Tag: tram

  • Tragico incidente in via Pollaci: uomo cade con la bici e muore

    Tragico incidente in via Pollaci: uomo cade con la bici e muore

    Un uomo di 73 anni, Antonino Mario D’Anci, ha perso la vita in seguito ad una caduta dalla sua bicicletta elettrica avvenuta in via Pollaci a Palermo. L’incidente è accaduto nella corsia del tram, in un tratto sprovvisto di barriere di protezione, frequentato anche dalle automobili.

    Secondo le prime ricostruzioni, una delle ruote della bici elettrica sarebbe finita sulle rotaie del tram, facendo perdere l’equilibrio all’anziano ciclista. D’Anci è stato sbalzato dalla sella, cadendo violentemente a terra.

    Immediatamente soccorso, l’uomo è stato trasportato all’ospedale Civico di Palermo. Purtroppo, le gravi ferite riportate nell’impatto si sono rivelate fatali. D’Anci, residente nel quartiere di Villa Tasca, è deceduto in ospedale.

    Sulla dinamica dell’incidente indagano gli agenti dell’Infortunistica della Polizia Municipale di Palermo. L’obiettivo è accertare le cause precise che hanno portato alla tragica caduta.

  • Nuova Linea C del Tram di Palermo, rischio strage di alberi

    Nuova Linea C del Tram di Palermo, rischio strage di alberi

    Palermo – Il progetto della linea C del tram, destinata a collegare la stazione Notarbartolo con la stazione Centrale, è attualmente in fase di stallo. L’assessore alla Mobilità, Maurizio Carta, come riportato dal Giornale di Sicilia, ha chiarito che l’impresa appaltatrice sta approfondendo alcune richieste progettuali avanzate dal verificatore e dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (ASFISA). Si attendono risposte a breve, che consentiranno ai verificatori di avviare l’istruttoria e dare il via ai lavori, inizialmente previsti per la fine del 2024 e successivamente posticipati a gennaio.

    Il Prezzo del Progresso: Alberi a Rischio

    L’avanzamento del progetto, tuttavia, solleva preoccupazioni riguardo al destino del patrimonio arboreo lungo il percorso. Un’interrogazione presentata dalla consigliera del Movimento 5 Stelle, Concetta Amella, ha portato alla luce la necessità di sacrificare numerosi alberi per far posto alla nuova linea tramviaria. La risposta all’interrogazione, firmata dal dirigente della Mobilità Roberto Biondo e dal capo area Marco Ciralli, si basa su una relazione del docente universitario di Colture Arboree, Giuseppe Barbera, e delinea un quadro complesso.

    Salvare il Salvabile: Potature e Reimpiantini

    L’amministrazione comunale assicura che si adopererà per preservare il più possibile il verde esistente. Alcuni alberi, come gli otto ficus di Piazza Giulio Cesare e i due Brachychiton di fronte alla chiesa di Sant’Antonio di Padova, saranno sottoposti a potature significative per evitare interferenze con il passaggio dei tram. Tuttavia, per altre specie, il destino appare segnato.

    Jacaranda e Ficus: Destini Diversi

    I filari di Jacaranda in Corso Tukory, giudicati in pessime condizioni strutturali, saranno estirpati e sostituiti con nuove piante della stessa specie, ma solo sul lato destro della strada, in direzione dell’Università. Una situazione più complessa riguarda i 215 Ficus microcarpa di Via Ernesto Basile, che formano lo spartitraffico centrale, proprio dove sorgeranno i binari. Considerato il buono stato vegetativo di questi alberi, si propone l’espianto e il successivo reimpianto in aree limitrofe, al fine di tutelare sia il patrimonio arboreo che la sicurezza dei cittadini. Analoga soluzione è prevista per i 64 Brachychiton allo svincolo di Corso Calatafimi, mentre per i 22 pini sulla circonvallazione la sostituzione appare inevitabile.

    Appello alla Cautela e alla Tutela del Verde

    La consigliera Amella ha sollecitato il Comune a garantire la massima cautela e a valutare attentamente ogni possibile alternativa per preservare il patrimonio arboreo. In un contesto di cambiamenti climatici, la salvaguardia degli alberi rappresenta una priorità per la protezione dell’ambiente e il benessere della comunità. La tutela del verde non è una mera questione estetica, ma una necessità per la qualità della vita dei cittadini.

