Categoria: Intrattenimento

  • Ficarra e Picone aprono i casting per attori e attrici: in Sicilia la nuova serie Netflix

    Ficarra e Picone aprono i casting per attori e attrici: in Sicilia la nuova serie Netflix

    Netflix apre i casting per la nuova serie comica di Ficarra e Picone, che sarà girata tra gli splendidi scenari di Siracusa, Noto e gli studi di Cinecittà. Il duo comico, dopo sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi nella provincia siracusana, è alla ricerca di comparse e figurazioni per arricchire il cast della loro attesissima produzione.

    Selezioni a Noto dal 14 al 16 marzo

    Le selezioni si terranno da venerdì 14 a domenica 16 marzo, dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 18:30, presso gli uffici dell’ex pretura in via Giovanni Bovio 14, a Noto. Un’occasione imperdibile per chi sogna di entrare nel mondo dello spettacolo e lavorare al fianco di due icone della comicità italiana.

    Profili ricercati: un cast variegato

    Si ricercano comparse e figurazioni di diverse età e caratteristiche, residenti a Noto, Avola o comuni limitrofi. La produzione è alla ricerca di un cast variegato che possa rappresentare la ricchezza e la diversità del territorio siciliano. Le figure richieste includono:

    Bambine e bambini dagli 8 ai 12 anni:** Per ruoli di contorno e scene di vita quotidiana.
    Donne e uomini dai 18 agli 80 anni:** Per rappresentare la comunità locale e creare un’atmosfera autentica.
    Attrici e attori (amatoriali e con esperienza) dai 25 ai 65 anni:** Per ruoli più specifici e interazioni con i protagonisti.
    Donne e uomini atletici/sportivi o ex militari dai 30 ai 60 anni:

    Per scene d’azione o che richiedono una particolare prestanza fisica.
    Uomini con corporatura muscolosa (es. addetti alla sicurezza) senza tatuaggi evidenti, dai 40 ai 50 anni: Per ruoli di guardia del corpo o figure simili.

    Casting online: un’alternativa per chi non può presentarsi di persona

    Per chi non potesse partecipare alle selezioni di persona, è possibile candidarsi online inviando una email a castingnoto@gmail.com. L’email dovrà contenere tre foto attuali: un primo piano, un profilo e una figura intera su sfondo bianco, senza occhiali né trucco. Inoltre, è necessario includere le seguenti informazioni: indirizzo, città di residenza, data e luogo di nascita, numero di cellulare, altezza, peso, taglia vestiti e misura scarpe. I minori dovranno essere accompagnati da un genitore o tutore legale durante tutte le fasi del casting, sia di persona che online.

  • I siciliani che hanno emozionato Sanremo 25, da Miriam Leone, a Frassica ai piccoli talenti

    I siciliani che hanno emozionato Sanremo 25, da Miriam Leone, a Frassica ai piccoli talenti

    L’edizione 2025 del Festival di Sanremo, guidata da Carlo Conti, ha goduto di una presenza siciliana davvero notevole. L’isola ha offerto un prezioso contributo al festival, con artisti che hanno spaziato dalla musica alla comicità, dimostrando la ricchezza e la varietà del panorama artistico siciliano.

    Marcella Bella: la voce dell’Etna

    Marcella Bella, catanese DOC, è tornata all’Ariston dopo 18 anni con “Pelle Diamante”, un brano che celebra la forza e la resilienza. La Sicilia, terra di vulcani e di passioni, si rispecchia nella grinta e nella potenza vocale di Marcella, un’artista che ha saputo attraversare le epoche mantenendo intatta la sua energia. Quest’anno, per la prima volta, ha presentato una canzone non scritta dal fratello Gianni, dimostrando il suo desiderio di continua evoluzione artistica. Purtroppo è arrivata ultima in classifica.

    Cristiano Malgioglio: l’icona di Ramacca

    Cristiano Malgioglio, con la sua inconfondibile verve e i suoi look sgargianti, ha portato un tocco di colore e di allegria alla seconda serata del festival. Ramacca, suo paese natale, rappresenta l’autenticità e la solarità della Sicilia, caratteristiche che si riflettono pienamente nella personalità eccentrica e nel talento di Malgioglio.

