Tag: scirocco

  • Allerta meteo Sicilia: doppio colpo in arrivo

    Allerta meteo Sicilia: doppio colpo in arrivo

    Ancora allerta meteo gialla in Sicilia per tutta la giornata di oggi e per domani per la provincia di Messina. Lo dice il consueto bollettino della Protezione civile regionale siciliana.

    Per oggi, recita la nota del dipartimento, piogge da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, con
    quantitativi cumulati deboli, puntualmente moderati sulla Sicilia orientale. Domani 30 gennaio precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, con
    quantitativi cumulati fino a puntualmente moderati, sulla Sicilia nord-orientale tirrenica. Sarà quindi allerta meteo gialla solo in questa zona.

    Cosa riservano i prossimi giorni? La Sicilia si prepara ad affrontare un periodo meteorologicamente instabile, caratterizzato dall’arrivo di due distinte perturbazioni. La prima, già attiva dalla notte scorsa, sta interessando il settore centro-occidentale dell’isola con precipitazioni di intensità variabile, da deboli a moderate. Nel corso della giornata, questo sistema perturbato si sposterà verso est, portando un peggioramento delle condizioni meteo lungo il settore centro-orientale, con piogge diffuse e possibilità di temporali localizzati. Un miglioramento è atteso in serata, a partire dalla Sicilia occidentale, con un progressivo aumento delle schiarite.

    Breve tregua Giovedì, ma nuova perturbazione in agguato

    Giovedì si prevede una temporanea tregua, con un generale miglioramento del tempo e ampie schiarite su tutta l’isola. Residui annuvolamenti potrebbero persistere lungo il settore tirrenico, con possibilità di qualche isolato fenomeno, ma in progressivo esaurimento. L’attenzione si sposta però su una seconda perturbazione, attualmente localizzata sull’Europa occidentale. Questa si dirigerà verso il Nord Africa, dove contribuirà alla formazione di una circolazione depressionaria.

    Weekend all’insegna dell’instabilità, venti di Scirocco in rinforzo

    Nel fine settimana, questa area di bassa pressione si avvicinerà alla Sicilia, determinando un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche, a partire dai settori meridionale e orientale. L’arrivo della bassa pressione attiverà correnti sciroccali umide e instabili che, da venerdì, investiranno l’isola, in particolare il settore ionico, con precipitazioni da deboli a moderate. Sabato le piogge tenderanno ad intensificarsi e a persistere, interessando anche il settore sud-occidentale nel corso del pomeriggio. Da venerdì, inoltre, i venti di Scirocco si intensificheranno, rendendo il Canale di Sicilia da mosso a molto mosso.

    Temperature in calo oggi, poi in aumento

    Le temperature odierne saranno in sensibile calo rispetto a ieri, ma sono previste in nuovo aumento tra giovedì e venerdì, a causa dell’afflusso di aria calda portata dai venti di Scirocco. Il weekend, quindi, si preannuncia all’insegna dell’instabilità, con piogge, temporali e venti intensi, in un contesto termico relativamente mite per il periodo.

  • Meteo Sicilia, atteso venerdì da allerta rossa

    Meteo Sicilia, atteso venerdì da allerta rossa

    Allerta Meteo in Sicilia. La Sicilia si prepara ad affrontare una giornata di maltempo intenso. Le previsioni meteo per venerdì indicano un’alta probabilità di precipitazioni diffuse e abbondanti su tutta l’isola, con particolare attenzione alle province di Trapani e Agrigento, dove la possibilità di fenomeni intensi si è rafforzata nelle ultime ore. Si prevede la possibilità di un’allerta rossa per l’intera regione, considerata l’intensità dei fenomeni previsti.

    Le previsioni parlano di accumuli di pioggia di tipo alluvionale, soprattutto nel Catanese interno, dove si potrebbero superare i 200 mm. Anche nelle altre zone ioniche si attendono precipitazioni significative, con accumuli superiori ai 100 mm, mentre nel resto dell’isola si prevedono comunque quantitativi importanti, tra i 70 e gli 80 mm.

    Oltre alle piogge intense, si prevedono forti raffiche di scirocco, soprattutto sulle coste orientali, con intensità che potrebbero raggiungere livelli tempestosi. Per questo motivo, è assolutamente sconsigliato, se non vietato, uscire in mare.

    Un “Fiume Atmosferico” sull’Isola

    Secondo il sito ilmeteo.net, l’intensificarsi del maltempo è dovuto a una depressione mediterranea in risalita verso Malta e la Sicilia, alimentata da un “fiume atmosferico” proveniente dall’Atlantico tropicale. Questo flusso di umidità, che attraversa la Libia occidentale per raggiungere il Mediterraneo centrale, apporterà enormi quantità di vapore acqueo, intensificando le precipitazioni previste sulla Sicilia ionica e sulla Calabria orientale.

