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  • Tram a Palermo: via libera al progetto definitivo, la città si prepara a cambiare volto

    Tram a Palermo: via libera al progetto definitivo, la città si prepara a cambiare volto

    Palermo fa un importante passo avanti verso una mobilità più sostenibile e una città più connessa. Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il progetto definitivo per l’espansione della rete tranviaria, sbloccando così l’iter per il completamento di un’opera attesa da tempo. Come dice Mobilita Palermo, questo via libera consentirà di utilizzare i fondi già stanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pari a 730 milioni di euro, di cui 504 milioni già disponibili.

    L’assessore alla Mobilità Sostenibile, Maurizio Carta, ha presentato la proposta, frutto di un lavoro sinergico con la II Commissione consiliare urbanistica e mobilità. Il progetto prevede quattro nuove tratte che andranno a collegare aree strategiche della città:

    Tratta D: estensione della linea 3 da Stazione Orléans a Bonagia (9,375 km).
    Tratta E: prolungamento della linea 1 da Viale Croce Rossa a Mondello (20,835 km).
    Tratta F: estensione della linea 1 da via Duca della Verdura alla Stazione Centrale (9,380 km).
    Tratta G: prolungamento della linea 1 fino a Sferracavallo (5,520 km).

    Priorità dell’amministrazione è il collegamento del centro con lo ZEN (tratta E) e il tratto tra Bonagia e la Stazione Centrale (tratta D). Quest’ultimo prevede anche la costruzione di un quarto ponte sul fiume Oreto, infrastruttura strategica non solo per la mobilità, ma anche per la sicurezza in caso di emergenza.

    Il progetto, però, non si limita alla sola realizzazione dei binari. Prevede anche la creazione di marciapiedi più ampi, piste ciclabili e nuove aree verdi, trasformando la rete tranviaria in un volano di rigenerazione urbana. L’obiettivo, come dichiarato dall’assessore Carta, è migliorare la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità dei quartieri e ridurre la dipendenza dall’auto privata. “Il tram non è solo un mezzo di trasporto, ma uno strumento per migliorare la città”, ha affermato.

    Un ringraziamento particolare è stato rivolto a tutti coloro che hanno contribuito al progetto: tecnici, dirigenti, consiglieri e uffici, tra cui l’ingegnere Marco Ciralli, il dirigente Roberto Biondo e l’architetto Alessandro Augello, responsabile unico del procedimento. Anche il sindaco Roberto Lagalla ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per il completamento della rete, fondamentale per offrire ai cittadini una valida alternativa all’automobile. Il Comune continuerà a collaborare con Regione e Ministeri per reperire ulteriori finanziamenti e rispettare la cronologia dei lavori.

    Nonostante l’entusiasmo per l’approvazione del progetto, resta l’incognita dell’avvio dei lavori del primo lotto, posticipato da settimane. C’è il rischio concreto che l’azienda appaltatrice, a fronte dei continui ritardi, chieda spiegazioni agli uffici comunali. Un silenzio preoccupante da parte degli uffici e degli assessori, pronti invece a elogiare altre iniziative.

  • Arriva lo svincolo del futuro in Corso Calatafimi: rotatorie, sottopassi e addio traffico

    Arriva lo svincolo del futuro in Corso Calatafimi: rotatorie, sottopassi e addio traffico

    Il progetto di estensione della rete tramviaria di Palermo introduce un’importante innovazione infrastrutturale: il nuovo svincolo Calatafimi. Quest’opera strategica si pone l’obiettivo di migliorare la fluidità del traffico veicolare, notoriamente congestionato in quest’area, e di integrare in modo efficiente il nuovo percorso tramviario con la linea esistente (Linea 4 – via Pollaci). Il nuovo svincolo prevede la costruzione di due rotonde e di un viadotto sopraelevato, progettato per eliminare le interferenze tra il traffico su gomma e quello tramviario. Lo dice Mobilita Palermo.

    Separazione dei flussi di traffico

    L’attuale attraversamento di Corso Calatafimi su Viale Regione Siciliana è spesso soggetto a rallentamenti e congestioni. La soluzione proposta dal progetto mira a risolvere questa problematica separando nettamente i flussi di traffico. Il sovrappasso tramviario consentirà ai tram di superare l’incrocio senza interferire con il traffico veicolare, mentre la riorganizzazione dello svincolo stradale garantirà una circolazione più fluida sulle principali arterie, le rampe e le complanari di Viale Regione Siciliana. Questo approccio innovativo contribuirà a snellire il traffico e a migliorare la viabilità complessiva della zona.

