Categoria: Turismo

  • La Valle dei Templi in fiore: in viaggio indimenticabile alla Sagra del Mandorlo con Trenitalia

    La Valle dei Templi in fiore: in viaggio indimenticabile alla Sagra del Mandorlo con Trenitalia

    In occasione della Sagra del Mandorlo in Fiore di Agrigento, Regionale di Trenitalia (società capofila del Polo Passeggeri del Gruppo FS) di concerto con la Regione Siciliana, committente del servizio, da venerdì 15 a domenica 17 marzo 2024, metterà a disposizione dei collegamenti aggiuntivi fra Agrigento Centrale e Aragona Caldare e fra Palermo Centrale e Agrigento Centrale.

    Nel dettaglio, nel pomeriggio di venerdì 15 marzo sono previsti 6 servizi straordinari fra Agrigento Centrale e Aragona Caldare; sabato 16 marzo, invece, saranno 24 i collegamenti speciali fra Agrigento Centrale e Aragona Caldare; infine, domenica 17 marzo, oltre ai 38 collegamenti aggiuntivi fra Agrigento Centrale e Aragona Caldare, il programma si arricchisce con due collegamenti fra Palermo Centrale e Agrigento Centrale (il primo in partenza da Palermo Centrale alle 08:17 ed il secondo con partenza da Agrigento Centrale alle 19:15).

    I treni integrano i collegamenti esistenti: acquistando il biglietto si potrà raggiungere Agrigento comodamente in treno e partecipare agli eventi in programma per la Sagra del Mandorlo in Fiore

    Raggiungere la Valle dei Templi in occasione della Sagra del Mandorlo in fiore 2024 sarà quindi più semplice per i tanti turisti e visitatori che parteciperanno alla manifestazione organizzata ad Agrigento. L’assessorato regionale delle Infrastrutture e della mobilità, guidato da Alessandro Aricò, per l’occasione ha, infatti, finanziato l’attivazione di alcuni treni straordinari per la storica manifestazione siciliana, da venerdì 15 a domenica 17 marzo. «L’assessorato regionale alle Infrastrutture sostiene le grandi manifestazioni siciliane – sottolinea l’assessore Aricò – assicurandone le necessarie esigenze di mobilità. Analogo provvedimento è stato adottato in occasione del Carnevale di Termini Imerese, che ha avuto grande successo. Per tre giorni saranno previste numerose corse straordinarie fra Agrigento Centrale e Aragona Caldare e domenica anche due collegamenti aggiuntivi fra Palermo Centrale e Agrigento Centrale. Attraverso un articolato programma di orari per tutte le esigenze dei viaggiatori, sarà possibile evitare la congestione del traffico e, soprattutto, assicurare l’incolumità di coloro i quali parteciperanno agli eventi programmati».

  • In Sicilia ci sono le spiagge “segrete” più belle d’Europa: lo dice il Guardian

    In Sicilia ci sono le spiagge “segrete” più belle d’Europa: lo dice il Guardian

    La Sicilia continua ad attirare l’interesse dei viaggiatori e dei media di tutto il mondo, come conferma un recente articolo pubblicato dal prestigioso quotidiano britannico The Guardian che inserisce l’area di Trapani tra le mete balneari più affascinanti del Mediterraneo.

    Trapani, perla selvaggia dell’isola

    Il giornale descrive le spiagge siciliane come “calde e tranquille” con “acqua limpida”, perfette per chi sogna una vacanza all’insegna del relax. In particolare, Trapani viene presentata come una perla ancora poco conosciuta, una sorta di “selvaggio ovest” dell’isola che conserva intatto il suo fascino autentico.

    3000 anni di storia plasmano l’identità di Trapani

    Con i suoi 3000 anni di storia, Trapani custodisce gelosamente le tracce delle diverse culture che l’hanno plasmata nel corso dei secoli: greci, cartaginesi, bizantini, arabi, normanni e spagnoli. Il nome stesso deriva dal greco “drepanon” che significa “falce”, a richiamare la forma del lungo litorale sabbioso che si estende per oltre 4 km.

