Tag: viabilità

  • Al Ponte Corleone ci sono sempre lavori, via a cantieri notturni

    Al Ponte Corleone ci sono sempre lavori, via a cantieri notturni

    Palermo – Prendono il via gli interventi di risanamento strutturale sul Ponte Corleone, importante arteria di collegamento del capoluogo siciliano. L’Ufficio Traffico del Comune ha emanato un’ordinanza che disciplina la circolazione veicolare per i prossimi 10 giorni. Per garantire la sicurezza delle operazioni, la carreggiata in direzione Trapani sarà interessata da un restringimento nella fascia oraria notturna, dalle 22:00 alle 5:00 del mattino.

    Gli interventi si concentreranno sul consolidamento della struttura in cemento armato del ponte. Per minimizzare l’impatto sul traffico, la chiusura al transito veicolare di una corsia, o di porzioni di essa, non sarà mai contemporanea all’altra e avverrà mediante l’utilizzo di cantieri mobili stradali.

    Questa nuova fase di lavori si inserisce in un più ampio contesto di interventi sul Ponte Corleone, già oggetto di numerosi interventi preliminari in vista del futuro raddoppio delle corsie. Ricordiamo che l’Anas ha recentemente rimodulato il calendario dei lavori per la realizzazione del sistema di drenaggio delle acque piovane. Inizialmente previsti dal 31 marzo all’11 aprile, gli interventi notturni di taglio del marciapiede si protrarranno fino al 16 maggio. La fase successiva, che prevede l’installazione del nuovo impianto e il ripristino del marciapiede, è stata invece posticipata al periodo compreso tra il 19 maggio e il 27 giugno. Queste modifiche al cronoprogramma si sono rese necessarie per ottimizzare l’esecuzione dei lavori e coordinarli con altre attività previste sulla stessa infrastruttura.

    Contestualmente, E-distribuzione proseguirà con le operazioni di spostamento dei cavi elettrici sotterranei. A differenza di quanto inizialmente previsto, questi interventi si svolgeranno in orario diurno, dal 17 aprile al 31 maggio, e interesseranno viale Regione Siciliana (direzione Catania) all’altezza del Baby Luna, via Gustavo Roccella (di fronte al civico 281) e l’imbocco del Ponte Corleone in direzione Trapani, nei pressi del deposito edile Oliveri. L’utilizzo di cantieri mobili, come specificato da E-distribuzione, consentirà di evitare l’occupazione delle corsie di viale Regione Siciliana e di minimizzare le ripercussioni sul traffico veicolare.

  • Ponte Corleone è un tappo: al via nuovi lavori e rallentamenti

    Ponte Corleone è un tappo: al via nuovi lavori e rallentamenti

    A Palermo, sono in programma nuovi lavori di manutenzione e messa in sicurezza sul Ponte Corleone, un’arteria fondamentale per la viabilità cittadina. Questi interventi, secondo un’ordinanza comunale, si concentreranno su una porzione significativa del ponte, con conseguenti modifiche alla circolazione su viale Regione Siciliana. L’obiettivo principale è garantire la stabilità dell’infrastruttura e migliorare la sicurezza degli automobilisti.

    Modifiche alla viabilità

    L’ordinanza prevede una serie di modifiche alla viabilità, tra cui la riduzione delle corsie disponibili in entrambe le direzioni su viale Regione Siciliana. Sono previste possibili deviazioni del traffico per agevolare lo svolgimento dei lavori e limitazioni al transito dei mezzi pesanti, che dovranno utilizzare percorsi alternativi per evitare congestioni.

    Disagi e misure di mitigazione

    I lavori sul Ponte Corleone, snodo cruciale per il traffico urbano e suburbano di Palermo, potrebbero causare rallentamenti, in particolare nelle ore di punta. Per minimizzare i disagi, il Comune ha previsto un potenziamento della segnaletica stradale, un monitoraggio costante da parte della Polizia Municipale e l’indicazione di percorsi alternativi. Si raccomanda agli automobilisti di pianificare gli spostamenti in anticipo e di valutare l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi.