  • Arrivato l’ok alle nuove linee Tram a Palermo, saranno senza barriere

    Arrivato l’ok alle nuove linee Tram a Palermo, saranno senza barriere

    Il Consiglio Comunale di Palermo ha approvato il 4 dicembre 2024 una delibera che dà il via libera al progetto di espansione della rete tranviaria cittadina. La delibera, presentata dall’Assessore alla Mobilità Sostenibile Maurizio Carta, autorizza quindici piccole varianti urbanistiche necessarie al passaggio delle nuove linee e dà mandato agli uffici di procedere con la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori. L’importo complessivo del progetto ammonta a 730 milioni di euro, di cui 504 milioni già disponibili.

    Le nuove tratte approvate

    Il progetto prevede l’estensione di diverse linee tranviarie esistenti e la creazione di nuove connessioni. La Tratta D prolungherà la linea 3 per 9,375 km (andata e ritorno) dalla Stazione Orleans a Bonagia. La Tratta E estenderà la linea 1 per 20,835 km (andata e ritorno) da Viale Croce Rossa a Mondello. La Tratta F collegherà la linea 1 alla Stazione Centrale, con un prolungamento di 9,380 km (andata e ritorno) da Via Duca della Verdura. Infine, la Tratta G estenderà la linea 1 per 5,520 km (andata e ritorno) fino a Sferracavallo.

    Priorità e risorse finanziarie

    Le tratte A e B, già appaltate, saranno realizzate non appena disponibili le risorse economiche necessarie. Considerando le risorse attualmente disponibili, il Comune ha stabilito delle priorità di intervento, concentrandosi sulle tratte che collegano le periferie al centro città. La tratta E, che collegherà il centro allo Zen, e la tratta D, che connette Bonagia alla Stazione Orleans, saranno quindi privilegiate. I tratti terminali verso Sferracavallo e Mondello, così come la tratta A (o tratta A Sud), sono stati posticipati per motivi finanziari.

    Rimodulazione del progetto e dialogo con il Ministero

    Il Comune di Palermo ha intrapreso un dialogo con il Ministero per rimodulare le priorità del progetto in base alle risorse finanziarie disponibili. Questa rimodulazione ha portato alla definizione di un nuovo modello di esercizio che prevede il collegamento della tranvia fino allo Zen e la chiusura dell’”anello centrale” fino alla Stazione Centrale tramite la linea F.

    Il Futuro della Tratta A e la ciclabile di Via Roma

    Nonostante il posticipo, il Comune conferma l’intenzione di completare l’intero sistema tranviario, inclusa la tratta A lungo Via Roma. A conferma di ciò, un ordine del giorno approvato in Consiglio Comunale impegna l’amministrazione a “sdoppiare” la pista ciclabile di Via Roma in previsione dei futuri lavori per la tranvia.

    Una nuova visione della città

    L’espansione della rete tranviaria, con linee senza barriere architettoniche e catenarie, rappresenta un passo importante verso una nuova visione della città. Il sindaco Lagalla e l’assessore Carta sottolineano come questo progetto renderà i quartieri periferici più accessibili e favorirà la localizzazione di nuovi servizi lungo le linee di mobilità sostenibile, rendendo la città più attrattiva e vivibile.

  • A Palermo arrivano nuovi tram in vista dei grandi cantieri

    A Palermo arrivano nuovi tram in vista dei grandi cantieri

    Il Comune di Palermo rafforza il suo impegno per la mobilità sostenibile, ampliando l’accordo con la CAF per l’acquisto di 14 nuovi tram. Questi mezzi andranno ad arricchire il parco rotabile destinato alle future linee tramviarie D, E2, F e G, le cui gare d’appalto sono imminenti. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di espansione della rete tramviaria cittadina, avviato lo scorso anno con la firma del contratto per la costruzione delle linee A, B e C.

    Il precedente accordo e l’opzione di ampliamento

    Ricordiamo che il contratto originario, aggiudicato al consorzio Sis Scpa-CAF, prevedeva la fornitura di 9 tram, con un’opzione per ulteriori 35 unità. Con questo nuovo ordine, il Comune di Palermo dimostra la volontà di investire concretamente nel trasporto pubblico, rispondendo alle crescenti esigenze di una mobilità urbana più efficiente e rispettosa dell’ambiente. Al termine dei lavori sulle linee B e C, Palermo potrebbe contare su una flotta di 23 nuovi tram.

