Tag: viale regione siciliana

  • Drammatico incidente in viale Regione Siciliana, muore ragazzo di 22 anni

    Drammatico incidente in viale Regione Siciliana, muore ragazzo di 22 anni

    Un’altra tragedia insanguina l’asfalto palermitano. Un ragazzo di soli 22 anni ha perso la vita in un drammatico incidente stradale lungo il Viale Regione Siciliana. A perdere la vita F.Z, un ragazzo di 22 anni che viaggiava su una Fiat Punto. Il giovane, alla guida della sua vettura in direzione Trapani, ha improvvisamente perso il controllo del veicolo, andando a schiantarsi senza coinvolgere altri mezzi.

    Il giovane è finito contro una pensilina dell’Amat. Immediatamente soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale Villa Sofia, le sue condizioni sono apparse fin da subito disperate. Il personale medico ha tentato ogni possibile manovra rianimatoria, ma purtroppo, a causa delle gravissime lesioni riportate nell’impatto, il giovane è deceduto poco dopo il suo arrivo in ospedale.

    L’incidente ha causato inevitabili rallentamenti al traffico nella zona. Le forze dell’ordine sono intervenute per effettuare i rilievi del caso e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

  • Torna il Grande Fratello degli automobilisti, riattivati 5 autovelox in viale Regione Siciliana

    Torna il Grande Fratello degli automobilisti, riattivati 5 autovelox in viale Regione Siciliana

    Il Comune di Palermo ha riattivato cinque autovelox fissi in viale Regione Siciliana, arteria stradale notoriamente teatro di numerosi incidenti. L’iniziativa mira, come si legge su Palermo Today, a incrementare la sicurezza stradale e a ridurre il numero di infrazioni al codice della strada, in particolare per quanto riguarda il superamento dei limiti di velocità. Due dei dispositivi erano precedentemente disattivati a causa di un problema all’alimentazione elettrica, mentre altri tre sono stati installati di recente.

    Noleggio di nuove tecnologie

    Tre dei cinque autovelox sono stati noleggiati da un’azienda toscana, Sodi Scientifica, con un contratto che si estende fino al 2027. Questi nuovi dispositivi, modello 106, offrono una maggiore precisione e una capacità di rilevamento delle infrazioni superiore del 20-30% rispetto ai modelli precedenti. L’investimento per il noleggio ammonta a circa 175.000 euro e comprende l’installazione all’interno dei box preesistenti, evitando così costi aggiuntivi per la creazione di nuove infrastrutture.

    Posizionamento strategico

    I tre nuovi autovelox sono stati posizionati in punti strategici di viale Regione Siciliana: due all’altezza di Bonagia, in entrambe le direzioni di marcia, e uno subito dopo la rotonda di viale Lazio, in direzione Catania. I due dispositivi riattivati dopo la riparazione dell’impianto elettrico si trovano invece all’altezza di via Nave e di via La Loggia. Con la rimessa in funzione di questi cinque dispositivi, il numero totale di autovelox attivi in viale Regione Siciliana sale a otto.

    Ripristino dell’alimentazione elettrica

    I due autovelox situati all’altezza di via Nave e via La Loggia sono stati riattivati grazie all’intervento di AMG Energia, che ha ripristinato l’alimentazione elettrica. Il costo dell’intervento, affidato dal Comune, è stato di poco inferiore a 7.000 euro. I tecnici di AMG Energia hanno completato la riparazione in tempi brevi, consentendo la rapida rimessa in funzione dei dispositivi.

    Obiettivo: maggiore sicurezza stradale

    La riattivazione degli autovelox in viale Regione Siciliana rappresenta un passo importante per il miglioramento della sicurezza stradale in una delle arterie più trafficate di Palermo. L’obiettivo è quello di dissuadere gli automobilisti dal superare i limiti di velocità, riducendo così il rischio di incidenti. Viale Regione Siciliana è stata teatro di numerosi incidenti nel corso degli anni, e l’installazione di autovelox nel 2012 aveva contribuito a diminuire la mortalità, sebbene il numero di incidenti sia rimasto elevato. Con il ritorno alla piena operatività dei dispositivi, si auspica un ulteriore miglioramento della sicurezza stradale in questa importante arteria cittadina.

  • Malore alla guida e si schianta in viale Regione, in codice rosso al Civico

    Malore alla guida e si schianta in viale Regione, in codice rosso al Civico

    Un uomo di 51 anni ha perso il controllo della sua auto dopo un malore, finendo contro il guardrail in viale Regione Siciliana, poco dopo il Ponte Corleone. L’auto ha strisciato lungo la barriera per oltre cinquecento metri.