    Nino Frassica: comicità made in Messina

    Nino Frassica, messinese verace, ha regalato al pubblico momenti di puro divertimento con il suo umorismo surreale e le sue improvvisazioni geniali. Messina, città di mare e di storia, è la culla di una comicità intelligente e raffinata, che trova in Frassica uno dei suoi massimi esponenti.

    Miriam Leone: la bellezza catanese

    Miriam Leone, con la sua eleganza e il suo fascino mediterraneo, ha impreziosito la terza serata del festival. Catania, città barocca ricca di arte e cultura, si rispecchia nella bellezza radiosa e nel talento poliedrico di Miriam, un’artista capace di conquistare il pubblico con la sua classe e la sua professionalità.

    I Sansoni: la nuova generazione di comici

    Federico e Fabrizio Sansone, in arte I Sansoni, hanno portato al PrimaFestival la loro comicità fresca e innovativa. Palermo, città crocevia di culture e tradizioni, si riflette nell’ironia e nella capacità dei due fratelli di raccontare la realtà con uno sguardo originale.

    Alessandro Gervasi: il piccolo Mozart siciliano

    Alessandro Gervasi, giovanissimo pianista di Buseto Palizzolo (TP), ha incantato il pubblico con il suo talento straordinario. La Sicilia, terra di arte e di musica, si rivela ancora una volta fucina di giovani talenti, capaci di emozionare con la loro passione e la loro bravura.

    Samuele Parodi: l’enciclopedia di Sanremo

    Samuele Parodi, undicenne di Zafferana Etnea (CT), ha stupito tutti con la sua conoscenza enciclopedica della storia del Festival. La Sicilia, culla di cultura e di sapere, si manifesta anche nella passione e nella dedizione di questo giovane talento, che rappresenta il futuro della conoscenza e della divulgazione musicale.

  • A Sanremo Alberto Angela racconta la Sicilia di Montalbano in uno uno speciale di “Ulisse”

    A Sanremo Alberto Angela racconta la Sicilia di Montalbano in uno uno speciale di “Ulisse”

    Rai 1 celebra Andrea Camilleri nel centenario della sua nascita con uno speciale di “Ulisse, il piacere della scoperta” dedicato alla Sicilia del Commissario Montalbano, in onda lunedì 17 febbraio alle 21.30. Alberto Angela, ospite alla serata finale di Sanremo 2025, sabato 15 febbraio, ha presentato questa puntata evento, un omaggio al celebre scrittore scomparso nel 2019 e al suo personaggio più famoso, magistralmente interpretato da Luca Zingaretti.

    I luoghi del Commissario Montalbano

    Lo speciale, dal titolo “La Sicilia di Montalbano”, prodotto da Rai Cultura, guiderà i telespettatori in un viaggio affascinante attraverso i luoghi che hanno fatto da sfondo alle avventure del commissario, trasformandoli in mete turistiche di grande richiamo. Da Scicli a Ragusa, da Modica alla suggestiva Scala dei Turchi, passando per la Fornace Penna, Marzamemi, la maestosa Donnafugata, la Valle dei Templi di Agrigento e Tindari, Alberto Angela ripercorrerà le tracce di Montalbano, immergendosi nell’atmosfera unica di questi paesaggi.

    Incontro con i protagonisti della serie

    Il viaggio di Alberto Angela non sarà solitario. Ad accompagnarlo in questa esplorazione saranno alcuni dei volti più amati della serie diretta da Alberto Sironi. Catarella, interpretato da Angelo Russo, l’ispettore Fazio (Peppino Mazzotta), Mimì Augello (Cesare Bocci) e persino lo stesso Luca Zingaretti, nei panni del Commissario Montalbano, condivideranno aneddoti e ricordi legati alle riprese e alla creazione di questo personaggio iconico.

    Un omaggio a Camilleri e al suo successo internazionale

    Lo speciale ripercorrerà i quindici anni di successi della serie tv, con i suoi 37 episodi che hanno appassionato milioni di telespettatori, raccontando indagini intricate e storie personali toccanti. Un’occasione per celebrare non solo Montalbano, ma anche il suo creatore, Andrea Camilleri. Arianna Mortelliti, nipote dello scrittore, condividerà ricordi personali del nonno, mentre l’editore Antonio Sellerio ripercorrerà il successo internazionale dei romanzi che hanno dato vita a questo fenomeno televisivo. L’auspicio è di poter rivedere presto tutti i protagonisti in nuovi ed entusiasmanti episodi.

  • Angelo Faraci trionfa a Casa Sanremo con il “Mistero di Spartivento”

    Angelo Faraci trionfa a Casa Sanremo con il “Mistero di Spartivento”

    Il giovane artista siciliano Angelo Faraci ha sorpreso tutti con una fulminea apparizione a Sanremo, presentando il suo format “Spazio Sanremo Ancora Cinematografica” in collaborazione con Rai e Casa Sanremo. Faraci, che ha ricoperto i ruoli di showman, conduttore e regista, ha ottenuto un importante riconoscimento per il suo ultimo film, “Il Mistero di Spartivento”, venendo premiato come “Massimo Esponente del Cinema Italiano 2025” con il “Premio Sanremo Cinema Italiano 2025”. Il premio, conferito da Cinematica Company durante il Festival della Canzone Italiana condotto da Carlo Conti, è stato consegnato presso Casa Sanremo Rai. La motivazione del premio sottolinea come il film di Faraci rispecchi la grande tradizione del cinema italiano, rievocando maestri del calibro di Visconti, De Sica e Rossellini, pur mantenendo un’impronta contemporanea.

    Un regista contemporaneo che omaggia i grandi del passato

    Angelo Faraci, classe 1989, si è distinto nel panorama cinematografico italiano grazie al suo stile neorealista e contemporaneo. Nonostante la giovane età, ha già conquistato il pubblico con le sue pellicole, realizzate con grande abilità e passione. La sua formazione artistica, ottenuta senza l’appoggio di una famiglia d’arte, testimonia la sua determinazione e il suo talento innato. La vittoria a Sanremo rappresenta un ulteriore passo in avanti nella sua carriera, consolidando la sua posizione di regista di spicco nel panorama cinematografico italiano.

    “Il Mistero di Spartivento”: un successo internazionale

    Il film “Il Mistero di Spartivento”, ambientato nel suggestivo borgo siciliano di Novara di Sicilia, ha già ottenuto importanti riconoscimenti in festival internazionali, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Berlino. La pellicola, appena uscita in distribuzione, è in corsa per il Concorso Internazionale Rai Cinema e si preannuncia un grande successo anche in Italia. La sceneggiatura, firmata da Rosaria Lo Porto, fresca della vittoria al Festival di Cefalù, si avvale di un cast di attori siciliani e italiani di grande talento, tra cui Turi Giuffrida, Marika Faraci, Maria Antonina Macaluso, Manuscia Del Rosso, Alessandro Alicata, Italobartolomeo Fucile e lo stesso Angelo Faraci.

    Un artista poliedrico pronto a nuove sfide

    Angelo Faraci, oltre all’attività cinematografica, è impegnato in diversi progetti televisivi con la Rai. La sua versatilità artistica lo porta a spaziare tra diversi ruoli, dimostrando un talento poliedrico che gli ha permesso di conquistare numerosi premi e riconoscimenti. Nonostante le difficoltà incontrate nel corso della sua carriera, Faraci continua a stupire il pubblico con la sua energia e la sua creatività. L’artista siciliano, sostenuto da diverse amministrazioni locali e imprenditori, è pronto a realizzare nuove coproduzioni in Sicilia, la sua terra d’origine. Il suo nome è destinato a rimanere impresso nella storia del cinema italiano, grazie al suo talento e alla sua capacità di fondere tradizione e innovazione.

  • Samuele Parodi, l’undicenne siciliano che sa tutto su Sanremo conquista l’Ariston

    Samuele Parodi, l’undicenne siciliano che sa tutto su Sanremo conquista l’Ariston

    Un piccolo prodigio siciliano conquista Sanremo 2025**

    Dalla Sicilia al palco dell’Ariston

    , un undicenne di Zafferana Etnea, in provincia di Catania, ha incantato il pubblico del Festival di Sanremo 2025 con la sua straordinaria conoscenza della kermesse canora. Dopo il caso del piccolo Alessandro Gervasi, altro bambino siciliano con un orecchio assoluto, l’isola si conferma fucina di giovani talenti con una passione smisurata per la musica.