    La spiaggia di San Vito Lo Capo

    Cosa vederea Trapani: spiagge, borghi e sapori tipici

    Tra le spiagge da non perdere, il Guardian segnala quella di Piazza Vittorio Emanuele, ampia e libera, la Spiaggia Tipa più a est e il collegamento con la funivia per Erice, suggestivo borgo arroccato sulla collina. Per gli amanti dell’esplorazione, imperdibili le spiagge di San Vito Lo Capo sulla punta occidentale della Sicilia, le antiche saline di Mozia e la città del Marsala. Ma Trapani non è solo mare. Il centro storico riserva scorci pittoreschi e testimonianze di epoche lontane. Da visitare la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Senatorio duecentesco e le mura difensive. E per gustare i sapori tipici, assaggiate il “pesto alla trapanese” a base di mandorle, aglio e pomodoro.

    Trapani, meta senza tempo tutto l’anno

    Insomma, Trapani è una meta perfetta per chi desidera scoprire l’anima più autentica della Sicilia, lontana dalle rotte turistiche più frequentate. E se l’estate vi spaventa per il caldo torrido, il Guardian invita a considerare anche il resto dell’anno: la Sicilia ha tanto da offrire in ogni stagione. L’isola del sole conserva tesori nascosti per chi ha voglia di esplorare con occhi nuovi. Lasciatevi conquistare dal fascino senza tempo di Trapani e della sua costa dorata.

  • Nuova rotta Volotea, da Palermo a Bordeaux con 2 voli a settimana

    Nuova rotta Volotea, da Palermo a Bordeaux con 2 voli a settimana

    Volotea si prepara a una primavera ricca di nuove destinazioni presso lo scalo palermitano. Infatti, a partire dal prossimo 12 aprile sarà disponibile il collegamento alla volta di Bordeaux, con due frequenze alla settimana, il martedì e il venerdì. Salgono così a 10 le destinazioni verso la Francia che, dopo il recente annuncio della rotta da e per Brest, si arricchiscono oggi di una nuova importante meta internazionale.

    Volotea: la Sicilia al centro delle nostre attività

    “A poche settimane dall’annuncio del collegamento verso Brest, siamo pronti ad ampliare ulteriormente la nostra offerta a Palermo, confermando anche per il 2024 la centralità dello scalo siciliano nelle nostre attività”, ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea. “Siamo sicuri che attraverso questa nuova rotta contribuiremo a sostenere l’economia locale e della Regione, grazie all’incremento dei turisti incoming. Infatti, non solo i viaggiatori in partenza da Palermo potranno volare facilmente verso il sud-ovest della Francia, ma tutti i passeggeri francesi avranno l’opportunità di scoprire le bellezze del capoluogo siciliano”.

    Aeroporto Palermo: nuova rotta strategica con la Francia

    “Ringraziamo Volotea per la nuova rotta da e per la Francia, che arricchisce la stagione estiva e conferma l’importanza strategica nel Mediterraneo dell’aeroporto internazionale Falcone Borsellino di Palermo ed evidenzia il notevole interesse dei francesi per la Sicilia”, dice Salvatore Burrafato, Presidente di Gesap, la società di gestione dello scalo aereo palermitano.

    Volotea amplia l’offerta da Palermo per il 2024

    Per la sua base di Palermo, Volotea ha previsto per il prossimo anno circa 548.000 posti in vendita, che si traducono in un +15% rispetto al 2023. Con l’annuncio del collegamento da e per Bordeaux, salgono a 20 le destinazioni offerte a Palermo dalla compagnia per il 2024: 7 verso l’Italia (Ancona, Firenze, Napoli, Olbia, Torino, Venezia e Verona) e 13 verso l’estero, 10 in Francia (Bordeaux – Novità 2024, Brest – Novità 2024, Deauville, Lille, Lione, Lourdes/Tarbes, Nantes, Nizza, Strasburgo e Tolosa) e 3 in Grecia (Atene, Santorini e Zante).

  • Trionfo di Noto, la perla del barocco siciliano eletta “Destinazione dell’anno”

    Trionfo di Noto, la perla del barocco siciliano eletta “Destinazione dell’anno”

    La splendida Noto è stata eletta “Destinazione dell’anno 2023” ai prestigiosi Food and Travel Italia Awards, che celebrano le eccellenze italiane del food, del turismo e della cultura. La perla del barocco siciliano è stata premiata durante la serata di Gala a Paestum come meta turistica più apprezzata dagli italiani e dagli stranieri.

