Tag: Sicilia Express

  • Sicilia Express, la Regione investe 2,8 milioni: più treni per studenti e lavoratori fuori sede

    Sicilia Express, la Regione investe 2,8 milioni: più treni per studenti e lavoratori fuori sede

    PALERMO – Si chiude l’era del viaggio singolo e si apre quella di una programmazione strutturata. Il “Sicilia Express”, il servizio ferroviario speciale che ha permesso a migliaia di studenti e lavoratori di rientrare nell’Isola durante le festività, cambia pelle e si rafforza. La Regione Siciliana ha messo sul tavolo un investimento da 2,8 milioni di euro per garantire viaggi a costi calmierati, trasformando un’iniziativa sporadica in una solida alternativa al caro-voli.

    Una nuova strategia per i rientri in Sicilia con il Sicilia Express

    L’architettura dell’operazione è stata definita nel dettaglio dall’assessore regionale ai Trasporti, Alessandro Aricò. Abbandonata la logica della gara singola per ogni treno speciale, la Regione adotterà un modello più agile e potente: un accordo quadro. La direttiva, già firmata, confluirà in un bando di gara europeo che vedrà la luce entro la fine del mese.

    Il meccanismo è pensato per garantire flessibilità e rapidità di intervento. “Formalmente, con chi si aggiudicherà il bando sigleremo un accordo quadro supportato da un fondo da 2,8 milioni”, ha spiegato l’assessore Aricò. “Questo budget coprirà la spesa per circa 40.000 km di percorrenza, con un costo medio stimato di 70 euro al chilometro. Di conseguenza, ogni volta che le condizioni di mercato lo richiederanno, potremo attivare un treno speciale attingendo direttamente a questo pacchetto, senza la necessità di avviare una nuova procedura di gara”. Questa mossa strategica consentirà al governo regionale di rispondere in modo quasi istantaneo ai picchi di domanda e alle impennate dei prezzi dei biglietti aerei.

    Partenze, destinazioni e costi per i passeggeri

    Il cuore del progetto resta l’accessibilità per i viaggiatori. I passeggeri potranno contare su tariffe fisse e contenute: il prezzo per un posto a sedere (poltrona) non supererà i 29,90 euro, mentre per la cuccetta il tetto massimo è fissato a 35 euro. Una cifra simbolica se paragonata ai costi che si registrano nei periodi di alta stagione.

    Le stazioni di partenza consolidate di Milano e Torino verranno confermate, ma l’ambizione è di allargare il raggio d’azione. L’assessore Aricò ha manifestato l’intenzione di includere importanti snodi ferroviari del Nord-Est, un bacino strategico per molti siciliani fuori sede. Nei piani futuri figurano anche partenze da Roma e, potenzialmente, da Bologna, per coprire in modo più capillare il territorio nazionale.

    Un calendario flessibile contro il caro-voli

    La vera innovazione del piano risiede nella sua natura dinamica. Ad eccezione delle certezze di Ferragosto e del periodo natalizio, il calendario dei treni speciali non sarà predeterminato. La Regione deciderà di volta in volta quando attivare una corsa, monitorando due fattori chiave: le previsioni di flusso dei viaggiatori e, soprattutto, l’andamento dei costi dei biglietti aerei.

    Questo approccio “su misura” permetterà di intervenire in momenti critici. È plausibile, ad esempio, che dopo la tratta di Ferragosto, un altro Sicilia Express venga programmato a ridosso del ponte dei Morti, un altro periodo in cui, storicamente, i prezzi dei voli per la Sicilia raggiungono picchi insostenibili. Il treno diventa così uno strumento di calmierazione del mercato e una garanzia del diritto alla mobilità.

    I prossimi passi: il bando europeo

    L’iter è ormai avviato. Con la pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, si aprirà la competizione per aggiudicarsi un appalto che non riguarda più un singolo vettore, come accaduto in passato con Treni Turistici Italiani, ma la gestione di un intero pacchetto di servizi. L’obiettivo è avere il primo nuovo treno sui binari in tempo per l’esodo estivo di Ferragosto. L’iniziativa, inaugurata con successo lo scorso Natale, si struttura e diventa un pilastro della politica dei trasporti regionali, con un impegno finanziario che ne sottolinea la crescente importanza strategica.

