Tag: Sant’Alessio Siculo

  • Tragedia sulla Statale, donna investita da scooter muore in ospedale

    Tragedia sulla Statale, donna investita da scooter muore in ospedale

    Una donna di 58 anni, Catena Russo, è deceduta all’ospedale “San Vincenzo” di Taormina a seguito delle gravi ferite riportate dopo essere stata investita da uno scooter. L’incidente è avvenuto ieri sera sulla Strada Statale 114 a Sant’Alessio Siculo.

    La vittima, originaria di Roccafiorita e residente a Santa Teresa di Riva, è stata travolta da uno scooter guidato da un 17enne di Furci Siculo. A seguito dell’impatto, la signora Russo ha riportato una frattura scomposta alla gamba destra e un trauma cranico.

    Soccorsa dal personale del 118, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Taormina, dove le sue condizioni sono peggiorate durante la notte, portando al decesso poco dopo la mezzanotte.

    I Carabinieri della Stazione di Sant’Alessio Siculo stanno indagando per ricostruire la dinamica dell’incidente, avvenuto mentre la donna attraversava la strada. Le indagini si concentreranno sui rilievi effettuati sul luogo del sinistro e sull’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

  • Imprenditore disperato si cosparge di benzina e tenta di darsi fuoco

    Imprenditore disperato si cosparge di benzina e tenta di darsi fuoco

    Momenti di grande tensione hanno scosso la tranquilla mattinata di Sant’Alessio Siculo. Un imprenditore catanese di 77 anni, testimone di giustizia dopo aver denunciato il racket in passato, ha minacciato di darsi fuoco in segno di protesta. L’uomo, lamentando l’assenza di sussidi economici, chiedeva di poter parlare con i magistrati per esporre la sua difficile situazione e ottenere aiuto.

    La minaccia

    Intorno alle 8 del mattino, l’imprenditore si è diretto verso il lungomare con due taniche da cinque litri piene di benzina. Giunto nella piazzetta belvedere, di fronte all’ufficio turistico, ha aperto una delle taniche riversandosela addosso. Con un accendino in mano, minacciava di innescare le fiamme.

    L’intervento dei Carabinieri

    Immediato l’intervento dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Taormina. I militari hanno cercato di instaurare un dialogo con l’uomo per convincerlo a desistere. L’imprenditore, però, li ha intimato di non avvicinarsi, pena l’estremo gesto.

    Momenti concitati e salvataggio

    In un clima di grande tensione, i Carabinieri hanno valutato attentamente la situazione, cercando il momento giusto per intervenire. Approfittando di un attimo di distrazione dell’uomo, i due militari si sono lanciati su di lui, bloccandolo a terra e impedendogli di appiccare il fuoco. L’intervento provvidenziale ha scongiurato la tragedia. Un abbraccio tra l’imprenditore e i carabinieri ha suggellato il lieto fine.

    Soccorsi e sicurezza

    Sul lungomare sono successivamente giunte altre due pattuglie dei Carabinieri, provenienti dalle Stazioni di Sant’Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva. L’imprenditore è stato affidato al personale del 118 e trasportato all’ospedale di Taormina per le cure del caso. La Polizia locale ha provveduto a chiudere al transito il lungomare, mentre i Vigili del Fuoco di Letojanni sono intervenuti per mettere in sicurezza l’area.