Tag: scomparsa

  • Sicilia, ipotesi infezione fulminante da virus: muore ragazza di 16 anni

    Sicilia, ipotesi infezione fulminante da virus: muore ragazza di 16 anni

    Una tragedia ha colpito la comunità di Francofonte, in provincia di Siracusa, lasciando sgomenta la popolazione. Una giovane ragazza di soli 16 anni è scomparsa improvvisamente, gettando un’ombra di dolore e incredulità sulla cittadina. La notizia ha scosso profondamente l’intera comunità, che si è unita attorno alla famiglia della giovane per esprimere cordoglio e vicinanza in questo momento di immenso dolore.

    In segno di lutto e rispetto per la giovane vita spezzata, il sindaco, la giunta e l’intera amministrazione comunale di Francofonte hanno deciso di annullare tutti gli eventi pubblici previsti per oggi e domani. Un gesto che testimonia la profonda commozione e la partecipazione collettiva al dolore che ha colpito la famiglia e l’intera comunità.

    Le cause del decesso della 16enne sono ancora avvolte nel mistero. Secondo alcune indiscrezioni provenienti da fonti locali, la ragazza potrebbe essere stata vittima di un virus fulminante o di una patologia non ancora chiaramente identificata. Nelle ultime ore, le sue condizioni di salute si sarebbero aggravate repentinamente, fino al tragico epilogo. Le autorità sanitarie stanno indagando per fare chiarezza sulle circostanze del decesso e fornire risposte alla famiglia e alla comunità, profondamente scosse da questa improvvisa perdita.

    “Francofonte conserverà con affetto il ricordo di Natasha”, queste le parole di cordoglio espresse dall’amministrazione comunale attraverso un post pubblicato sulla pagina social istituzionale. Un messaggio che racchiude il sentimento di un’intera comunità che si stringe attorno alla famiglia della giovane, ricordando con affetto la sua presenza e il vuoto incolmabile che la sua scomparsa ha lasciato. La giovane Natasha rimarrà per sempre nei cuori di coloro che l’hanno conosciuta e amata.

  • Ritrovato Gianluca Manitta, scomparso da Palermo

    Ritrovato Gianluca Manitta, scomparso da Palermo

    Gianluca Manitta, quarantenne di Palermo, di cui si erano perse le tracce a inizio maggio, è stato ritrovato in Lombardia e sta bene. La sua auto era stata segnalata ieri a Galati Marina, in provincia di Messina, con danni alla carrozzeria e priva di uno pneumatico.

    L’auto ritrovata a Messina

    Residenti di un condominio hanno notato la vettura in una stradina privata adiacente alla loro proprietà e ne hanno segnalato la presenza. Le ricerche si sono intensificate con l’ausilio di droni, appelli sui social e volantini distribuiti nelle stazioni.

    L’appello a “Chi l’ha visto?” e il ritrovamento

    Il fratello di Manitta aveva lanciato un appello nella trasmissione “Chi l’ha visto?”. La famiglia, nella tarda serata del 9 maggio, ha comunicato il lieto fine, ringraziando tutti per il supporto e le preghiere.

  • Ritrovato senza vita l’83enne scomparso a Partinico

    Ritrovato senza vita l’83enne scomparso a Partinico

    Dopo cinque giorni di incessanti ricerche, Moustaquim Bouchaib, 83 anni, originario del Marocco e residente a Partinico, è stato trovato senza vita in un fossato nelle campagne di contrada Cicala. Il corpo, non visibile a occhio nudo a causa della fitta vegetazione, è stato localizzato grazie all’utilizzo di droni.

    Il ritrovamento del corpo

    Il ritrovamento è avvenuto a poca distanza dal luogo in cui era stata rinvenuta la bicicletta dell’anziano la sera precedente. Gli speleologi dei vigili del fuoco hanno recuperato il corpo, mentre la polizia scientifica ha effettuato i rilievi del caso, cercando tracce utili a ricostruire la dinamica dell’accaduto.

    Le indagini sulla morte

    Il corpo presenta diverse ferite, e gli inquirenti stanno indagando per accertare se siano state causate da una caduta accidentale o da altre circostanze.

    Le ricerche

    Le ricerche, durate cinque giorni, hanno visto l’impiego di elicotteri della polizia, carabinieri, vigili del fuoco, diverse associazioni di protezione civile e la polizia municipale. L’area di contrada Cicala era stata individuata come zona di interesse dopo che l’anziano aveva risposto a una chiamata della moglie, poche ore dopo la scomparsa, ammettendo di essersi perso e di non sapere dove si trovasse. L’analisi della cella telefonica agganciata durante la chiamata aveva confermato la posizione.

