Tag: trapani

  • La Sicilia culla di vita: 86 tartarughe Caretta caretta nate a Trapani

    La Sicilia culla di vita: 86 tartarughe Caretta caretta nate a Trapani

    Un’ondata di gioia ha travolto la città di Trapani con la straordinaria nascita di 86 tartarughe Caretta caretta sul lungomare Dante Alighieri. L’evento, che ha visto la luce a fine agosto con la schiusa di 74 uova, ha riservato un’ulteriore sorpresa con la nascita di altre 12 tartarughine, confermando il successo di questa nidificazione e regalando un lieto fine all’estate trapanese.

    Un successo di collaborazione e dedizione

    Il sito di nidificazione, scelto dalla tartaruga madre lo scorso luglio, è stato costantemente monitorato dal dottore in Scienze Naturali Francesco Ciulla, che ha seguito con dedizione l’intero ciclo di incubazione. Le operazioni di scavo, condotte con la massima cura da un team di esperti e volontari, hanno rivelato la presenza di 123 uova. Delle 86 schiuse con successo, solo una tartaruga è stata trovata morta, un bilancio estremamente positivo che testimonia l’impegno profuso nella salvaguardia di questa specie vulnerabile.

    Un lavoro di squadra per la tutela della fauna marina

    L’evento ha visto la partecipazione attiva di diverse realtà locali e nazionali, dimostrando come la collaborazione sia fondamentale per la tutela della biodiversità. I funzionari Chirco Vita Alba e Angileri Vito della Ripartizione Faunistico Venatoria del Servizio Territoriale di Trapani, insieme al presidente del WWF Sicilia Area Mediterranea ODV, Giuseppe Mazzotta, e all’esperto autorizzato dal Ministero dell’Ambiente Enzo Galia, hanno lavorato fianco a fianco con i volontari dell’Interact sezione Trapani-Erice, creando un esempio virtuoso di sinergia tra istituzioni e società civile.

    Le spiagge della Sicilia: un rifugio vitale per le tartarughe marine

    La nascita delle tartarughe a Trapani assume un significato ancora più profondo se inserito nel contesto più ampio della nidificazione della Caretta caretta in Sicilia occidentale. Le spiagge di questa regione si confermano un habitat cruciale per la riproduzione di questa specie, come dimostrano le numerose deposizioni registrate a Marsala, Selinunte, Palermo, Balestrate e Trappeto.

    Un messaggio di speranza per il futuro

    Questo miracolo di vita rappresenta un segnale di speranza per il futuro della Caretta caretta, una specie minacciata che trova nelle nostre coste un luogo sicuro dove potersi riprodurre. La nascita delle 86 tartarughine ci ricorda l’importanza di proteggere e preservare gli ecosistemi marini, garantendo un futuro a queste creature meravigliose e al nostro pianeta.

  • Green Valley Pop Festival: Trapani si tinge di musica e sostenibilità

    Green Valley Pop Festival: Trapani si tinge di musica e sostenibilità

    Green Valley pop festival sbarca a Trapani con la sua linea al top. Domenica 4 agosto saliranno sul palco della Green Arena Alessandra Amoroso, Irama, Tony Effe, Ernia, Sophie And The Giants, Hugel, Il Pagante, Merk & Kremont, Michelangelo, Simonterizzo, Petit, Sarah Toscano, Leo Gassman, Elmatadormc7, Axell, Berna, Cioffi, DoDoJ e Kamelia. Gli organizzatori hanno scelto questa location nella centralissima Piazza Vittorio Emanuele per la terza edizione. Nell’edizione 2022 l’evento ha registrato 8.000 presenze, mentre nel 2023 12.000.

    Struttura dell’evento e aree dedicate

    La città è pronta ad accogliere ed ospitare la musica e l’allegria del Festival. L’Arena comprenderà un palco principale per le esibizioni degli artisti, un’area food, un’area beverage realizzata in collaborazione con Red Bull, tre aree per il pubblico: il Parterre per tutti, il Pit gold per chi vorrà stare molto più vicino al palco, il TicketSms vip stage per godersi lo spettacolo da una posizione rialzata ed esclusiva ed il Backstage Privé.