    Allerta Rossa? La decisione spetta alla Protezione Civile

    Sebbene le previsioni indichino un’alta probabilità di fenomeni intensi, la decisione di emettere un’allerta rossa spetta alla Protezione Civile Regionale. Centri di analisi meteo come Agrimeteo Corleone si limitano a elaborare i dati forniti dai modelli matematici e a pubblicare le proprie analisi, lasciando alle autorità competenti la responsabilità di emettere le allerte.

    L’Extreme Forecast Index (EFI) dell’ECMWF, un indice che valuta la probabilità di fenomeni estremi, indica un’altissima probabilità di precipitazioni violente in Sicilia. Questo indice, basato su modelli matematici che simulano il comportamento dell’atmosfera, evidenzia la gravità della situazione prevista. I modelli matematici utilizzati in meteorologia si dividono in modelli globali, che coprono l’intero pianeta, e modelli a scala limitata (LAM), che si concentrano su porzioni di territorio più ristrette, offrendo un maggiore dettaglio. La mappa pubblicata da Agrimeteo Corleone, basata su un modello LAM, mostra accumuli molto elevati nelle zone orientali della Sicilia, con la possibilità di raggiungere i 250 mm di pioggia in 48 ore. Pur non essendoci certezza assoluta su questi numeri, la probabilità di precipitazioni intense è elevata, invitando alla massima prudenza.

  • Primo scirocco e primi incendi in Sicilia, roghi da Termini Imerese ad Altofonte

    Primo scirocco e primi incendi in Sicilia, roghi da Termini Imerese ad Altofonte

    Notte difficile quella appena trascorsa per i vigili del fuoco nel Palermitano, impegnati a spegnere una serie di incendi che hanno colpito diverse zone del territorio. La causa principale di questi roghi sembra essere il primo scirocco dell’anno, che ha innescato le fiamme in aree montuose e a bordo strada. Non solo la vegetazione è stata colpita, ma anche le discariche di rifiuti non sono state risparmiate.

    Gli incendi hanno interessato le zone di Trabia, Scillato, Castelbuono e Termini Imerese, con i primi interventi dei pompieri già a partire dalle 21 di ieri sera. Solo all’alba, però, è stato possibile completare tutte le operazioni di spegnimento. Non è escluso che alcuni incendi siano stati causati da azioni dolose, come il lancio di mozziconi di sigaretta o il raid di piromani. Questa mattina poi altri roghi: uno a Cefalù in contrada Ferla e l’altro ad Altofonte. In entrambi i casi si è trattato di situazioni di piccola entità.

    La notte è stata anche caratterizzata da incendi ai rifiuti, in particolare nella zona del quartiere Zen 2 di Palermo. I vigili del fuoco sono stati impegnati in un lavoro incessante per tenere sotto controllo i roghi ed evitare che si espandessero a danneggiare abitazioni e aziende.

    Purtroppo, le previsioni per le prossime ore non sono incoraggianti. Infatti, le temperature in Sicilia rimarranno “calde” per il periodo invernale, con valori massimi sempre oltre la media stagionale. Temperature previste tra i 15 ed i 23 gradi. Previsti 19 gradi ad Agrigento, 18 a Caltanissetta, 17 a Catania, 15 ad Enna, 16 a Messina, 23 a Palermo, 17 a Ragusa, 19 a Siracusa, 22 a Trapani. Ciò aumenta il rischio di ulteriori incendi nella zona, e i vigili del fuoco dovranno essere pronti a intervenire tempestivamente per limitare i danni.

  • Arrivano venti fino a 140 km/h, la Protezione Civile avvisa: “Rischio incendi”

    Arrivano venti fino a 140 km/h, la Protezione Civile avvisa: “Rischio incendi”

    Pericolo venti forti domani ,21 aprile, in provincia di Palermo e Messina. L’allerta della Protezione Civile riguarda  soprattutto i settori settentrionali orientali del messinese, con raffiche che localmente sulle zone dei peloritani potrebbero superare i 130/140 chilometri orari. Ma non andrà meglio nel palermitano occidentale dove potrebbero soffiare raffiche di vento oltre ai 100 Km orari.