    Noto eletta “Destinazione dell’anno 2023”

    Noto ha conquistato tutti con la sua bellezza architettonica, i paesaggi mozzafiato e le spiagge dorate. Faro del barocco siciliano, la cittadina ricostruita dopo il terremoto del 1693 rappresenta un gioiello artistico che incanta i visitatori. Noto fa parte del sito UNESCO “Le città tardo-barocche del Val di Noto”, a testimonianza del suo immenso valore culturale.

    Meta amata dai vip e luogo di cultura

    Meta prediletta dai vip e dal jet set internazionale, Noto è la destinazione più ambita dove poter ammirare capolavori architettonici, scorci unici e scattare foto indimenticabili. Un trionfo di arte e bellezza, impreziosito dai sapori della tradizione gastronomica siciliana.

    La motivazione del premio

    La motivazione del premio come “Destinazione dell’Anno 2023” recita: “Noto è una città che non delude il turista. Simbolo del barocco siciliano è una perla di questo periodo artistico che delizia tutti coloro che la visitano”. Il riconoscimento è stato ritirato dal sindaco Corrado Figura durante la serata di gala, alla presenza di autorità del mondo food e travel. “Dedico questo prestigioso premio ai miei concittadini e all’Amministrazione Comunale, che lavora senza sosta per rendere accogliente ogni angolo del nostro territorio” ha dichiarato il primo cittadino.

    Gli Awards di Food and Travel Italia celebrano ogni anno le migliori destinazioni e le eccellenze del Belpaese, coniugando enogastronomia, turismo, cultura. I vincitori sono scelti grazie alle preferenze di 500.000 lettori, esperti di settore e della redazione del magazine.

    Tanti vip alla premiazione

    Quest’anno alla serata hanno partecipato volti noti della tv, del food e dello spettacolo, contribuendo al successo della manifestazione. Il premio come “Destinazione dell’Anno” certifica la fama di Noto come meta turistica di riferimento, conosciuta in Italia e all’estero. Le sue bellezze architettoniche, i sapori genuini e l’accoglienza calorosa conquistano i visitatori di tutto il mondo. Un motivo d’orgoglio per Noto e per la Sicilia intera, che vede riconosciute le sue ricchezze paesaggistiche, artistiche e culturali. L’elezione di Noto come “Destinazione dell’Anno” darà ulteriore slancio al turismo nell’area, con benefici per l’economia locale. Grazie alla vocazione all’eccellenza dell’accoglienza, Noto si conferma regina indiscussa del turismo culturale e di qualità. Un simbolo della Sicilia che incanta, emoziona, stupisce.

  • La Sicilia sempre più ambita dai viaggiatori del lusso

    La Sicilia sempre più ambita dai viaggiatori del lusso

    La Sicilia si conferma una delle mete più ambite dai viaggiatori del turismo di fascia alta, come dimostrano i recenti dati sul settore e le previsioni per i prossimi anni. L’isola sta attirando un numero crescente di turisti alla ricerca di esperienze esclusive, grazie alle sue eccellenze paesaggistiche, enogastronomiche e culturali.

    Secondo una recente analisi del centro studi Touring Club, nel 2022 la Sicilia è stata la terza regione italiana per numero di strutture ricettive di lusso, con oltre 130 hotel 5 stelle e 5 stelle lusso. Un patrimonio che negli ultimi anni si è arricchito di nuove aperture come il San Domenico Palace di Taormina, il Verdura Resort di Rocco Forte e il Falconara Resort nei pressi di Noto.

    Ma sono soprattutto le magnifiche ville e dimore storiche, immerse in contesti naturali unici, a decretare il successo della regione tra i viaggiatori abbienti di tutto il mondo. Secondo Italy Luxury Villas, primaria società di affitti di lusso, la Sicilia è stata la meta più ricercata dagli utenti del suo portale nel 2022, con un incremento delle prenotazioni del 52% rispetto al 2021.

    I buyer esteri guardano con interesse crescente all’offerta luxury dell’isola. Ne è dimostrazione l’iniziativa della Logos, che il 26 e 27 settembre riunirà a Palermo oltre 20 buyer internazionali per incontri B2B con gli operatori siciliani specializzati in turismo d’elite. Provengono da India, Stati Uniti, Regno Unito, Germania e altri 6 Paesi. L’evento si tiene in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, alla presenza della ministra Daniela Santanchè.

