Tag: ustica

  • Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Scossa di terremoto di magnitudo 3.1 al largo di Palermo

    Una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata nel Mar Tirreno Meridionale. L’evento ha interessato il tratto di mare situato di fronte alla costa palermitana, in prossimità dell’isola di Ustica, in Sicilia.

    Secondo i rilievi della Sala Sismica di Roma dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), il terremoto è avvenuto nella giornata di oggi, 8 giugno 2025, alle ore 13:50:38 italiane. L’ipocentro del sisma è stato localizzato a una profondità di 29 chilometri sotto il livello del mare.

    La localizzazione esatta dell’epicentro è stata fissata alle seguenti coordinate geografiche: latitudine 38.7095 e longitudine 12.9727. Queste informazioni sono state diffuse e confermate dall’ente preposto al monitoraggio dei fenomeni sismici sul territorio nazionale.

  • Scossa di terremoto al largo di Palermo, trema anche Ustica

    Scossa di terremoto al largo di Palermo, trema anche Ustica

    Un’intensa attività sismica è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) nel Mar Tirreno, tra la Sicilia settentrionale e le isole Eolie. Dalle 16:19 di ieri sono state rilevate 15 scosse, la più forte delle quali ha raggiunto una magnitudo di 4.8. L’ultima scossa, di lieve entità, è stata registrata al largo di Ustica alle 3 di questa notte. La maggior parte degli eventi sismici ha avuto epicentro in mare, in prossimità di Filicudi e Alicudi, le isole Eolie più vicine a Palermo.

    Movimento tettonico alla base dei terremoti

    Il presidente dell’INGV, Carlo Doglioni, ha spiegato che l’origine dei terremoti è da attribuire al movimento di convergenza tra la Sicilia settentrionale e il Tirreno meridionale. Questa zona, che si estende da Ustica alle Eolie, è caratterizzata da una dinamica compressiva che genera eventi sismici.

    La zona interessata già colpita in passato da terremoti

    L’INGV ha evidenziato che l’area interessata dallo sciame sismico attuale rientra in una fascia sismica ben nota, parallela alla costa settentrionale della Sicilia. Questa fascia, situata tra i 30 e i 50 chilometri a nord della costa, ha già registrato in passato terremoti di magnitudo significativa, raggiungendo anche magnitudo 6, come quello avvenuto al largo di Palermo nel settembre 2002.

  • “Pesci pulitori” a Ustica, importante ricerca nell’isola palermitana

    “Pesci pulitori” a Ustica, importante ricerca nell’isola palermitana

    Dopo circa dieci anni di assenza, la ricerca ritorna ad Ustica, isola in provincia di Palermo, grazie all’apertura di un nuovo laboratorio di biologia marina ed alle convenzioni stipulate tra l’Area marina protetta Isola di Ustica e la Stazione Zoologica Anton Dohrn.

    “Con l’apertura di un nuovo laboratorio, più piccolo nelle dimensioni ma senza dubbio molto efficace e snello nella sua gestione – dichiara il direttore dell’Amp Davide Bruno – si consentirà nuovamente a tutti i ricercatori interessati a condurre attività scientifiche nelle acque di Ustica, uno dei pilastri fondativi della riserva che, al di là dei già consolidati rapporti con il Dipartimento di Scienze della Terra e del Mare (DiSTeM) di Palermo, sarà aperto a tutti gli enti di ricerca scientifica che ne faranno richiesta”.

    “Queste ricerche permetteranno di valutare l’importante ruolo dei pesci pulitori per il mantenimento del benessere delle comunità di ambienti marini Mediterranei, anche in relazione ai cambiamenti climatici in atto”,  afferma Trevor Willis coordinatore del Fano Marine Centre Stazione Zoologica Anton Dohrn.

    Il gruppo della Stazione Zoologica Anton Dohrn, formato da Trevor Willis, Lisa Locatello, Fabio Badalamenti, Eleonora Negro e Oliviero Borgheresi, in collaborazione con l’Area Marina Protetta Isola di Ustica, condurrà nell’arco di quattro mesi, degli studi per approfondire il ruolo sociale ed ecologico dei pesci pulitori e le dinamiche d’interazione con i loro pesci clienti nei fondali dell’isola di Ustica. Una parte dell’attività si svolgerà sul campo con censimenti visivi, utili a stimare la distribuzione e l’abbondanza delle specie in diverse aree costiere dell’isola di Ustica e osservazioni comportamentali per comprendere le interazioni tra le specie. Si condurranno anche analisi fisiologiche presso il laboratorio di appoggio dell’Area Marina Protetta per valutare i benefici dell’attività dei pesci pulitori sul benessere e sulle capacità riproduttive dei loro “pesci clienti”.