  • Sicilia Express, la mossa anti caro-voli: confermato il treno per l’estate

    Sicilia Express, la mossa anti caro-voli: confermato il treno per l’estate

    A poche settimane dall’inizio dell’esodo estivo, la Regione Siciliana gioca d’anticipo sul fronte del caro-voli e conferma una terza edizione del Sicilia Express. Il progetto, nato per offrire un’alternativa di viaggio sostenibile a studenti e lavoratori che vivono al Nord, tornerà sui binari per consentire a centinaia di siciliani di rientrare a casa per le vacanze. L’annuncio arriva direttamente dal presidente della Regione, Renato Schifani, che ha assicurato l’impegno del suo governo per replicare un’operazione che nei mesi scorsi ha riscosso un notevole successo.

    Il problema dei costi dei collegamenti aerei con la Sicilia durante i periodi di festività è una questione annosa e sentita. Con l’avvicinarsi dell’estate, i prezzi dei biglietti tendono a lievitare, raggiungendo cifre che per molti diventano insostenibili, trasformando il diritto alla mobilità in un lusso. È in questo scenario che si inserisce il Sicilia Express, un’iniziativa di welfare che mira a calmierare, almeno in parte, l’impatto di queste dinamiche di mercato. L’obiettivo è chiaro: fornire un’opzione di viaggio via terra a un prezzo simbolico, fissato intorno ai trenta euro, per percorrere gli oltre 1.500 chilometri che separano le grandi città del Nord Italia dall’Isola. Questa misura si affianca ad altre azioni messe in campo dalla Regione, come la piattaforma di rimborsi parziali sui biglietti aerei per i residenti.

    La conferma dell’edizione estiva è stata formalizzata dal presidente Renato Schifani, che ha ribadito la volontà politica di sostenere i siciliani fuorisede. “Guardiamo con attenzione ai nostri giovani ai quali consentiremo ad agosto di tornare a casa in Sicilia con poche decine di euro attraverso i treni speciali”, ha dichiarato il governatore. Le sue parole sottolineano la continuità di un progetto che non si configura come un intervento isolato, ma come parte di una strategia più ampia volta a garantire la continuità territoriale e a supportare economicamente le famiglie. L’assessorato regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità è già al lavoro per predisporre il bando di servizio che affiderà l’operatività del collegamento.

    Sebbene i dettagli operativi per l’estate siano ancora in fase di definizione, il modello ricalcherà con ogni probabilità quello delle fortunate edizioni precedenti. A Natale e Pasqua, il servizio è stato gestito da Treni Turistici Italiani, società del Gruppo FS. I convogli speciali, con una capienza di circa 540-560 posti, partivano da città chiave come Milano e Torino, effettuando fermate intermedie per raccogliere passeggeri lungo la penisola, da Bologna a Firenze fino a Roma, prima di imbarcarsi sui traghetti a Villa San Giovanni. Una volta in Sicilia, il treno si divideva per servire le due direttrici principali verso Palermo e Siracusa. Il viaggio, pur avendo una durata di circa un giorno, era concepito per essere un’esperienza confortevole, con vagoni cuccette, carrozze ristorante e persino momenti di intrattenimento a bordo. Per le edizioni passate, la Regione aveva anche organizzato un servizio di bus navetta, incluso nel prezzo, per portare i passeggeri dalle regioni limitrofe alle stazioni di partenza principali. Le corse estive sono previste in concomitanza del periodo di Ferragosto, con una possibile estensione anche al mese di luglio.

    La decisione di replicare l’iniziativa si fonda sui risultati eccezionali delle edizioni natalizia e pasquale. In entrambe le occasioni, i biglietti messi in vendita sono andati esauriti nel giro di poche ore, a testimonianza di una domanda altissima. Per Pasqua, i 560 biglietti per l’andata e altrettanti per il ritorno sono terminati in appena un’ora, un dato che il presidente Schifani ha definito la “conferma della bontà della strategia del mio governo”. Questo “sold out” immediato, se da un lato certifica il gradimento del pubblico, dall’altro, secondo alcuni osservatori, evidenzia come i posti offerti siano una goccia nel mare rispetto alla reale necessità di mobilità dei siciliani, ponendo l’accento sulla necessità di soluzioni più strutturali al problema dei trasporti.