    Alcuni automobilisti hanno allertato i soccorsi dopo aver visto la Ford C-Max, guidata dal 51enne, uscire di strada. Un camionista ha cercato di schermare l’auto fuori controllo, evitando che venisse colpita da altri veicoli.

    Il conducente, originario di Custonaci e a Palermo per lavoro, è stato estratto dall’auto e trasportato d’urgenza all’ospedale Civico in codice rosso. Le sue condizioni sono molto gravi e la prognosi è riservata.

    La polizia municipale ha chiuso il tratto di strada per effettuare i rilievi e rimuovere il veicolo incidentato. Il traffico nella zona ha subito forti rallentamenti.

  • Si schianta contro il guard-rail in viale Regione Siciliana, 20enne in codice rosso

    Si schianta contro il guard-rail in viale Regione Siciliana, 20enne in codice rosso

    PALERMO – Un grave incidente stradale ha coinvolto un giovane ventenne questa mattina in viale Regione Siciliana, a Palermo, nei pressi del carcere Pagliarelli, in direzione Catania. L’auto, una Fiat Punto, si è schiantata contro il guardrail, riducendosi ad un ammasso di lamiere

    Il conducente, un ragazzo di circa 20 anni, è rimasto intrappolato nell’abitacolo ed è stato estratto dai vigili del fuoco, intervenuti tempestivamente sul luogo dell’incidente. I pompieri hanno poi affidato il giovane alle cure dei sanitari del 118

    Il giovane è stato trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo a bordo di un’ambulanza. Le sue condizioni sono gravi.

    Gli agenti della polizia municipale sono intervenuti per effettuare i rilievi del caso e gestire la viabilità, fortemente compromessa dall’incidente. Si sono registrate lunghe code lungo viale Regione Siciliana, con traffico congestionato già da corso Calatafimi e nelle strade limitrofe.

  • Autovelox in viale Regione Siciliana non omologati? La sentenza apre a migliaia di ricorsi

    Autovelox in viale Regione Siciliana non omologati? La sentenza apre a migliaia di ricorsi

    Una sentenza mette in luce una potenziale falla nel sistema di controllo della velocità sulle strade italiane. Un cittadino, multato per eccesso di velocità in viale Regione Siciliana, a Palermo, ha visto la sanzione annullata dal giudice di pace. Una decisione che si basa su una sentenza della Corte di Cassazione del 18 aprile 2024, che stabilisce l’obbligo non solo di approvazione ministeriale, ma anche di omologazione per gli autovelox. Questo significa che ogni dispositivo deve essere singolarmente verificato per garantirne la precisione e la funzionalità. La mancanza di questa omologazione, secondo l’avvocato Andrea Pace, che ha seguito il caso palermitano, potrebbe rendere nulle numerose multe elevate in tutto il paese. Il caso, che mette in discussione migliaia di multe prese lungo la circonvallazione palermitana, è stato riportato dal Giornale di Sicilia.

    La sentenza della Cassazione introduce un elemento di novità nel dibattito sull’utilizzo degli autovelox. Non basta l’approvazione del Ministero dei Trasporti, è necessaria anche l’omologazione di ogni singolo apparecchio. Questa procedura, volta a certificare la corretta taratura e il funzionamento dello strumento, sembra essere stata disattesa su larga scala. Il caso del cittadino palermitano, inizialmente multato di 200 euro e con una decurtazione di 5 punti dalla patente, potrebbe dunque rappresentare solo la punta dell’iceberg. Il ricorso al prefetto, inizialmente respinto con un aumento della sanzione, ha trovato accoglimento presso il giudice di pace, aprendo la strada a possibili ricorsi di massa.

    Per accertare la corretta omologazione e taratura dell’autovelox che ha rilevato l’infrazione, i cittadini possono richiedere l’accesso agli atti all’ente che ha emesso la multa. L’avvocato Pace suggerisce di impugnare immediatamente la sanzione, rivolgendosi al prefetto o al giudice di pace, qualora manchi la documentazione relativa all’omologazione. La probabilità di successo del ricorso, alla luce della recente giurisprudenza, appare elevata.

    Il comandante della polizia municipale di Palermo, Giuseppe Colucciello, pur consapevole delle implicazioni della sentenza della Cassazione, sottolinea l’importanza del ruolo degli autovelox nella prevenzione degli incidenti stradali. Colucciello cita il caso di viale Regione Siciliana, dove l’assenza di controlli aveva portato a un aumento degli incidenti e della loro gravità. Il comandante ha richiesto al prefetto l’autorizzazione per installare nuovi dispositivi di controllo della velocità in punti strategici della città, e auspica un intervento del Ministero per chiarire la situazione e garantire l’efficacia deterrente degli autovelox. L’obiettivo è trovare un equilibrio tra il rispetto delle normative e la tutela della sicurezza stradale.

