Tag: voli cancellati

  • Pantelleria, caos voli: la “nuvoletta” blocca l’aeroporto

    Pantelleria, caos voli: la “nuvoletta” blocca l’aeroporto

    Un’isola sospesa, con i cieli sbarrati e centinaia di viaggiatori bloccati a terra. Pantelleria vive ore di profonda incertezza a causa di un fenomeno meteorologico tanto suggestivo quanto implacabile, che i residenti chiamano con un pizzico di ironia la “nuvoletta di Fantozzi”. Dietro il nome goliardico si cela però un’emergenza concreta che ha mandato in tilt l’operatività dello scalo aereo, cancellando una decina di voli e lasciando circa 900 passeggeri, in stragrande maggioranza turisti, ad affrontare un’attesa snervante.

    La crisi attuale, tuttavia, funge da detonatore per un problema ben più radicato e strutturale: l’inadeguatezza cronica dei collegamenti con la terraferma, una criticità che la nebbia ha solo reso più evidente.

    Tra sabato e domenica, l’aeroporto di Pantelleria è diventato il palcoscenico di un caos inaspettato. La causa è un denso banco di nebbia generato da un’elevata umidità, un evento non raro tra maggio e giugno. “Normalmente appare all’alba per poi diradarsi con il sole”, spiega il sindaco dell’isola, Fabrizio D’Ancona, descrivendo una routine meteorologica che questa volta ha infranto le regole. “In questa occasione, la nebbia sembra essersi letteralmente aggrappata alla pista, rifiutandosi di dissolversi”.

    Il risultato è stato un blocco totale delle operazioni di volo. Le compagnie aeree non hanno avuto altra scelta che annunciare la cancellazione dei collegamenti, trasformando il sogno di una vacanza nella “Perla Nera del Mediterraneo” in un’odissea per centinaia di persone.

    La macchina organizzativa si è mossa per contenere i disagi. Circa 400 dei passeggeri rimasti a terra sono stati imbarcati su una nave diretta a Trapani, una soluzione tampone per alleggerire la pressione sull’isola. Per gli altri, l’attesa è legata a un filo di speranza. “Se la foschia sparirà nelle prossime ore, si proverà a far partire le persone con voli supplementari”, ha aggiunto il sindaco D’Ancona, “altrimenti l’unica alternativa sarà attendere la prossima nave”.

    La situazione mette a dura prova non solo la pazienza dei viaggiatori, ma anche la capacità ricettiva dell’isola, costretta a gestire un surplus di presenze in un periodo già di alta stagione.

  • Aeroporto di Catania chiuso per eruzione Etna, voli cancellati fino all’alba di Ferragosto

    Aeroporto di Catania chiuso per eruzione Etna, voli cancellati fino all’alba di Ferragosto

    L’aeroporto di Catania resterà chiuso fino alle prime luci dell’alba di domani, martedì 15 agosto, a causa dell’eruzione dell’Etna e della conseguente caduta di cenere vulcanica nella zona dello scalo.

    Chiusura aeroporto Catania fino al 15 agosto

    Lo ha comunicato oggi la Sac, la società di gestione del Vincenzo Bellini, il principale aeroporto della Sicilia orientale. “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della caduta di cenere, le operazioni di volo sono sospese fino alle ore 06:00 di domani 15 agosto” si legge nella nota diffusa nel pomeriggio di oggi dalla Sac. “Tutti gli arrivi e le partenze sono dunque inibiti. Si pregano i passeggeri di presentarsi in aeroporto solo dopo aver consultato la propria compagnia aerea”.

    Oltre 150 voli cancellati

    Un fulmine a ciel sereno per i tanti vacanzieri che avevano programmato di volare via da Catania o di atterrare allo scalo etneo proprio alla vigilia di Ferragosto. Sono oltre 150 i voli cancellati, tra partenze e arrivi, a causa della chiusura temporanea dello scalo. Soltanto tra le 12 e le 20 di oggi erano previsti circa 80 arrivi e 60 partenze a Catania.

    Voli internazionali dirottati a Palermo

    Molti voli internazionali sono stati dirottati verso l’aeroporto di Palermo. Si tratta di 14 collegamenti provenienti da Vienna, Parigi, Il Cairo, Belgrado, Istanbul, Francoforte e Copenaghen. Scene di rabbia e sconcerto all’interno del terminal, con centinaia di passeggeri accampati in attesa di notizie.

    Disagi e proteste tra i passeggeri

    L’aeroporto di Catania aveva già subito pesanti disagi a metà luglio a causa di un vasto incendio nella zona dello scalo. Ora questa nuova tegola legata all’improvvisa eruzione dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, che nelle scorse ore ha ripreso la sua attività stromboliana evolvendosi poi in fontana di lava.

    Ferragosto amaro per turisti e vacanzieri

    La nube eruttiva prodotta si è dispersa verso Sud, provocando l’inevitabile caduta di cenere nell’area circostante l’aeroporto di Catania. Le autorità locali invitano alla massima prudenza, con limitazioni al traffico nel capoluogo etneo. Un Ferragosto decisamente amaro per migliaia di passeggeri e turisti, con non poche difficoltà logistiche e disagi.