  • Torna il treno dei siciliani che tornano a casa per Pasqua, date e prenotazioni

    Torna il treno dei siciliani che tornano a casa per Pasqua, date e prenotazioni

    Torna a Pasqua il “Sicilia Express”, il treno diretto e a costi contenuti dedicato ai siciliani residenti al Centro e al Nord che vogliono tornare a casa per le feste. Dopo il successo registrato a Natale, quando i biglietti furono esauriti in poche ore, la Regione rilancia l’iniziativa e raddoppia il servizio. Per le festività pasquali, infatti, sarà possibile raggiungere la Sicilia in treno da Torino, grazie alla collaborazione con Treni Turistici Italiani (Gruppo Fs), oppure scegliere di arrivare in treno fino a Napoli e poi proseguire via nave.
    Sono più di mille, nel complesso, i posti disponibili: 560 quelli per il “Sicilia Express”, che partirà il 17 aprile da Torino con ritorno il 26, toccando alcune delle principali città italiane; 472 sono invece i biglietti disponibili per la soluzione intermodale, resa possibile grazie alla collaborazione con Gnv e Italo. In quest’ultimo caso, partenza prevista da Torino il 17 aprile, con ritorno il 21, direzione porto di Napoli e successivo imbarco per Palermo. Per il Sicilia Express il costo del biglietto è di 29,90 euro a tratta, per la soluzione integrata treno-nave è invece di 30 euro.

    In più quest’anno, rispetto a Natale, sarà possibile partire anche dal Trentino Alto Adige, dal Veneto e dal Friuli Venezia Giulia. Si tratta in sostanza di un servizio integrato pullmann-treno, sempre al costo di 29,90 euro. Il primo bus partirà da Bolzano, con fermata a Trento, e il secondo da Trieste, con arrivo rispettivamente a Modena e a Bologna. Qui sarà possibile salire sul “Sicilia Express” e proseguire il viaggio verso la Sicilia.

    «Abbiamo mantenuto la promessa – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Dopo il grande successo di Natale, abbiamo scelto di continuare a supportare tutti quegli studenti e lavoratori siciliani residenti fuori dall’Isola che desiderano tornare a casa per le feste. A causa del fenomeno del caro voli in tanti avrebbero dovuto rinunciare, mi auguro che possano adesso trascorrere serenamente la Pasqua con le proprie famiglie».

    «A rendere il viaggio ancora più speciale – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò – saranno le tante iniziative organizzate a bordo, grazie alla partecipazione di personaggi siciliani famosi che faranno vivere ai passeggeri un’esperienza immersiva unica nella cultura e nelle tradizioni siciliane. Quest’anno poi la Regione ha scelto di raddoppiare il servizio. Oltre al “Sicilia Express” abbiamo aggiunto una seconda iniziativa, un viaggio intermodale treno-nave, pensato per quei siciliani che, pur non potendo assentarsi per tutta la durata del ponte pasquale, non vogliono comunque rinunciare alla possibilità di tornare in Sicilia e viaggiare a costi contenuti. Ringrazio Fs Treni Turistici Italiani, Gnv e Italo per la collaborazione e per avere sposato fin dall’inizio la nostra iniziativa».

    I biglietti del “Sicilia Express” saranno acquistabili da sabato 5 aprile sul sito www.fstrenituristici.it, oltre che attraverso tutti i canali di vendita Trenitalia, tra cui app, biglietterie e self-service all’interno delle stazioni. Per tutte le informazioni è possibile consultare il sito www.siciliaexpress.eu. Per chi, invece, preferisce la soluzione treno-nave sarà possibile acquistare i biglietti dalle ore 12 dell’otto aprile chiamando il call center dedicato al numero 06 0708.

  • Il Sicilia Express anche a Pasqua, la Regione ti riporta a casa con 29,90 euro

    Il Sicilia Express anche a Pasqua, la Regione ti riporta a casa con 29,90 euro

    Sicilia Express: ritorno a casa per Pasqua 2025 all’insegna del risparmio. Il caro-voli che spesso caratterizza il periodo pasquale non sarà più un ostacolo per i siciliani fuori sede desiderosi di tornare a casa per le festività. La Regione Siciliana, in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani, ripropone il “Sicilia Express” dopo il successo dell’edizione natalizia. Questo servizio ferroviario agevolato offre la possibilità di rientrare nell’Isola a tariffe accessibili, permettendo a studenti e lavoratori di riabbracciare i propri cari senza gravare eccessivamente sul portafoglio.

