Tag: Sferracavallo

  • Spunta l’alga tossica a Sferracavallo, scatta il divieto di balneazione

    Alga tossica a Sferracavallo borgo marinaro di Palermo. «A seguito del monitoraggio dell’Arpa, effettuato lo scorso 16 giugno, nel quale è stata riscontrata concentrazione di “Ostreopsis” (alga tossica) superiore al valore limite, ho firmato un’ordinanza di divieto di balneazione lungo la costa di Sferracavallo, nel tratto WGS 84 – Lat. 38,1991°N – Long. 13,2716°E (parte di costa antistante al viale Florio – “scivoli”).
    Entro una settimana l’Arpa effettuerà nuove rilevazioni con l’auspicio che i livelli di concentrazione di alga tossica siano tornati sotto i limiti stabiliti per legge, in modo da revocare il divieto che in questo momento si rende necessario a tutela della salute delle persone”. Lo dichiara l’assessore all’Igiene e alla sanità Fabrizio Ferrandelli.

    Questo fenomeno dipende esclusivamente da fattori naturali indipendenti dalle attività di gestione del territorio. “Tengo a sottolineare che i parametri microbiologici dei campionamenti effettuati dall’Asp appena pochi giorni fa rientrano nei limiti fissati dalla legge, a dimostrazione di come le misure adottate dal sindaco Lagalla e dall’amministrazione, insieme alla Capitaneria di porto, al Nopa della Polizia Municipale, all’Amap e all’Asp stiano dando gli effetti sperati contro l’inquinamento del mare di Sferracavallo negli ultimi anni. Continueremo a seguire costantemente le attività di campionatura della costa nella speranza di restituire la balneabilità il prima possibile».

  • Piccolo delfino trovato arenato a Sferracavallo

    Piccolo delfino trovato arenato a Sferracavallo

    Un delfino spiaggiato è stato rinvenuto nel lungomare di Sferracavallo, borgata marinara di Palermo. Il piccolo esemplare di delfino si è arenato sulla spiaggia di Barcarello.

    Non si sa cosa abbia fatto perdere l’orientamento al mammifero.

    Sul luogo del ritrovamento è intervenuta la Capitaneria di porto e i tecnici dell’istituto zooprofilattico.

  • Un tuffo silenzioso, un dolore immenso: così è morto il piccolo Enrico Fertitta

    Un tuffo silenzioso, un dolore immenso: così è morto il piccolo Enrico Fertitta

    Sono sotto shock parenti e vicini di casa del piccolo Enrico Fertitta, morto annegato nella piscina della villa di famiglia a Sferracavallo, Palermo, mentre i genitori riposavano. La tragedia è avvenuta nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15, nella villa di via Tritone 13 G a Sferracavallo, non lontano dal mare di Barcarello. Secondo una prima ricostruzione, i genitori di Enrico stavano riposando insieme ai due figli quando il piccolo di 3 anni si è alzato dal letto e ha raggiunto la piscina della villa. Qui è caduto in acqua annegando nel giro di pochi minuti.

    La disperata corsa del padre per salvarlo

    Poco dopo il padre, svegliato dall’arrivo della tata, si è messo a cercare Enrico e lo ha trovato riverso nella piscina. Disperato, si è tuffato per recuperarlo e tentare di rianimarlo, ma ogni sforzo è stato vano. Le urla strazianti della madre hanno richiamato alcuni vicini che hanno lanciato l’allarme. In pochi minuti sono giunti sul posto ambulanze e polizia, ma per il piccolo non c’era più nulla da fare.

    Una famiglia unita con la passione per la tecnologia

    La famiglia Fertitta, originaria di Palermo, è molto unita e dedita al lavoro. Il padre Giuseppe, 48 anni, è un informatore scientifico che insieme al fratello ha sviluppato diverse app per la salute delle donne in gravidanza e dei nascituri, come “iMamma”. La madre Chiara è descritta come una donna solare e affettuosa. Oltre ad Enrico, la coppia ha un altro figlio di 8 anni. I vicini ricordano le allegre feste per bambini organizzate spesso nella villa, affittata anche per le vacanze estive.

    Una tragedia che lascia attoniti

    La notizia dell’annegamento del piccolo Enrico ha sconvolto tutto il quartiere di Sferracavallo. È difficile accettare la scomparsa di un bambino così piccolo, che aveva una vita intera davanti a sé. I vicini si sono stretti attorno ai genitori, distrutti da un dolore indicibile. Gli investigatori, pur propendendo per un tragico incidente, stanno ricostruendo nei dettagli la dinamica dell’accaduto.

  • Alga tossica a Sferracavallo, scatta il divieto di balneazione

    Alga tossica a Sferracavallo, scatta il divieto di balneazione

    Alga tossica a Sferracavallo. A seguito del monitoraggio dell’Arpa, effettuato lo scorso 17 giugno, nel quale è stata riscontrata concentrazione di “Ostreopsis” (alga tossica), l’assessore all’Igiene e alla sanità di Palermo ha firmato un’ordinanza di divieto di balneazione lungo la costa di Sferracavallo, nel tratto di costa antistante al viale Florio.

    Entro una settimana, l’Arpa effettuerà nuove rilevazioni con l’auspicio che i livelli di concentrazione di alga tossica siano tornati sotto i limiti stabiliti per legge, in modo da revocare il divieto che in questo momento si rende necessario a tutela della salute delle persone.

    “Questo fenomeno, come esplicitato in ordinanza, dipende esclusivamente da fattori naturali indipendenti dalle attività di gestione del territorio e, tengo a sottolineare che i parametri microbiologici dei campionamenti effettuati dall’Asp appena pochi giorni fa rientravano nei limiti fissati dalla legge, a dimostrazione di come le misure adottate dal sindaco Lagalla e dall’Amministrazione, insieme alla Capitaneria di Porto, il Nopa della Polizia Municipale, l’Amap e l’Asp stiano dando gli effetti sperati contro l’inquinamento del mare di Sferracavallo, che ha caratterizzato gli ultimi anni. Continueremo a seguire costantemente le attività di campionatura della costa, nella speranza di restituire la balneabilità il prima possibile”, scrive in una nota stampa l’assessore all’Igiene e alla sanità Fabrizio Ferrandelli.

  • Rientra l’allarme batteri a Sferracavallo, si può tornare a fare il bagno

    Rientra l’allarme batteri a Sferracavallo, si può tornare a fare il bagno

    Dopo il temporaneo divieto di balneazione istituito dal Comune di Palermo a causa del superamento dei limiti di legge per la presenza di batteri fecali in alcuni tratti di costa, il sindaco Roberto Lagalla ha revocato l’ordinanza con una nuova disposizione. Le analisi dell’Asp avevano rilevato il superamento fino a dieci volte del valore massimo consentito di enterococchi intestinali in quattro zone di Sferracavallo ma gli ultimi controlli hanno dato finalmente esito positivo.

    I tratti di costa interessati erano Baia del Corallo, Stabilimento Bagni, Via Barcarello e Via del Tritone dove erano state riscontrate concentrazioni anomale di enterococchi, indice di contaminazione fecale, fino a dieci volte oltre il limite di 200 Ufc/100ml previsto per le acque di balneazione. Una presenza anomala che aveva imposto la chiusura temporanea e i necessari accertamenti.

    Le nuove analisi dell’Asp di Palermo hanno però dato finalmente buone notizie: i valori di enterococchi sono rientrati ampiamente nei parametri di legge e la balneazione può riprendere senza pericoli per la salute dei bagnanti in tutta la borgata marinara di Sferracavallo. Una boccata d’ossigeno per residenti, villeggianti e operatori turistici in piena stagione estiva. Il mare di Palermo torna a essere fruibile e ad accogliere i suoi affezionati frequentatori.

    Foto Wikypedia

  • Divieto di fare il bagno a Sferracavallo: ci sono batteri fecali in mare

    Divieto di fare il bagno a Sferracavallo: ci sono batteri fecali in mare

    Palermo, 25 giugno 2023 – L’estate a Sferracavallo, borgata marinara di Palermo, inizia con cattive notizie. A complicare l’avvio della bella stagione è il divieto temporaneo di balneazione in diversi tratti del mare della borgata, a causa del superamento del valore limite stabilito per gli enterococchi intestinali, in alcuni casi fino a 10 volte sopra la soglia prevista per legge.

    Il sindaco Roberto Lagalla ha emesso un’ordinanza su proposta del dirigente dell’ufficio Igiene e sanità Marina Pennisi, condivisa dall’assessore Rosi Pennino. Le analisi delle acque, eseguite nei giorni scorsi dall’Asp, hanno evidenziato la presenza di batteri fecali oltre i limiti consentiti.

    I tratti di mare interessati sono: Baia del Corallo (2.800 unità formanti colonie (UFC)/100 ml), Stabilimento Bagni (1.140 UFC/100 ml), Via Barcarello (1.370 UFC/100 ml) e Via del Tritone (2.920 UFC/100 ml). Il limite accettato per le acque marine è di 200 UFC/100 ml.

    L’Amat, in collaborazione con la polizia municipale, provvederà a piazzare i cartelli per indicare il divieto di balneazione. Si potrà tornare a tuffarsi solo quando nuove analisi riveleranno che i valori dei batteri fecali sono rientrati entro la soglia fissata dalle norme.

    Anche l’anno scorso, il sindaco Lagalla aveva emesso un provvedimento simile per Sferracavallo, ma in quel caso il batterio oltre i limiti era l’Escherichia coli, anch’esso indice di contaminazione fecale del mare.

    Il divieto di balneazione ha causato malcontento e delusione tra i residenti di Sferracavallo. L’assessore all’Igiene, Rosi Pennino, ha dichiarato che le acque sono costantemente monitorate e che l’ordinanza è stata emessa in seguito all’alert lanciato dall’organo sanitario. L’assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando, ha assicurato che verranno effettuate verifiche sugli impianti di Sferracavallo per risolvere il problema.

    Simone Aiello, consigliere di circoscrizione e fondatore del comitato cittadino ‘Il mare’ di Sferracavallo, ha espresso la preoccupazione e la rabbia degli abitanti e villeggianti per il divieto di balneazione alle porte dell’estate. I residenti sperano che la situazione rientri alla normalità il prima possibile. Intanto, la polizia municipale e l’Amat si occuperanno dell’affissione dei divieti di balneazione con appositi cartelli riportanti la dicitura “Divieto temporaneo di balneazione” presso i corrispondenti punti di campionamento.