratta invece di pedoni, gli stessi sono obbligati a permanere negli spazi comuni aperti delle imbarcazioni, restando al contrario inibito l’accesso ai locali chiusi. In ogni caso, è fatto obbligo per tutti i passeggeri di mantenere indossata, per tutto il periodo di permanenza a bordo dei suddetti mezzi di trasporto marittimo, una mascherina Ffp2.

    «Poniamo fine così – dichiara Musumeci – a un’assurda ingiustizia ai danni soprattutto dei passeggeri siciliani. Una norma discriminatoria del governo centrale al quale abbiamo fatto appello già da due settimane, affinchè si rimediasse. E’ assurdo che nella Penisola ogni cittadino privo di vaccino mossa spostarsi da una regione all’altra, mentre per passare dalla Sicilia alla Calabria si debba esibire il certificato verde. Sanno tutti che non sono mai stato generoso con i no vax, ma qui si mette in discussione persino l’appartenenza della Sicilia al resto d’Italia. Voglio sperare che anche il collega Occhiuto della Calabria – al quale ho preannunciato la mia iniziativa – intenda adottare lo stesso provvedimento. Roma deve smetterla di apparire arrogante o distratta verso i diritti dei siciliani».

  • Blitz antidroga, a Borgetto “Grande fratello” dei Carabinieri, i nomi degli indagati

    Blitz antidroga, a Borgetto “Grande fratello” dei Carabinieri, i nomi degli indagati

    Operazione antidroga questa mattina a Borgetto dei Carabinieri di Partinico. Sono 12 le persone che risultano indagate nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Palermo che ha smantellato la rete di spaccio nel centro in provincia di Palermo. L’ordinanza è stata firmata dal Gip del Tribunale palermitano, Elisabetta Stampacchia, che ha disposto misure cautelari per i 12 indagati.

    I NOMI DEGLI INDAGATI

    Ai domiciliari va Salvatore Di Simone, detto Totò Palermo, 33 anni, di Partinico.

    Scatta l’obbligo di dimora per Pietro Abbate, 24 anni, di Partinico, Ivan Lo Biondo, 24 anni, di Partinico, Salvatore Leanza, 40 anni, di Partinico, Giovanni Zerillo, 32 anni, di Partinico e Antonino Scrozzo, 33 anni, di Partinico.

    Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per Antonino Vicari, 26 anni, di Partinico, Salvatore Leto, 38 anni, di Partinico, Catalin Ionut Joia, 21 anni, nato in Romania, Alessio Cirringione, 22 anni, di Palermo, Kevin La Gattuta, di 24 anni, di Palermo Gianfranco Leanza, 39 anni, Partinico.

    Lo spaccio anche ai minori

    Le indagini risalgono al 2020 e hanno riguardato vari episodi si spaccio di droga a Borgetto. In alcuni casi la cessione di droga è avvenuta anche ad alcuni minorenni. Fondamentali le immagini girate da alcune videocamere piazzate per le strade di Borgetto che hanno immortalato le cessioni della sostanza. Alcuni degli indagati non si sarebbero nemmeno dopo la scoperta di una delle telecamere installate dagli investigatori.

  • Calano le rapine bancarie in Sicilia grazie alla pandemia

    Calano le rapine bancarie in Sicilia grazie alla pandemia

    In Sicilia sono in calo le rapine in banca. Lo certifica uno studio della FABI di Palermo. I dati relativi al 2020 evidenziano un calo dei furti in Banca pari al 32,4% rispetto al 2019. Si registrano da 824 colpi nel 2019 a 557 nel 2020.

    “Sono numeri influenzati dalla pandemia e dai lockdown, con grosse differenze territoriali – afferma Gabriele Urzì di FABI Palermo –. Il dato della Sicilia è positivo rispetto a quello delle rapine che vede l’Isola al secondo posto per numero di eventi dopo la Lombardia. In particolare, per numero di furti, la Sicilia è soltanto al quattordicesimo posto nella classifica a livello territoriale con 7 furti rispetto ai 97 della Lombardia e ai 93 dell’Emilia Romagna con una riduzione del 50% dei colpi (furono 14 del 2019)”.

    Anche considerando il numero di furti ogni 100 sportelli la Sicilia, con un indice di 0,6, è fortunatamente in fondo alla classifica, anche qui al quattordicesimo posto.

    “Un discorso a parte va fatto per gli attacchi agli ATM che, da soli, rappresentano il 75,2% del totale dei furti in Banca. In particolare, sono stati 419 con un calo del 16,9% rispetto all’anno precedente. Seguono gli attacchi verso i sistemi di gestione del contante, attacchi contro casseforti, casse continue e ai caveaux e/o cassette di sicurezza. I tentativi d’ingresso in filiale sono stati 44 contro i 112 del 2019”.