    Un viaggio esperienziale nel cuore della Sicilia

    Il “Sicilia Express” non si limita a trasportare passeggeri, ma offre un’esperienza immersiva nella cultura siciliana. Durante il viaggio, i passeggeri potranno godere di momenti di convivialità, degustazioni di prodotti tipici e attività culturali che celebrano le tradizioni dell’isola. L’edizione natalizia, con oltre 540 passeggeri e il tutto esaurito, ha dimostrato l’entusiasmo per questa iniziativa e preannuncia un successo ancora maggiore per le prossime edizioni.

    Novità Pasqua 2025: collegamenti in pullman integrati

    L’edizione pasquale del “Sicilia Express” si arricchisce di un servizio di autobus integrato, pensato per ampliare la portata del progetto. Due linee di pullman partiranno rispettivamente da Bolzano (con fermate a Trento, Verona, Mantova e Modena) e da Trieste (con fermate a Venezia, Padova, Ferrara e Bologna), per poi confluire nel treno principale. Una integrazione che permetterà a un maggior numero di siciliani residenti nel Nord Italia di usufruire del servizio.

    Date, itinerario e tappe del Sicilia Express

    Le date previste per le partenze del “Sicilia Express” sono il 18 e 19 aprile, con ritorno il 21 e 22 aprile. Possibili ulteriori partenze sono previste per il ponte del 25 aprile e del 1° maggio. L’itinerario prevede tappe nelle principali città italiane: Novara, Milano Porta Garibaldi, Parma, Modena, Bologna, Firenze, Arezzo, Roma Tiburtina e Salerno. Da Messina, il treno si dividerà in due tratte: una verso Siracusa (con fermate a Taormina, Giarre, Acireale, Catania, Lentini e Augusta) e l’altra verso Palermo (con fermate a Milazzo, Capo d’Orlando, Santo Stefano, Cefalù, Termini Imerese e Bagheria).

    Tariffe agevolate per un ritorno a casa accessibile

    Il costo del biglietto, comprensivo del trasporto in autobus, è di 29,90 euro, un prezzo competitivo rispetto ai voli aerei, spesso proibitivi durante il periodo pasquale. Questa tariffa agevolata rende il “Sicilia Express” un’opzione conveniente per chi desidera trascorrere le festività pasquali in famiglia.

    Miglioramenti continui e coinvolgimento dei viaggiatori

    La Regione Siciliana si impegna a migliorare costantemente il servizio, raccogliendo feedback dai viaggiatori attraverso sondaggi online. Questo permetterà di adattare le date e gli itinerari alle esigenze degli utenti. Inoltre, è previsto il coinvolgimento di testimonial e influencer per promuovere l’iniziativa e rafforzare il legame tra la Sicilia e i suoi cittadini residenti in altre regioni italiane. Il “Sicilia Express” si propone come un’occasione di festa e condivisione, un viaggio speciale che celebra l’identità siciliana.

  • Torna il Sicilia Express: biglietti a 29,90€ per tornare a casa a Pasqua

    Torna il Sicilia Express: biglietti a 29,90€ per tornare a casa a Pasqua

    La Regione Siciliana ripropone il “Sicilia Express”, l’iniziativa che consente a studenti e lavoratori fuori sede di rientrare nell’isola a prezzi accessibili durante le festività. Dopo il successo natalizio, il treno degli emigrati è pronto a ripartire per Pasqua e per il ponte del 25 aprile – 1° maggio. L’assessore ai Trasporti, Alessandro Aricò, e il dirigente Salvatore Lizzio hanno predisposto il bando per la selezione della compagnia ferroviaria che gestirà il servizio. Lo anticipa il Giornale di Sicilia.

