Tag: tradizione

  • Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Festa del Santissimo Crocifisso, a Monreale la (lunghissima) 399ª festa per Gesù

    Monreale è in fermento per la 399ª edizione della Festa del Santissimo Crocifisso, un evento profondamente radicato nell’identità culturale e religiosa della città. La festa, che prenderà il via il 27 aprile dopo i funerali del Santo Padre, si protrarrà fino al 18 maggio, offrendo un ricco programma di eventi che abbraccia diverse forme espressive, dalla spiritualità alla musica, dalla tradizione allo spettacolo.

    Un viaggio tra fede e cultura

    La Festa del Santissimo Crocifisso non è solo un momento di raccoglimento e preghiera, ma rappresenta un vero e proprio viaggio attraverso la storia e la cultura di Monreale. L’evento si apre con l’inaugurazione della mostra fotografica “Le Processioni” di Saverio Terruso, un’occasione per immergersi nella tradizione iconografica della festa. A seguire, presentazioni di libri, spettacoli di danza, esibizioni di karate e concerti musicali animeranno le giornate, offrendo un’esperienza culturale a 360 gradi.

    Momenti clou e spettacoli imperdibili

    Dall’1 al 3 maggio, la festa raggiungerà il suo apice con le tradizionali “alborate” sul Monte Caputo, un rituale suggestivo che annuncia l’inizio delle celebrazioni. La sfilata dei carretti siciliani, le rievocazioni storiche in abiti d’epoca e la solenne processione del Simulacro del Santissimo Crocifisso rappresentano momenti di grande intensità emotiva, capaci di coinvolgere l’intera comunità. Il programma degli spettacoli prevede inoltre concerti di artisti di fama nazionale, come Max Gazzè (2 maggio), Roy Paci (7 maggio) e Pippo Palmieri di Radio 105 (9 maggio), garantendo un intrattenimento di alto livello per tutti i gusti.

    Un’occasione di unione e condivisione

    Come sottolineato dal sindaco Alberto Arcidiacono, la Festa del Santissimo Crocifisso è un’occasione preziosa per rinsaldare il legame tra fede e identità, un momento di unione e condivisione per l’intera comunità monrealese. Quest’anno, in segno di rispetto per la scomparsa del Santo Padre, i festeggiamenti avranno inizio dopo la conclusione dei suoi funerali, unendosi al cordoglio della Chiesa Cattolica. L’assessore allo Spettacolo, Salvo Giangreco, invita cittadini e visitatori a consultare il programma completo sul sito web del Comune e sui canali social ufficiali per rimanere aggiornati su orari, luoghi ed eventuali variazioni.

  • Olio extravergine d’oliva siciliano protagonista ad Altofonte

    Olio extravergine d’oliva siciliano protagonista ad Altofonte

    Un’antica tradizione nel cuore della Conca d’Oro.
    Domenica 1 dicembre 2024, Altofonte, incantevole borgo palermitano adagiato alle pendici del Monte Moarda, rinnova il suo appuntamento con la tradizione, celebrando il suo prezioso oro verde: l’olio extravergine d’oliva. Questo territorio, un tempo parte del rigoglioso parco reale di caccia di Ruggero d’Altavilla, conserva ancora oggi la ricchezza di acqua e vegetazione che lo rendeva noto come “Parco”. Un patrimonio naturale che si riflette nella qualità dell’olio prodotto, ottenuto con metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione.

    Dalla raccolta alla spremitura: un processo di eccellenza

    La cura e l’attenzione dedicate alla produzione dell’olio di Altofonte iniziano con la raccolta delle olive, effettuata tra ottobre e novembre. La molitura, rigorosamente eseguita entro 48 ore dalla raccolta, preserva intatte le proprietà organolettiche del frutto, garantendo un olio dalle caratteristiche organolettiche eccellenti.

    Piazza Falcone e Borsellino: cuore pulsante della festa

    La Festa dell’Olio, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, animerà Piazza Falcone e Borsellino a partire dalle ore 9:00. Numerosi stand espositivi offriranno ai visitatori un’immersione nei sapori e nei profumi del territorio, con degustazioni di prodotti tipici locali. Tra questi, spiccano le irresistibili “vastedde” condite con l’olio nuovo di Altofonte, un vero simbolo dell’eccellenza gastronomica locale.

    Un viaggio tra gusto, cultura e tradizione

    Oltre alle degustazioni, la Festa dell’Olio offrirà ai partecipanti un ricco programma di attività. Visite guidate condurranno alla scoperta dei frantoi locali, svelando i segreti della produzione dell’olio, e dei monumenti storici e artistici che impreziosiscono il borgo. Alle 11:00, nell’Aula Consiliare, si terrà un convegno dedicato ai benefici dell’olio, con la premiazione degli studenti dell’Istituto Comprensivo Emanuele Armaforte. Per tutta la giornata, le note del folk siciliano di Giampiero Amato e la Sicilian Family accompagneranno i visitatori, creando un’atmosfera festosa e autentica.

    Un’esperienza sensoriale alla scoperta del territorio

    La Festa dell’Olio di Altofonte rappresenta un’occasione imperdibile per immergersi nella cultura e nelle tradizioni di questo affascinante angolo di Sicilia. Un evento che celebra l’eccellenza dell’olio extravergine d’oliva, simbolo di un territorio ricco di storia, natura e sapori autentici. Un’esperienza sensoriale che coinvolgerà tutti i sensi, regalando ai visitatori un’indimenticabile giornata all’insegna del gusto e della tradizione.

  • Palermo in festa per Santa Rosalia: un Festino memorabile

    Palermo in festa per Santa Rosalia: un Festino memorabile

    Palermo – È la notte dei miracoli, la sera di Santa Rosalia. Da 399 anni si ripete quel ribollente spettacolo fede e speranza, cominciato quando una città stremata dalla peste portò in processione le ossa della ragazza eremita – trovate su Monte Pellegrino dopo un sogno rivelatore – liberando dall’incubo i palermitani. Ed è sempre la stessa narrazione che si ripete, quel trionfo con cui si rievoca una tradizione secolare, ma sempre emozionante, identitaria, coinvolgente. Quest’anno il tema è quello del sogno; e della luce che vince il buio, dell’alba che ha la meglio sulla notte e cioè la fede che vince un nemico maligno come il morbo nero.

    I preparativi dell’evento: luci, suoni e il mastodontico carro

    Ieri mattina, i vigili del fuoco hanno reso omaggio a Rosalia deponendo una corona di fiori sulla facciata del municipio, con l’ausilio di una scala, dove una statua della santa sembra sorvegliare il suo popolo. Omaggio floreale al quale tradizionalmente partecipano, e anche stavolta ovviamente, l’arcivescovo, il sindaco e rappresentanti della giunta e del Consiglio comunale. «Un atto di devozione – ha commentato Roberto Lagalla – che rappresenta una tradizione benedicente per la città e rinfrancante per i suoi amministratori».

    Tutto pronto dunque per il grande evento. Ieri sera le prove generali sono andate per il verso giusto: attori, videomapping, luci, audio, percorsi, spazi, costumi. Anche il mastodontico carro, piazzato sotto Porta Nuova già da mercoledì sera, è stato completato in loco perché la grande luna che lo sovrasta era difficile da trasportare intera dall’officina dove è stata realizzata assieme al resto della imponente “macchina”.

    Il carro dedicato a Biagio Conte e Padre Puglisi

    La statua della Santuzza è stata montata in quella parte più bassa del carro, “vicina al popolo”, com’era stato il desiderio di Biagio Conte a cui questo Festino è dedicato assieme a padre Pino Puglisi. Secondo le ultime informazioni, sul carro ci sarà certamente padre Pino Vitrano, braccio destro di frate Biagio, insieme al sindaco Lagalla e a una casalinga di Brancaccio, Carola Schirò, madre di tre figli, animatrice del centro Padre Nostro fondato da padre Puglisi. Tutti e tre grideranno per tre volte “Viva Palermo e Santa Rosalia” durante il corteo.

    Alle 21.15 partirà la performance sul piano di Palazzo Reale, con le voci narranti di Salvo Piparo, Egle Mazzamuto, Stefania Blandeburgo e Rori Quattrocchi. Poi, il carro che rimarrà al buio, lentamente comincerà a scivolare lungo il Cassaro. Si attende una folla imponente nella considerazione che questa è davvero la prima edizione post-pandemia e i palermitani fremono dalla voglia di rivivere la festa.

    Le tappe del corteo fino a Porta Felice

    Le stazioni dove il racconto della Palermo liberata dalla peste si dipanerà sono la cattedrale (dove la statua della Santuzza sarà svelata) momento in cui si accenderanno le luci della “macchina”, i Quattro Canti e Porta Felice. In quest’ultima tappa verranno proiettati i volti di Biagio Conte e Pino Puglisi sulle facciate del monumento, mentre la “Cantoria” del Teatro Massimo canterà musiche di giubilo.

    Il gran finale della sfilata trionfale

    L’ultima stazione sarà il Palchetto della Musica per il finale del corteo trionfale affidato alle note della più antica banda musicale siciliana, quella di Ciminna, che eseguirà l’inno tradizionale alla Santuzza. Si stima che la sfilata del carro durerà circa 75 minuti, poi si darà il via allo spettacolo pirotecnico, un po’ prima di mezzanotte e mezza per la gioia dei tantissimi palermitani e turisti che gremiranno le vie.

    Sul percorso niente tavolini, gazebo o panchine per far spazio al corteo, vietata anche la vendita di superalcolici. Insomma, tutto pronto per una festa attesissima, il Festino di Santa Rosalia, l’appuntamento più sentito e partecipato dai palermitani, una tradizione antica e sempre emozionante che quest’anno, finalmente libera dalle restrizioni della pandemia, si preannuncia memorabile.