    Gli episodi falliti ammontano al 55,4% del totale grazie alla resistenza del mezzo forte, all’efficacia dei sistemi di protezione adottati e all’attivazione dei sistemi di allarme con l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine. “Il dato siciliano anche qui è confortante con 4 colpi nel 2020 contro i 91 della Lombardia e i 90 dell’Emilia-Romagna, che piazzano l’Isola anche qui al quattordicesimo posto sia come numero di eventi criminosi che come attacchi/100 ATM (indice di rischio 0,2%). È ovvio che questi dati sono condizionati dalla pandemia e dai provvedimenti legati al contenimento, con limitazioni alla circolazione e maggiori controlli”.

  • Scoppia focolaio all’ospedale di Mistretta, allarme posti letto in Sicilia

    Scoppia focolaio all’ospedale di Mistretta, allarme posti letto in Sicilia

    Scoppia focolaio all’ospedale di Mistretta, in provincia di Messina, dove i pazienti sono stati trasferiti in altre strutture sanitarie.

    La scoperta di un focolaio di Covid ha indotto la direzione sanitaria a dimettere o trasferire i pazienti ricoverati all’ospedale di Mistretta (Messina). Da ieri si cercano posti disponibili in altre strutture sanitarie della Sicilia, ma l’operazione è resa difficile dalla mancanza di posti: l’alto numero di casi di contagio provoca una pressione sul sistema sanitario e per questo non è stato possibile completare il trasferimento dei pazienti più gravi. Gli ultimi tre sono rimasti a Mistretta in attesa di una soluzione.

    “Siamo in piena emergenza”, dice il primario di medicina e lungodegenza, Nunzio Sciacca. La direzione ha adottato rigide misure di protezione e attende lo svuotamento dei reparti per la sanificazione degli ambienti. Anche tra il personale sanitario sono stati riscontrati casi di positività. I contagiati sono stati subito allontanati.

    Anche nel Palermitano sono giornate difficili. Ieri sono arrivare almeno cinquanta richieste di ricovero, ma nei reparti Covid non c’erano posti disponibili. E’ stata chiesta la conversione di nuovi reparti sia al Civico che al Policlinico di Palermo. La situazione – prevedono i direttori sanitari dell’Isola – sarà ancora così in salita almeno per una settimana prima che si arrivi al picco. “Abbiamo qualche difficoltà con i posti letto in questi giorni perché ci sono stati numerosi ricoverati dalle case di cura e dai cluster nei reparti ospedalieri. Il turn over si è bloccato. Già sappiamo che si continuerà con le riconversioni dei reparti”. Lo ha detto Tiziana Maniscalchi primario del pronto soccorso dell’ospedale Cervello e responsabile dei posti letto Covid negli ospedali palermitani. La macchina organizzativa in assessorato sta già valutando di convertire altri 60 posti di medicina in posti letto Covid all’ospedale Civico e altri posti al Policlinico. Tutto questo per allentare la pressione sui pronto soccorso.

  • Strani oggetti nei cieli della Sicilia, segnalazioni dopo il presunto Ufo a Bolognetta (VIDEO)

    Strani oggetti nei cieli della Sicilia, segnalazioni dopo il presunto Ufo a Bolognetta (VIDEO)

    L’avvistamento del presunto Ufo di Bolognetta, in provincia di Palermo, riapre il dibattito. Dopo che la coppia di Bolognetta si è recata dai Carabinieri di Misilmeri sostenendo di aver avvistato in cielo un oggetto non identificato, il C.UFO.M., (Centro Ufologico Mediterraneo) ha ricevuto tantissime segnalazioni dalla Sicilia.

    Sembra che sia scoppiata una febbre da ufo e tanti testimoni di avvistamenti, si stanno facendo avanti, telefonando al centralino del centro che raccoglie le segnalazioni. Tutti vogliono per trovare una spiegazione a inesplicabili oggetti volanti non identificati. “Si auspica che i testimoni di Bolognetta, facciano altrettanto – dice il centro ufologico”. I ricercatori guidati dal presidente Angelo Carannante, stanno vagliando il copioso materiale pervenuto, composto da foto, video, ma anche da semplici testimonianze senza immagini. Una quantità decisamente abnorme, quasi che i testimoni di avvistamenti di uap, abbiano avuto il coraggio di rendere pubblico quanto hanno visto.

    Sulla costa est della Sicilia, da Palermo e Cefalù, sono stati avvistati, uno strano oggetto verde tra le nuvole, mentre in un altro avvistamento, una piccola sfera rossa è stata visibile per poche decine di secondi e poi è sparita. Ad Adrano, zona Etna, nel catanese, con tempo sereno, un uomo ha filmato una sfera bianca ed ha segnalato tanti avvistamenti che, nella zona, hanno coinvolto diversi testimoni. Invece, il 3 gennaio, alle 6 del mattino, ad Avola, Siracusa, una persona, mentre usciva di casa ha filmato degli strani oggetti che avevano movimenti irregolari.

    A Casteldaccia, sempre nel palermitano, il 15 gennaio 2021, intorno alle 17 e 15, una donna ha filmato un oggetto volante non identificato che le sembrava stesse precipitando, sparendo infine dietro alle case. Ancora a Palermo, una donna ha visto una strana piccola sfera bianca che velocissima saliva verso l’alto in cielo.