    Intervento atteso

    L’intervento sul Ponte Corleone, da tempo oggetto di dibattito riguardo alla sua sicurezza e alla necessità di manutenzione, rappresenta un’operazione fondamentale per la città. L’amministrazione comunale si impegna a completare i lavori nel minor tempo possibile per limitare i disagi a residenti e automobilisti.

    **Parole chiave:**

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    **Titoli giornalistici:**

    1. Ponte Corleone: cantiere aperto, Palermo si prepara ai disagi
    2. Viabilità Palermo: rivoluzione Ponte Corleone, cosa cambia
    3. Ponte Corleone: al via i lavori, traffico a rischio paralisi?
    4. Palermo, Ponte Corleone: guida alla sopravvivenza al cantiere
    5. Cantiere Ponte Corleone: ecco i percorsi alternativi per evitare il caos
    6. Ponte Corleone: lavori in corso, Palermo tra disagi e speranze
    7. Traffico Palermo: il Ponte Corleone si rifà il look, ma a che prezzo?
    8. Ponte Corleone: un intervento necessario, ma con pesanti ripercussioni sul traffico
    9. Palermo, il Ponte Corleone cambia volto: ecco cosa aspettarsi
    10. Cantiere Ponte Corleone: come muoversi a Palermo durante i lavori
    11. Ponte Corleone: tra sicurezza e disagi, Palermo si interroga sul futuro della viabilità
    12. Lavori Ponte Corleone: la sfida di Palermo per una mobilità più sicura

    **Tag Title:** Lavori Ponte Corleone a Palermo: modifiche viabilità e disagi previsti

  • Valanga di euro per le strade del Palermitano, c’è un piano di investimenti milionario

    Valanga di euro per le strade del Palermitano, c’è un piano di investimenti milionario

    La Città Metropolitana di Palermo ha annunciato un piano di investimenti senza precedenti per la riqualificazione della propria rete viaria. Con un impegno finanziario di oltre 242 milioni di euro, provenienti da fondi ministeriali, regionali, FSC, POC e risorse di bilancio, l’ambizioso progetto mira a ridisegnare il volto delle strade provinciali, migliorando la sicurezza e la connettività per i cittadini. Già nel 2025, 88 milioni di euro saranno destinati a opere cantierabili, mentre la restante parte delle risorse è attualmente in fase di progettazione. Questo piano rappresenta un cambio di passo significativo rispetto alla gestione degli anni precedenti, segnati da criticità e disagi per gli automobilisti.

    Collaborazione strategica tra Comune e Regione

    Presentato dal sindaco Roberto Lagalla presso la Sala Martorana di Palazzo Comitini, il piano triennale ha visto la partecipazione dell’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò e dei sindaci dell’area metropolitana di Palermo. La sinergia tra le istituzioni locali e regionali si pone come elemento cardine per il successo dell’iniziativa. Il sindaco Lagalla ha sottolineato l’importanza di un approccio programmatico al rifacimento delle arterie stradali, ringraziando l’assessore Aricò per la collaborazione strategica e concreta.

    Una rete stradale complessa: la sfida della Città Metropolitana

    Con 82 comuni e una rete stradale di 301 strade, che si estende per circa 2.200 chilometri, la Città Metropolitana di Palermo si trova ad affrontare una sfida complessa. La ricognizione del patrimonio stradale, completata nel 2023, ha permesso di individuare le priorità di intervento. Il numero di cantieri avviati è in costante aumento: da 6 nel 2022 a 28 nel 2024, con una previsione di 54 cantieri nel primo semestre del 2025. Anche le risorse impegnate sono cresciute esponenzialmente, passando da 3.257.671,67 euro nel 2022 a 46.009.030,38 euro nel primo semestre del 2025.

