Tag: Traffico droga

  • Indagine svela giro di droga e armi: 8 misure cautelari a Partinico

    Indagine svela giro di droga e armi: 8 misure cautelari a Partinico

    PARTINICO -Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Partinico hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo su richiesta della Procura della Repubblica. Il provvedimento riguarda otto persone, indagate a vario titolo per traffico di droga, detenzione e porto di armi clandestine, ricettazione e lesioni personali aggravate.

    Cinque degli indagati sono finiti agli arresti domiciliari, mentre per altri tre è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. L’inchiesta ha fatto emergere l’esistenza di un’attiva rete di spaccio di sostanze stupefacenti, operante tra Partinico e Borgetto, con particolare riferimento a cocaina, hashish e marijuana.

    Durante le indagini, i militari hanno effettuato numerosi sequestri e arresti che hanno evidenziato la pericolosità di alcuni dei soggetti coinvolti, i quali disponevano anche di armi da fuoco. In particolare, è stato rinvenuto un revolver calibro 38 con matricola abrasa, 100 munizioni e una pistola giocattolo modificata, resa potenzialmente letale.

    Le indagini hanno inoltre documentato un episodio di violenza culminato in una rissa con accoltellamento, confermando il livello di allarme sociale legato alle attività del gruppo criminale.

  • Sgominata holding del narcotraffico: 22 arresti tra Palermo e provincia I NOMI

    Sgominata holding del narcotraffico: 22 arresti tra Palermo e provincia I NOMI

    La Polizia, su delega della Procura di Palermo, ha eseguito due ordinanze cautelari nei confronti di 22 persone, accusate vario titolo dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e spaccio. Per diciassette di essi è stata prevista la custodia in carcere, mentre per gli altri cinque gli arresti domiciliari.

    NOMI ARRESTATI

    Il gip di Palermo Lirio Conti ha applicato nelle indagini sul traffico e spaccio di droga gli arresti in carcere per Giuseppe Bronte, Palermo 30 anni; Alessandro Scelta, Palermo 30 anni; Vittorio Di Maio, Palermo, 33 anni; Giuseppe Viviano, Palermo 29 anni; Calogerino Sacheli, Canicatti (Agrigento) 48 anni; Luca Foti, Siracusa 48 anni; Aniello Schiattarella Marano (Napoli) 60 anni; Vincenzo Arcoleo, Palermo 72 anni; Emanuele Arcoleo, Palermo 48 anni; Luigi Arcoleo, Palermo 41 anni; Gaetano Viviano, Palermo 40 anni; Pietro Catanzaro, Palermo 49 anni; Stefano Costa, Palermo 30 anni; Antonino Fragali, Palermo 44 anni; Salvatore Inzerra, Palermo 57 anni; Salvatore Schirò, 37 anni, Matteo Testa, Palermo 40 anni.

    Ai domiciliari Emanuele Del Noce, Palermo, 34 anni; Ninfa Rita Arcoleo Palermo 34 anni; Mirko Viviano Palermo 33 anni, Giuseppe Catanzaro, Palermo 30 anni. Salvatore Lo Re, Palermo 34 anni.

    I provvedimenti arrivano al termine di due attività investigative (denominate “Curly” e “Murales”), condotte dalla sezione antidroga della squadra mobile e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Le inchieste hanno svelato l’esistenza di due organizzazioni criminali che importavano in Sicilia di ingenti quantitativi di cocaina e hashish, poi smerciati in città e nelle province di Caltanissetta, Trapani, Siracusa ed Agrigento.

    Delle due bande una, ben strutturata e con ramificazioni nei quartieri di Ballarò, Brancaccio e Villaggio Santa Rosalia, era divenuta riferimento per diversi grossisti, che costantemente trovavano la disponibilità di sostanze stupefacenti anche nei periodi in cui l’offerta era bassa.

    Uno dei principali indagati del gruppo criminale, seppur all’epoca agli arresti domiciliari (presso un’abitazione che, di fatto, era divenuta crocevia per molti trafficanti della Sicilia occidentale), si occupava della promozione dell’associazione, procacciando la sostanza stupefacente fuori dalla Sicilia, occupandosi del mantenimento dei contatti con gli acquirenti e della gestione diretta delle trattative preliminari alle cessioni anche di ingenti quantitativi di droga. Era lui a dare ai complici ruoli e mansioni.