    L’attivazione del Centro Operativo Comunale

    Da lunedì, il sindaco Pietro Rao aveva attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare i soccorsi. Le ricerche precedenti, concentrate nelle zone di Mirto e del lago Poma, si erano rivelate infruttuose. Moustaquim Bouchaib era una figura nota in città, in quanto lavorava come parcheggiatore nei pressi del cimitero e si spostava sempre con la sua bicicletta.

  • Avvocato scompare in mare: ricerche in corso

    Avvocato scompare in mare: ricerche in corso

    Un avvocato di 53 anni, Andrea Di Mauro, è scomparso dalla serata di ieri nella zona della Playa di Catania. Il suo scooter è stato ritrovato parcheggiato vicino al Villaggio Turistico Europeo, ma dell’uomo non c’è traccia.

    Vigili del Fuoco, Nucleo Sommozzatori di Catania e Reggio Calabria, Sezione Navale, Nucleo Cinofili, droni e un Posto di Comando Avanzato sono impegnati nelle ricerche, che si estendono sia sulla terraferma che in mare.

    Amici e colleghi di Di Mauro chiedono la collaborazione dei cittadini. Michele Giorgianni, in un appello diffuso sui social media, invita chiunque abbia visto Di Mauro o abbia informazioni utili a contattare il numero 320 6364759.

    Le operazioni di ricerca continuano senza sosta, coordinate dalle forze dell’ordine e con il supporto di squadre specializzate. Chiunque abbia informazioni è pregato di contattare le autorità competenti.

  • Esce da casa per passeggiare e viene trovata morta, tragedia nel Palermitano

    Esce da casa per passeggiare e viene trovata morta, tragedia nel Palermitano

    Tragedia a Castelbuono in provincia di Palermo. I soccorritori hanno ritrovato una donna senza vita dopo che era uscita di casa per fare una passeggiata. La donna non era più tornata a casa. La vittima è Vincenza Genchi di 77 anni, ritrovata dopo ore di ricerche nei pressi del ponte dello Scondito.

    Le ricerche della 77enne sono iniziate nelle prime ore del mattino, quando la figlia è stata segnalata la sua assenza da casa. La prefettura ha attivato il piano per le persone scomparse, mobilitando diverse unità di ricerca, squadre cinofile specializzate e numerosi volontari. I soccorritori hanno battuto l’area circostante alla ricerca di indizi.

    L’impiego dei cani da ricerca e il coordinamento tra le diverse squadre hanno permesso di localizzare il corpo della donna. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il medico legale per accertare le cause della morte. La procura di Termini Imerese ha disposto l’autopsia.

  • Orrore ad Agrigento: turista tedesco trovato morto nella Valle dei Templi

    Orrore ad Agrigento: turista tedesco trovato morto nella Valle dei Templi

    Si sono concluse nel peggiore dei modi le ricerche di un 82enne turista tedesco scomparso nella giornata di ieri all’interno del Giardino della Kolymbethra, alla Valle dei Templi di Agrigento. Il cadavere dell’uomo è stato ritrovato questa mattina intorno alle 4 a ridosso della zona archeologica, non molto distante da un noto hotel, dai volontari e da tutte le forze impegnate nelle ricerche.

    Scomparso dopo una chiamata ad un amico

    L’anziano aveva fatto perdere le sue tracce intorno alle 13 di ieri, dopo un’ultima chiamata effettuata ad un amico. Non è ancora chiara la dinamica di quanto accaduto ma potrebbe essersi trattato di un malore. Le ricerche erano scattate immediatamente e sono proseguite per tutta la notte fino al tragico ritrovamento avvenuto questa mattina.

  • 20enne siciliano scompare nel nulla in Germania: è giallo sulla sorte di Federico

    20enne siciliano scompare nel nulla in Germania: è giallo sulla sorte di Federico

    Sale la preoccupazione per la scomparsa di Federico Lo Savio, ventenne residente ad Alia, in provincia di Palermo. Il giovane risulta irreperibile da tre giorni e l’ultimo avvistamento risale all’aeroporto di Francoforte, in Germania, dove si trovava in vacanza con alcuni amici.

    La famiglia ha sporto denuncia in Italia e Germania, parte la campagna social per ritrovarlo

    Da venerdì scorso, Federico non dà più sue notizie. I familiari hanno provato a contattarlo incessantemente al telefono cellulare, ma il giovane non ha mai risposto. Allarmati dal silenzio del ventenne, i parenti hanno già sporto denuncia presso le forze dell’ordine italiane e tedesche, nella speranza di attivare le ricerche nel più breve tempo possibile.

