Tag: vigili del fuoco

  • Fuoco allo Zen: appartamento in fiamme, due intossicati

    Fuoco allo Zen: appartamento in fiamme, due intossicati

    Un rogo ha avvolto un’abitazione del quartiere Zen di Palermo, precisamente in via Costante Girardengo. L’incendio, scoppiato in un appartamento al primo piano, ha sprigionato fiamme e fumo denso, visibili anche a distanza.

    I Vigili del Fuoco, intervenuti sul posto, hanno domato le fiamme, evitando che si propagassero ad altri appartamenti. Durante le operazioni di spegnimento, hanno tratto in salvo due persone rimaste intossicate dal fumo. I due malcapitati sono stati affidati alle cure del personale sanitario del 118, giunto con un’ambulanza, e successivamente trasportati in ospedale per accertamenti. Le loro condizioni non destano preoccupazione.

    Sul luogo dell’incendio sono intervenute anche le Volanti della Polizia, che hanno avviato le indagini per accertare le cause del rogo L’appartamento interessato dalle fiamme ha subito danni ingenti.

  • Incidente a Misilmeri sulla SS121: Dacia Duster finisce fuori strada

    Incidente a Misilmeri sulla SS121: Dacia Duster finisce fuori strada

    Incidente stradale oggi pomeriggio intorno alle 13:30 sulla Strada Statale 121, nei pressi dello svincolo per Misilmeri. Una Dacia Duster, guidata da un uomo, si è scontrata con un’Alfa Mito, terminando la sua corsa in un terrapieno adiacente alla carreggiata.

    A bordo della Dacia Duster, il conducente e una passeggera sono rimasti intrappolati tra le lamiere deformate del veicolo. I Vigili del Fuoco, intervenuti con la squadra 21 del distaccamento di Villafrati, hanno operato per liberare i due feriti, affidandoli poi alle cure del personale sanitario del 118 presente sul luogo.

    Il conducente dell’Alfa Mito, coinvolto nell’incidente, è rimasto illeso. La Polizia Municipale di Misilmeri è intervenuta per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica del sinistro.

  • Resti umani trovati nel Palermitano, è un corpo dilaniato

    Resti umani trovati nel Palermitano, è un corpo dilaniato

    Macabro rinvenimento in provincia di Palermo. Sono stati trovati nel mare di Trappeto, in Contrada San Cataldo, alcuni resti umani.
    All’altezza di via Cerasella, in fondo a una traversa a senso unico, i carabinieri e i vigili del fuoco sono intervenuti per le procedure necessarie.

    Impossibile determinare sesso per corpo dilaniato

    Con ogni probabilità il corpo è stato trascinato dalla corrente marina, com’è accaduto altre volte in passato, ma è talmente dilaniato che non è possibile determinare neanche il sesso.
    I resti sono stati trasportati all’ospedale Civico di Partinico, le indagini sono state intraprese dai carabinieri, nonostante l’assenza di ogni riferimento o traccia, le tragiche esperienze passate lasciano immaginare che si tratti dell’ennesima vittima dell’immigrazione clandestina, che le onde hanno condotto fino alla costa settentrionale della Sicilia.

    Autorità forniranno aggiornamenti

    Anche se non è certo che possano emergere ulteriori elementi al fine di una ricostruzione più accurata, con maggiori certezze e meno ipotesi, seguiranno aggiornamenti dalle autorità competenti.

  • Drammatico incidente stradale, coinvolti 5 giovani

    Drammatico incidente stradale, coinvolti 5 giovani

    I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Adrano, appartenenti al Comando Provinciale di Catania, sono intervenuti intorno alle 5:00 di questa mattina a seguito di uno scontro tra due autovetture in via Cappuccini, nel centro di Adrano (CT).

    Cinque giovani coinvolti

    A bordo delle due autovetture coinvolte si trovavano cinque giovani di età compresa tra i 19 e i 29 anni.

    Impatto con distributore di carburante

    L’incidente ha interessato anche un impianto di distribuzione carburante presente nelle vicinanze.

    Intervento dei Vigili del Fuoco

    I Vigili del Fuoco, intervenuti sul luogo dell’incidente, hanno messo in sicurezza l’area, le autovetture coinvolte e il distributore di carburante, verificando l’assenza di perdite di materiale infiammabile.