  • Palermo, code chilometriche in viale Regione Siciliana

    Palermo, code chilometriche in viale Regione Siciliana

    Viale Regione Siciliana, arteria vitale per la città di Palermo, è da giorni teatro di lunghe code e disagi per gli automobilisti. A causare il blocco del traffico, lavori di riasfaltatura in direzione Trapani, all’altezza di via Belmonte Chiavelli, nei pressi dell’ex rotonda Oreto. La chiusura, iniziata lunedì e prevista per 72 ore, interessa la corsia di sorpasso, creando chilometriche code da prima di Ponte Corleone fino allo svincolo di Bonagia, soprattutto nelle ore di punta. Nonostante le precauzioni adottate, limitando l’intervento a una parte della semicarreggiata sinistra e a 3 metri della corsia di sorpasso in direzione Catania per ragioni di sicurezza, il piano per contenere i disagi alla circolazione non ha dato i risultati sperati. Questa dovrebbe essere l’ultima settimana di lavori prima delle festività natalizie, ma la pazienza degli automobilisti è messa a dura prova.

    Conclusi i lavori nel punto dell’incidente mortale

    Dopo sette mesi dall’incidente che costò la vita a Samuele Fuschi, è stata finalmente riparata la buca in viale Regione Siciliana, in zona Belmonte Chiavelli, dove il giovane perse la vita. L’area, rimasta sotto sequestro per le indagini ancora in corso sulle cause dell’incidente, ha comportato disagi e pericoli per la circolazione. Il tratto stradale in direzione Catania, poco dopo lo svincolo per Bonagia, è stato chiuso al traffico per tre giorni per consentire il rifacimento del manto stradale e gli interventi sulla condotta, creando inevitabilmente lunghe code in uscita dal capoluogo siciliano.

    Lavori in corso e viabilità critica

    La situazione attuale vede il traffico paralizzato nella direzione opposta, verso Trapani, a causa dei nuovi lavori di riasfaltatura. La concomitanza di interventi stradali in un’arteria così importante per la città ha generato una situazione di caos viabilistico, con ripercussioni sulla mobilità cittadina. L’auspicio è che i lavori si concludano nei tempi previsti, alleviando i disagi per gli automobilisti e ripristinando la normale circolazione prima dell’inizio delle festività natalizie.

  • Il Comune regala il traffico in tilt a Palermo, automobilisti impazziti in viale Regione

    Palermo – In viale Regione Siciliana, sono iniziati nuovi lavori che hanno causato notevoli disagi alla circolazione. Oltre al cantiere già attivo per il raddoppio del Ponte Corleone, previsto entro agosto 2025, sono iniziati martedì 10 dicembre gli interventi per il ripristino della continuità idraulica in via Belmonte Chiavelli e il rifacimento del manto stradale nel punto in cui a maggio perse la vita Samuele Fuschi. L’area interessata dai lavori si trova nel tratto di viale Regione Siciliana Sud Est compreso tra via Belmonte Chiavelli e via Santa Maria di Gesù, in direzione Catania.

    Chiusura carreggiata centrale e deviazioni

    Per consentire l’esecuzione dei lavori, la carreggiata centrale in direzione Catania è stata chiusa al traffico. I veicoli provenienti da via Belmonte Chiavelli sono deviati sulla carreggiata laterale, dove è stato istituito il senso unico di marcia con obbligo di svolta a destra. I mezzi in transito sulla carreggiata centrale, invece, devono immettersi nella carreggiata laterale attraverso un varco temporaneo. Al termine degli interventi, previsto entro 72 ore, la chiusura del varco tra carreggiata centrale e laterale sarà ripristinata.

    Raddoppio Ponte Corleone e ulteriori modifiche al traffico

    I lavori per il raddoppio del Ponte Corleone, iniziati lunedì 9 dicembre, prevedono la chiusura del varco d’immissione dalla corsia centrale alla laterale, subito dopo il ponte, in direzione Catania. Per consentire l’accesso alla corsia laterale, è stato aperto un nuovo varco poco più avanti. L’intervento sul Ponte Corleone, finanziato con fondi POC 2014-2020, prevede la realizzazione di due nuovi viadotti laterali per portare le corsie da quattro a otto. La prima carreggiata dovrebbe essere completata entro i primi mesi del 2025, mentre l’intera opera è prevista per il 2026.

