Tag: solitudine

  • Dimenticato da tutti per 15 giorni: anziano viene trovato morto a Comiso

    Dimenticato da tutti per 15 giorni: anziano viene trovato morto a Comiso

    Per quindici lunghi giorni, nessuno si è accorto della sua assenza. La sua vita si è spenta in silenzio, così come l’aveva vissuta negli ultimi anni. Un uomo di 85 anni, ex dipendente del Comune, è stato trovato senza vita nel pomeriggio di ieri nella sua abitazione in via San Biagio, a Comiso, a due passi dal Parco Baden Powell.

    L’anziano viveva da solo in una casetta modesta, parte di un vecchio complesso rurale ormai quasi del tutto abbandonato. Vedovo da tempo e senza figli o parenti stretti, le sue giornate trascorrevano in solitudine, interrotte solo dalle visite saltuarie di qualche amico.

    È stato proprio uno di loro, preoccupato per non vederlo da troppo tempo, a dare l’allarme. Dopo essersi recato alla sua porta e non aver ricevuto risposta, ha deciso di contattare i carabinieri e i vigili del fuoco. Una volta forzato l’ingresso, la tragica scoperta: il corpo dell’uomo era all’interno, senza vita.

    Sul posto è intervenuto il medico legale, che ha confermato come il decesso sia avvenuto per cause naturali circa due settimane fa. Una storia di solitudine che lascia un velo di tristezza sulla comunità.

  • Tragedia della solitudine a Bagheria, anziano trovato morto da 10 giorni

    Tragedia della solitudine a Bagheria, anziano trovato morto da 10 giorni

    Un uomo di 88 anni è stato rinvenuto deceduto nella sua casa di via Francesco Scaduto a Bagheria. Il decesso, secondo le verifiche del personale sanitario del 118, sarebbe avvenuto circa dieci giorni prima del ritrovamento.

    A dare l’allarme sono stati i vicini di casa, preoccupati per la prolungata assenza dell’anziano pensionato. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri.

  • Morto in casa da oltre 1 mese, tragedia della solitudine ad Altofonte

    Morto in casa da oltre 1 mese, tragedia della solitudine ad Altofonte

    Triste ritrovamento ad Altofonte, centro alle porte di Palermo. Emanuele Busellini, 78 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione nel cuore del centro storico. L’uomo, ex dipendente delle Ferrovie dello Stato, giaceva morto da circa un mese, il suo corpo in avanzato stato di decomposizione. Un vero e proprio dramma della solitudine.

    L’allarme lanciato da vicini e parenti

    L’allarme è scattato lunedì sera, quando Vigili del Fuoco, allertati da vicini e parenti che non avevano sue notizie da tempo, hanno fatto irruzione nell’appartamento. La scoperta è stata agghiacciante: Busellini era deceduto da settimane, abbandonato al silenzio della sua casa. Una tragica fine per un uomo che, nonostante l’età avanzata, era ancora autosufficiente e godeva di una situazione economica agiata.

    Una vita nell’ombra della strage di Portella della Ginestra

    La storia di Emanuele Busellini è segnata da un’ombra dolorosa, quella della strage di Portella della Ginestra. Suo padre, omonimo, fu una delle vittime dell’eccidio del 1° maggio 1947. Agricoltore 39enne, il corpo del padre fu ritrovato solo il 22 giugno successivo in una foiba nei pressi di Fontana Fredda. Si ipotizzò che, testimone scomodo della strage, fosse stato rapito e ucciso dalla banda Giuliano. Un fardello pesante, quello della memoria, che Emanuele Busellini Jr. ha portato con sé per tutta la vita, forse contribuendo al suo carattere schivo e solitario. Busellini Jr. era anche un poeta e aveva dedicato dei versi alla tragedia di Portella della Ginestra.

    Il cordoglio della CGIL

    La CGIL Palermo ha espresso profondo dolore e amarezza per la morte di Emanuele Busellini. “Una vittima della solitudine, del suo carattere schivo, ma anche del trauma di avere convissuto per tutta la vita con la tragedia del padre ucciso”, hanno dichiarato il segretario generale Mario Ridulfo e Dino Paternostro, responsabile del dipartimento Archivio e memoria storica. Anche Francesco Petrotta dell’associazione familiari delle vittime di Portella della Ginestra e Giovanni Pileri della Camera del lavoro di Altofonte hanno ricordato Busellini come una persona che “senza colpe, ha pagato un altissimo tributo alla violenza criminale”. Un uomo che, nonostante il peso della storia, partecipava alle commemorazioni del padre, mantenendo viva la memoria di una delle pagine più buie della storia siciliana.

  • Dramma in Sicilia: donna ha malore, sorella cade da scale chiedendo aiuto, morte entrambe

    Dramma in Sicilia: donna ha malore, sorella cade da scale chiedendo aiuto, morte entrambe

    Due sorelle di 80 e 83 anni sono state trovate morte nella loro casa di Modica, dove vivevano da sole. A fare la tragica scoperta è stato il nipote delle due donne, preoccupato perché non riusciva a mettersi in contatto con loro da due giorni.

    L’ipotesi sulla dinamica degli eventi

    Secondo una prima ricostruzione, una delle due sorelle avrebbe avuto un malore improvviso. L’altra, nel tentativo di chiedere aiuto, sarebbe precipitata dalle scale sbattendo violentemente la testa. Una sarebbe quindi deceduta per cause naturali, l’altra a causa dei traumi riportati nella caduta.

    Il ritrovamento dei corpi senza vita

    Entrando nell’abitazione, il nipote si è trovato davanti il corpo della zia caduta per le scale, finita contro il portoncino d’ingresso. Allertati dal nipote, i carabinieri giunti sul posto non hanno riscontrato segni di violenza o di effrazione.

    Il magistrato di turno, esaminati i cadaveri, non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha autorizzato la restituzione delle salme ai parenti per le esequie. La morte delle due sorelle risalirebbe a circa 72 ore prima del ritrovamento.