    L’obiettivo è intercettare la domanda di vacanze esclusive da parte di facoltosi viaggiatori globali, mettendo a punto proposte legate alle eccellenze territoriali: dall’arte alla cultura, dall’enogastronomia ai percorsi benessere con terme e centri termali rinomati. I tour operator siciliani puntano ad organizzare soggiorni più ricchi e prolungati, per conquistare nuove fette di mercato internazionale.

    La Sicilia ha tutte le carte in regola per affermarsi sempre più come destinazione luxury d’elezione: un patrimonio culturale millenario, paesaggi mozzafiato che spaziano dalle coste alle montagne dell’entroterra, un’offerta enogastronomica invidiata in tutto il mondo, eccellenze artigianali e manifatturiere. Occorre però migliorare i collegamenti, potenziare i servizi e creare maggiori sinergie tra gli operatori, per essere competitivi coi principali concorrenti del Mediterraneo. La strada intrapresa sembra quella giusta per far brillare le enormi potenzialità della regione in questo promettente segmento turistico.

  • Cefalù, perla della Sicilia eletta località balneare più apprezzata d’Europa

    Cefalù, perla della Sicilia eletta località balneare più apprezzata d’Europa

    Cefalù, deliziosa cittadina della costa tirrenica siciliana, si è aggiudicata un posto d’onore tra le località balneari più apprezzate d’Europa in questa estate ormai agli sgoccioli. A decretare il successo di Cefalù sono state le recensioni entusiastiche dei numerosi turisti che l’hanno scelta come meta per le proprie vacanze e che ne hanno lodato le bellezze naturali, la cordialità degli abitanti e la ricchezza del patrimonio artistico e culturale.

    Recensioni entusiaste dei turisti

    Cefalù sembra scolpita nella roccia a strapiombo sul mare e ha saputo preservare intatto il proprio fascino medievale nonostante il passare dei secoli. Oltre alla famosa spiaggia dalla sabbia dorata lambita da un mare cristallino, e alla ricca tradizione culinaria con piatti di pesce sempre freschissimo, Cefalù offre ai visitatori la sua meravigliosa Cattedrale arabo-normanna.

    Questo imponente edificio romanico, con le sue torri gemelle che svettano verso il cielo, venne costruito nel XII secolo e custodisce al suo interno uno splendido apparato di mosaici bizantini dai colori vivaci e intensi. La cattedrale fa parte del sito seriale Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

    Il cuore pulsante della cittadina è senza dubbio Piazza del Duomo: qui, oltre alla maestosa cattedrale, si affacciano lo storico palazzo del Municipio, un tempo sede del monastero di Santa Caterina, il settecentesco Palazzo Pirajno in stile barocco siciliano e il Seminario Vescovile.

    Sedersi in uno dei caffè con tavolini all’aperto per godere di un buon cappuccino e della splendida vista sul duomo è uno dei momenti imperdibili di una vacanza a Cefalù. Ma la località siciliana non è apprezzata solo per il patrimonio artistico e le bellezze naturali. I turisti ne lodano l’atmosfera vivace e allo stesso tempo rilassata, l’ospitalità genuina della gente del posto, sempre disponibile con i visitatori. Una meta ideale per una vacanza all’insegna di sole, mare, enogastronomia di qualità e arte.

    Tesori nascosti da scoprire

    Cefalù è una perla nascosta della Sicilia, una località che regala sempre nuove sorprese a chi decide di scoprirla. Le sue viuzze strette e scoscese nascondono tesori come il seicentesco lavatoio medievale, testimonianza di antichi rituali. E poi ci sono le chiese minori, ognuna con la sua storia e i suoi capolavori artistici come il Trittico di Maestro Vannulo conservato nella Chiesa di Santa Maria di Gesù. Una vacanza a Cefalù permette di scoprire i dintorni con escursioni nel Parco delle Madonie, tra natura incontaminata e borghi che sembrano fermi nel tempo. Ma anche di raggiungere in giornata altre perle della Sicilia come Palermo o la Valle dei Templi di Agrigento. Insomma Cefalù convince e si conferma una delle mete balneari più apprezzate in Europa, capace di restare nel cuore dei suoi visitatori. Una perla rara che vale davvero la pena scoprire.