Tag: Villabate

  • Quattro feriti in un grave incidente stradale a Villabate

    Quattro feriti in un grave incidente stradale a Villabate

    Un grave incidente stradale si è verificato a Villabate, in provincia di Palermo, all’incrocio tra via Catalano Fonduta e via Giulio Cesare. Quattro persone sono rimaste ferite nello scontro tra due auto.

    I coinvolti

    Le due vetture coinvolte, un’Audi e una Fiat, trasportavano passeggeri di età compresa tra i 18 e i 56 anni. Sull’Audi viaggiavano due giovani di 18 e 29 anni, mentre sulla Fiat si trovavano un uomo di 55 anni e una donna di 56.

    I soccorsi e le indagini

    I sanitari del 118 sono prontamente intervenuti sul luogo dell’incidente, trasportando i feriti all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo. I Carabinieri stanno conducendo le indagini per accertare la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità.

    Dinamica e accertamenti

    L’impatto ha causato ferite di varia entità a tutti gli occupanti delle vetture. Le forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di filmati delle telecamere di videosorveglianza. Sono stati disposti anche esami alcolemici e tossicologici per i conducenti.

  • Incidente sulla A19 tra Bagheria e Villabate, c’è il 118

    Incidente sulla A19 tra Bagheria e Villabate, c’è il 118

    Un incidente stradale si è verificato questa mattina sulla A19, in prossimità dello svincolo tra Bagheria e Villabate.
    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorsi del 118 e una pattuglia della Polizia Stradale.

    L’incidente ha causato notevoli rallentamenti e lunghe code, con conseguenti disagi per gli automobilisti.

  • Misilmeri piange Francesco Costa, il 19enne strappato alla vita sulla Palermo-Agrigento

    Misilmeri piange Francesco Costa, il 19enne strappato alla vita sulla Palermo-Agrigento

    Un tragico incidente stradale ha scosso la notte sulla Statale Palermo-Agrigento, nei pressi dello svincolo di Villabate. Un violento scontro tra due auto ha spezzato la giovane vita di Francesco Costa, un ragazzo di soli 19 anni di Misilmeri.

    L’impatto, avvenuto tra una Fiat Panda e una Ford Fiesta, è stato devastante. Le due vetture sono rimaste ridotte a un groviglio di lamiere. Immediatamente sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno lavorato senza sosta per estrarre i feriti dalle auto. Anche i Carabinieri sono giunti sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

    Purtroppo, per Francesco Costa, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano.Nonostante la tempestività dell’intervento, il 19enne è deceduto a causa delle gravissime ferite riportate nell’impatto. Gli altri occupanti delle vetture coinvolte sono stati trasportati in ospedale per accertamenti e le loro condizioni sono al vaglio dei medici.

    Misilmeri si è svegliata con la notizia straziante: la perdita di un giovane concittadino, un punto di riferimento per amici, compagni di scuola e per chiunque avesse avuto la fortuna di incrociare il suo cammino. Francesco non era un ragazzo qualunque: la sua energia, il suo sorriso e la sua voglia di vivere lo rendevano speciale.
    Nato e cresciuto a Misilmeri, Francesco aveva frequentato l’ITIS Alessandro Volta di Palermo, distinguendosi non solo per il suo rendimento scolastico, ma anche per il suo impegno civico. Rappresentante d’Istituto, aveva ricoperto il ruolo con serietà e passione, sempre attento alle esigenze dei suoi compagni. Diplomatosi nel 2024, era alla ricerca di un lavoro stabile e, per non gravare sulla famiglia, lavorava d’estate come animatore turistico, portando allegria ed entusiasmo nelle giornate dei villeggianti.

    Appassionato di calcio e tifoso del Palermo, Francesco era un ragazzo solare e dinamico, sempre pronto ad aiutare gli altri. Un giovane pieno di sogni, strappato troppo presto alla vita. Sui social, l’affetto e il dolore per la sua scomparsa si sono riversati in numerosi messaggi di cordoglio. “Ciao Kekko, chi ti ha conosciuto e voluto bene non potrà dimenticarti mai più”, ha scritto Alessandro Felician. “Misilmeri si è svegliata con un’altra brutta notizia… la scomparsa di un nostro concittadino. Un dolore che colpisce l’intera comunità”, ha aggiunto Sonia Falletta in un commosso post. In questo momento di grande tristezza, l’intera comunità si stringe attorno alla famiglia di Francesco, colpita da questa dolorosa e improvvisa perdita.