    Riduzione degli incidenti stradali: un primo segnale positivo

    Il miglioramento delle condizioni delle strade ha già prodotto risultati tangibili in termini di sicurezza. Il numero di incidenti causati dal manto stradale è diminuito significativamente, passando da 39 nel 2022 a 19 nel 2024. Questo dato conferma l’importanza degli investimenti nella manutenzione e nella riqualificazione delle infrastrutture viarie.

    Dalla gestione emergenziale alla pianificazione strategica

    L’approccio alla manutenzione stradale è stato radicalmente modificato, passando da una gestione emergenziale, basata sulla risoluzione di problemi contingenti, a una strategia programmata e a lungo termine. L’obiettivo è quello di migliorare le strade provinciali con maggiore incidenza di transitabilità e gli assi strategici, garantendo la sicurezza dei collegamenti.

    Investimenti mirati per migliorare la connettività

    Il piano prevede investimenti mirati per migliorare la connettività tra i comuni della provincia e le autostrade, con la creazione di tre circuiti di collegamento. Particolare attenzione è dedicata alla Dorsale Corleone (SP 2, SP 4 e IC 17), che collega Corleone con Partinico, con investimenti per oltre 50 milioni di euro. Previsti anche interventi per lo svincolo Partinico con A19 e svincolo Villabate, per un investimento di 6 milioni di euro, al fine di garantire un rapido collegamento con l’aeroporto in caso di emergenze. Importanti risorse sono destinate anche alla SP 9, che collega Collesano, Campofelice di Roccella, Castelbuono e Isnello (9,3 milioni di euro), e al circuito SP 1 – Sp 1 bis, che collega il capoluogo con la A29 in corrispondenza dello svincolo di Montelepre-Giardinello (quasi 14 milioni di euro).

    Mobility as a Service (MaaS): verso un futuro di mobilità integrata

    La Città Metropolitana di Palermo sta inoltre sviluppando un progetto di Mobility as a Service (MaaS), con un investimento di 1.845.000 euro. Attraverso un’app dedicata, i cittadini potranno accedere a un biglietto integrato per il trasporto pubblico, semplificando gli spostamenti e promuovendo la mobilità sostenibile. Il progetto prevede la digitalizzazione degli operatori di TPL e l’installazione di sistemi di bordo e di terra per la condivisione dei dati in tempo reale.

    Infrastrutturazione delle stazioni ferroviarie per la multimodalità

    Nell’ambito del Piano Integrato Urbano (PIU) “Palermo: Metropoli aperta, città per tutti”, sono in corso i lavori di infrastrutturazione delle stazioni ferroviarie per favorire la multimodalità del trasporto urbano. Il progetto prevede la collocazione di 15 stazioni di bike sharing nei comuni di Palermo, Cefalù, Termini Imerese, Cinisi Terrasini, Isola delle Femmine e Carini.

    Gli interventi previsti per il primo semestre del 2025

    Numerosi interventi sono già programmati per il primo semestre del 2025, tra cui:

    * SP 2 Partinico-Monreale-San Giuseppe-San Cipirello: 1 milione di euro
    * SP 5 bis Altofonte-Piana degli Albanesi-Santa Cristina Gela-Monreale: 500 mila euro
    * SP 18 Camporeale-Monreale: 700 mila euro
    * SP 20 Monreale-San Giuseppe-San Cipirello-Camporeale: 2 milioni di euro
    * SP 63 Partinico: 100 mila euro
    * SP 69 bis SP 91 Monreale: 1,3 milioni di euro
    * SP 68 bis Monreale: 220 mila euro
    * SP 107 Monreale (confine Roccamena): 530 mila euro
    * SP 132 Partinico-Balestrate: 230 mila euro
    * IC 17 San Cipirello: 220 mila euro
    * SP 26 Cefalà Diana-Mezzojuso-Godrano-Monreale: 2 milioni di euro

    Un futuro di mobilità sostenibile e connessa per la Città Metropolitana di Palermo

    Il piano di investimenti per la viabilità della Città Metropolitana di Palermo rappresenta un passo decisivo verso un futuro di mobilità sostenibile, connessa e sicura. La sinergia tra istituzioni, l’approccio programmatico e l’attenzione alle esigenze dei cittadini sono gli ingredienti chiave per il successo di questo ambizioso progetto.