    Un servizio integrato treno + bus

    A differenza dell’edizione natalizia, il Sicilia Express non si limiterà al solo trasporto ferroviario. Per ampliare il bacino di utenza e raggiungere anche coloro che risiedono in località lontane dalle principali stazioni ferroviarie, la Regione ha previsto un servizio integrato con autobus. Pullman partiranno da Bolzano, toccando Trento, Verona, Mantova e Modena, per poi confluire sul treno. Un altro servizio di autobus partirà da Trieste, con fermate a Venezia, Padova, Ferrara e Bologna, prima di raggiungere il treno. Questo sistema permetterà a un maggior numero di siciliani di usufruire del servizio, aggirando i costi elevati dei voli aerei durante l’alta stagione.

    Tappe e costi del Sicilia Express

    Il Sicilia Express seguirà un itinerario con diverse fermate lungo la penisola e in Sicilia: Torino (Porta Nuova), Novara, Milano (Porta Garibaldi), Parma, Modena, Bologna, Firenze, Arezzo, Roma Tiburtina, Salerno e Messina. Da Messina, un convoglio proseguirà verso Siracusa, fermando a Taormina, Giarre, Acireale, Catania, Lentini e Augusta. Un altro treno collegherà Messina a Palermo, transitando per Milazzo, Capo d’Orlando, Santo Stefano, Cefalù, Termini Imerese e Bagheria. Il costo del biglietto, comprensivo del trasporto in autobus, rimarrà invariato a 29,90 euro.

    Previsioni e novità

    Forte del successo riscontrato a Natale, con 540 passeggeri trasportati e numerose richieste inevase, l’assessore Aricò si aspetta un’analoga risposta da parte degli utenti. Rispondendo alle critiche ricevute in passato, Aricò ha paragonato l’esperienza del Sicilia Express a un viaggio Interrail, sottolineando la convenienza e l’opportunità offerta agli studenti. Per definire le date precise di partenza e ritorno, sia per Pasqua che per il ponte del 25 aprile, la Regione sta valutando l’ipotesi di un sondaggio online, per venire incontro alle esigenze dei viaggiatori. L’obiettivo è quello di offrire un servizio efficiente e conveniente, consentendo a un numero sempre maggiore di siciliani fuori sede di tornare a casa durante le festività.

    Un’Opportunità per rientrare in Sicilia a prezzi contenuti

    Il Sicilia Express si presenta come una valida alternativa ai viaggi aerei, spesso proibitivi durante i periodi di alta stagione. Grazie al prezzo contenuto del biglietto e al servizio integrato con gli autobus, l’iniziativa della Regione Siciliana mira a facilitare gli spostamenti di studenti e lavoratori, consentendo loro di trascorrere le festività pasquali e del 25 aprile in famiglia. L’iniziativa rappresenta un importante supporto per i siciliani fuori sede, che spesso devono affrontare costi elevati per rientrare nell’isola.

  • Sicilia Express: ritorno a Pasqua per il treno anti-caro voli

    Sicilia Express: ritorno a Pasqua per il treno anti-caro voli

    La Regione Siciliana ha annunciato il ritorno del “Sicilia Express” per le festività pasquali, dopo il successo riscosso dall’iniziativa natalizia. Il treno a prezzi calmierati, pensato per contrastare i costi elevati dei voli, consentirà nuovamente ai siciliani residenti nel Nord Italia di tornare a casa a prezzi accessibili.

    Un’iniziativa vincente

    Il governatore Renato Schifani ha definito “vincente” l’idea del Sicilia Express, sulla base del positivo riscontro ottenuto durante il viaggio di ritorno del 5 gennaio, che ha trasportato gli emigrati siciliani da Palermo e Siracusa verso le città del Nord. Il treno, completo di cuccette, vagone ristorante e intrattenimento a bordo, ha trasportato 540 passeggeri, registrando il tutto esaurito.

    Prezzi agevolati e comfort a bordo

    Forte di questo successo, la Regione ha deciso di riproporre l’iniziativa per Pasqua, mantenendo tariffe e modalità simili a quelle natalizie. I biglietti avranno un costo a partire da 30 euro, offrendo una valida alternativa ai voli, spesso proibitivi durante i periodi di alta stagione. Il Sicilia Express punta a garantire un viaggio confortevole, grazie alla presenza di cuccette, un vagone ristorante e servizi di intrattenimento.