  • Tragico incidente stradale sulla Palermo-Agrigento a Villabate, muore 19enne

    Tragico incidente stradale sulla Palermo-Agrigento a Villabate, muore 19enne

    Un giovane di 19 anni, Francesco Costa, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto la scorsa notte lungo la Palermo-Agrigento, all’altezza dello svincolo di Villabate. Lo scontro ha coinvolto una Fiat Panda e una Ford Fiesta.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno provveduto ad estrarre gli occupanti delle vetture, e i Carabinieri, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente. Per il giovane Francesco, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

  • Misilmeri, succhiava carburante dai camion parcheggiati, scatta l’arresto a Villabate

    Misilmeri, succhiava carburante dai camion parcheggiati, scatta l’arresto a Villabate

    I Carabinieri della Compagnia di Misilmeri hanno eseguito un servizio di controllo notturno a Villabate, finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio. Durante l’operazione, un uomo di 42 anni è stato colto in flagranza di reato mentre tentava di rubare gasolio da alcuni autocarri parcheggiati in un’autorimessa aziendale. L’uomo utilizzava tubi di plastica e un cacciavite per forzare i serbatoi dei veicoli. L’arresto è stato convalidato dal GIP del Tribunale di Palermo, che ha disposto per l’uomo l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

    Tre giovani denunciati per tentata violazione di domicilio

    Nella stessa notte, i Carabinieri hanno denunciato tre giovani, di cui due minorenni, per tentata violazione di domicilio e ricettazione. I tre, con il volto coperto, sono stati sorpresi mentre tentavano di forzare il cancello di un’abitazione a Villabate utilizzando una tenaglia. I ragazzi si sono serviti di uno scooter rubato per raggiungere il luogo del tentato furto. Il mezzo è stato recuperato e restituito al legittimo proprietario.

    Denunce per ricettazione e possesso di droga

    Durante il servizio di controllo, un 22enne è stato denunciato per ricettazione dopo essere stato sorpreso alla guida di uno scooter rubato a Palermo nei giorni precedenti. Inoltre, un 28enne è stato denunciato per possesso di un bisturi e di circa due grammi di droga, tra crack e hashish. Infine, altre quattro persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di hashish e cocaina.

    one

  • Padre spara all’ex della figlia che l’ha messa incinta: due arresti nel Palermitano

    Padre spara all’ex della figlia che l’ha messa incinta: due arresti nel Palermitano

    A Villabate, un uomo di 50 anni ha sparato sei colpi di pistola verso l’abitazione dell’ex fidanzato della figlia, rimasta incinta. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito nell’incidente avvenuto a gennaio.

    L’arresto per tentato omicidio

    I Carabinieri della compagnia di Misilmeri, coordinati dalla procura, hanno arrestato il padre e il fratello 23enne della giovane. L’accusa è di tentato omicidio aggravato dalla premeditazione e detenzione e porto illegale in luogo pubblico di arma comune da sparo. L’ordinanza cautelare è stata emessa dal GIP di Palermo.

    La dinamica dell’aggressione

    L’uomo si è presentato a casa dell’ex fidanzato 20enne della figlia e ha invitato il padre del ragazzo a scendere in strada per un chiarimento. Al rifiuto di quest’ultimo, l’uomo ha sparato sei colpi di pistola, quattro dei quali hanno raggiunto l’abitazione senza colpire nessuno.

  • Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Un incendio sta interessando la zona tra Villabate e Misilmeri, in provincia di Palermo. Il rogo è divampato in un capannone di un’azienda ortofrutticola lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, in località Villa Fabiana. Gran parte dell’azienda è stata coinvolta dalle fiamme.

    Una densa colonna di fumo è visibile da chilometri di distanza e segnalata da automobilisti in transito.

    Sul posto stanno operando diverse squadre dei Vigili del Fuoco per contenere entrambi gli incendi. I Carabinieri della compagnia di Misilmeri sono presenti per accertare le cause dei roghi e gestire la situazione.

    In aggiornamento

  • Terrore al supermercato, rapina a mano armata all’MD: bottino 100 euro

    Terrore al supermercato, rapina a mano armata all’MD: bottino 100 euro

    Momenti di terrore ieri sera al supermercato Md di via Giulio Natta a Villabate, dove due individui a volto coperto hanno seminato il panico tra i presenti. Intorno alle ore 19:00, i due malviventi, di cui uno armato di pistola, hanno fatto irruzione nel locale minacciando il cassiere e intimandogli di consegnare il denaro in cassa.

