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  • Aree fitness, giochi per bambini e un nuovo look, la passeggiata a mare di Palermo è pronta

    Aree fitness, giochi per bambini e un nuovo look, la passeggiata a mare di Palermo è pronta

    È stata completata la passeggiata pedonale che da Sant’Erasmo porta al Foro Italico, grazie a un intervento di ripavimentazione e riconfigurazione dell’area. La “villa a mare” è stata ripulita e illuminata, gli alberi potati per consentire la vista sul mare dalla strada. Non mancano due piccole aree attrezzate per bambini e fitness. Alla presentazione dell’opera hanno partecipato il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale Pasqualino Monti, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla e l’assessore alla Rigenerazione Urbana Maurizio Carta.

    Dettagli dei lavori eseguiti

    Nel dettaglio, i lavori hanno riguardato la ripavimentazione in pietra di Billiemi della terrazza del Foro Italico e in doghe di legno nel tratto verso mare. È stato realizzato uno spazio ombreggiato con sedute in pietra e un’area fitness con attrezzi. Per i più piccoli è stata allestita un’area giochi con pavimentazione antitrauma. Installati nuova illuminazione, videosorveglianza e sistema di smaltimento acque meteoriche. Piantumata anche una siepe e posizionati cestini per la differenziata e rastrelliere per bici. Infine, collocati dissuasori in cemento per impedire l’accesso dei mezzi alla banchina. “Oggi restituiamo un altro pezzo di mare alla città – ha commentato Monti – un luogo di svago, incontro e attività a disposizione di tutti, che ci sprona a proseguire nell’ambizioso progetto di interfaccia tra porto e centro urbano”.

    Concorso internazionale per la riqualificazione del Foro Italico

    Ma gli interventi non sono finiti. È stato appena siglato un accordo operativo tra Autorità Portuale e Comune per indire un concorso internazionale di idee finalizzato alla riqualificazione del Foro Italico e delle aree limitrofe. L’obiettivo è quello di individuare il miglior progetto capace di coordinarsi con i lavori già avviati sul waterfront e con quelli in programma dell’Amministrazione. Il bando, che sarà pubblicato a metà luglio, prevede una procedura anonima e assegnerà premi per oltre 180 mila euro. Il vincitore si aggiudicherà 80 mila euro, il secondo classificato 40 mila e così via fino al quarto premio di 10 mila euro. Previsti anche rimborsi spese per le proposte meritevoli. “Si compie un altro passo verso la rigenerazione del porto – spiega il sindaco Lagalla – grazie alla collaborazione con l’Autorità Portuale vogliamo restituire quest’area e il suo affaccio sul mare ai cittadini”.

    Obiettivi del concorso e visione futura

    Il concorso rappresenta un’opportunità per mettere a sistema i tanti cambiamenti in atto e procedere lungo un disegno omogeneo di sviluppo della città. L’obiettivo è fornire una visione d’insieme della zona costiera, attribuendo funzioni alle diverse aree del litorale e proseguendo il percorso di rigenerazione urbana intrapreso. “Il nuovo progetto dovrà essere il simbolo di una prospettiva condivisa di futuro – sottolineano dal Comune e dall’Autorità Portuale – nel segno del rispetto ambientale e della creazione di nuovi servizi per residenti e turisti”.

    Il processo di riqualificazione del waterfront

    La riqualificazione del waterfront cittadino è un processo avviato da alcuni anni, che punta a riconnettere il porto con il tessuto urbano. Le zone del litorale erano state a lungo trascurate ma ora, anche grazie ai fondi del PNRR, si apre la possibilità di ridisegnarle con una visione nuova. Il concorso servirà a delineare proposte concrete di cambiamento, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile capace di valorizzare contemporaneamente area portuale, spazi pubblici e qualità della vita in città.

  • Palermo come Dubai, via al Marina Yachting: ormeggi per megayacht e boutique

    Palermo come Dubai, via al Marina Yachting: ormeggi per megayacht e boutique

    È stato inaugurato oggi a Palermo il nuovo Marina Yachting, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta di un’imponente opera di riqualificazione urbana e riconnessione tra la città e il suo porto, che punta a trasformare il capoluogo siciliano in una meta turistica e crocieristica internazionale.

    Inaugurato a Palermo il nuovo waterfront del Marina Yachting

    L’area interessata dai lavori è vastissima: oltre 40 mila metri quadrati dell’antico Molo Trapezoidale, che da luogo degradato e abbandonato è stato completamente rigenerato e dotato di servizi all’avanguardia. Sono stati demoliti 30 mila metri cubi di strutture fatiscenti e abbandonate, comprese due enormi gru industriali alte 54 metri. Al loro posto sono sorti edifici ultramoderni come un centro congressi, un teatro panoramico, parcheggi, 14 ormeggi per megayacht e soprattutto un esclusivo complesso commerciale e ricreativo affacciato direttamente sul mare.

    Una “cittadella del gusto” con il meglio dell’enogastronomia e del lifestyle siciliano

    “Abbiamo lavorato per cancellare lo stereotipo per cui Sciascia diceva che ‘Palermo ha voltato le spalle al mare’” ha dichiarato soddisfatto Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità Portuale di Palermo. E in effetti il risultato sembra proprio all’altezza delle aspettative: il lungomare della Cala si estende ora fino al Castello a Mare, inserito nel patrimonio Unesco, in un percorso pedonale panoramico che collega il porto commerciale con il cuore antico della città.

    L’obiettivo è trasformare Palermo in meta turistica competitiva nel Mediterraneo

    Ma la vera novità sta nella creazione di una sorta di “cittadella del gusto e del lifestyle” made in Sicily, una Barceloneta in versione siciliana. All’interno del Marina Yachting hanno infatti aperto diversi spazi espositivi e di ristorazione gestiti dalle più rinomate aziende dell’isola. C’è il Gambero Rosso con la sua accademia di corsi sulla cucina e i vini locali, la gelateria Cappadonia con gusti a base di agrumi siciliani, la catena di rosticcerie Passami ù Coppu con le sue rivisitazioni gourmet dello street food.

    E poi boutique di moda come Giglio, caffetterie, birrifici artigianali e pasticcerie storiche di Palermo. Il tutto in un contesto architettonico ultramoderno, con vista sul mare e sui lussuosi yacht ormeggiati alla marina. Un luogo finalmente all’altezza del blasone e della tradizione culinaria di Palermo, pronta a competere con le mete turistiche più rinomate.

    “Vogliamo che il porto non sia più percepito dai cittadini come una zona off limits, ma diventi uno spazio urbano vivo, popolato da residenti e turisti” spiega Monti. Del resto già nel primo anno di attività si prevedono oltre 2 milioni di visitatori, tra crocieristi e diportisti. Ma anche i palermitani riscopriranno il piacere della passeggiata sul mare, trashopping di qualità, degustazioni gourmet e iniziative culturali.

    Un segnale importante per una città che da troppi anni si è ripiegata su se stessa voltando le spalle al suo straordinario waterfront. Ora invece Palermo può ambire seriamente a diventare una meta turistica competitiva nel Mediterraneo, sulla scia di Dubai e Barcellona. Certo, la strada è ancora lunga, ma il Porto di Palermo sembra aver imboccato la rotta giusta per diventare finalmente uno dei fiori all’occhiello della città.