    Disagi al traffico e dichiarazioni dell’assessore

    L’inizio dei lavori ha causato lunghe code e rallentamenti, in particolare nella zona di Belmonte Chiavelli. L’assessore comunale ai Lavori pubblici, Salvatore Orlando, ha minimizzato i disagi, definendo gli interventi di breve durata e necessari. Ha inoltre precisato che i lavori non sono correlati al traffico delle festività natalizie e che la situazione è già migliorata rispetto a martedì.

  • Incidente mortale a Palermo, ragazzo di 26 anni muore nel sottopasso di Corso Calatafimi

    Incidente mortale a Palermo, ragazzo di 26 anni muore nel sottopasso di Corso Calatafimi

    Un tragico incidente stradale a Palermo poco prima di mezzanotte. Un giovane di 26 anni è deceduto a seguito di un impatto in viale Regione Siciliana, nei pressi del sottopasso di corso Calatafimi, in direzione Trapani. La vittima era alla guida di un’Alfa Romeo 159.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno estratto il corpo del giovane dalle lamiere contorte dell’auto. Presenti anche la polizia, impegnata nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente, e il personale del 118. Per consentire le operazioni di soccorso e i rilievi, viale Regione Siciliana è stata temporaneamente chiusa al traffico.

    Al momento non sono ancora chiare le cause del sinistro. Sembra che non siano coinvolti altri veicoli. Le autorità stanno lavorando per accertare l’esatta dinamica dell’incidente e l’identità della vittima.

  • Camminava tranquillo sul marciapiede, travolto e ammazzato da Smart in Viale Regione

    Camminava tranquillo sul marciapiede, travolto e ammazzato da Smart in Viale Regione

    Viale Regione Siciliana è stato teatro ieri di un drammatico incidente in cui ha perso la vita Antonino Cangemi, 66enne residente nella zona. L’uomo stava camminando sul marciapiede all’altezza di via Perpignano, quando è stato investito da una Smart fuori controllo che lo ha scaraventato sulla carreggiata. Poco dopo, una Fiat 500 che sopraggiungeva non è riuscita ad evitarlo e lo ha travolto.

    Tentativi di rianimazione purtroppo vani

    Nonostante i tempestivi soccorsi, per la vittima non c’è stato nulla da fare. I sanitari del 118, giunti rapidamente sul posto, hanno tentato di rianimare l’uomo, ma i traumi riportati nell’impatto si sono rivelati troppo gravi. I carabinieri e gli agenti della polizia municipale si sono occupati dei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

    Indagini in corso, traffico rallentato

    Sono in corso accertamenti da parte della polizia municipale per chiarire le responsabilità dell’accaduto. Gli investigatori hanno ascoltato le testimonianze dei conducenti e acquisito i video delle telecamere di sorveglianza presenti nell’area. Per consentire le operazioni, il traffico sul viale Regione Siciliana ha subito pesanti rallentamenti, creando disagi alla circolazione nel giorno festivo. Grande lo sconforto tra i familiari della vittima, accorsi sul luogo della tragedia.

  • McDonald’s a Palermo, grande apertura il 28 ottobre in viale Regione Siciliana

    McDonald’s a Palermo, grande apertura il 28 ottobre in viale Regione Siciliana

    Il 28 ottobre, Palermo vedrà l’apertura di un nuovo McDonald’s all’incrocio tra viale Regione Siciliana e corso Calatafimi, nei locali precedentemente occupati dal negozio di arredamenti Amato Ceramiche Luxury, ora situato in via Ruggero Settimo. La struttura, disposta su due piani, ricalca il design classico della catena.

    Innovazione tecnologica al servizio del cliente

    Il nuovo ristorante adotterà il modello “Experience Of The Future” (EOTF), già presente in altri punti vendita McDonald’s. Questo sistema prevede l’utilizzo di chioschi digitali per ordinare, casse automatiche e la preparazione di hamburger e patatine al momento, garantendo un’esperienza più efficiente e personalizzata. Inoltre, la presenza di un McCafé offrirà ai clienti un’ulteriore opzione per la colazione e le pause caffè.

    Da negozio di arredamento a fast food: una trasformazione rapida

    I lavori di ristrutturazione, iniziati il 15 luglio, procedono spediti per rispettare la data di apertura prevista per il 28 ottobre. La trasformazione degli ex locali di Amato Ceramiche Luxury in un moderno ristorante McDonald’s rappresenta un esempio di riconversione di spazi commerciali in una zona strategica della città.

    Nono McDonald’s a Palermo: una crescita costante

    Questa nuova apertura segna il nono ristorante McDonald’s a Palermo, a conferma della continua espansione della catena nel capoluogo siciliano. La scelta di viale Regione Siciliana, un’arteria importante della città, sottolinea l’obiettivo di raggiungere un’ampia clientela, sia residente che di passaggio.