Tag: tragedia

  • Bambina di 12 anni muore nel sonno

    Bambina di 12 anni muore nel sonno

    Tragedia a Rometta, in provincia di Messina, dove è morta nel sonno una bambina di 12 anni. La sera precedente la piccola si sarebbe sentita male, poi è stata trovata nel suo letto senza vita. Una tragedia immane per una famiglia della provincia messinese colpita da un lutto grave e improvviso.

    La piccola è morta nel suo letto all’età di 12 anni dopo che si sarebbe sentita male la sera prima e i genitori l’avrebbero portata da un medico di fiducia per un controllo ma non al pronto soccorso. Questa mattina la madre ha fatto la tragica scoperta trovando Valeria, senza vita nel suo letto.

    “Tutta la comunità di Rometta è attonita e sconvolta per l’improvvisa scomparsa della piccola Valeria Grillo”. Queste le parole commosse del sindaco di Rometta, Nicola Merlino.

    Attorno alla famiglia Grillo, si è stretta anche la dirigente scolastica della scuola media di Rometta, Emilia Arena, dove Valeria frequentava la prima media così come l’oratorio “Noi di Rometta Marea”, ricorda la piccola.

  • Disgrazia a Palermo, donna travolta e uccisa da armadio mentre fa colazione

    Disgrazia a Palermo, donna travolta e uccisa da armadio mentre fa colazione

    Un armadio cade le addosso e muore il giorno dopo il suo compleanno. Una disgrazia che avviene a Palermo.
    La donna stava facendo colazione e stava leggendo il giornale quando improvvisamente le è caduto addosso un armadio. Una tragedia che non ha lasciato scampo alla donna, palermitana di 93 anni, che proprio ieri aveva festeggiato il suo compleanno.

    La tragedia si è consumata in un appartamento di via Giusti. In casa c’era la badante della donna che ha chiamato i soccorsi dopo aver visto il tonfo e aver trovato la donna sotto il pesante mobile. La badante ha chiamato subito i soccorsi che però si sono rivelati vani visto che la donna era già senza vita al loro arrivo.

    Sul posto anche i vigili del fuoco. Alla base del crollo dell’armadio potrebbe esserci il cedimento del solaio sottostante. Sarà la polizia a ricostruire cosa è avvenuto e perché l’armadio è crollato, uccidendo la donna.

  • Dramma a Palermo, donna si lancia dal quinto piano

    Dramma a Palermo, donna si lancia dal quinto piano

    Tragedia questa mattina a Palermo dove una donna si è lanciata dal quinto piano di un palazzo di via Ernesto Basile. La donna, 60 anni, in seguito alla caduta, è finita su una tettoia. È stata subito soccorsa dai vigili del fuoco, dai sanitari del 118 e dai carabinieri.

    La donna, per fortuna, è viva e si trova adesso all’ospedale Civico. Avrebbe una frattura al braccio. A consegnare la signora ai sanitari del 118 sono stati i vigili del fuoco che sono arrivati in pochi minuti dopo l’allarme lanciato al numero 112. Non è ancora chiaro il motivo del gesto. Sono in corso indagini per capire cosa ha spinto la donna a tentare il gesto estremo.

    C’è una linea verde sempre attiva alla quale rivolgersi per le richieste di aiuto. E’ “Helpline – Telefono giallo”. Al numero gratuito 800 011 110 rispondono operatori qualificati e opportunamente formati. Dell’equipe fanno parte psicologi, sociologi, psicoterapeuti e tecnici della riabilitazione psichiatrica.

  • Sta per partire per la Laurea del figlio, si accascia all’aeroporto di Palermo

    Sta per partire per la Laurea del figlio, si accascia all’aeroporto di Palermo

    Tragedia all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino dove un uomo è morto prima di imbarcarsi. La vittima è Dario Carlino, cancelliere del tribunale di Patti.

    L’uomo tava per partire con un aereo per Torino dove avrebbe assistito alla seduta di laurea del figlio. Ma è stato colto da malore ed è morto sotto gli occhi della moglie e di altri viaggiatori.

    Carlino, 55 anni, viveva a Santo Stefano di Camastra e lavorava a Patti. È stato colto da un malore, presumibilmente un attacco cardiaco, e si è accasciato a terra. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo.

    Ad esprimere tutto il dolore e le condoglianze alla famiglia è stata la Camera Penale di Patti, presieduta dall’ avvocato Eugenio Passalacqua, attraverso il segretario Avv. Antonella Marchese: “La Camera Penale si associa al dolore dei familiari ed ha già avviato le iniziative opportune per manifestare vicinanza alla famiglia”.

  • Il malore e la morte improvvisa, muore mamma di 21 anni

    Il malore e la morte improvvisa, muore mamma di 21 anni

    Una morte improvvisa. Una tragedia che sta generando dolore e profondo sconforto. Una 21enne, una giovane mamma, morta per cause ancora del tutto oscure e che saranno messe alla luce nel corso di una inchiesta.

    Aveva solo 21 anni, corpo sotto sequestro

    La tragedia è avvenuta a Gela, in provincia di Caltanissetta. In seguito alla morte di una ragazza di 21 anni la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine. Il corpo della giovane mamma è stato posto sotto sequestro cautelativo.

    La ragazza è deceduta ieri nel suo appartamento in cui la 21enne viveva insieme con il marito e i figli piccoli. La ragazza aveva partorito due gemelli a fine gennaio con qualche complicazione post parto che sembrava essere stata superata. La donna infatti sarebbe stata dimessa dopo alcuni giorni di ricovero. Ieri però ha avvertito un malore che l’ha portata alla morte improvvisa. Nulla hanno potuto fare i soccorritori del 118 arrivati assieme alla polizia.

    Indagine della Perocura

    Sarà adesso l’autorità giudiziaria a dovere decidere se approfondire le cause della morte della giovane donna che appena venti giorni fa aveva dato alla luce due bambini. La salma si trova presso la casa mortuaria del cimitero di contrada Farello in attesa di disposizioni da parte della procura.

  • Tragedia nel Palermitano, incendio in casa uccide un uomo

    Tragedia nel Palermitano, incendio in casa uccide un uomo

    Incendio uccide un uomo all’interno della sua abitazione nel Palermitano. Così, Liborio Campo, 85 anni, è morto senza poter sfuggire alle fiamme. Il nipote ha tentato in tutti i modi di salvarlo ma ormai le fiamme e il fumo avevano preso il sopravvento.

    L’uomo ha perso la vita a causa di un incendio scoppiato nell’appartamento in cui risiedeva in via Cairoli a Valledolmo, in provincia di Palermo.

    Secondo quanto ricostruito dalle prime indagini dei vigili del fuoco, l’incendio sarebbe divampato a causa di una stufa elettrica lasciata accesa la notte. Inutili sono stati i soccorsi.

    Uno dei nipoti ha tentato di tirare fuori l’anziano ma non è riuscito ad entrare in casa. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare.

    L’allarme al centralino dei vigili del fuoco è scattato poco prima delle 4 di questa notte. Quando i vigili del fuoco sono riusciti ad entrare in casa, per l’85enne non c’era già più nulla da fare.

    Oltre ai vigili del fuoco sono intervenuti in soccorso dell’anziano anche i carabinieri della stazione di Valledolmo e i volontari della protezione civile.

  • Madre e figlio no vax muoiono in pochi giorni, dramma in Sicilia

    Madre e figlio no vax muoiono in pochi giorni, dramma in Sicilia

    Una donna 77enne è morta dodici giorni dopo il figlio, imprenditore di 47 anni. Entrambi erano contrari alla ricezione della dose come un’altra donna, figlia e sorella dei due defunti. Si erano infettati nel periodo natalizio. I fatti a Canicattì, in provincia di Agrigento.

    Tutti e tre erano risultati positivi in pieno periodo natalizio. Le condizioni più gravi però erano state diagnosticate per l’uomo e per la mamma. L’altro familiare non era apparsa così grave inizialmente.

    Il primo a morire era stato l’uomo, lo scorso 18 gennaio. Ieri sera è venuta a mancare anche la mamma. L’uomo ha lasciato moglie e due figli in tenera età che per fortuna non avrebbero contratto il virus al contrario del familiare che circa un anno fa era risultato positivo ma aveva superato la malattia tanto da continuare a restare fermo nelle proprie idee.

  • Tragedia a Belmonte Mezzagno, lite in famiglia nel sangue: c’è stata una sparatoria

    Tragedia a Belmonte Mezzagno, lite in famiglia nel sangue: c’è stata una sparatoria

    La lite, la discussione che finisce nel sangue. Accade a Belmonte Mezzagno dove è avvenuta una sparatoria. Protagonisti della lite finita nel peggiore dei modi sono state due famiglia. Dalle parole si è passati ai fatti, poi qualcuno ha tirato fuori le armi.

    Due persone, come riporta BlogSicilia, sono rimaste ferite nel corso della lite che è sfociata in sparatoria in via Piersanti Mattarella, a Belmonte Mezzagno. Non si conoscono ancora le condizioni dei feriti portati all Civico di Palermo. Sarebbero stati i medici a segnalare il caso ai carabinieri.

    Sarà compito dei carabinieri della locale stazione cercare di ricostruire la dinamica di quando è avvenuto. Secondo le prime informazioni, la lite familiare, sarebbe sorta per futili motivi.