    Bottino misero, indagini in corso

    Nonostante la violenza del gesto, i rapinatori sono riusciti a portare via un bottino esiguo, pari a circa cento euro. Subito dopo la fuga dei due individui, i dipendenti del supermercato hanno dato l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione, che hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei rapinatori.

  • Rapina a Villabate: malviventi fermano trasportatore e lo “spogliano” di soldi e telefono

    Rapina a Villabate: malviventi fermano trasportatore e lo “spogliano” di soldi e telefono

    È sempre più emergenza criminalità. L’ultimo episodio a Villabate, cittadina alle porte di Palermo dove un uomo, un autotrasportatore, è stato vittima di una rapina.

    L’uomo è stato minacciato con un’arma, per poi essere picchiato e derubato. Sono stati veri e propri attimi drammatici per l’uomo, 66 anni, fermato da due uomini a volto coperto dalle parti di piazza Figurella, all’ingresso di Villabate. Erano circa le 4 di notte. L’allarme è giunto dalla stessa vittima della rapina il quale, dopo essersi rifugiato all’interno di un bar, ha allertato le forze dell’ordine raccontando quanto gli era appena avvenuto. Per chiamare aiuto si è fatto prestare un cellulare, visto che il suo era stato appena portato via dai malviventi.

    Sul posto sono arrivati i Carabinieri. I rapinatori hanno portato via al povero autotrasportatore 300 euro, alcune carte di credito e documenti personali. I militari del Nucleo radiomobile, sulla scorta delle poche informazioni disponibili, hanno avviato le ricerche nella zona non riuscendo però a trovare i responsabili. Adesso ci sono al vaglio le immagini riprese da alcune telecamere poste nelle vicinanze che potrebbero dare un volto ai malviventi.

  • Colpo alla mafia di Villabate, sequestro per mezzo milione di euro a due indagati

    Colpo alla mafia di Villabate, sequestro per mezzo milione di euro a due indagati

    Le attività d’indagine finalizzate all’individuazione delle disponibilità economico-imprenditoriali riconducibili ad appartenenti all’organizzazione mafiosa “cosa nostra” svolte dal Nucleo Investigativo dei Carabinieri di Palermo, hanno portato all’emissione da parte della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, di un provvedimento di sequestro di beni per un valore complessivo di circa 500 mila euro a carico di Francesco Terranova e di Vito Traina.

    Francesco Terranova, soggetto sottoposto a indagini per essere il reggente della famiglia mafiosa di Villabate, indagato nell’ambito dell’operazione di servizio denominata “Luce”, per il reato di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e riciclaggio, è stato sottoposto a Fermo di indiziato di delitto e quindi a ordinanza di custodia cautelare in carcere in data 26 aprile 2023 ed è attualmente detenuto. In passato era stato condannato definitivamente per il ruolo di vertice che aveva assunto nel contesto associativo villabatese e aveva finito di scontare la pena nel 2021.

    Vito Traina, indagato per essere ritenuto affiliato alla famiglia mafiosa di Villabate (PA), nell’ambito dell’operazione di servizio denominata “LUCE”, per il reato di associazione mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni e riciclaggio è stato sottoposto a Fermo di indiziato di delitto e quindi ad ordinanza di custodia cautelare in carcere in data 26 aprile 2023 ed è attualmente detenuto.

    Il provvedimento di sequestro riguarda l’impresa individuale intestata a TRAINA Vito, azienda per la quale gli inquirenti ritengono che sia partecipata occultamente da TERRANOVA Francesco. La ditta operava nel settore del commercio delle pedane in legno, verosimilmente avvalendosi di una posizione di forza legata al ruolo mafioso assunto dagli indagati, ed è considerata impresa mafiosa che operava sul mercato con le modalità di cui all’art. 416 bis comma 7^, in quanto non ammetteva concorrenza ed agiva in regime di monopolio sul comprensorio villabatese.

    Sono state sequestrate, pertanto, somme di denaro in contante, nonché un conto corrente ed un’impresa individuale intestati a Vito Traona, ma di fatto riconducibile a Terranova Francesco, una impresa individuale e relativo patrimonio aziendale, sita in Palermo, con attività commercio all’ingrosso di imballaggi; un rapporto bancario;
    7.600 euro in contanti, rinvenuta presso Terranova Francesco, già sottoposta a sequestro all’atto dell’arresto; la somma di € 8.100 in contanti, rinvenuta presso Traina Vito, già sottoposta a sequestro all’atto dell’arresto.