    Impegno per l’ambiente e la sostenibilità

    La manifestazione promuove la cultura dell’ambiente e degli stili di vita sostenibili attraverso il linguaggio della musica. I migliori artisti in classifica con le hit più ascoltate dell’anno, si esibiranno sul palco per sensibilizzare il pubblico verso la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e del mare e uno stile di vita green.

    Collaborazioni e patrocini

    Dopo il sostegno durante la prima edizione dell’anno scorso a tre importanti organizzazioni attive su tutto il territorio nazionale, quali Marevivo, WWF, e PlasticFree, con cui continueranno le azioni a tutela dell’ambiente, l’evento tanto atteso dai giovani siciliani apre quest’anno anche una nuova collaborazione con la Fondazione Alberitalia. Radio 105 è radio ufficiale di La manifestazione è patrocinata dalla Regione siciliana, dal Comune di Trapani e dal Distretto Turistico Sicilia Occidentale e da numerosi sponsor. GREEN VALLEY POP FEST è realizzato in collaborazione con SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.

  • In Sicilia ci sono le spiagge “segrete” più belle d’Europa: lo dice il Guardian

    In Sicilia ci sono le spiagge “segrete” più belle d’Europa: lo dice il Guardian

    La Sicilia continua ad attirare l’interesse dei viaggiatori e dei media di tutto il mondo, come conferma un recente articolo pubblicato dal prestigioso quotidiano britannico The Guardian che inserisce l’area di Trapani tra le mete balneari più affascinanti del Mediterraneo.

    Trapani, perla selvaggia dell’isola

    Il giornale descrive le spiagge siciliane come “calde e tranquille” con “acqua limpida”, perfette per chi sogna una vacanza all’insegna del relax. In particolare, Trapani viene presentata come una perla ancora poco conosciuta, una sorta di “selvaggio ovest” dell’isola che conserva intatto il suo fascino autentico.

    3000 anni di storia plasmano l’identità di Trapani

    Con i suoi 3000 anni di storia, Trapani custodisce gelosamente le tracce delle diverse culture che l’hanno plasmata nel corso dei secoli: greci, cartaginesi, bizantini, arabi, normanni e spagnoli. Il nome stesso deriva dal greco “drepanon” che significa “falce”, a richiamare la forma del lungo litorale sabbioso che si estende per oltre 4 km.

    La spiaggia di San Vito Lo Capo

    Cosa vederea Trapani: spiagge, borghi e sapori tipici

    Tra le spiagge da non perdere, il Guardian segnala quella di Piazza Vittorio Emanuele, ampia e libera, la Spiaggia Tipa più a est e il collegamento con la funivia per Erice, suggestivo borgo arroccato sulla collina. Per gli amanti dell’esplorazione, imperdibili le spiagge di San Vito Lo Capo sulla punta occidentale della Sicilia, le antiche saline di Mozia e la città del Marsala. Ma Trapani non è solo mare. Il centro storico riserva scorci pittoreschi e testimonianze di epoche lontane. Da visitare la Cattedrale di San Lorenzo, il Palazzo Senatorio duecentesco e le mura difensive. E per gustare i sapori tipici, assaggiate il “pesto alla trapanese” a base di mandorle, aglio e pomodoro.

    Trapani, meta senza tempo tutto l’anno

    Insomma, Trapani è una meta perfetta per chi desidera scoprire l’anima più autentica della Sicilia, lontana dalle rotte turistiche più frequentate. E se l’estate vi spaventa per il caldo torrido, il Guardian invita a considerare anche il resto dell’anno: la Sicilia ha tanto da offrire in ogni stagione. L’isola del sole conserva tesori nascosti per chi ha voglia di esplorare con occhi nuovi. Lasciatevi conquistare dal fascino senza tempo di Trapani e della sua costa dorata.

  • Sorpresa all’aeroporto di Trapani per il milionesimo passeggero del 2023

    Sorpresa all’aeroporto di Trapani per il milionesimo passeggero del 2023

    Grande festa all’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi per il milionesimo passeggero del 2023. Si tratta del 30enne veronese Gianluca Lovato, sorpreso stamattina con un premio speciale mentre si apprestava a fare ritorno a casa dopo una vacanza di 8 giorni in Sicilia con la fidanzata Stella Poli.