    Appello accorato della cugina sui social: “Aiutateci a ritrovare Federico”

    Intanto, sui social network è partita una campagna per rintracciare Federico. La cugina Giada Siragusa ha diffuso un accorato appello, chiedendo a chiunque avesse informazioni di contattare immediatamente lei e le autorità competenti. La ragazza ha descritto il cugino come “un bravo ragazzo di 20 anni, scomparso da Francoforte dove si trovava per un viaggio con amici”. Federico avrebbe dovuto prendere un volo di ritorno per l’Italia, ma non si è mai presentato al gate d’imbarco.

    Anche Nino Giunta, autotrasportatore palermitano che lavora in Germania, ha condiviso l’appello sui social network, chiedendo a tutti i camionisti connazionali che operano oltralpe di tenere gli occhi aperti e segnalare eventuali avvistamenti del giovane. “Per favore, aiutateci a ritrovare mio cugino” è l’accorato appello dell’uomo.

  • Ritrovata sana e salva Kimberly Bonvissuto: era una “fuga d’amore”

    Ritrovata sana e salva Kimberly Bonvissuto: era una “fuga d’amore”

    Lieto fine per la scomparsa di Kimberly Bonvissuto: la ventenne d origini siciliane è stata rintracciata dalla polizia in una località del Lazio dopo essere fuggita da casa sua a Busto Arsizio oltre una settimana fa. La giovane sta bene ed è in compagnia del ragazzo con cui ha intrapreso questa fuga d’amore tenuta segreta alla sua famiglia. Un sospiro di sollievo per i genitori Grazia e Mariano, che attraverso il loro avvocato hanno voluto tranquillizzare tutti: “Nostra figlia Kimberly è stata trovata ed è in buone condizioni di salute. Confermiamo che si è allontanata volontariamente e che non si trovava in una situazione di pericolo”.

    La conferma della Procura: nessun pericolo per la ventenne

    La conferma ufficiale era arrivata già ieri dalla Procura: Kimberly sta bene ed è rimasta in Italia, il suo allontanamento è stato volontario e non dettato da intimidazioni o minacce. Decisivo il lavoro investigativo delle forze dell’ordine, che sono riuscite a mappare gli spostamenti della ragazza e del suo accompagnatore grazie all’analisi dei tabulati telefonici e all’utilizzo del codice IMEI del cellulare della giovane, che era spento dal giorno della scomparsa.

    La vicenda di Kimberly tiene dunque banco con un finale positivo: la ventenne, che aveva detto alla cugina di avere un appuntamento galante la sera del 20 novembre, giorno in cui è scomparsa da casa, si è rivelata semplicemente protagonista di una fuga d’amore di cui non aveva messo al corrente i familiari. Ora è il momento di proteggere la privacy sua e del ragazzo che l’accompagna in questa avventura romantica. I genitori Mariano e Grazia chiedono giustamente rispetto per tutelare Kimberly e la sorella minore dopo giorni di grande preoccupazione.

    Questa storia a lieto fine scalda il cuore e fa tirare un sospiro di sollievo a tutti quelli che in questi giorni si erano mobilitati per ritrovare Kimberly dopo la denuncia di scomparsa. Le ricerche serrate delle forze dell’ordine hanno permesso in tempi rapidi di accertare che la ragazza stava bene ed era in buona compagnia, fuggita per amore lontano da occhi indiscreti.

  • Kimberly Bonvissuto scomparsa nel nulla da 5 giorni: “Stiamo morendo dall’ansia”

    Kimberly Bonvissuto scomparsa nel nulla da 5 giorni: “Stiamo morendo dall’ansia”

    Sono passati ormai cinque lunghi giorni da quando, nella serata di lunedì 20 novembre, la ventenne Kimberly Bonvissuto, di origini siciliane, è scomparsa nel nulla da Busto Arsizio, in provincia di Varese. Da allora il suo cellulare risulta irraggiungibile e di lei non si hanno più notizie.

    La scomparsa di Kimberly Bonvissuto: i genitori lanciano accorati appelli

    I genitori Mariano e Laura sono distrutti e stanno vivendo giorni di profonda angoscia e preoccupazione. “Se qualcuno la vede contatti subito le forze dell’ordine” è l’accorato appello che la madre della ragazza ha lanciato sui social network. “Dicci solo che stai bene. Qualsiasi cosa sia successa la affronteremo insieme, ma ti prego torna a casa” è invece l’appello straziato del padre Mariano.

