Tag: sciame sismico

  • Ancora terremoti, lo sciame sismico continua in Sicilia settentrionale

    Ancora terremoti, lo sciame sismico continua in Sicilia settentrionale

    L’isola di Alicudi, nell’arcipelago delle Eolie, è stata interessata da nuove scosse di terremoto durante la notte, dopo l’intensa attività sismica registrata nella giornata di ieri.

    Scossa principale di magnitudo 4.8

    L’evento sismico più significativo, di magnitudo 4.8, si è verificato ieri pomeriggio, con epicentro a 9.8 km a est di Alicudi Porto e a una profondità di 17.1 km. Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state 38.494 di latitudine Nord e 14.460 di longitudine Est.

    Numerose repliche di minore intensità

    Dopo la scossa principale, l’attività sismica è proseguita con numerose repliche di minore intensità, tutte localizzate nell’area circostante Alicudi Porto. Tra le più significative, si segnalano scosse di magnitudo 2.6, 2.8 e 3.4, registrate tra le 15:40 e le 17:04, a profondità variabili tra i 12.5 e i 17 km.

    Tre scosse nella notte

    L’attività sismica è continuata anche durante la notte, con tre scosse registrate dopo le 19:00. Una scossa di magnitudo 3.1 è stata registrata alle 19.06, seguita da altre scosse alle 22.44, alle 2.08 e alle 3.06, di magnitudo 2.2.

    Monitoraggio costante e nessun danno segnalato

    L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) sta monitorando costantemente l’evoluzione dello sciame sismico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e la premier Meloni seguono con attenzione la situazione. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

  • Sciame sismico in corso in Sicilia: la scossa più forte di magnitudo 4.8

    Sciame sismico in corso in Sicilia: la scossa più forte di magnitudo 4.8

    L’isola di Alicudi, nell’arcipelago delle Eolie, è stata interessata da uno sciame sismico nel pomeriggio del 7 febbraio 2025. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), attraverso l’Osservatorio Etneo, ha registrato una serie di scosse sismiche, la più intensa delle quali ha raggiunto una magnitudo di 4.8.

    Localizzazione e profondità degli eventi sismici

    L’evento principale, di magnitudo 4.8, si è verificato alle 15:19:12 ora locale, con epicentro localizzato a 9.8 km a est di Alicudi Porto, a una profondità di 17.1 km. Le coordinate geografiche dell’epicentro sono state individuate a 38.494 di latitudine Nord e 14.460 di longitudine Est. A questa scossa sono seguiti numerosi altri eventi sismici di minore intensità, tutti localizzati nell’area circostante Alicudi Porto.

    Dettagli sulle scosse successive

    Dopo la scossa principale, l’attività sismica è proseguita con una serie di repliche. Alle 15:40:19 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.6, localizzata a 11.9 km a sud-est di Alicudi Porto e a una profondità di 14.3 km. Pochi minuti dopo, alle 15:42:49, un’altra scossa di magnitudo 2.6 è stata rilevata a 13.9 km a sud-est di Alicudi Porto, a una profondità di 13.4 km. Un’ulteriore scossa di magnitudo 2.8 si è verificata alle 15:48:13, a 13.1 km a sud di Alicudi Porto e a una profondità di 16.9 km. Lo sciame è proseguito con scosse di magnitudo 2.6, 3.4, 2.2, 2.6 e 2.3, distribuite tra le 16:04 e le 17:04, con epicentri localizzati a distanze variabili tra i 10.4 e i 13.9 km da Alicudi Porto e profondità comprese tra i 12.5 e i 17 km.

    Monitoraggio della situazione

    L’INGV continua a monitorare costantemente l’evoluzione dello sciame sismico. Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sta seguendo con attenzione la situazione. Al momento non si segnalano danni a persone o cose.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    La notte scorsa la popolazione costiera siciliana è stata svegliata da una serie di scosse di terremoto, avvertite anche dalle isole Eolie. La prima scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 2:11 di questa notte, con epicentro a nordovest dell’isola di Alicudi (Messina) e ipocentro a 30 chilometri di profondità.

    Il sisma è stato seguito da altre quattro scosse, tutte di magnitudo inferiore, ma con minore profondità. Non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione è stata comunque tenuta in apprensione per buona parte della notte.

    Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la seconda scossa, avvenuta alle 2:27, è stata registrata a soli 19 chilometri di profondità e quindi maggiormente avvertibile. Le scosse successive hanno avuto intensità sempre inferiori e sono state registrate fino alle 6:06 del mattino.

    Gli eventi sono stati avvertiti e segnalati da diverse persone attraverso il questionario “Hai sentito il terremoto” dell’Ingv. Il tasso di risposta al quesito inviato dall’Ingv è stato al di sotto dell’1,5% del campione.

  • Scosse di terremoto nel Canale di Sicilia, scossa di magnitudo 5.6

    Scosse di terremoto nel Canale di Sicilia, scossa di magnitudo 5.6

    Trema la terra nel Canale di Sicilia. Nella serata di ieri la popolazione delle province di Ragusa e Siracusa ha vissuto momenti di paura a causa di una scossa di terremoto. L’evento sismico, di magnitudo 5.6, è stato registrato a largo di Malta a una profondità di 9 chilometri. La Sala Sismica dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma ha confermato l’epicentro del terremoto.

    Da oltre una settimana, uno sciame sismico sta colpendo il Canale di Sicilia, nelle vicinanze dell’isola di Malta. La scossa di ieri sera ha spaventato i residenti delle due province siciliane e sui social sono state pubblicate molte testimonianze sulla consistenza del sisma che per fortuna non ha causato danni né feriti.

    Nel corso della notte e nelle prime ore del mattino di oggi, la porzione di mare interessata dallo sciame sismico ha continuato a tremare ma, nonostante i momenti di paura, i residenti sono stati sollevati dal fatto che non ci sono state conseguenze negative dal terremoto.