  • Se ci passi c’è sempre coda, nuove limitazioni al Ponte Corleone

    Se ci passi c’è sempre coda, nuove limitazioni al Ponte Corleone

    A partire dal 22 gennaio, alle ore 8:30, entreranno in vigore nuove limitazioni al traffico sul ponte Corleone di Palermo. L’ordinanza n. 30 del 14 gennaio 2025, emessa dall’Ufficio Mobilità del Comune, dispone la chiusura dell’ultima corsia d’accesso alla carreggiata centrale in direzione Trapani. Questa decisione si basa sulla relazione dello studio Icaro, risalente al 2021, che analizzava le condizioni infrastrutturali del viadotto di viale Regione Siciliana.

    Motivazioni alla base della chiusura

    La chiusura si è resa necessaria per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico durante i lavori di manutenzione. Come indicato nell’ordinanza, firmata dai dirigenti Francesco Palazzo e Alessandro Carollo, le verifiche effettuate hanno evidenziato la necessità di chiudere l’accesso dalla corsia laterale alla corsia centrale in direzione Trapani, in prossimità del ponte. L’intervento prevede l’installazione di barriere new jersey per delimitare l’area interessata.

    Modifiche alla viabilità

    La chiusura della corsia comporterà l’istituzione del doppio senso di marcia nel tratto della bretella laterale di viale Regione Siciliana, fino all’incrocio con via Villagrazia. In corrispondenza di quest’ultimo incrocio, verrà posizionata la segnaletica stradale indicante il “senso vietato”. L’ordinanza specifica che le nuove disposizioni resteranno in vigore fino al termine dei lavori di manutenzione sul ponte Corleone. Fonti dell’Assessorato ai Lavori Pubblici indicano l’imminente avvio dei lavori sulla carreggiata in direzione Trapani, rendendo così indispensabile la chiusura della bretella laterale. Al momento, gli interventi di manutenzione sono stati completati solo sul lato in direzione Catania.

    Progetto di raddoppio del ponte Corleone

    Parallelamente alle restrizioni al traffico, prosegue il progetto di raddoppio del ponte Corleone. L’iniziativa, finanziata con fondi regionali per un totale di 17,5 milioni di euro, prevede l’aggiunta di quattro nuove corsie, due per ciascun viadotto sul fiume Oreto. Dopo una lunga fase burocratica e l’approvvigionamento dei materiali, i lavori sono iniziati a dicembre. Il completamento del primo viadotto, quello in direzione Catania, è previsto per agosto 2025, mentre la seconda fase dei lavori, relativa al viadotto in direzione Trapani, dovrebbe concludersi entro aprile 2026. Questo ambizioso progetto mira a migliorare la viabilità della Circonvallazione di Palermo, un’arteria fondamentale per il traffico cittadino.

  • A Palermo il Ponte Corleone a otto corsie entro il 2026, iniziano i lavori

    A Palermo il Ponte Corleone a otto corsie entro il 2026, iniziano i lavori

    Palermo si prepara a un importante intervento infrastrutturale: il raddoppio del Ponte Corleone, che passerà dalle attuali quattro a otto corsie. I lavori, paragonabili a un “regalo di Natale anticipato” per i palermitani, prenderanno il via presumibilmente il 9 dicembre, a seguito del completamento degli interventi preparatori da parte di e-distribuzione per lo spostamento dei cavi elettrici interrati.

    Modifiche alla Viabilità sulla Circonvallazione

    L’Ufficio Traffico e Mobilità del Comune di Palermo ha emanato un’ordinanza che, a partire dal 9 dicembre e fino a cessata esigenza, introduce modifiche alla viabilità sulla circonvallazione. Inizialmente, sulla carreggiata in direzione Catania, verrà chiuso lo svincolo successivo al ponte che immette sulla parallela di viale Regione Siciliana, all’altezza del negozio Rubino, e che conduce a Bonagia. Per compensare questa chiusura, verrà aperto un varco alternativo subito dopo l’area di cantiere, consentendo ai veicoli di uscire dalla carreggiata centrale e raggiungere la bretella.