    Un aiuto concreto per i siciliani fuori sede

    L’assessore regionale alle Infrastrutture, Alessandro Aricò, ha confermato l’impegno della Regione nel rendere il Sicilia Express un servizio continuativo, utile a facilitare gli spostamenti dei siciliani che desiderano tornare nell’isola durante i periodi di maggiore congestione del traffico, come le festività. L’obiettivo è offrire un’opzione di trasporto accessibile e comoda, in risposta alle difficoltà riscontrate da molti siciliani nel raggiungere la propria terra d’origine a causa dei costi elevati dei voli. Ricordiamo che fino al 6 gennaio, i siciliani che hanno optato per il trasporto aereo hanno potuto beneficiare di uno sconto del 50% sul prezzo del biglietto, una percentuale maggiore rispetto all’attuale 25%.

  • Partito il treno Sicilia Express, ma il secondo non ci sarà

    Partito il treno Sicilia Express, ma il secondo non ci sarà

    Il pomeriggio del 21 dicembre, dalla stazione di Porta Romana a Torino, è partito il “Sicilia Express”, un treno low-cost diretto a Palermo. L’iniziativa, promossa dalla Regione Sicilia in collaborazione con FS Treni Turistici Italiani, si proponeva come risposta al caro voli che affligge i viaggiatori, soprattutto durante le festività natalizie. Con biglietti a partire da 29,90 euro per il posto a sedere e 129,90 euro per la carrozza letto singola, il treno ha offerto un’alternativa economica a centinaia di siciliani, in gran parte giovani, desiderosi di tornare a casa per le feste. Il viaggio, della durata di 22 ore, prevede l’arrivo in Sicilia intorno all’ora di pranzo del 22 dicembre.

    Intrattenimento a bordo e polemiche politiche

    A bordo del “Sicilia Express”, voluto dal governatore Renato Schifani, presenti anche l’attore Salvo Piparo e alcuni influencer, incaricati di un programma di intrattenimento per i passeggeri. L’iniziativa, tuttavia, non è stata esente da polemiche, soprattutto da parte delle opposizioni, che hanno criticato l’operazione. Nonostante le critiche, l’idea iniziale era di replicare l’iniziativa anche per le festività pasquali, stanziando un milione di euro nel maxiemendamento alla finanziaria.

    Il secondo “Sicilia Express” sfuma: ragioni logistiche e tecniche

    Nonostante il tutto esaurito in pochi minuti per il primo viaggio del “Sicilia Express”, il secondo convoglio, inizialmente previsto, è stato però annullato. L’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò, aveva annunciato l’intenzione di organizzare un secondo treno per le festività natalizie, collegando il Nord e il Centro Italia con la Sicilia. A quanto pare però le difficoltà logistiche e tecniche hanno impedito la realizzazione del progetto.

    La complessità della gestione ferroviaria

    Aricò ha spiegato che la disponibilità degli slot ferroviari, durante il periodo natalizio, sarebbe stata possibile solo dopo Natale, a causa dell’elevato traffico di treni in tutta Italia. Una partenza il 26 o 27 dicembre, con ritorno l’1 o il 2 gennaio, avrebbe snaturato lo scopo del treno, pensato per il rientro a casa per Natale. L’ideale sarebbe stata una partenza il 22 dicembre e un ritorno il 6 gennaio, ma la gestione di un treno con tali tempistiche si è rivelata troppo complessa. La pulizia, l’approvvigionamento e la disponibilità del convoglio avrebbero richiesto uno sforzo logistico notevole, difficile da realizzare in tempi brevi.

    Critiche e difese dell’iniziativa

    L’assessore Aricò ha lamentato le critiche ricevute dall’iniziativa, definita da alcuni media “treno-bestiame”. Aricò ha difeso la qualità del “Sicilia Express”, sottolineando la presenza di due vagoni ristoranti, due vagoni bar e cuccette per dormire comodamente. Ha inoltre ribadito l’importanza di un’iniziativa che ha permesso a centinaia di siciliani di tornare a casa a prezzi accessibili.

    Successo del primo viaggio e piani futuri

    Nonostante l’annullamento del secondo treno, Aricò si è dichiarato soddisfatto del successo del primo “Sicilia Express”, definendolo una valida risposta al caro voli. Insieme al provvedimento che prevede uno sconto del 50% sui voli dal 7 dicembre 2024 al 5 gennaio 2025, l’iniziativa del treno ha rappresentato un importante passo avanti per agevolare gli spostamenti dei siciliani durante le festività. L’assessore ha annunciato l’intenzione di riproporre l’iniziativa nei prossimi mesi, con l’obiettivo di organizzare un secondo, un terzo e un quarto treno.

