Tag: soccorsi

  • Incidente notturno sulla Provinciale: 5 feriti, 3 gravi

    Incidente notturno sulla Provinciale: 5 feriti, 3 gravi

    Sulla strada provinciale 85, in contrada Randello, alle ore 1.50 della notte scorsa, si è verificato un grave incidente stradale che ha coinvolto due autovetture, una Citroen e una Opel, e uno scooter con due persone a bordo. In totale, cinque persone sono rimaste ferite.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenute due squadre dei Vigili del Fuoco provenienti dai distaccamenti di Vittoria e Ragusa per prestare soccorso alle vittime e mettere in sicurezza l’area.

    Delle cinque persone coinvolte, tre (due donne e un uomo) hanno riportato ferite gravi. Il personale medico del 118 ha prestato le prime cure sul posto.

    Sul posto anche i Carabinieri di Ragusa per effettuare i rilievi e ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Scontro a Monreale: donna ferita in incidente stradale

    Scontro a Monreale: donna ferita in incidente stradale

    Scontro tra una Nissan Qashqai e una Fiat Punto questa mattina intorno alle 10 a Monreale, lungo la Circonvallazione all’altezza dell’incrocio con via Santa Liberata. La Nissan procedeva da Palermo, mentre la Fiat proveniva da via Santa Liberata. L’impatto è stato violento, tanto da far sbandare la Fiat Punto fuori strada.

    A seguito dell’incidente, una donna ha riportato ferite ed è stata soccorsa dal personale del 118, che l’ha trasportata in ospedale. Le autorità stanno indagando sulle cause dell’incidente.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti la Polizia Municipale e i Carabinieri per i rilievi del caso. La ditta Mf Auto di Magnasco Francesco si è occupata della rimozione dei veicoli incidentati e del ripristino della viabilità.

  • Tragedia in via Crispi: donna di 47 anni si accascia e muore

    Tragedia in via Crispi: donna di 47 anni si accascia e muore

    Una donna di 47 anni è deceduta questa sera in via Crispi, all’incrocio con via Maielli. Secondo le prime informazioni, la donna si sarebbe sentita male mentre camminava per strada, accasciandosi al suolo.

    Immediato l’intervento dei soccorritori del 118, che hanno tentato di rianimare la donna. Purtroppo, ogni sforzo si è rivelato vano.

    Sul posto è atteso l’arrivo del medico legale, che avrà il compito di accertare le cause del decesso.

  • Mare grosso a Terrasini: giovane scomparso tra le onde, ricerche in corso

    Mare grosso a Terrasini: giovane scomparso tra le onde, ricerche in corso

    Un pomeriggio di svago si è trasformato in tragedia a Terrasini, dove due giovani sono stati travolti da un’onda mentre si trovavano in acqua a Contrada Paternella. Uno dei due ragazzi, entrambi ventenni di Partinico, è riuscito a mettersi in salvo e a dare l’allarme.

    Il giovane disperso é Antonino D’amico di 22 anni, impiegato in una pizzeria a Partinico, il ragazzo che è riuscito a mettersi in salvo é Daniel Cirasi, ventenne di origini rumene 20 che ha riportato diverse ferite e contusioni.

    Imponente dispiegamento di soccorsi per ritrovare il giovane disperso.

    Le operazioni di ricerca sono scattate immediatamente, con l’intervento dei sommozzatori dei Vigili del Fuoco, della Guardia Costiera di Terrasini e dei militari della Capitaneria di Porto di Palermo. Un elicottero della Polizia di Stato sta sorvolando la zona per avvistare il disperso. Nonostante la disponibilità del Sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, a coinvolgere pescatori e diportisti locali, le avverse condizioni del mare non hanno permesso il loro intervento.

    “Partinico vive ore di grande angoscia per la sorte dei due ragazzi travolti da un’onda a largo del mare di Terrasini. Attualmente uno dei ragazzi è riuscito a mettersi in salvo mentre non si hanno notizie del suo compagno. Sono in contatto costante con il comandante Laura Lucaioli che sta guidando le ricerche del giovane disperso in mare e per cui sono impegnati vigili del fuoco, sommozzatori e un elicottero. I controlli si sono estesi fino al largo di Trappeto, personalmente sto per raggiungere gli uomini impegnati nelle ricerche così da avere maggiori informazioni. Sarà una notte di preghiera e di speranza per tutti noi”. Lo fa sapere il sindaco di Partinico Pietro Rao.

  • Bimbo annega in piscina e gli “angeli” lo salvano: il racconto

    Bimbo annega in piscina e gli “angeli” lo salvano: il racconto

    Bimbo rischia di annegare a Isola delle Femmine, salvato dagli eroi del 118. Grande sospiro di sollievo per un bimbo di 3 anni che ieri ha rischiato di annegare in una piscina a Isola delle Femmine, nel Palermitano. Il piccolo è stato salvato grazie al pronto intervento dei bagnini del lido e del personale del 118, che lo hanno rianimato e trasportato d’urgenza in ospedale. Ora il bimbo è fuori pericolo.

    Bimbo rischia di annegare a Isola delle Femmine

    Tutto è accaduto nel pomeriggio di ieri presso un lido della località balneare. Il bambino stava facendo il bagno quando ha rischiato l’annegamento, forse per un malore o una distrazione. Prontamente i bagnini lo hanno soccorso e rianimato, evitando il peggio.

    Salvato dai bagnini e dal 118

    Sul posto è arrivata dopo pochi minuti un’ambulanza del 118 con a bordo il medico Francesco Palumbo, l’infermiera Bruna Bivona e l’autista-soccorritore Salvo Signorelli. Quest’ultimo si è precipitato verso il bimbo, che era cianotico e respirava a fatica. Gli ha liberato le vie aeree e in pochi minuti lo ha trasportato sull’ambulanza.

    Ora è fuori pericolo

    Qui il personale del 118 lo ha assistito e stabilizzato durante il viaggio verso l’ospedale Villa Sofia. Successivamente, il piccolo è stato trasferito al nosocomio dei Bambini dove è stato tenuto sotto osservazione. Fortunatamente le sue condizioni sono via via migliorate.

    Plauso del presidente del 118 agli eroi di tutti i giorni

    Il presidente del 118 Riccardo Castro ha voluto complimentarsi con il personale intervenuto, definendolo “altamente professionale e specializzato nel salvare vite”. Una grande prova di bravura e tempestività che ha evitato il peggio. Ora si spera che il bimbo possa presto tornare a casa sano e salvo tra le braccia dei suoi cari.

    Una storia a lieto fine che dimostra l’importanza di saper intervenire rapidamente in casi di emergenza. Se il piccolo è potuto tornare a sorridere lo deve ai bagnini e agli “angeli” del 118, che ogni giorno operano per garantire soccorsi efficienti e salvaguardare vite umane. Il loro instancabile lavoro fa la differenza tra la vita e la morte. Un plauso va quindi a questi eroi di tutti i giorni.