    Un’Opera Strategica per Alleggerire il Traffico

    Queste disposizioni sulla viabilità si protrarranno per tutta la durata dei lavori di costruzione dei ponti laterali sul fiume Oreto, necessari per il raddoppio del viadotto. L’obiettivo è quello di alleggerire il traffico sulla circonvallazione, un’arteria nevralgica per la città. Il progetto prevede la realizzazione di due nuovi viadotti laterali, portando il numero delle corsie da quattro a otto, due per ogni lato.

    Dettagli del Progetto di Raddoppio

    Il progetto di raddoppio del Ponte Corleone prevede la costruzione di due nuovi ponti laterali sul fiume Oreto, lunghi 150 metri e alti 16. Questi nuovi viadotti aggiungeranno due corsie per carreggiata, larghe 10 metri ciascuna e complete di marciapiedi. Sulla carreggiata in direzione Trapani, è prevista anche la realizzazione di una passerella sopraelevata in corrispondenza della chiesa di Santa Maria dell’Oreto, risalente al XIV secolo. Questa passerella garantirà la continuità del marciapiede e consentirà l’accesso ai ruderi dell’edificio, attualmente non fruibili, dichiarato bene di interesse storico e artistico.

    Cronoprogramma e Finanziamenti

    L’opera, del costo di oltre 17 milioni di euro, è finanziata con fondi POC 2014-2020 ed è frutto di un protocollo d’intesa tra Comune di Palermo, Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per la Sicilia e la Calabria e Anas. Secondo il cronoprogramma di Anas, i lavori inizieranno sulla carreggiata in direzione Catania (lato monte) con l’obiettivo di completare questa prima fase entro la metà del 2025 e l’intero progetto entro dicembre 2026.

  • La Palermo-Sciacca strada della morte, è protesta

    La Palermo-Sciacca strada della morte, è protesta

    Chiedono di poter viaggiare su strade sicure, senza buche e voragini, causa di incidenti e di danni alle auto. Sollecitano interventi di manutenzione e di pulizia, la riapertura al traffico di tratti chiusi e di porre fine a una viabilità allo sfascio che costringe all’isolamento i cittadini dei comuni della Valle dello Jato.

    Manifestazione per la viabilità

    Un cartello di richieste precise sta alla base della manifestazione indetta per domenica 22 settembre dal comitato cittadino intercomunale Viabilità dei comuni di San Giuseppe Jato, San Cipirello, Piana degli Albanesi e Camporeale. L’appuntamento è alle ore 11 presso lo svincolo della scorrimento veloce SS 624 Palermo-Sciacca , direzione Piana degli Albanesi, al bivio della SP 34

    Un presidio pacifico per discutere dei problemi

    “Un presidio di protesta pacifico e civile per discutere dei problemi che da anni affliggono la viabilità delle strade di questi comuni”, dice Federica Ciziceno, coordinatrice del comitato.

    Alla manifestazione aderiscono la Cgil Palermo, la Fillea Cgil Palermo, la Flai Cgil Palermo, la Uil, associazioni come CittadinanzAttiva, il Circolo “Anpi Portella della Ginestra” nonché diversi esponenti di partiti politici, dal Pd all’Udc.

    Appello bipartisan per la sicurezza

    “A dimostrazione – aggiunge Federica Ciziceno – che la causa prescinde da qualsiasi colore politico, ma vede l’unione e l’interesse di tanti cittadini che manifestano nei confronti della sicurezza, del ripristino e della viabilità delle strade. Abbiamo la fortuna di essere residenti di comuni che possono raggiungersi a pochi chilometri di distanza, ma le strade impraticabili ci rendono comuni isolati e non ci permettono di mandare avanti l’economia o di raggiungere il nostro luogo di lavoro in sicurezza. Chiediamo di ripristinare anche le vie alternative”.

    Denuncia del sindacato

    In prima linea il sindacato, promotore di diverse iniziative e sit-in sulla sicurezza nelle strade. “Da tempo denunciamo lo stato di insicurezza della viabilità secondaria in quelle zone e chiediamo un piano di ammodernamento infrastrutturale complessivo, che passi anche dalla mitigazione del dissesto idrogeologico – dichiarano il segretario generale Cgil Palermo Mario Ridulfo, il segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo e la segretaria generale Flai Cgil Palermo Enza Pisa – Opere che rappresentano una necessità per un territorio che si presenta disconnesso, pericoloso e penalizzante per l’economia della zona, che invece bisogna rilanciare. Ogni anno invece si registrano disagi crescenti per cittadini e lavoratori, sul piano della mobilità, dei collegamenti, del trasporto merci, dell’accessibilità alle cure sanitarie. Tante aziende agricole della zona sono penalizzate dalle condizioni delle strade, che rendono impossibile raggiungere i luoghi di lavoro in campagna, limitando il lavoro e l’occupazione”.

    Richiesta di incontro con le istituzioni

    Obiettivo della manifestazione è la richiesta di un incontro con le istituzioni: il sindaco della Città metropolitana di Palermo, Roberto Lagalla, l’assessore regionale ai Lavori pubblici Alessandro Aricò e i vertici dell’Anas.

    Le richieste dei manifestanti

    Diverse le richieste contenute nella piattaforma rivendicativa, tra le quali: la manutenzione ordinaria e straordinaria dello scorrimento veloce SS 624, dallo svincolo di Piana allo svincolo per Giacalone; l’apertura al transito della SP 20, dal tratto di Contrada Traversa a Portella della Paglia; il completamento dei lavori della SP 4 e della SP 2 Corleone – San Cipirello-Partinico; interventi di manutenzione straordinaria sulla SP 34 da San Giuseppe Jato a Piana degli Albanesi. Si rivendica la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutta la viabilità intercomunale agricola e rurale e la statalizzazione della SP 4 e della SP 2 con il passaggio all’ Anas della Corleone – San Cipirello – Partinico.

    Richiesta di pulizia e allargamento delle strade

    Strade più sicure ma anche ripulite e libere dalle erbacce che le costeggiano, causa della propagazione di incendi, e dalla spazzatura che attira insetti e roditori “per renderle più larghe e meno pericolose per il traffico”.

  • Frana sulla SS18 a Scilla: strada chiusa

    Frana sulla SS18 a Scilla: strada chiusa

    A causa di una frana, è stata temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 18 “Tirrena Inferiore”, al km 515,000 a Scilla (Reggio Calabria).

    Deviazioni sul posto

    Sono state istituite deviazioni in loco per garantire la circolazione dei veicoli.

    Intervento di Anas e forze dell’ordine

    Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile.

  • Al ponte Corleone ancora lavori: altre limitazioni al traffico

    Al ponte Corleone ancora lavori: altre limitazioni al traffico

    Non finiscono i disagi per gli automobilisti che devono attraversare il ponte Corleone, a Palermo, lungo Viale regione Siciliana. I lavori sul ponte Corleone, infatti, continueranno a causare disagi agli automobilisti.

    Nuove restrizioni al traffico fino a dicembre 2023

    A causa della prosecuzione dei lavori di risanamento del ponte, è stata emanata una nuova ordinanza che prevede la chiusura della corsia laterale in direzione Catania su Viale Regione Siciliana. Sarà garantito il transito sulla corsia centrale ai veicoli leggeri fino a 7,5 tonnellate e sulla corsia laterale ai veicoli pesanti fino a 44 tonnellate. Divieto di transito invece per i mezzi pesanti sulla complanare in direzione Catania.

    Le nuove restrizioni rimarranno in vigore fino al 23 dicembre 2023 o comunque fino al termine dei lavori, causando ulteriori disagi alla viabilità in uno snodo cruciale per la città.