    Preservare il panorama: continuità visiva su Corso Calatafimi

    Oltre all’efficienza del traffico, il progetto presta attenzione anche all’impatto visivo sull’ambiente urbano. La soluzione adottata per il nuovo svincolo è stata studiata per preservare la continuità visiva su Corso Calatafimi, mantenendo la prospettiva verso Porta Nuova, un elemento caratteristico del paesaggio urbano palermitano.

    Integrazione con la linea tram esistente

    Lo svincolo Corso Calatafimi si colloca strategicamente all’inizio della progettata Linea tram Tratta “C”, nel punto di connessione con la linea esistente. L’area interessata dall’intervento è delimitata da Viale Regione Siciliana, le sue complanari laterali e Corso Calatafimi. Le rampe di accesso e uscita da Viale Regione Siciliana, attualmente regolate da semafori, saranno oggetto di una riorganizzazione per ottimizzare la circolazione veicolare.

    La nuova viabilità stradale: rotatorie per una circolazione continua

    Il progetto introduce un sistema di rotatorie per garantire una circolazione continua, eliminando le interruzioni causate dai semafori. La presenza del tram, che attraverserà Corso Calatafimi su un viadotto sopraelevato, ha reso necessaria una soluzione a livelli sfalsati. Due rotatorie principali gestiranno il traffico veicolare, intercettando tutte le direzioni di percorrenza. La rotatoria più grande sarà collegata anche all’attuale uscita da Viale Regione Siciliana in direzione sud.

    Il piano

    Il progetto prevede un piano dettagliato delle fasi esecutive, suddivise in sei macro-fasi, per la realizzazione delle opere di adeguamento della viabilità di Corso Calatafimi. Questa pianificazione ha l’obiettivo di minimizzare i disagi per la circolazione durante i lavori.

    Fase 1: Fondazioni e Opere Provvisorie

    La prima fase si concentra sulla realizzazione delle fondazioni del viadotto tramviario, dei muri di prosecuzione e del muro di sostegno. Saranno previsti interventi sulla viabilità locale per ridurre al minimo le interferenze con il traffico. La rampa in uscita da Viale Regione Siciliana direzione sud sarà temporaneamente chiusa, con deviazioni del traffico.

    Fase 2: Montaggio delle Carpenterie Metalliche

    La seconda fase prevede il montaggio delle carpenterie metalliche del viadotto tramviario sulle campate che non interferiscono con la viabilità veicolare. Saranno realizzate anche parti della nuova viabilità nelle aree disponibili.

    Fase 3: Completamento del Viadotto e Opere Stradali

    In questa fase si completerà il varo delle carpenterie del viadotto, con interventi notturni per le campate su Viale Regione Siciliana. Successivamente, si procederà al getto della soletta in cemento armato e alla realizzazione di ulteriori opere stradali.

    Fase 4: Spostamento del Traffico sulla Nuova Viabilità

    Il traffico verrà spostato sulla nuova viabilità per consentire l’ultimazione delle opere stradali e il completamento della “rotatoria 1”.

    Fase 5: Rettifica del Percorso Tram e Completamento delle Opere Stradali

    Con il traffico deviato sulla nuova viabilità, si procederà alla rettifica del percorso tramviario e al completamento delle nuove tratte verso il viadotto. Saranno completate le opere stradali e gli allacci di Corso Calatafimi alla “rotatoria 1”, eliminando definitivamente gli impianti semaforici in questa zona.

    Fase 6: Riorganizzazione dell’Incrocio Est e Completamento delle Opere

    L’ultima fase prevede la riorganizzazione a rotatoria dell’incrocio est di Corso Calatafimi con le complanari, l’eliminazione dei semafori, il completamento dei percorsi pedonali, la segnaletica e le sistemazioni a verde. A questo punto, il traffico verrà riorganizzato nella configurazione finale.

    Tempistiche di Realizzazione: Quattro Mesi di Lavori

    La durata prevista per il completamento dell’intero progetto è di quattro mesi.