    Stato di avanzamento del progetto Linea C

    Il progetto esecutivo della Linea C, che collegherà la Stazione Centrale a Corso Calatafimi, è stato completato e inviato agli organi competenti il 12 agosto 2024. Questo documento rappresenta la fase finale della progettazione, con la definizione dettagliata di tutti gli interventi previsti. Ora, il progetto è sottoposto alle verifiche di vari enti, tra cui il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ANSFISA, ICMQ e ARTA Sicilia, ognuno per le proprie competenze, che valuteranno aspetti quali la sicurezza, la qualità dei sistemi e la conformità documentale.

    Tempi di verifica e avvio dei cantieri

    Si stima che le verifiche sul progetto esecutivo della Linea C si concluderanno tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025. A quel punto, il Comune di Palermo potrà affidare i lavori all’impresa costruttrice. Il primo cantiere dovrebbe sorgere in Via Basile, nei pressi del Parco Cassarà, un’area scelta per la sua ampiezza e la minore densità abitativa, al fine di minimizzare l’impatto sui residenti e sul traffico. Contemporaneamente, si prevede l’avvio dei lavori allo Svincolo Calatafimi, dove saranno realizzate due nuove rotonde e un viadotto per il collegamento con la Linea 4 (via Pollaci).

    Progressi sulla Linea B

    Anche la progettazione esecutiva della Linea B è in fase avanzata. La documentazione completa dovrebbe essere trasmessa agli organi competenti entro questo mese, con l’obiettivo di avviare i lavori nella primavera del 2025. Questo ulteriore passo avanti conferma l’impegno del Comune di Palermo nel potenziare la rete tramviaria, offrendo ai cittadini un’alternativa sostenibile e moderna per gli spostamenti urbani.

  • Arrivano le nuove linee del tram a Palermo, nuovo volto per la viabilità

    Arrivano le nuove linee del tram a Palermo, nuovo volto per la viabilità

    Il 12 agosto 2024, il progetto esecutivo della Linea C del tram di Palermo, che collegherà la Stazione Centrale a Corso Calatafimi, è stato inviato agli organi competenti. Enti come il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, ANSFISA, ICMQ e ARTA Sicilia stanno ora analizzando il progetto per verificarne la conformità in termini di sicurezza, qualità dei sistemi e documentazione. Questo processo di verifica, basato su esperienze precedenti, dovrebbe concludersi tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, aprendo la strada all’affidamento dei lavori. Lo dice Mobilita Palermo.

    Primi Cantieri in Via Basile e svincolo Calatafimi

    I primi cantieri della Linea C dovrebbero sorgere in Via Basile, nei pressi del Parco Cassarà, grazie all’ampiezza della sede stradale e alla minore densità abitativa. Contemporaneamente, si prevede l’avvio dei lavori allo Svincolo Calatafimi, dove saranno realizzate due nuove rotonde e un viadotto sopraelevato per il collegamento alla Linea 4 del tram (via Pollaci). Questa strategia mira a mitigare l’impatto dei lavori sul traffico e sul contesto urbano.

    Linea B: progetto esecutivo in arrivo

    La Linea B, che estenderà i binari dal terminal Notarbartolo alla stazione Giachery, è prossima alla fase di presentazione del progetto esecutivo. La documentazione dovrebbe essere trasmessa agli organi competenti entro questo mese, con l’obiettivo di avviare i cantieri nella primavera del 2025.

    Linea A e l’anello tranviario: in attesa di decisioni

    La Linea A, che attraverserà il centro storico lungo Via Libertà, è attualmente in fase di stallo a causa di dibattiti politici sul suo tracciato. Si sta valutando la possibilità di dare priorità al segmento Duca della Verdura – Stadio, rimandando la decisione sul tratto più controverso. Nel frattempo, si sta considerando l’accelerazione della progettazione della Linea F, che collegherà la Stazione Centrale a Giachery via mare (Foro Italico, via Crispi). La Linea F, insieme alle linee esistenti e alle Linee B e C, creerebbe un anello tranviario intorno al centro città, in attesa della definizione del percorso della Linea A, strategica per il collegamento diretto dei principali punti di interesse.

    Linea F: un anello tranviario intorno al centro

    La Linea F, che collegherà la Stazione Centrale a Giachery attraverso un percorso lungo il mare, potrebbe essere accelerata per creare un anello tranviario intorno al centro di Palermo. Questo anello includerebbe la Stazione Centrale, Tukory, Basile, Viale Regione Siciliana, Via Leonardo Da Vinci (parte bassa), Via Notarbartolo, Via Duca della Verdura, Via Crispi e Via Lincoln, ricollegandosi infine alla Stazione Centrale. Questo anello servirebbe da alternativa in attesa della risoluzione delle controversie riguardanti la Linea A, che rimane fondamentale per il collegamento diretto dei punti nevralgici del centro città.

    Riqualificazione dell’asse Basile-Tukory

    L’asse Basile-Tukory, che collega la Stazione Centrale all’area universitaria, sarà oggetto di una significativa riqualificazione. I binari del tram saranno posizionati al centro della sede stradale, attualmente occupata da marciapiedi dissestati e alberature inadatte. Questo permetterà di ampliare i marciapiedi, installare nuova illuminazione a LED, arredi urbani, piste ciclabili e giardini lineari con specie autoctone, migliorando la fruibilità e l’aspetto dell’area.

    Caratteristiche dei nuovi convogli CAF

    I nuovi convogli tranviari prodotti da CAF saranno ibridi, dotati di batteria per percorrere i tratti senza catenaria e di pantografo per le tratte elettrificate. Parte dell’energia sarà recuperata durante la frenata. Inizialmente, il Comune di Palermo potrebbe richiedere la consegna di 20-24 vetture sulle 44 totali previste, in base allo sviluppo infrastrutturale, all’attivazione delle nuove linee e ai fondi disponibili. Le vetture, già in circolazione in Spagna e Inghilterra, saranno dotate di spazi per biciclette e carrozzine per disabili e rappresenteranno il primo modello ibrido in Italia. I dettagli cromatici e le rifiniture sono stati definiti.

  • Auto incidentata in Corso Calatafimi, mezza Palermo paralizzata

    Auto incidentata in Corso Calatafimi, mezza Palermo paralizzata

    Un incidente stradale è avvenuto questa mattina a Palermo, lungo l’asse di Viale Regione Siciliana e Corso Calatafimi. Il conducente di una Toyota Yaris, proveniente da via Pollaci, ha perso il controllo del veicolo mentre attraversava il sovrappasso di viale Regione, all’altezza di corso Calatafimi, finendo contro il marciapiede e rimanendo bloccato sui binari del tram.

    L’impatto ha causato la piegatura di una delle quattro ruote dell’auto, costringendo l’automobilista a fermarsi e chiedere l’intervento del soccorso stradale. Gli agenti della polizia municipale sono intervenuti sul posto per eseguire i rilievi e gestire la viabilità, che ha subito forti disagi per molte ore.

    Le lunghe code si sono estese fino a Falsomiele, nella carreggiata in direzione Catania della circonvallazione. Molti automobilisti sono stati costretti a procedere con estrema prudenza, rallentando il traffico già congestionato in quella zona della città. L’incidente ha causato notevoli disagi alla circolazione, creando un vero e proprio caos lungo l’asse di Viale Regione Siciliana e Corso Calatafimi, con ripercussioni anche sul traffico urbano limitrofo.

    Ieri un altro incidente stradale in via Palmerino a Palermo. All’altezza del civico 32, una donna è finita con la sua Fiat Panda contro un’auto posteggiata e poi la Panda è finita sulla fiancata al centro della carreggiata. La signora è rimasta ferita ed è stata trasferita al pronto soccorso, ma non sarebbe in pericolo di vita. Sono in corso le indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Inevitabili le ripercussioni sul traffico nella zona.

  • Non lo avrebbe fatto salire alla fermata, palermitano picchia autista del tram

    Non lo avrebbe fatto salire alla fermata, palermitano picchia autista del tram

    Ancora casi di violenza nei confronti dei dipendenti Amat, la partecipata del comune di Palermo che si occupa di trasporto pubblico. Un dipendente è stato raggiunto con una testata nei pressi del deposito dei Tram a Borgo Nuovo in via Castellana.

    Un giovane palermitano ha rincorso il mezzo che ha fatto ritorno al deposito perché a suo dire il tranviere aveva saltato una fermata lasciandolo sul marciapiede. Dalle parole è passato ai fatti, colpendolo alla testa e picchiandolo.

    La Polizia intervenuta ha ricostruito quanto avvenuto grazie alle telecamere di videosorveglianza rintracciando e identificando l’aggressore. L’uomo ora dovrà rispondere del reato di lesioni. Il dipendente ferito, intanto, era stato soccorso dal 118 che lo ha condotto al pronto soccorso di Villa Sofia.