    Le ultime notizie e gli sviluppi delle indagini sulla misteriosa sparizione

    Quando è uscita di casa lunedì sera, Kimberly indossava una tuta grigia, scarpe nere, un giubbotto Colmar e aveva con sé solo il cellulare e il caricabatterie. Un dettaglio che fa pensare che la sua intenzione non fosse quella di allontanarsi volontariamente per molto tempo. I genitori hanno sporto denuncia per la scomparsa della figlia alla Polizia, che ha immediatamente avviato le ricerche, anche se al momento non è chiaro se si tratti di un allontanamento volontario o di qualcosa di più grave. Gli investigatori stanno vagliando tutte le piste e le segnalazioni che stanno arrivando, anche se finora non hanno portato ad alcun risultato concreto.

    Quella sera la ventenne aveva detto ai familiari che sarebbe uscita con la cugina, mentre in realtà doveva incontrarsi con un ragazzo di cui però al momento non si conosce l’identità. Un giallo che potrebbe rivelarsi fondamentale per ricostruire le ultime ore prima della scomparsa e che gli inquirenti stanno cercando di chiarire.

    Il padre di Kimberly: “Stiamo morendo dall’ansia, torna a casa”

    “Kimberly, se mi stai ascoltando, ti prego accendi il telefono e chiamaci. Facci solo sapere che stai bene, poi qualsiasi cosa sia successa la affronteremo insieme” è il disperato appello che il padre Mariano ha voluto fare attraverso i media alla figlia. L’uomo ha anche riferito di aver ricevuto alcune segnalazioni telefoniche che però finora non hanno portato a nulla di concreto. Tutte le informazioni sono comunque state prontamente girate agli investigatori. “Spero siano state fatte in buona fede, chi le ha fatte se ne assumerà la responsabilità” ha dichiarato il padre della ragazza.

    Le lacrime del padre che teme un destino simile a quello di Giulia Cecchettin

    I genitori di Kimberly stanno vivendo ore drammatiche, come ha raccontato in lacrime il padre Mariano: “Stiamo morendo dall’ansia di non avere sue notizie. Il pensiero va a quello che è successo pochi giorni fa a Giulia Cecchettin. Seguendo il caso in tv e guardando suo padre ho pianto, e ora provo la sua stessa angoscia”.

  • La siciliana Kimberly Bonvissuto scomparsa da 4 giorni, la madre disperata: “Aiutatemi”

    La siciliana Kimberly Bonvissuto scomparsa da 4 giorni, la madre disperata: “Aiutatemi”

    Scomparsa la siciliana Kimberly Bonvissuto da Busto Arsizio da quattro giorni, la mamma lancia un appello: “Aiutatemi a ritrovare mia figlia”. Graziana Tuccio è una mamma disperata. Sua figlia, la ventenne Kimberly Bonvissuto, risulta scomparsa da 4 giorni e lei teme che le possa essere successo qualcosa di terribile.

    “Kimberly è uscita di casa lunedì pomeriggio dicendo che sarebbe andata a trovare sua cugina, ma in realtà non si sono mai incontrate quel giorno” racconta la signora Tuccio. L’ultima volta che l’hanno vista era intorno alle 16, poi più nulla. Da allora il suo cellulare risulta spento.

    La ragazza, che ha origini siciliane essendo nata a Gela, in provincia di Caltanissetta, vive con la madre a Busto Arsizio, in via Cellini. Al momento della scomparsa indossava una tuta grigia, scarpe nere e un giubbotto Colmar. È alta 1 metro e 55, ha i capelli rossi ed è in cerca di lavoro.

    La mamma ha sporto immediatamente denuncia ai Carabinieri e alla Polizia, nella speranza che sua figlia venga ritrovata al più presto. “Chiunque l’abbia vista o sappia qualcosa mi contatti” è l’appello accorato della donna.

    Anche sui social network si sta diffondendo la notizia della scomparsa di Kimberly, con foto e descrizioni dettagliate. In particolare su Facebook sono stati condivisi numerosi appelli per rintracciare la ragazza. Tra le ipotesi c’è anche quella che possa aver volontariamente fatto perdere le sue tracce.

    “Non sappiamo se si sia allontanata di sua spontanea volontà oppure se le sia successo qualcosa di brutto – spiega la madre – fatto sta che sono 4 giorni che non abbiamo sue notizie. Siamo molto preoccupati”.

    Il timore è che la vicenda possa concludersi come quella della povera Giulia Cecchettin, la ragazza rapita e uccisa. Un terribile precedente che getta ancora più angoscia sulla famiglia Bonvissuto.

    Le ricerche sono tuttora in corso. Chiunque dovesse avere informazioni utili può contattare le forze dell’ordine. Una madre disperata attende notizie sulla sorte della figlia ventenne. Il tempo stringe, ogni minuto può essere decisivo per ritrovare Kimberly sana e salva.