    La situazione meteo

    Lo scenario europeo è interessato da due aree depressionarie, la prima sull’Europa orientale, la seconda sulla Penisola iberica; quest’ultima tenderà a muovere verso levante, interessando l’Italia a iniziare dalle regioni occidentali, con prime deboli piogge. Da domani, la formazione di un minimo al suolo sui bacini occidentali italiani, determinerà una fase di precipitazioni su gran parte del Territorio, con intensificazione dei venti dai quadranti meridionali.

    Cosa prevede la Protezione civile

    Il bollettino della Protezione Civile dice che vi saranno piogge da isolate a sparse, specie nella seconda parte della giornata, anche a carattere di rovescio o breve temporale. I venti da tesi a forti da sud-sud-est, con possibili rinforzi di burrasca sulle aree ioniche. Le temperature minime saranno in aumento.

    Allerta incendi in tre province

    La Protezione Civile ha anche diramato un avviso di allerta relativo al rischio incendi, visto che spireranno venti di notevole intensità. Il livello è di “pre-allerta” nelle province di Trapani, Palermo e Messina.

  • Vento e danni, crollo all’aeroporto, palazzina scoperchiata, autostrada bloccata (VIDEO)

    Vento e danni, crollo all’aeroporto, palazzina scoperchiata, autostrada bloccata (VIDEO)

    L’aeroporto di Palermo è tornato operativo dopo la paura di questa notte. La situazione si è normalizzata, dice l’amministrazione dello scalo. “Sono stati cancellati 8 voli. Le compagnie stanno riprogrammando i voli del mattino”.

    Sono stati veri e propri momenti di panico all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino questa notte. “Raffiche di vento fino a 64 nodi – si legge in una nota diffusa dalla Gesap, la società che gestisce lo scalo palermitano – hanno causato danni rilevanti alle strutture interne ed esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. La forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro”.

    Il ‘crollo’ e il panico dei passeggeri

    Il ribaltamento della parete è avvenuto alle 22,30 circa. Immediatamente è scattato il piano di emergenza dell’aeroporto. I passeggeri in sala, in attesa dell’imbarco, sono stati fatti evacuare attraverso il varco staff. Non ci sono stati feriti. Il personale dell’aeroporto ha dato assistenza. Le compagnie hanno previsto per i passeggeri il trasferimento in hotel.

    L’aeroporto chiuso

    A mezzanotte è stato diffusa un nota di chiusura dell’aeroporto, inizialmente fino alle 02.30. Lo scalo aeroportuale è invece tornato operativo all’01,35 e le compagnie hanno riprogrammato i voli del mattino. La Gesap comunica infine che dal primo pomeriggio di ieri, a causa del forte vento di Scirocco, sei voli sono stati deviati verso gli aeroporti di Catania e Lamezia Terme e altri otto sono stati cancellati.

    Danni in tutta la provincia di Palermo

    Il forte vento ha causato diversi danni.S ull’autostrada A19 Palermo-Catania tre alberi sono caduti in seguito alle forti raffiche di vento. Uno di questi si è abbattuto sulla corsia del raccordo della A19, tra lo svincolo di Palermo Giafar e Villabate, in direzione Catania. Il. Traffico è rimasto paralizzato. L’autostrada è stata poi riaperta dopo che Vigili del Fuoco e protezione civile hanno liberato la sede stradale.

    Al Borgo vecchio crolla una palazzina

    È crollato il tetto di una palazzina in via Ettore Ximenes a causa del vento eccezionale. L’episodio è avvenuto intorno alle 22.30, quando i residenti della zona hanno avvertito un forte boato provenire dalla strada. Sul posto i Vigili del Fuoco.

    Allerta gialla nel Palermitano

    La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso per rischio meteo-idrogeologico e idraulico. Prevista nell’area occidentale della Sicilia allerta gialla e condi-meteo avverse, con il «persistere di venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti meridionali. Possibilità di mareggiate lungo le coste esposte».

  • Panico all’aeroporto di Palermo, crolla impalcatura per il forte vento (VIDEO)

    Panico all’aeroporto di Palermo, crolla impalcatura per il forte vento (VIDEO)

    Panico all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino questa sera quando, a causa del vento eccezionale, con raffiche fino a 75 nodi, una parte delle cesate di un cantiere, tra i gate 1 e 8, è crollata.

    E’ scattato il piano di emergenza dell’aeroporto e sono stati evecuati tutti i passeggeri. Sul posto si sono recate diverse ambulanze ma non ci sono feriti.

    Al momento si sta attivando la procedura di chiusura dell’aeroporto. Il forte vento aveva già causato sei dirottamenti di voli in altri aeroporti.

    Sono stati veri e propri momenti di paura per i passeggeri in attesa all’aeroporto di Palermo dove è scattato il fuggi fuggi generale come di vede dal video.