    Una sorpresa per il 30enne veronese Gianluca Lovato

    Ad attendere Gianluca al suo arrivo in aeroporto c’erano il presidente di Airgest Salvatore Ombra e l’assessore regionale alle infrastrutture Alessandro Aricò, che gli hanno consegnato un voucher da 300 euro da utilizzare per i suoi futuri viaggi. Presenti alla cerimonia anche il deputato regionale Stefano Pellegrino e il sindaco di Marsala Massimo Grillo.

    “Per me è stata una cosa totalmente inaspettata e sono davvero felice di questo regalo, che mi spinge a ritornare presto in Sicilia” ha dichiarato con un largo sorriso il fortunato passeggero, visibilmente emozionato per l’accoglienza ricevuta.

    Le dichiarazioni del presidente di Airgest

    “È un traguardo che non raggiungevamo dal 2017 e rappresenta una tappa fondamentale della crescita del nostro aeroporto, su cui la Regione ha investito molto in questi anni” ha commentato soddisfatto il presidente Ombra. Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Aricò, che ha colto l’occasione per ribadire l’impegno del governo Schifani nella battaglia contro il caro voli da e per la Sicilia.

    Gli investimenti della Regione Siciliana

    L’assessore ha inoltre anticipato i nuovi investimenti previsti per potenziare i collegamenti su rotaia tra lo scalo di Trapani e l’aeroporto di Palermo: “Entro il 2026 verrà interamente elettrificata la ferrovia per Trapani via Milo, con uno stanziamento di 100 milioni di euro, migliorando così il collegamento tra i due aeroporti siciliani”.

  • Marisa uccisa dall’ex che si suicida: lei lo aveva già denunciato per stalking

    Marisa uccisa dall’ex che si suicida: lei lo aveva già denunciato per stalking

    Una nuova tragedia ha sconvolto la Sicilia, questa volta nella provincia di Trapani. Marisa Leo, 39 anni, originaria di Salemi, è stata uccisa dall’ex compagno, l’imprenditore 42enne Angelo Reina di Valderice, che poi si è tolto la vita. La donna era nota come responsabile marketing e comunicazione della cantina Colomba Bianca.

    Secondo una prima ricostruzione, tutto è iniziato quando un automobilista ha dato l’allarme dopo aver visto un uomo armato su un cavalcavia dell’autostrada A29, in direzione Mazara del Vallo. Quando la Polizia Stradale è arrivata sul posto, l’uomo era già morto suicida.

    Gli investigatori hanno scoperto che poco prima aveva incontrato la ex compagna, con cui era finita da tempo la relazione. Dopo alcune telefonate senza risposta alla donna, gli agenti si sono recati nell’azienda di famiglia dell’uomo, dove i due si erano dati appuntamento. Lì hanno trovato il corpo senza vita di Marisa, uccisa con un fucile ritrovato nell’auto.

    La vittima Marisa Di Leo

     

    Secondo quanto emerso, la donna in passato aveva sporto alcune denunce contro l’ex compagno per stalking, di cui una risalente al 2020. I due, nonostante la fine della relazione, erano rimasti legati dalla figlia avuta insieme, che ora si ritrova orfana di entrambi i genitori.

    La comunità locale è sotto shock per l’ennesimo femminicidio consumatosi. “La nostra comunità è sconvolta da quanto accaduto. Non ci sono parole per descrivere il dolore per una tragedia assurda e inaccettabile”, ha dichiarato il sindaco di Salemi, città d’origine della donna uccisa. “Esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia a nome di tutta Salemi. Ci stringiamo ai familiari ricordando una ragazza solare che amava la vita. Il giorno dei funerali sarà lutto cittadino, per accendere i riflettori su un fenomeno intollerabile come il femminicidio”.

    Marisa Leo lascia un vuoto incolmabile tra gli affetti più cari e in tutti coloro che la conoscevano come donna solare e piena di vita, impegnata con passione nel suo lavoro. Quella vita che le è stata brutalmente tolta dall’ex compagno, come tante altre volte prima, per mano di chi diceva di amarla. L’ennesima storia di violenza e ossessione che si poteva e si doveva evitare. Resta la rabbia e l’amarezza per l’impotenza davanti a queste morti annunciate. Serve una presa di coscienza forte, a partire dalle nuove generazioni, per sradicare mentalità e comportamenti aberranti che ancora affliggono la nostra società.

  • Mangiano al ristorante e finiscono al Pronto soccorso, chiuso ristorante siciliano

    Mangiano al ristorante e finiscono al Pronto soccorso, chiuso ristorante siciliano

    Mangiano al ristorante e si sentono male. I Carabinieri chiudono un ristorante in Sicilia dopo i controlli eseguiti anche con i tecnici dell’azienda sanitaria che ha riscontrato la mancanza dei requisiti igienico sanitari.

    In particolare sono stati i Carabinieri della Stazione di Petrosino, unitamente a personale ASP Trapani del Dipartimento Prevenzione servizio igiene alimenti e nutrizione, a eseguire una serie di controlli ad attività commerciali specializzate nella somministrazione di alimenti. All’esito del servizio è stato notificato al titolare di un ristorante, il provvedimento di sospensione immediata dell’attività di ristorazione per carenza dei requisiti igienico sanitari. 

    Il provvedimento scaturisce dagli accertamenti dei militari dell’Arma a seguito dell’accesso presso il pronto soccorso dell’ospedale di Marsala di numerose persone che la sera prima avevano mangiato in quel ristorante accusando un malessere.

    Secondo i Carabinieri e il personale dell’ASP sono emersi, sin da subito, disallineamenti tra i valori dell’acqua utilizzata per cucinare e quelli previsti, nonché ulteriori carenze igienico sanitarie visibili a occhio nudo.

  • Tre auto si schiantano sulla provinciale, tre feriti: uno è grave

    Tre auto si schiantano sulla provinciale, tre feriti: uno è grave

    È stata sfiorata la una tragedia nel corso di un grave incidente stradale ieri sera a Trapani, lungo lo scorrimento veloce all’altezza del ponte, dove ci si immette sulla SP21, meglio conosciuta come la strada delle saline.

    Sono tre le vetture coinvolte nel rocambolesco schianto. Per cause ancora da accertare da parte delle autorità intervenute, i tre veicoli si sono schiantati provocando tre feriti, tutti trasportati al Pronto soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. Uno dei tre in condizioni critiche è stato ricoverato in codice rosso.

    Le cause dell’incidente sono ancora da definire, forse un sorpasso azzardato, la velocità, la mancata precedenza. Tre i feriti, tutti trasferiti al Pronto soccorso del Sant’Antonio Abate di Trapani, di cui uno in codice rosso. Sul posto oltre ai sanitari del 118, per soccorrere i feriti, anche i carabinieri per eseguire i rilievi e stabilire la dinamica del sinistro. L’incidente ha causato rallentamenti nel traffico veicolare.

    Un altro incidente stradale si è verificato lungo l’autostrada A29 Palermo – Mazara del Vallo, all’altezza dello svincolo per Alcamo. Coinvolta una Mercedes classe A, che era andata a sbattere contro il muro in cemento che delimita l’autostrada. Feriti conducente e passeggeri.

  • Dà fuoco a ristorante “Biutiful Bistrot”, arrestato trapanese

    Dà fuoco a ristorante “Biutiful Bistrot”, arrestato trapanese

    I Carabinieri di Trapani, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Trapani su richiesta della locale Procura, hanno arrestato un pastore trapanese 33enne. È accusato di aver dato fuoco al ristorante “Biutiful Bistrot”.

    I Carabinieri, coordinati dalla Procura, hanno ricostruito la possibile dinamica dei fatti. Durante il sopralluogo eseguito nell’immediatezza dei fatti, i militari hanno acquisito le immagini dell’impianto di videosorveglianza, e repertato tracce biologiche e impronte nei pressi di un magazzino adiacente al locale, dove il telone posto a copertura era stato tagliato in modo da facilitarne l’ingresso nel ristorante.

    Estrapolati i filmati della telecamera installata nel vano cucina, è stato ripreso un uomo che, a volto scoperto, appiccava il fuoco, dandosi successivamente alla fuga. Sviluppati tutti gli elementi raccolti, gli inquirenti hanno proceduto alla perquisizione dell’abitazione del presunto autore dell’azione delittuosa rinvenendo indumenti compatibili con quelli indossati dall’autore dell’incendio.

    Le risultanze degli inquirenti venivano vagliate dall’Autorità Giudiziaria che emetteva un provvedimento cautelare. Rintracciato dai Carabinieri nell’agro trapanese, al termine delle formalità di rito, il 33enne è stato tradotto presso il carcere “Pietro Cerulli” di Trapani.

  • Lauda Europe del gruppo Ryanair assume assistenti di volo, colloqui a Trapani

    Lauda Europe del gruppo Ryanair assume assistenti di volo, colloqui a Trapani

    Dato il successo della scorsa iniziativa si ripetono all’aeroporto di Trapani Birgi le selezioni per il reclutamento di assistenti di volo di Lauda Europe Ltd., compagnia aerea del Gruppo Ryanair. Nella precedente sessione del 4, 5 e 6 maggio l’85% dei candidati è stato ritenuto idoneo per accedere al corso di formazione.

    «Su 150 persone intervistate ben l’85% ha ottenuto l’accesso al corso – dice Cristina Civiletti, Head of Inflight Lauda Europe Ltd, presente al Vincenzo Florio per le selezioni -, preludio ad un posto di lavoro. Come Lauda Europe Ltd, compagnia del gruppo Ryanair – ha aggiunto -, siamo felici di aver dato questa opportunità ai ragazzi. Il nostro obiettivo è quello di offrire sempre più possibilità di crescita lavorative, pianificando molti e molti altri corsi. E per me, che sono siciliana di origini, sono nata a Palermo, è una duplice soddisfazione».

    «L’aeroporto serve anche a questo – ha commentato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – Ospitare le selezioni per una compagnia importante a cui l’aeroporto guarda con interesse è un segnale per il territorio. Ringraziamo anche Enac che ha messo a disposizione i propri locali per ospitare i rappresentanti di Lauda».

  • Blitz nelle aziende, scoperti lavoratori in nero e con il reddito di cittadinanza

    Blitz nelle aziende, scoperti lavoratori in nero e con il reddito di cittadinanza

    La Guardia di Finanza ha scoperto 6 lavoratori in nero di cui 1 risultato percettore del reddito di cittadinanza.

    Il contrasto al lavoro nero

    L’operazione è stata eseguita dai Finanzieri di Trapani nell’ambito dell’intensificazione delle attività di contrasto al lavoro sommerso ed irregolare ed alla connessa evasione fiscale e contributiva.

    Le Fiamme Gialle hanno eseguito accessi nei confronti di 4 diverse attività imprenditoriali, procedendo al controllo delle autorizzazioni e della regolarità delle posizioni lavorative del personale impiegato. I controlli hanno riguardato una pizzeria da asporto, un benzinaio, un autolavaggio e un negozio di riparazioni meccaniche.

    Sei lavoratori senza contratto

    Nel corso delle ispezioni, effettuate nella città di Trapani, Paceco e Valderice, sono stati identificati in totale 15 lavoratori impegnati in attività lavorativa, di cui 6 sono risultati totalmente “in nero”.

    Un lavoratore con il reddito di cittadinanza

    Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che un lavoratore di una pizzeria, oltre lavorare in nero, percepiva indebitamente il reddito di cittadinanza. Per quest’ultimo è scattata la segnalazione all’INPS per la sospensione immediata di tale beneficio nonché la denuncia alla locale Procura della Repubblica.

    Multe per 50 mila euro alle aziende

    Nei confronti delle imprese coinvolte, i finanzieri hanno irrogato sanzioni nel minimo per circa 50mila euro oltre al recupero della contribuzione previdenziale ed assicurativa evasa, con relativa regolarizzazione e ricostruzione del rapporto di lavoro a favore dei dipendenti.

    L’attività di servizio condotta scaturisce da una complessa analisi di contesto sviluppata dai finanzieri su tutto il territorio di competenza che ha evidenziato, nello specifico settore del lavoro nero ed irregolare, alert di rischio su alcune categorie economiche, successivamente messi a sistema con le informazioni agli atti del Reparto.

    I predetti controlli si inquadrano nel contesto dell’impegno operativo profuso dalla Guardia di Finanza nella sistematica repressione del lavoro sommerso in ogni settore economico, con il duplice scopo di tutelare i molti onesti imprenditori che operano nella legalità e contrastare invece, con decisione, coloro che traggono indebiti vantaggi finanziari e competitivi dal disonesto sfruttamento della manodopera irregolare.

    L’attività ispettiva condotta dalla Fiamme Gialle trapanesi per il contrasto al lavoro irregolare continuerà nelle prossime settimane, anche in altri settori economici, a salvaguardia dei diritti dei lavoratori ed a tutela dei cittadini onesti.