    Il sogno di Samuele diventa realtà

    Tutto ha inizio con un servizio del TG1 in cui Samuele esprime il desiderio di partecipare al Festival. Il suo appello non rimane inascoltato: Carlo Conti, conduttore e direttore artistico di Sanremo 2025, lo invita sul palco dell’Ariston. Già nell’intervista al TG1, Samuele aveva dimostrato una conoscenza enciclopedica della storia del Festival, rispondendo a tutte le domande con precisione e sicurezza.

    Un quiz a raffica con Carlo Conti

    Durante la terza serata del Festival, Carlo Conti chiama Samuele sul palco e lo sottopone a un vero e proprio quiz a raffica sulla storia di Sanremo. Domande su vincitori, conduttori, date e aneddoti non mettono in difficoltà il giovane esperto, che risponde a tutto con disinvoltura e precisione, stupendo il pubblico e lo stesso Conti. “Ne sa più di Marino Bartoletti”, esclama il conduttore, “Ho trovato il conduttore del prossimo anno!”.

    La passione di Samuele per Sanremo

    La passione di Samuele per il Festival di Sanremo nasce dalla visione delle vecchie edizioni e si alimenta grazie a ricerche su YouTube e Wikipedia. Il giovane talento, figlio dell’attrice Marica Coco, ha ereditato dalla madre la passione per lo spettacolo e l’ha declinata in una conoscenza minuziosa e appassionata della storia del Festival. Samuele non si limita a conoscere i nomi dei vincitori e dei conduttori: è un vero e proprio esperto di canzoni, regolamenti e aneddoti, un’enciclopedia vivente di Sanremo. Oltre alla passione per la kermesse canora, Samuele coltiva anche l’amore per la musica suonando il pianoforte.

  • Sanremo si accende con Frassica, Malgioglio e il piccolo Gervasi: la Sicilia che trionfa

    Sanremo si accende con Frassica, Malgioglio e il piccolo Gervasi: la Sicilia che trionfa

    Il Festival di Sanremo, dopo una prima serata un po’ rigida, si è risvegliato grazie alla presenza scenica di due artisti siciliani: Nino Frassica e Cristiano Malgioglio. La loro comicità ha portato una ventata di freschezza all’Ariston, offrendo un necessario contrappunto alla conduzione ancora un po’ ingessata di Carlo Conti.

    Successo di ascolti per la prima serata

    La prima serata del Festival di Sanremo, la prima dell’era post-Amadeus, ha registrato ottimi ascolti: 12 milioni e 600 mila spettatori di media con uno share del 65,3%. Un risultato che supera quello dell’ultima edizione guidata da Amadeus, considerando anche la nuova metodologia di rilevazione dei dati (total audience) che include anche le visualizzazioni da dispositivi diversi dalla TV. Un successo che ha portato i vertici Rai a parlare di una “nuova pagina di televisione che entra nella storia”.

    Il “caso” del messaggio del Papa

    La partecipazione del Papa alla prima serata del Festival, con un videomessaggio, è stata una sorpresa per molti. Carlo Conti ha spiegato che l’idea è nata a maggio e che ha scritto una lettera al Santo Padre a gennaio, ricevendo il video il 1° febbraio. Conti ha smentito le indiscrezioni secondo cui il video sarebbe stato registrato a maggio e trasmesso a insaputa del pontefice, definendole “fantascienza”. A chiudere definitivamente la questione ci ha pensato Nino Frassica con una delle sue battute: “In realtà quello non era il vero Papa, ma Massimo Lopez”.

    Bianca Balti, una presenza luminosa

    Bianca Balti, co-conduttrice della seconda serata, ha illuminato il palco dell’Ariston con la sua presenza. La modella, reduce da un periodo difficile a causa della chemioterapia, ha affrontato l’esperienza sanremese con grande forza e positività, dichiarando di voler “celebrare la vita”. Sul palco ha dato vita a una “sfida di glamour” con Cristiano Malgioglio, che si è presentato con uno strascico rosso lungo 50 metri.

    Il piccolo prodigio Alessandro Gervasi

    Un altro momento toccante della serata è stata l’esibizione di Alessandro Gervasi, un bambino di 6 anni con un talento straordinario per il pianoforte. Il piccolo Alessandro, che suona a orecchio, ha incantato il pubblico con la sua interpretazione di “Champagne”. Il bambino vestirà i panni di un giovane Peppino Di Capri in una fiction Rai.

  • Il talento siciliano (di Misilmeri) brilla a Sanremo con Aurora Bellomia

    Il talento siciliano (di Misilmeri) brilla a Sanremo con Aurora Bellomia

    Sanremo si tinge di talento siciliano grazie ad Aurora Bellomia! La giovane cantante Misilmerese, allieva di canto moderno presso la prestigiosa Accademia Sicily Music Academy curata dal M° Davide Cutrona, si esibirà domani sul palco di Casa Sanremo, portando con sé un suo inedito e il cuore pulsante della sua terra.

    La vittoria a “Una Voce per Monreale” apre le porte del Festival

    Aurora ha guadagnato questa straordinaria opportunità grazie alla vittoria del noto concorso regionale “Una Voce per Monreale”. La scorsa estate, ha conquistato il primo posto, dimostrando una tecnica impeccabile e un’interpretazione capace di emozionare pubblico e giuria. Questo successo le ha spalancato le porte della kermesse Sanremese, trampolino di lancio per molti giovani talenti della musica italiana.

    L’orgoglio dell’Accademia Sicily Music Academy

    Grande la soddisfazione del direttore dell’Accademia, Davide Cutrona, che ha commentato così il traguardo della sua allieva: “Aurora è la dimostrazione che il talento, unito alla dedizione e allo studio, può portare lontano. Vederla su un palco così prestigioso è motivo di orgoglio per tutta la nostra accademia e non solo, anche per Misilmeri! Il suo viaggio è appena iniziato, e siamo certi che questo sia solo il primo di tanti traguardi importanti. Dispiace per le altre 2 allieve che purtroppo per motivi differenti non sono potute partire per Sanremo ma è solo l’inizio di un grande percorso…”

    Sicily Music Academy: un centro di alta formazione musicale

    La Sicily Music Academy, l’accademia che cura Aurora, è un centro di alta formazione musicale con sede in Misilmeri e Monreale, una delle poche realtà con due sedi in Sicilia. L’accademia è un punto di riferimento per la crescita artistica di giovani promesse, offrendo percorsi formativi di alto livello che seguono l’alunno dall’inizio fino all’immissione nel mondo del lavoro. Grazie ai suoi percorsi certificati TRINITY COLLEGE LONDON e all’etichetta discografica indipendente Sicily Music Studio Record Label, dedicata alla produzione del talento e di prodotti discografici, l’Accademia garantisce ai suoi studenti una preparazione completa e professionale.

    L’attesa per l’esibizione a Casa Sanremo

    L’attesa è alle stelle per la sua esibizione a Casa Sanremo, che si preannuncia carica di emozione e passione. La Sicilia musicale si fa sentire forte e chiara: Aurora Bellomia è pronta a brillare.

  • Chi è Alessandro Gervasi, il bambino prodigio siciliano ospite a Sanremo

    Chi è Alessandro Gervasi, il bambino prodigio siciliano ospite a Sanremo

    Ha solo sei anni, ma le sue mani sui tasti del pianoforte stregano il pubblico di Sanremo 2025. Stiamo parlando di Alessandro Gervasi, bambino prodigio originario di Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani, che nella seconda serata del Festival salirà sul palco dell’Ariston come ospite più giovane di questa edizione.

    Un talento scoperto durante il lockdown

    La passione di Alessandro per la musica è sbocciata durante il lockdown: guardando il papà Dario, metalmeccanico, suonare per hobby, ha chiesto e ottenuto in regalo una piccola tastierina giocattolo. In breve tempo ha imparato da autodidatta a suonare brani come l’Inno di Mameli, grazie al suo orecchio assoluto.

    I primi concorsi e l’incontro con la regista Torrini

    A maggio 2021 Alessandro vince il suo primo concorso internazionale nella sua Sicilia, nella categoria pianoforte. Ad agosto dello stesso anno si esibisce in un duetto improvvisato con il campione mondiale di fisarmonica, conquistando il web. Il video arriva all’attenzione della regista Cinzia TH Torrini, che lo vuole nel cast della sua fiction Rai.

    Dalla Repubblica di San Marino all’Ariston di Sanremo

    Per il suo sesto compleanno, Alessandro è volato nella Repubblica di San Marino, vincendo il Tour Music Fest sotto la bacchetta del maestro Beppe Vessicchio. La sfida più grande però arriva all’inizio del 2023, quando viene scelto come ospite del Festival di Sanremo.

    Un futuro da costruire passo dopo passo

    Nonostante la giovane età, i genitori Giovanna e Dario tengono i piedi ben piantati a terra. Consapevoli del talento di Alessandro, vogliono supportarlo con umiltà in questo percorso artistico, facendo attenzione a non bruciare le tappe. L’obiettivo è quello di trasformare questo piccolo fenomeno in un virtuoso musicista.

  • Siciliani a C’è posta per te: il difficile percorso di una famiglia allargata

    Siciliani a C’è posta per te: il difficile percorso di una famiglia allargata

    La puntata di “C’è posta per te” dell’8 febbraio ha affrontato le complesse dinamiche di una famiglia allargata, mettendo in luce le difficoltà di comunicazione tra genitori e figli adolescenti. Gianluca, la sua nuova compagna Antonella e Noemi, figlia diciassettenne di Gianluca, si sono confrontati in studio per cercare di ricucire un rapporto ormai logorato.

    Convivenza difficile e incomprensioni

    La storia ha inizio nel 2022, con la decisione di Gianluca e Antonella di convivere in Sicilia, dopo il trasferimento della madre di Noemi ad Ancona. La convivenza, inizialmente accolta con speranza, si è presto trasformata in un campo minato a causa delle difficoltà di Noemi nell’adattarsi alla nuova situazione familiare. Le regole della casa e l’educazione della ragazza sono diventate motivo di scontro, inasprendo il rapporto tra Noemi e Antonella.

    Tensioni crescenti e rottura

    Un cambio di lavoro di Antonella ha ulteriormente complicato la situazione, portando a tensioni crescenti e incomprensioni. L’atteggiamento di Noemi, che inizia a disertare la scuola e a rientrare tardi la sera, esaspera Antonella, che in un momento di rabbia definisce la casa un “B&B”. Questa frase, percepita come un rifiuto, spinge Noemi a lasciare la Sicilia e a raggiungere la madre ad Ancona.

    Confronto in studio e mancata riconciliazione

    In studio, Gianluca ammette le proprie responsabilità, riconoscendo di aver assecondato troppo la figlia. Antonella ribadisce di aver cercato di ricoprire un ruolo materno, mentre Noemi esprime il suo disagio e la sensazione di non essere accettata. Le diverse versioni dei fatti, come l’orario di rientro a casa, dimostrano la profonda distanza comunicativa tra i membri della famiglia. Nonostante le dichiarazioni d’affetto del padre e i tentativi di Antonella di creare un equilibrio, Noemi accusa Antonella di intromettersi nel rapporto con il padre e di aver offeso la madre. La ragazza decide infine di chiudere la busta, tra i commenti disapprovanti del pubblico.

  • Radio Italia Live torna a Palermo con il concertone al Foro Italico, c’è la data

    Radio Italia Live torna a Palermo con il concertone al Foro Italico, c’è la data

    Radio Italia sceglie nuovamente Palermo per il suo concerto estivo. L’evento si terrà il 27 giugno al Foro Italico, come annunciato dall’editore e presidente Mario Volanti al sindaco Roberto Lagalla durante una trasmissione radiofonica.

    Palermo si prepara ad accogliere grandi artisti

    La città si prepara ad ospitare alcuni dei nomi più importanti della musica italiana. Il cast completo dell’evento sarà svelato prossimamente in una conferenza stampa, la cui data è ancora da definire.

    Collaborazione tra Radio Italia e Comune di Palermo

    Il concerto è organizzato in collaborazione con il Comune di Palermo. Il sindaco Lagalla ha espresso la sua gratitudine a Radio Italia e al presidente Volanti per aver scelto nuovamente Palermo come location per questo grande evento musicale, che si preannuncia come uno dei più importanti dell’estate. Volanti ha ribadito il piacere di tornare a Palermo e la speranza di regalare una serata di grande musica e unione a tutti i presenti.