    Soccorsi e trasporto in ospedale

    I cinque giovani sono stati presi in carico dal personale sanitario del Servizio 118 e trasportati negli ospedali di Biancavilla (CT) e San Marco di Catania.

    Presenza dei Carabinieri

    Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della stazione di Paternò (CT).

  • Allerta meteo Sicilia, la conta dei danni: 700 interventi dei Vigili del fuoco

    Allerta meteo Sicilia, la conta dei danni: 700 interventi dei Vigili del fuoco

    Sono stati 1.180 gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco per il maltempo che da ieri sta interessando la Sicilia, la Calabria, la Campania e la Sardegna. La situazione più grave in Sicilia, la regione più colpita dal ciclone mediterraneo arrivato dal Nord Africa.

    Sono 700 gli interventi in Sicilia per danni d’acqua, alberi pericolanti e dissesti statici: squadre ancora al lavoro nelle province di Catania, Messina, Enna, Agrigento e Ragusa. Evacuate a Randazzo (CT) alcune famiglie a causa dell’esondazione del torrente Nunziata. Tanti gli interventi anche a Palermo e provincia. 260 gli interventi in Calabria, tra le province di Reggio Calabria, Cosenza e Vibo Valentia.
    In Sardegna dall’inizio dell’emergenza i vigili del fuoco hanno effettuato 180 interventi, mentre in Campania, in provincia di Caserta sono stati 40 gli interventi a causa del forte vento.
    Nelle foto squadre al lavoro nel comune di Enna.

    Intanto per la giornata di oggi il meteo è in miglioramento anche se la Protezione Civile regionale siciliana ha diramato un altro avviso di allerta meteo gialla per tutta l’isola e per tutto il giorno.

  • Allerta meteo rossa Sicilia, primi allagamenti: salvato un automobilista

    Allerta meteo rossa Sicilia, primi allagamenti: salvato un automobilista

    L’allerta meteo rossa in Sicilia orientale si sta iniziando a fare sentire. Il peggioramento è previsto con passare delle prossime ore. Intanto è iniziato il lavoro dei vigili del fuoco.

    Sono 9 gli interventi espletati nel territorio della provincia di Catania. Sono 6 quelli in corso riguardanti danni d’acqua in genere, servizi di assistenza, dissesti statici e prosciugamenti. I territori principalmente interessati sono i comuni di Catania, Palagonia, Riposto.

    Intervento nella mattina a Misterbianco per soccorso persona all’interno di un’autovettura causa strada allagata.

  • Fiamme e paura a Bellolampo: vasto incendio nella discarica di Palermo

    Fiamme e paura a Bellolampo: vasto incendio nella discarica di Palermo

    Nuovo incendio nella discarica Bellolampo di Palermo con fiamme nella settima vasca. Momenti di apprensione in città

    Palermo torna a vivere momenti di apprensione per un incendio divampato nel pomeriggio di ieri nella discarica Bellolampo. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno interessato la settima vasca del sito, nei pressi dell’impianto di captazione del biogas.

    Intervento dei vigili del fuoco

    Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco per tentare di domare il rogo ed evitare che possa estendersi ad altre aree della discarica, situata alle porte del capoluogo siciliano. Presente anche il presidente della Rap Giuseppe Todaro che sta monitorando personalmente la situazione.

    Non è il primo incendio

    Si tratta dell’ennesimo episodio di criticità per Bellolampo, tristemente nota per i frequenti casi di incendi illegali. Meno di un anno fa un vasto rogo provocò una nube tossica sulla città, con valori di diossine nell’aria di molto superiori la norma in alcune zone di Palermo.

    Spegnimento complicato dal vento

    I vigili del fuoco sono al lavoro per evitare conseguenze analoghe, sebbene il vento che spira sulle montagne circostanti complichi l’opera di spegnimento delle fiamme divampate tra i rifiuti.

  • Paura a Mondello, scoppia incendio un una villa

    Paura a Mondello, scoppia incendio un una villa

    Ieri sera un incendio ha generato momenti di paura a Mondello, borgata marinara di Palermo. Attorno alle 22.15, i vigili del fuoco sono stati allertati per domare le fiamme che stavano imperversando all’interno di una villa in via Tolomea.

    Il forte vento che soffiava in quel momento ha reso ancora più difficile il lavoro dei soccorritori, che hanno dovuto impegnarsi al massimo per controllare il fuoco. Il fumo si è propagato rapidamente in tutta la zona, causando preoccupazione tra i residenti che hanno assistito alla scena.

    La situazione è stata messa sotto controllo grazie all’intervento dei pompieri, che hanno impiegato due autocisterne per domare le fiamme e il fumo. Fortunatamente, non si segnalano feriti, ma solo la paura della famiglia composta da tre persone che ha allertato immediatamente i soccorsi dopo aver visto le fiamme.

    La zona è stata subito presidiata dalle forze dell’ordine. Al momento, sembra che si tratti di un tragico incidente, ma saranno necessari ulteriori accertamenti. Secondo le prime indagini, la causa del rogo sarebbe da attribuire a un corto circuito partito dal garage della casa.

  • Paura a Palermo per le “Vampe”, 10 auto distrutte e un carabiniere ferito

    Paura a Palermo per le “Vampe”, 10 auto distrutte e un carabiniere ferito

    Notte di Vampe di San Giuseppe a Palermo con danni e feriti. I quartieri Brancaccio, Kalsa, Albergheria, Cala, Oreto si sono accesi con la luce delle Vampe, antiche tradizioni popolari che oggi però diventano occasione di scontro tra chi le accende e le forze dell’ordine. Numerosi sono i danni provocati dalle Vampe tra auto in fiamme, palazzi anneriti e forze dell’ordine ferite.

    Il bilancio parla di un carabiniere ferito al volto, dieci auto danneggiate dalle fiamme, un vetro del tram distrutto e sassi contro i vigili del fuoco. Di Vampe di San Giuseppe Carabinieri, polizia e vigili del fuoco ne hanno trovate in giro per la città oltre 50.

    Alcune sono state rimosse altre sono state accese. In diversi casi ragazzini hanno lanciato contro le forze dell’ordine numerose pietre. Un sasso in via Bartolomeo Sirillo, nella zona di via Oreto, ha colpito al volto un carabiniere del radiomobile. Il militare è stato portato al Policlinico per essere medicato. In via Gerbasi, all’angolo con la via dei Benedettini, nei pressi del campus universitario una vampa ha danneggiato dieci auto parcheggiate.

    Durante l’accensione di un’altra vampa in via Pecori Giraldi, qualcuno ha iniziato a lanciare pietre contro il Tram. Una ha mandato in frantumi un vetro. In diverse zone di Palermo, come in piazza Guadagna, i ragazzini per proteggere la catasta di legno dagli idranti dei pompieri hanno iniziato una fitto lancio di pietre. Alcuni sassi hanno danneggiato i mezzi di soccorso.

    E un incendio alla Cala ha distrutto due palme, il fuoco è stato appiccato alle piante vicino al mercato ortofrutticolo, poco dopo piazza XIII vittime. Gli alberi si trovavano a pochi passi dal parcheggio Ztl e da alcune abitazioni. Le fiamme sono state domate dai vigili del fuoco. Nel quartiere Albergheria la vampa di San Giuseppe ha causato l’incendio di un furgone parcheggiato vicino al fuoco e di un cassonetto dei rifiuti, il tutto poco distante dall’Ospedale dei Bambini.

  • Incendio distrugge deposito a Balestrate, indagano i Carabinieri

    Incendio distrugge deposito a Balestrate, indagano i Carabinieri

    Incendio nel corso della notte all’interno di un deposito per la vendita di prodotti plastici di Balestrate, in provincia di Palermo. I vigili del fuoco hanno lavorato per ore per estinguere le fiamme.

    Il vasto incendio si è propagato all’interno del deposito per la vendita di prodotti in plastica per l’agricoltura dei fratelli Valenti. Il deposito si trova nei pressi dello svincolo autostradale di Balestrate.

    L’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco di Partinico supportati da altre tre squadre provenienti da Palermo. Solo in mattinata l’incendio è stato definitivamente spento.

    Indagano i Carabinieri della stazione di Balestrate e della compagnia di Partinico. Da capire ancora la matrice dell’incendio. Ingenti i danni all’azienda.

    Il sindaco di Balestrate Vito Rizzo ha voluto inviare un messaggio di solidarietà alla famiglia Valenti. “Nella notte di oggi un incendio ha danneggiato l’azienda dei fratelli Valenti, a ridosso dello svincolo autostradale. Le forze dell’ordine stanno verificando l’origine delle cause del vasto focolaio. Da parte mia e di tutta l’amministrazione la massima vicinanza alla famiglia Valenti e a tutti i lavoratori”.