    Polemiche sulla comunicazione e costi dell’operazione

    Aricò ha risposto alle polemiche sulla campagna di comunicazione, affidata a una società vicina a Fratelli d’Italia, sottolineando che l’intero costo dell’operazione, comunicazione inclusa, è stato di 200.000 euro IVA inclusa. Ha ribadito l’importanza di aver offerto a centinaia di siciliani la possibilità di tornare a casa per Natale a un prezzo accessibile di 29,90 euro. Il “Sicilia Express” ha trasportato 550 persone, l’equivalente di quattro o cinque voli charter a basso costo. L’assessore ha concluso sottolineando il successo dell’iniziativa, testimoniato dalla vendita di tutti i biglietti in soli 35 minuti.

  • Andati a ruba i biglietti del Sicilia Express, “Presto nuovo treno per i pendolari”

    Andati a ruba i biglietti del Sicilia Express, “Presto nuovo treno per i pendolari”

    Sicilia Express: sold out in poco più di un’ora. Sono stati venduti subito tutti i biglietti del treno low cost “natalizio” organizzato dalla Regione Siciliana in collaborazione con Fs Treni Turistici Italiani per collegare il Nord e il Centro Italia con l’Isola. Cinquecento posti per l’andata e altrettanti per il ritorno. La vendita era cominciata oggi alle 15 e si era registrata immediatamente un’incredibile mole di accessi.

    Il Sicilia Express partirà il 21 dicembre dalla stazione di Torino Porta Nuova e, dopo aver effettuate nove fermate nelle principali città della Penisola, raggiungerà Messina dove si “sdoppierà”: una parte arriverà a Palermo e l’altra a Siracusa, dopo una serie di soste nelle stazioni intermedie. Il ritorno è previsto il 5 gennaio 2025.

    «È la dimostrazione che avevamo visto giusto. – dice il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – Abbiamo dato la possibilità di tornare a casa per le feste, a un prezzo contenuto, a tanti siciliani che altrimenti non avrebbero potuto a causa del costo eccesivo dei collegamenti con la Sicilia. Ringrazio la Fs Treni Turistici Italiani per aver sposato la nostra iniziativa, siamo già a lavoro per organizzare un altro treno in questo periodo di feste».

    «Sappiamo benissimo – sottolinea il presidente – che non è la soluzione al problema, ma il mio governo sta facendo di tutto su questo fronte, in primo luogo attraverso il bonus caro voli che ha riscontrato un forte gradimento. Con questa spinta abbiamo deciso di rilanciare, attraverso una serie di iniziative che comunicheremo nei prossimi giorni».

    «Questo incredibile risultato – aggiunge l’assessore alla Mobilità, Alessandro Aricò – è la migliore risposta alle obiezioni, allo scetticismo e all’ironia con cui alcuni avevano accolto la nostra iniziativa. Con il Sicilia Express consentiamo a tanti siciliani e non soltanto, di venire nell’Isola a un costo accessibile, sentendosi a casa fin dal momento in cui saliranno sul treno, grazie alle iniziative di intrattenimento che renderanno l’esperienza indimenticabile. Considerato il successo, stiamo già pensando di ripetere questa iniziativa».

    «Il grande successo del Sicilia Express, che non ha precedenti anche secondo Ferrovie, ha confermato le nostre aspettative. Gli uffici dell’assessorato delle Infrastrutture e della mobilità, d’intesa con la Presidenza della Regione, stanno lavorando in queste ore con i tecnici di Treni turistici italiani per organizzare un secondo convoglio che colleghi, nelle festività natalizie, Nord e Centro Italia con la Sicilia. I tempi dipendono dalle autorizzazioni legate a ragioni di sicurezza della circolazione ferroviaria. Con il nuovo convoglio soddisferemo le tante richieste di siciliani, e non soltanto, che desiderano raggiungere l’Isola. Entro il fine settimana ufficializzeremo il secondo treno. Tutti i dettagli con le date e le modalità per l’acquisto dei biglietti saranno comunicati subito dopo».
    Lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò.