Tag: tragedia familiare

  • La figlia si spegne dopo una malattia, la madre si sente male e muore di crepacuore

    La figlia si spegne dopo una malattia, la madre si sente male e muore di crepacuore

    Una tragedia ha colpito una famiglia di Modica, dove madre e figlia sono decedute a distanza di circa un’ora l’una dall’altra. Un destino beffardo ha unito le loro morti, lasciando la comunità sgomenta.

    La scomparsa di Alessandra Civello

    Alessandra Civello, 48 anni, moglie e madre di due figli, malata da tempo, è morta nella sua casa, circondata dall’affetto dei suoi cari.

    Il malore fatale della madre

    Presente al momento del decesso della figlia, Anna Gugliotta, 69 anni, è stata colta da un malore improvviso e fatale. Si presume che l’immenso dolore per la perdita della figlia, alla quale era profondamente legata, possa aver contribuito al suo decesso.

    Funerali congiunti

    I funerali di Alessandra Civello e di sua madre Anna Gugliotta si svolgeranno congiuntamente martedì alle ore 10 nella chiesa di San Luca.

  • Palermo, la madre ha ucciso la figlia a sangue freddo con un cavo elettrico

    Palermo, la madre ha ucciso la figlia a sangue freddo con un cavo elettrico

    PALERMO – Proseguono le indagini sul terribile fatto di sangue che si è consumato ieri sera in un’abitazione di via del Visone, nel quartiere Bonagia alla periferia di Palermo. Fanni Sisina, 73 annim, avrebbe ucciso la figlia 44enne Maria Cirafici, soffocandola con un cavo elettrico. La tragedia è avvenuta nell’appartamento che le due donne condividevano da sole da molti anni.

    La madre si è costituita dopo aver ucciso la figlia depressa

    È stata la stessa Fanni Sisina a chiamare la polizia per costituirsi dopo aver compiuto il delitto. Agli agenti intervenuti la 73enne avrebbe ammesso le proprie responsabilità, spiegando di aver stretto le mani al collo della figlia fino a soffocarla. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Palermo non hanno rilevato segni di colluttazione o tracce che possano far pensare ad una lite degenerata. La casa è stata trovata in ordine, il che fa supporre che l’omicidio sia stato compiuto a sangue freddo dalla madre.

    Stando a una prima ricostruzione degli inquirenti, la vittima Maria Cirafici soffriva da tempo di una grave depressione ed era in cura. È probabilmente in questo difficile contesto familiare che si inserisce il raptus omicida della madre Fanni. La donna, interrogata nella notte, non ha saputo spiegare i motivi del suo folle gesto.

    La Procura di Palermo, che sta coordinando le indagini, ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima. Il pm Daniela Randolo, coadiuvata dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni, chiederà nelle prossime ore la convalida del fermo per la 73enne. Si indaga per capire quale possa essere stato il movente che abbia spinto l’anziana donna a un simile efferato gesto ai danni della figlia convivente.